In Evidenza
19/07/2018
Sulle vie della parità nelle Marche, uscito il nuovo bando per A.S. 2018/2019
Anche il prossimo anno scolastico, come CGIL CISL UIL  Marche, siamo promotori con l'Osservatorio di genere di Macerata, il Consiglio delle Donne di Macerata e la CPO della Regione Marche, del bando di concorso per gli studenti delle scuole superiori marchigiane "Sulle vie della parità nelle Marche", vinto lo scordo anno dall'Istituto Benelli di Fano. Le attività di ricerca-azione del concorso sono rivolte alle scuole di ogni ordine e grado (dalla primaria alla secondaria di secondo grado), agli atenei e agli enti di formazione ed è finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne marchigiane alla costruzione della società. Il carattere trasversale della toponomastica e dell’analisi del territorio offre numerose opportunità didattiche di integrazione interdisciplinare e nel contempo permette a bambine e bambini, ragazze e ragazzi di sviluppare forme di cittadinanza attiva e di partecipazione alle scelte di chi amministra la città, nel rispetto dei valori dell’inclusione. Gli obiettivi che il concorso si pone di raggiungere sono: - promuovere la (ri)scoperta di figure femminili che hanno contribuito allo sviluppo sociale, culturale o economico del territorio e proporle alle sedi competenti per nuove intitolazioni, al fine di ridurre il gap di genere nella toponomastica; - definire, nel proprio territorio, itinerari in grado di riportare alla luce le tracce delle donne che hanno contribuito alla crescita sociale e culturale del Paese; - divulgare, attraverso svariate forme espressive, la conoscenza di protagoniste visibili e nascoste della vita collettiva; - individuare modelli femminili di valore e di differenza di ieri e di oggi ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione dell’identità. Le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti saranno stimolate/i a sviluppare il lavoro in modo autonomo, critico e responsabile, scegliendo tra una delle seguenti sezioni tematiche: A. PERCORSI TERRITORIALI, URBANI E AMBIENTALI consegna 31 gennaio 2019 B. PERCORSI MEDIATICI, COMUNICATIVI, ESPOSITIVI E DI SPETTACOLO consegna 31 gennaio 2019 C. LE MADRI DELLA REPUBBLICA consegna 31 gennaio 2019 D. IL LAVORO DELLE DONNE consegna 31 gennaio 2019   Scuole/atenei/enti di formazione inoltreranno i lavori completi, la relativa documentazione e la relazione docente agli indirizzi mail indicati in ogni singola sezione.   Del materiale multimediale, caricato in rete dalle singole scuole, sarà spedito il solo link. L’invio di eventuale materiale fisico, qualora necessario, avverrà per mezzo posta ordinaria all’indirizzo: Osservatorio di Genere – Via Marche, 84 – 62100 Macerata.   Le/i docenti referenti sintetizzeranno l’attività didattica svolta in una breve relazione (circa 2.000 battute) da inserire nella scheda didattica allegata al presente bando, che andrà compilata in ogni sua parte. Si raccomanda una particolare attenzione al linguaggio, che dovrà rendere visibile la presenza femminile attraverso un corretto uso della grammatica. Una giuria scelta dal Comitato organizzatore territoriale – di cui faranno parte: la presidente del Consiglio delle donne di Macerata o sua delegata, la presidente della CPO o sua delegata, due membri dell'Osservatorio di Genere, Alessandro Blasetti del Museo delle Scienze dell'Università di Camerino, un rappresentante della CGIL Marche, Silvia Spinaci della CISL Marche, un rappresentante della UIL Marche – valuterà i lavori pervenuti e selezionerà più proposte che terranno conto delle tecniche espressive e delle fasce di età. Scuole/atenei/enti di formazione che parteciperanno riceveranno un diploma di merito durante la premiazione che si terrà l'8 marzo 2019 presso la Sala "Pino Ricci" ad Ancona (Palazzo delle Marche - Piazza Cavour, 23). Gli elaborati premiati l'8 marzo ad Ancona parteciperanno alla cerimonia di premiazione finale nazionale che si terrà a Roma nella primavera 2019. Studenti e docenti potranno richiedere un attestato di partecipazione rilasciato dalla SIS (Società italiana delle storiche) Associazione Professionale Qualificata per la Formazione Docenti D.M.170/2017. Per adesioni e informazioni: info@osservatoriodigenere.com
18/07/2018
Il Premio Astrolabio del Sociale intitolato a Pierre Carniti
In occasione della recente Conferenza nazionale dei Servizi in Rete è stata annunciata l’intitolazione a Pierre Carniti del “Premio Astrolabio del Sociale” e, nell’ambito dei lavori, si è svolta la premiazione dei primi due giovani risultati vincitori. Dall’edizione 2018-2019, dunque, il premio sarà ufficialmente denominato “Premio Pierre Carniti”. Il concorso promosso dalla Cisl, dalla famiglia Carniti e dall'Associazione Astrolabio del Sociale è curato da un gruppo di studiosi di relazioni industriali e sindacalisti, con l'intento di premiare ricerche e studi realizzati da giovani nel campo delle politiche sociali, del lavoro e della lotta alle disuguaglianze. È in corso di preparazione l'annuario che raccoglierà i lavori dei primi vincitori, curato da Edizioni Lavoro.   In allegato la locandina del nuovo bando del premio nel quale sono contenute le tracce di riflessione proposte e le modalità/vincoli di partecipazione. Si tratta di un'iniziativa che va nella direzione di interessare sempre più giovani studenti e studiosi alle tematiche del lavoro e della rappresentanza, oltre a costituire un’opportunità significativa per ricordare la figura di Pierre Carniti e il suo particolare impegno per i giovani.   Per qualsiasi chiarimento è possibile fare riferimento a Francesco Lauria, referente organizzativo (tel. 055-5032187, e-mail: francesco.lauria@cisl.it). Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle iniziative correlate è possibile, inoltre, consultare il sito internet:www.astrolabiosociale.it e la pagina facebook: astrolabiodelsociale nelle sezioni specifiche dedicate al “Premio Pierre Carniti”.
29/05/2018
Donne e lavoro nelle Marche: l'indagine di Cgil Cisl e Uil con l'Università Politecnica delle Marche
Cisl Cgil e Uil delle Marche, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali, Facoltà di Economia dell'Università Politecnica delle Marche, hanno avviato un'indagine per conoscere maggiormente la condizione femminile nel mercato del lavoro locale (situazione lavorativa, aspettative, conciliazione tempi di vita e lavoro). Lo studio si avvale di un questionario, della durata di 10 minuti circa, rivolto alle donne occupate. Si può rispondere dal PC o dal cellulare (girare il telefono orizzontalmente per una visualizzazione ottimale). Il questionario è anonimo. I dati raccolti saranno trattati in modo aggregato per fini statistici nel rispetto della legge sulla privacy COMPILA IL QUESTIONARIO "Donne e lavoro nelle Marche"  
Ultime notizie
09/08/2018
Decreto Milleproroghe blocca la riqualificazione di Ancona,Cgil Cisl Uil : “ È inconcepibile”
Cgil Cisl Uil Ancona esprimono profonda contrarietà e preoccupazione per le possibili  conseguenze  del taglio al “Fondo periferie”  deciso dal Senato con un emendamento al Milleproroghe. «Le conseguenze per la città di Ancona sarebbero molto pesanti con una perdita secca di 12 milioni di euro dallo stato e la messa in discussione di progetti fondamentali per la riqualificazione urbana. - affermano i responsabili di Cgil Cisl Uil Ancona - Nuovo ingresso al parco di Posatora, Autostazione al Verrocchio, ex IACP di Via Marchetti, Piazza del Crocifisso, viale d’accesso agli Archi, Via XXIX Settembre, tutti progetti che si dovevano concludere entro il 2021. - sottolineano Bastianelli, Mancinelli e Marini -  Già in campagna elettorale ci eravamo espressi favorevolmente su progetto “Palombella –Archi”, per  riqualificare aree centrali del tessuto urbano e dare nuovo protagonismo a quartieri che vogliono vivere a pieno l’idea di rinascita della città. Ora, davanti a questa inattesa difficoltà, chiediamo l’impegno di tutte le forze politiche che hanno a cuore lo sviluppo della città per la tempestiva correzione del provvedimento alla Camera dei Deputati, e diciamo all’ Amministrazione Comunale che NON bisogna fermarsi. - concludono - Dai prossimi 5 anni ci aspettiamo che si intensifichi questa capacità di allungare lo sguardo verso l’orizzonte di una città che riscopre se stessa; proprio come già è avvenuto con il ritrovato “porto antico”.»
09/08/2018
Pesaro, tagliati oltre 11 milioni di euro dal " Fondo Periferie" Sindacati :" E' gravissimo, non bisogna fermare l'impegno per la riqualificazione delle aree degradate"
Le organizzazioni sindacali esprimono profonda contrarietà e preoccupazione per le possibili conseguenze del taglio al “fondo periferie” deciso dal Senato con un emendamento al Milleproroghe. Le conseguenze per la città di Pesaro sarebbero molto pesanti con una perdita secca di 11,2 milioni di euro, dallo Stato e la messa in discussione di opere già finanziati e con tanto di progetti esecutivi approvati, fondamentali per la riqualificazione urbana e lo sviluppo delle città. «Recuperare via dell’Acquedotto così come il parco 25 Aprile, riqualificare anche altre parti importanti della città, non solo è necessario per migliorare le qualità di vita dei residenti e più in generale di tutta la città, ma di certo è, come tutti gli investimenti, un volano per l’occupazione di cui abbiamo tanto bisogno nel nostro territorio. - sottolineano Maurizio Andreolini, Cisl Pesaro e Simona Ricci, Cgil Pesaro -  Non ultimo tale provvedimento rischia di incrinare ancor più il vincolo fiduciario che deve necessariamente legare le Istituzioni fra loro in un momento tra l’altro assai delicato per il nostro Paese. Ora, visto lo stop registrato al Senato, chiediamo l’impegno concreto di tutte le forze politiche, ed in particolare dei parlamentari marchigiani, che hanno a cuore lo sviluppo delle città per la tempestiva correzione del provvedimento alla Camera dei Deputati, -  concludono - e diciamo inoltre all’ Amministrazione Comunale che NON bisogna fermarsi nell’impegno alla riqualificazione delle aree degradate delle periferie.»    
08/08/2018
Discriminazione e lavoro dignitoso, Iscos incontra gli Scout Agesci SBT 1
 Discriminazioni e lavoro dignitoso, al centro dell'incontro tra Iscos Marche e il Gruppo Agesci San Benedetto del Tronto 1  che si è svolto ieri ad Ancona. E' partita, così, dal  Salone Armatura,della Cisl di Ancona l'avventura della Route estiva per 11 scout sanbenedettesi, accompagnati dai 4 capi scout che hanno   aiutato i ragazzi ad  approfondire e riflettere, durante  l'anno di attività,   sul   lavoro discriminato   e sul valore del lavoro dignitoso partendo dalla conoscenza del mondo sindacale e  dell'operato dell'Iscos Marche .  
Multimedia
01/08/2018
Accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Edilizia Industria e Cooperazione 2018/2020