Un intervento urgente per garantire condizioni di sicurezza a lavoratori e bambini negli asili nido, nelle scuole dell'infanzia e negli uffici amministrativi scolastici, insieme ad una programmazione strutturale per affrontare in modo definitivo gli effetti delle ondate di calore. È quanto chiedono le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil di Ancona in una lettera inviata al sindaco Daniele Silvetti e al dirigente comunale Giorgio Foglia.
Le organizzazioni sindacali evidenziano come le temperature elevate registrate in questi giorni, ormai una condizione ricorrente negli ultimi anni, rendano sempre più difficile garantire ambienti di lavoro e di permanenza sicuri. La richiesta arriva anche alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi all'asilo nido "Stella Stellina" e delle segnalazioni avanzate da Rsu, Rls e dirigenti scolastici degli istituti comprensivi cittadini.
Nell'immediato, Cgil, Cisl e Uil chiedono il potenziamento dei sistemi di refrigerazione negli asili nido pubblici e privati e nelle scuole dell'infanzia dove, durante il periodo estivo, operano anche numerosi lavoratori amministrativi.
Parallelamente, i sindacati sollecitano il Comune a prevedere nel prossimo bilancio risorse dedicate all'installazione di impianti di climatizzazione e di altri sistemi idonei a garantire un adeguato raffrescamento degli edifici scolastici, così da assicurare, negli anni a venire, condizioni di sicurezza e benessere per lavoratori e utenti, in particolare per i bambini.
«L'emergenza caldo non può più essere affrontata come un evento straordinario – sottolineano Cgil, Cisl e Uil – Servono risposte immediate per tutelare chi lavora e chi frequenta le strutture educative, ma anche una programmazione stabile che consenta agli edifici scolastici di affrontare in modo adeguato gli effetti dei cambiamenti climatici».