Cgil, Cisl, Uil Ancona esprimono grande soddisfazione per la nomina di Ancona quale capitale della cultura 2028. Un risultato prestigioso ed importante non solo per il capoluogo dorico ma per l'intero territorio regionale.
Un’opportunità unica e fondamentale per tutti i settori che saranno direttamente ed indirettamente coinvolti nella realizzazione dell'intero processo organizzativo che potrà apportare un importante slancio all'intero sistema economico locale, con l'obiettivo strategico di investire sulla cultura come motore di sviluppo.
«Auspichiamo che l'occasione sia propizia per rilanciare la nostra regione attraverso un mix di cultura ed ambiente, con un particolare riferimento alle aree interne per promuovere e rilanciare una politica culturale per la rigenerazione dei borghi. In questo contesto, il trasporto pubblico può svolgere un ruolo fondamentale, garantendo accessibilità, mobilità sostenibile e collegamenti efficaci tra il capoluogo e l’intero territorio regionale, favorendo così una piena fruizione delle iniziative culturali. Ancona e la Regione Marche sono un patrimonio da scoprire e valorizzare in una ottica tesa a creare sviluppo ed occupazione in settori quali turismo, imprese culturali, giovani, formazione.- sottolineano Cgil Cisl Uil Ancona - Arte e cultura devono divenire fondamento della convivenza civile e motore di sviluppo umano, premiando la bellezza e la creatività del territorio.»
Cgil, Cisl, Uil favoriranno il dialogo affinché cultura e lavoro possano diventare strumenti concreti per generare opportunità, garantire diritti e migliorare la qualità della vita dei cittadini, con l'obiettivo finale di contribuire ad uno sviluppo sostenibile ed inclusivo in grado di valorizzare il ruolo di chi lavora nel settore culturale, il benessere delle persone e la crescita delle comunità marchigiane.