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  • Maltempo, Cgil, Cisl e Uil Ascoli Piceno: "Grandinate, danni ingenti per famiglie e imprese, situazione gravissima, subito lo stato di emergenza "

Nella serata di ieri diversi comuni dell'ascolano sono stati colpiti da grandinate mai viste prima. In queste ore Cgil, Cisl e Uil Ascoli Piceno iniziano a raccogliere i primi segnali di una situazione che, in particolare in riviera, è davvero grave.  

«Si conoscono i danni che la cittadinanza ha subito: auto distrutte, abitazioni e rivestimenti danneggiati, cappotti abitativi compromessi, pannelli fotovoltaici devastati, oltre alle decine di cittadini colpiti direttamente dalla grandinata e costretti a ricorrere alle cure mediche, a cui va la nostra solidarietà in prima battuta.  - sottolineano i sindacati unitari -  La preoccupazione però non si ferma qui, dato che la situazione nelle attività economiche non è affatto migliore. E per molte lavoratrici e lavoratori il rischio è di vedere ripercussioni dirette anche sulla propria attività lavorativa, in aggiunta ai danni già subiti. Danni enormi attraversano tutti i settori, con capannoni danneggiati, magazzini devastati, negozi con vetrine rotte, cantieri sotto sopra, e ancora più grave la situazione del settore agricolo, dove i danni ai prodotti e ai rivestimenti delle strutture agricole avranno ripercussioni gravissime.  »

Di fronte a una situazione di tale gravità, Cgil, Cisl e Uil si rivolgono ai Sindaci e al Presidente della Provincia, comunicando il proprio sostegno nel sollecitare rapidamente la Regione Marche, affinché si possa chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il riconoscimento dello stato di emergenza di interesse nazionale.  

Inoltre, «chiediamo di dare gambe a un confronto tra istituzioni e parti sociali per verificare i danni e mettere in campo soluzioni straordinarie che evitino di far ricadere le conseguenze di quanto accaduto su lavoratrici e lavoratori.  - proseguono Cgil Cisl Uil Ascoli Piceno -  Questa emergenza dimostra, ancora una volta, che la vera priorità è investire subito e con decisione nella prevenzione e nella cura del territorio. Quanto abbiamo visto nella notte è il frutto amaro del cambiamento climatico che va attenzionato, e bisogna  agire con urgenza. Vanno messe in campo, quanto più rapidamente possibile, politiche di contrasto su scala globale, altrimenti eventi come questi saranno sempre meno rari e le ripercussioni sempre più dure ed evidenti.  Continuermo a vigilare e sostenere le comunità colpite - concludono -  affinché siano adottate tutte le misure necessarie per riparare i danni e garantire la sicurezza e la dignità di lavoratrici e lavoratori e delle famiglie coinvolte.»