Notizie dalle categorie - enti - associazioni

05/02/2025 Beko disponibilità per nuovo piano industriale Sindacati in assemblea il 7 Febbraio
«La disponibilità di Beko il 30 gennaio al MIMIT a iniziare un confronto su un nuovo piano industriale incrementato a 300 milioni di euro per gli investimenti, senza aprire la paventata procedura di chiusura dei siti e di licenziamento dei lavoratori, costituisce il presupposto minimo per iniziare una trattativa. Tuttavia le disponibilità aziendali sono ancora estremamente generiche e da analizzare.» scrivono in una nota stampa Fim Fiom Uilm Ancona. Venerdì 7 febbraio presso lo stabilimento  produttivo di Melano e le sedi Impiegatizie di Fabriano della Beko si svolgeranno le assemblee sindacali per esporre i contenuti dell’ultimo incontro al Mimit presieduto dal Ministro Urso e in prospettiva del prossimo incontro previsto per il 10 febbraio. All’assemblea oltre alla partecipazione delle RSU e Segretari della Fiom Cgil Pierpaolo Pullini, della Fim Cisl Giampiero Santoni e della Uilm Uil Isabella Gentilucci, sarà presente il Segretario Massimiliano Nobis della Segreteria Nazionale della Fim Cisl con delega settore elettrodomestico.        
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05/02/2025 Ricostruzione post sisma: a rischio le stabilizzazioni e i tempi determinati CISL FP scrive alla politica nazionale e regionale
La CISL FP Marche, attraverso una nota firmata dal Reggente regionale della categoria Funzione Pubblica, Luca Talevi e dal Responsabile del Dipartimento Funzioni Locali Alessandro Moretti, ha avanzato richieste precise alla politica regionale e nazionale in merito alla gestione del personale impiegato nella ricostruzione post-sisma 2016.  A seguito dell'analisi della manovra finanziaria per il 2025 e della circolare del Commissario alla Ricostruzione, il sindacato ha sottolineato la necessità di un intervento mirato nella conversione del Decreto Milleproroghe. L’obiettivo è ottenere il trasferimento di risorse economiche indispensabili per stabilizzare le figure professionali attualmente assunte a tempo determinato presso gli uffici della ricostruzione degli Enti Locali.  «È fondamentale – affermano Talevi e Moretti – garantire la stabilizzazione dei lavoratori che hanno maturato almeno 36 mesi di anzianità, prevedendo una deroga agli attuali vincoli assunzionali. Questo è essenziale per permettere ai Comuni e alle Province di completare la ricostruzione e sostenere la rigenerazione sociale e urbana delle aree colpite dal sisma, evitando lo spopolamento delle zone montane e collinari» La CISL FP Marche ha inoltre richiesto il proseguimento del finanziamento governativo per il personale ancora assunto a tempo determinato. «I bilanci degli Enti Locali – sottolineano Talevi e Moretti – non sarebbero in grado di sostenere autonomamente i costi tabellari e gli oneri riflessi derivanti da queste assunzioni, che restano indispensabili per la gestione della ricostruzione.» Il sindacato ha espresso preoccupazione per le ripercussioni negative generate dalla situazione di stallo nel tavolo di negoziazione per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, bloccato dall'indisponibilità alla firma di altre organizzazioni sindacali.  «Continueremo a essere presenti sul territorio, ascoltando le istanze dei lavoratori grazie anche alle nostre RSU, che consideriamo vere e proprie sentinelle nelle amministrazioni locali. Ci prepariamo con determinazione al loro rinnovo previsto per il prossimo mese di aprile.» hanno concluso Talevi e Moretti.  La CISL FP Marche ribadisce il suo impegno nel garantire condizioni di lavoro dignitose e una gestione efficace del personale pubblico coinvolto nel complesso processo di ricostruzione post-sisma.     
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03/02/2025 "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO" 3-4 febbraio volantinaggio Stazione di Ancona
Lunedì 3 e martedì 4 febbraio, dalle ore 7:00 alle ore 10:00, presso il primo binario della Stazione di Ancona volantinaggio, promosso e organizzato dai sindacati del settore ferroviario, per sensibilizzare i viaggiatori, contro le aggressioni al personale che lavora in treno o in stazione. L'iniziativa, che rientra nella campagna nazionale "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO", mira a informare i passeggeri sulle difficoltà e i rischi affrontati quotidianamente da capitreno e operatori di stazione. Nel corso del 2024 si sono registrati oltre 800 episodi di violenza ai danni del personale ferroviario, tra aggressioni fisiche, minacce e insulti. «Il personale viaggiante garantisce viaggi in sicurezza e tranquillità, anche in condizioni di lavoro difficili, ma troppo spesso subisce episodi inaccettabili di violenza - sottolinea Daniela Rossi, Segretaria generale FIT CISL Marche - Abbiamo chiesto interventi concreti alle istituzioni, come l’installazione di tornelli, il potenziamento dei presidi di polizia ferroviaria e l’inasprimento delle pene per chi commette reati a bordo treno. A nostro avviso anche per tali aggressioni serve il “daspo urbano” come previsto per i tifosi. Tuttavia, la situazione rimane ancora molto critica e la situazione sembra peggiorare.» Come segno di protesta, fino al 4 febbraio il personale ferroviario indosserà una spilla personalizzata con il logo "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO". I sindacati invitano i passeggeri a unirsi simbolicamente a questa battaglia, diffondendo l'appello sui social media e denunciando qualsiasi comportamento violento sui treni e nelle stazioni. «Ogni episodio di violenza ci indigna al momento ma poi tutto passa fino all’aggressione successiva: non possiamo permetterci che il tema diventi una notizia che non fa più notizia perché è diventata all’ordine del giorno, pertanto ogni gesto di solidarietà può fare la differenza - conclude Daniela Rossi - Solo con il rispetto reciproco possiamo rendere il viaggio più sicuro per tutti.» La manifestazione rappresenta un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema sociale sempre più rilevante e per sollecitare interventi urgenti da parte delle istituzioni.
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30/01/2025 Aumento rette nelle Residenze Protette SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil:" Regione e Aziende Sanitarie intervengano a tutela degli anziani più poveri"
L’articolo apparso di recente sull’aumento delle rette da parte delle case di riposo di Osimo, dà modo di tornare su di un argomento che sta particolarmente a cuore a queste OO.SS., che da tempo stanno incalzando la Regione Marche ad assumere decisioni certe, sulla organizzazione e gestione delle strutture residenziali nella nostra regione, con particolare riferimento a quelle definite Residenze protette e Case di Riposo che ospitano anziani sia autosufficienti che non. La carenza di una metodologia definita di rilevazione del fabbisogno di posti relativi a questo servizio indispensabile per chi purtroppo non ha più la possibilità di invecchiare nella propria casa né di essere confortato dai propri cari, ha prodotto da sempre una iniqua distribuzione territoriale delle strutture e della loro capacità di ricevere ospiti, sull’intero territorio regionale, sia in termini di autorizzazione, che di accreditamento e convenzionamento.     Vale la pena ricordare che l’inserimento di un anziano non autosufficiente in una residenza è un LEA (Livello Essenziale di Assistenza) e che Il decreto sui LEA è molto chiaro: la retta è costituita da due voci, il 50 % quota sanitaria a carico del Servizio Sanitario Regionale, il 50% a carico dell’ospite, e/o comune ma così non è nelle Marche Purtroppo il costo dell’assistenza è rimasto fermo per anni a 67,02 € per anziani non autosufficienti e 90 € per le demenze, assolutamente insufficienti a coprire i costi reali dell’assistenza sia sul versante quantitativo che qualitativo. Anche l’aumento della quota sanitaria deliberato dal 1° gennaio 2023 non è stato considerato sufficiente dagli Enti gestori pubblici e privati che continuano ad aumentare le rette a carico degli utenti. Inoltre nelle Marche gli utenti non hanno mai pagato il 50 % del costo complessivo ma molto di più. Nelle Marche le convenzioni che l’Azienda sanitaria stipula con gli Enti gestori prevede una quota aggiuntiva a carico degli utenti, che non si riferisce solo al pagamento di prestazioni a domanda individuale (il parrucchiere, il podologo…), ma anche a voci generiche come manutenzione del giardino, climatizzazione, certificazione ISO di qualità, e il minutaggio aggiuntivo di infermieri ed operatrici sociosanitarie. Il continuo rincaro delle rette previsto dagli enti gestori non può assolutamente conciliarsi con l’entità degli importi delle pensioni erogate nelle Marche, che considerando anche le prestazioni assistenziali si assesta su una cifra media lorda di 956 € mensili. In diverse situazioni le “prestazioni aggiuntive” determinano un costo che supera la metà della retta pagata dall’ospite. Le AST e gli Enti Gestori hanno firmato le convenzioni (un contratto) che regola anche il dovuto da parte dell’utente che sottoscrive la convenzione stessa. È evidente che gli aumenti decisi da diversi Gestori significa il non rispetto dei termini e i modi previsti dalla Convenzione. Le Aziende Sanitarie Territoriali sono parte in causa e devono agire, perché venga rispettato quanto pattuito, senza escludere la possibilità della risoluzione della convenzione stessa. Ma chiamata in causa è anche la Regione che deve definire il costo reale dell’assistenza e limitare le quote aggiuntive alle richieste a domanda individuale degli ospiti. Alla Regione abbiamo più volte proposto che il Fondo di solidarietà previsto per disabili e psichiatrici fosse utilizzato, adeguatamente finanziato, anche per gli anziani non autosufficienti. Questo non è avvenuto, ma nella legge di bilancio regionale sono previste risorse economiche per sostenere le rette nelle residenze per anziani (4 milioni di € nel triennio 2025-27). Pur rappresentando un segnale di attenzione a questo tema, tali risorse sono assolutamente insufficienti e sulla modalità di utilizzo chiediamo un confronto allargandolo a rutto il tema della residenzialità (fabbisogno, tariffe…) che si colleghi direttamente con l’attenzione alla casa come primo luogo di cura. Importante inoltre per SPI FNP e UILP è avviare quanto prima tutte le iniziative utili a promuovere l’invecchiamento attivo della popolazione anziana marchigiana, proprio per prevenire la non autosufficienza e ridurre l’impatto che questa produce nei suoi confronti. Allo stesso tempo chiediamo alla Regione un’attenzione particolare alle condizioni di lavoro degli operatori impiegati nelle strutture socio sanitarie regionali, anche nell’ottica di garantire la massima qualità possibile dei servizi.
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29/01/2025 Sanità privata: giovedì 30 gennaio, assemblea a Santo Stefano di Jesi
Protesta la sanità privata della provincia di Ancona: giovedì 30 gennaio, assemblea Fp Cgil, Fps Cisl e Uil Fpl in programma presso la sede del Santo Stefano di Jesi, via Minzoni, 29 a partire dalle ore 11,30 fino alle 12,30. Saranno presenti i lavoratori dei Centri ambulatoriali di Jesi, Filottrano e Fabriano. Per l’occasione, sarà consegnato un dossier alla stampa  con i dati relativi al peggioramento delle condizioni di lavoro e di salario dei lavoratori, spesso in fuga dalle strutture ambulatoriali private. L’assemblea è in preparazione della mobilitazione nazionale del settore, che vedrà un presidio a Roma, sotto la sede del Ministero della Salute, venerdì 31 gennaio, alla quale parteciperà una delegazione anconetana.
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29/01/2025 "LA SFIDA DELLA RICOSTRUZIONE" A TOLENTINO IL CONVEGNO SULLO STATO DELL’ARTE DELLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA
Un convegno di aggiornamento e dibattito sullo stato dell’arte della ricostruzione post-sisma. Questo sarà il tema centrale del convegno “La sfida della ricostruzione. Osservatorio del settore edile della provincia di Macerata e l'evoluzione normativa nel territorio del cratere. Buone prassi per la formazione e la ricerca dell'occupazione” organizzato da Cassa Edile Macerata, che si terrà il 31 gennaio a Tolentino (MC) presso il teatro Politeama dalle 15.30. L’evento sarà introdotto da Tobia Sardellini, Presidente Cassa Edile Macerata, e vedrà la presenza del Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, che interverrà alla prima delle due tavole rotonde in programma nel corso del pomeriggio dal titolo “La ricostruzione. Criticità e buone pratiche tra presente e nuovi scenari”. Parteciperanno al dibattito Carlo Trestini, Vice Presidente Associazione Nazionale Costruttori Edili, Enzo Pelle, Segretario Nazionale Generale Filca Cisl, Graziano Gorla, Responsabile Nazionale Sisma 2016 Fillea CGIL, Francesco Sannino, Segreteria Nazionale Feneal Uil e Massimo Conti, membro del Tavolo Tecnico Sisma 2016. A seguire, nella seconda tavola rotonda, “Lavoro in crescita manodopera carente. Esempi virtuosi per cambiare il paradigma”, si affronterà l’argomento occupazione. Interverrà Nicoletta Coronella, funzionario della III Divisione della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme a Stefano Macale, direttore Formedil, Cristiana Bartolucci, direttrice Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione di Perugia, e Francesca Ramadori, direttore del Comitato Paritetico Territoriale per la Sicurezza e la Formazione in Edilizia della provincia di Macerata. “Questo convegno rappresenta un momento importante di confronto con le più importanti istituzioni sullo stato dell’arte della ricostruzione post-sisma – afferma Tobia Sardellini, Presidente Cassa Edile Macerata – In un momento caratterizzato dalla riduzione degli incentivi e dall’aumento dei costi, abbiamo voluto fare un punto e un’analisi, grazie ad ISTAO, sul settore delle costruzioni e sulle dinamiche di mercato e di investimenti pubblici che lo caratterizzano”. Il convegno sarà introdotto dai risultati dell’indagine condotta con la supervisione di Giuseppe Sestili, Responsabile Progetti speciali di ISTAO Istituto Adriano Olivetti, sul settore delle costruzioni nella provincia di Macerata.   Dal 2022 l’ISTAO, in collaborazione con Cassa Edile Macerata, ha infatti avviato un osservatorio che analizza periodicamente l’andamento del settore per rilevare eventuali criticità, opportunità e segnali di ripresa. L’evento sarà dunque l’occasione per illustrare i risultati dell’anno 2024.      
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28/01/2025 "Costruiamo il futuro insieme" incontro RSU RLSSA FIT CISL Marche ad Ancona
Si è svolto oggi presso la sede della CISL Marche l’incontro intitolato “Costruiamo il futuro insieme”, organizzato dalla FIT CISL Marche, dedicato ai nuovi rappresentati RSU e RLSSA dei servizi ambientali, a seguito dei risultati delle ultime elezioni RSU che hanno visto la FIT CISL Marche primo sindacato in molte aziende della regione.   All’incontro sono intervenuti Angelo Curcio, coordinatore nazionale dell'area contrattuale servizi ambientali FIT CISL, Dionisio Giordano, Segretario generale della FIT CISL Sicilia e coordinatore del gruppo di lavoro nazionale servizi ambientali, la Segretaria generale della FIT CISL Marche Daniela Rossi e Claudio Giuliani della segreteria FIT CISL Marche. Ha espresso grande soddisfazione, Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, intervenendo ai lavori, per i risultati raggiunti e ha colto l’occasione per ringraziare i rappresentanti eletti, sottolineando l'importanza dell'impegno sindacale: « Grande soddisfazione per un risultato straordinario che conferma il primato della CISL marchigiana e rafforza la nostra presenza nei luoghi di lavoro. Un successo frutto dell’impegno, delle competenze e della passione di tutti i nostri candidati. Le tante lavoratrici e i tanti lavoratori scegliendo la  FIT CISL, hanno confermato il valore di un modello sindacale basato su ascolto, vicinanza e concretezza.  Insieme, lavoreremo per affrontare le priorità e le sfide di un settore strategico per le nostre comunità – ha rilanciato Ferracuti - puntando su campagne di sensibilizzazione per incrementare riuso e riciclo, percorsi graduali per superare il sistema del porta a porta e la realizzazione di impiantistica adeguata per ridurre il conferimento in discarica.» L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per consolidare le sinergie tra i rappresentanti sindacali dei servizi ambientali, un settore di primaria importanza per le comunità locali. Le nuove RSU e RLSSA porteranno nuove energie e competenze per affrontare le sfide del futuro. «Nelle ultime elezioni delle Rsu e Rlssa nei sevizi ambientali abbiamo ottenuto un risultato storico siamo il  primo sindacato nelle Marche ricevendo ampi consensi anche tra i non iscritti.  – ha esordito Daniela Rossi, Segretaria generale FIT CISL Marche - Questo perché i lavoratori vedono nella Fit Cisl competenza, professionalità, serietà e passione. Siamo  un punto di riferimento costante nel lavoro quotidiano. Oggi abbiamo voluto incontrare tutti gli eletti per conoscerci, per condividere un programma di lavoro per i prossimi 3 anni e per fare festa insieme. – ha concluso la Segretaria generale - L’entusiasmo con cui tutti hanno risposto all’invito è il giusto approccio per iniziare un percorso di crescita e di collaborazione reciproca.»
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24/01/2025 Fit CISL Marche: "Raccolta porta a porta un modello di raccolta da superare"
«Come Fit CISL Marche siamo arrivati alla conclusione che il porta a porta a sacchetto sia un modello di raccolta da superare: il futuro è rappresentato dai cassonetti intelligenti e dalla raccolta stradale di prossimità. - scrivono in una nota stampa Claudio Giuliani e Roberto Ascani della Fit CISL Marche - La raccolta domiciliare con il sacco infatti porta con sé diverse criticità legate soprattutto al decoro urbano: presenza dei sacchi per molte ore in strada, sacchi alla mercè delle intemperie e degli animali, difficoltà legate al loro reperimento. Il porta a porta inoltre limita molto la libertà dei cittadini nel conferimento dei rifiuti, con giorni e orari rigidi da rispettare. Ultima considerazione, ma non meno importante, i costi: questo sistema comporta costi molti alti per l'azienda che ricadono poi sulla tariffa che i cittadini sono tenuti a pagare.» «I tempi sono cambiati e sono maturi per puntare decisi verso un nuovo modello di raccolta: quello dei cassonetti ad accesso controllato ovvero la raccolta stradale di prossimità. E’ necessario un “cambio di rotta” che consenta una "tracciabilità del rifiuto "che rappresenta la condizione necessaria per l'introduzione del tributo puntuale: pagare per quel che realmente si produce, e si differenzia. - proseguono -È questa la vera sfida: aumentare la raccolta differenziata, migliorarne la qualità, diminuire i costi e premiare chi la fa bene. E non solo. Serve, inoltre e soprattutto, fare il punto tra risultati raggiunti e obiettivi dettati da normative regionali (leggasi Piano Regionale dei Rifiuti) ed europee, sul corretto bilanciamento tra qualità della vita degli operatori e sostenibilità ambientale. L’evoluzione del sistema di raccolta rifiuti (anche legislativa) da più di un quarto di secolo dall’emanazione del decreto Ronchi è stata finalizzata a porre l’attenzione, in particolare, sulla raccolta porta a porta.» Oggi per la Fit CISL Marche è importante porre l’accento sulla necessità di adeguare le modalità di raccolta porta a porta inserendo nuove tecnologie che permettano di consolidare i successi ottenuti in questi anni in tema di percentuali di raccolta differenziata, e soprattutto di riduzione del rifiuto conferito a discarica, salvaguardando però la salute dei lavoratori messa a forte rischio dalle modalità operative dell’attuale raccolta. Su questo tema come Fit Cisl Marche «abbiamo presentato uno studio realizzato in collaborazione con Università Politecnica delle Marche (Univpm) che ha messo a confronto i dati raccolti nella azienda Cosmari che opera nella raccolta rifiuti. Il quadro emerso ha confermato la relazione diretta tra raccolta porta a porta e patologie posturali lamentate dai lavoratori oltre all’aumento di richieste di malattie professionali tali da rendere preoccupante l’attuale situazione.» Inoltre, è fondamentatale promuovere l’idea di unire le forze dei vari bacini per realizzare impianti utili a tutto il territorio regionale, mettendo a fattor comune le risorse che ogni bacino possiede. Da qui la necessità, per la Fit CISL Marche, di un cambio di passo. «Esistono metodi di raccolta domiciliare che, a fronte di adeguati investimenti, consentono di conciliare entrambe le esigenze. Alla Regione abbiamo ribadito la necessità di proseguire nel confronto, creando un tavolo di lavoro comune che consenta di sviscerare il tema in ogni sua forma, tecnica sociale ed economica, fino a trovare una soluzione condivisa. Ovvio che ciò obbliga, già da oggi, a guardare avanti nella Programmazione del Piano regionale dei Rifiuti, impiegando le attuali risorse economiche disponibili in investimenti che mirino ad abbandonare gradualmente ma decisamente il porta a porta svolto in maniera tradizionale. Ovviamente è urgente che anche i prossimi affidamenti pluriennali del servizio di gestione dei rifiuti nei bacini provinciali della regione, che sono in fase di aggiudicazione o in proroga debbano guardare al futuro - concludono -  declinino i piani d'ambito traguardati alle modalità di raccolta»
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22/01/2025 Servizio Civile Universale per l’anno 2025/2026: unisciti a ISCOS Marche una scelta di valore
ISCOS Marche apre le porte a due giovani volontari per il nuovo progetto “IES! Inclusione, Educ-azione e Sensibilizzazione nelle Marche - 2025”, inserito nella programmazione FOCSIV. Si tratta di un’opportunità per chi desidera avvicinarsi sia al mondo della cooperazione internazionale che a quello sindacale, lavorando concretamente per promuovere i diritti universali e il lavoro dignitoso. I volontari selezionati saranno parte attiva delle attività organizzate dalla nostra associazione, contribuendo al loro successo. Il progetto è dedicato a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni e prevede un impegno di 25 ore settimanali per la durata di un anno, con un rimborso spese mensile di 507,30 euro. Le attività si svolgeranno presso la sede di ISCOS Marche in via dell’industria 17/a, Ancona. Inoltre, è previsto un periodo di tutoraggio di tre mesi pensato per fornire ai partecipanti gli strumenti, le conoscenze e le capacità necessarie per la loro esperienza di servizio civile per l’anno che li aspetta. Chi desidera candidarsi può farlo esclusivamente tramite la piattaforma Domanda On Line (DOL) entro il 18 febbraio 2025 ore 14:00, all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it inserendo il codice del progetto PTCSU0002924011447NMTX.Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID di livello di sicurezza 2 per i cittadini italiani, oppure richiedere credenziali apposite per i cittadini UE o extra UE attraverso la procedura indicata direttamente sul sito. È importante ricordare che è possibile presentare una sola domanda, con la possibilità di annullarla e ripresentarla fino alle ore 14:00 del giorno precedente alla scadenza del bando. Per tutti i dettagli ed ulteriori informazioni consultare il sito di ISCOS Marche:https://www.iscosmarche.org/servizio-civile-universale/
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20/01/2025 Fai la differenza: unisciti al Servizio Civile Adiconsum Marche
Pubblicato un nuovo avviso per la selezione di giovani operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Regionale per l'anno 2025. Si tratta di un’occasione importante per i giovani interessati a partecipare attivamente alla vita della comunità e a sviluppare competenze utili per il loro futuro. Tra i progetti proposti spicca quello di Adiconsum Marche APS, dal titolo “Educazione e Promozione Culturale e Digitale per i Consumatori”. L’iniziativa punta a supportare le fasce di popolazione più fragili, come anziani, giovani e cittadini stranieri, attraverso attività mirate a promuovere una maggiore consapevolezza nel consumo e un utilizzo efficace delle tecnologie digitali. L’obiettivo principale è ridurre il digital divide, ovvero le disuguaglianze nell’accesso e nell’uso di strumenti digitali come Internet, computer e smartphone. In questo modo, il progetto intende favorire una società più inclusiva, dove tutti possano beneficiare delle opportunità offerte dalla digitalizzazione. L’avviso è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, residenti o domiciliati nella Regione Marche, che desiderano mettersi in gioco in un contesto di grande valore sociale. Il Servizio Civile Regionale rappresenta un’esperienza unica per contribuire al benessere della comunità, sviluppando al contempo competenze personali e professionali. I giovani interessati sono invitati  a presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio 2025  ESCLUSIVAMENTE per via telematica,  completa di curriculum vitae autocertificato, utilizzando il sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it La selezione verrà svolta nel mese di febbraio 2025. Per tutti i dettagli ed ulteriori informazioni consultare il sito di ADICONSUM Marche:https://www.adiconsummarche.it/portfolio/servizio-civile-2/
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15/01/2025 Al via il Laboratorio Anteas di Training della Memoria a Jesi: un’opportunità per allenare la mente e condividere storie di vita
A partire dal 17 gennaio 2025, presso Palazzo Bisaccioni (Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi), prenderà il via il Laboratorio di Training della Memoria, un percorso pensato per persone over 55 che desiderano mantenere la mente attiva, stimolare la memoria e vivere momenti di relazione significativa. Promosso da ANTEAS Marche APS – Area di Jesi, il laboratorio si terrà con cadenza quindicinale ogni venerdì dalle 9.30 alle 11.30. Guidato dalla psicologa Dott.ssa Margherita Osimani, questo spazio si propone di unire esercizi e tecniche specifiche per il potenziamento della memoria alla narrazione e alla condivisione di storie di vita, esperienze e ricordi. “Ricordare, per condividere” è il filo conduttore di questo percorso, che mira non solo a migliorare le abilità cognitive ma anche a favorire la socializzazione e il rafforzamento dei legami comunitari, in un ambiente accogliente e stimolante. Le attività proposte  aiuteranno ad allenare la mente, condividere esperienze e favorire la socializzazione. Informazioni e iscrizioni: Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 366 5015239. I posti sono limitati per garantire un ambiente raccolto e favorevole alla partecipazione di tutti.
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13/01/2025 Sciopero metalmeccanici Fim Fiom Uilm presidi in tutte le Marche
Oltre l'80% l'adesione allo sciopero generale dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm di otto ore che si è svolto nella giornata di oggi. Nelle Marche, ci sono stati vari presidi in tutte le province: ad Ancona, davanti a Fincantieri, dalle ore 9,00 fino alle 10,30, a Melano, davanti alla Beko, dalle ore 5,30 alle ore 11,00 a Pesaro, davanti alla Rivacold (Vallefoglia) dalle ore 9,30 alle ore 12,00 a Macerata, davanti alla sede di Confindustria, dalle ore 10,00 fino alle ore 12,00 per Fermo e Ascoli Piceno il presidio si terrà davanti alla sede della Beko di Comunanza, dalle ore 9,30 alle ore 11,30. Inoltre, in tutti gli stabilimenti metalmeccanici della regione ci sono stati  volantinaggi, con momenti di sensibilizzazione. Lo sciopero è stato proclamato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil per la rottura della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro. Dopo sei mesi di confronto, Federmeccanica ha rigettato la piattaforma presentata dai sindacati; rifiutata, tra l’altro, la richiesta di aumento salariale di 280 euro e la riduzione di orario di lavoro. Inoltre, nessuna disponibilità a regolare l’utilizzo dei contratti precari e nessuna garanzia economica e occupazionale per i lavoratori nel caso di cambio di appalto. Si tratta di uno sciopero molto importante per le Marche dove i metalmeccanici sono numerosi: i dipendenti privati in meccanica/metallurgia sono 64.697. «Qualora le trattative non si riapriranno – dichiarano i tre segretari regionali di Fim, Fiom e Uilm, Masci, Galassi e Gentilucci - le iniziative di lotta proseguiranno ad oltranza fino alla riconquista del tavolo di trattativa al fine di rinnovare un giusto ed equo contratto nazionale». I lavoratori della Beko di Fabriano, con presidio davanti allo stabilimento di Melano,  hanno manifestato per dare ancora più risonanza alla propria vertenza, che ad oggi non vede la convocazione al Mimit preannunciata nell’ultimo incontro di dicembre. Una partita che preoccupa circa 400 famiglie con i due siti che vivono nell’incertezza destata dalle intenzioni manifestate dall’azienda. Un periodo decisamente nero per l’industria fabrianese appena segnata dalla vicenda della Cartiera Giano ed una ulteriore perdita porterebbe ad una irreversibile e definitiva desertificazione di un intero territorio, già martoriato da anni di crisi.        
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13/01/2025 Siglato un nuovo accordo quadro sugli affitti per la provincia di Ascoli Piceno
Le Organizzazioni Sindacali della Proprietà Edilizia e degli Inquilini della Provincia di Ascoli Piceno si sono riunite il 10 gennaio per siglare il nuovo accordo quadro provinciale, un atto fondamentale per la regolamentazione dei contratti di locazione a canone agevolato. Questo accordo rappresenta un passo propedeutico alla definizione degli accordi territoriali specifici per ciascun comune della provincia, garantendo la conformità ai parametri stabiliti dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 2, comma 3. Alla firma dell'accordo hanno partecipato le principali sigle sindacali della proprietà edilizia — ASSPI, CONFEDILIZIA, UPPI e CONFABITARE — e dei sindacati degli inquilini — SICET, SUNIA, UNIAT e UNIONE INQUILINI. Questo documento mira a incentivare la diffusione dei contratti a canone agevolato, permettendo a proprietari e inquilini di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente e rispondendo concretamente alla crescente domanda di alloggi sul territorio. Tra le principali novità introdotte dal nuovo accordo spiccano: Valorizzazione degli immobili di nuova costruzione con elevate prestazioni energetiche; Integrazione della domotica tra i criteri di classificazione degli immobili; Migliore definizione dei parametri di qualità per gli alloggi affittati; Incentivi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, promuovendo l'accessibilità degli spazi abitativi. Nelle prossime settimane, il tavolo delle Organizzazioni Sindacali procederà con l'approvazione degli accordi comunali aggiornati, che sostituiranno quelli attualmente in vigore e potranno introdurre variazioni nelle fasce di oscillazione dei canoni di locazione. Il tavolo sindacale ha inoltre rinnovato l'appello ai comuni della Provincia di Ascoli Piceno affinché elaborino nuovi piani per lo sviluppo abitativo, anche attraverso iniziative congiunte. Particolare attenzione viene richiesta per il recupero e la valorizzazione di aree già urbanizzate ma attualmente sottoutilizzate. A tal fine, le parti invitano le amministrazioni comunali a promuovere incontri per discutere proposte concrete di intervento. Questo accordo rappresenta un significativo progresso verso un mercato immobiliare più equo e sostenibile, rispondendo alle esigenze di proprietari e inquilini e contribuendo allo sviluppo armonico del territorio provinciale.  
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08/01/2025 Energia:come difendersi da truffe e rincari ADICONSUM alla TGR Marche
«La novità prevista dalla delibera Arera, che è l'autorità di regolazione dell'energia elettrica e del gas, è quella di rafforzare le garanzie nei confronti dei consumatori utenti, dando la possibilità alla società di vendita di consegnare dopo la registrazione Telefonica, il contratto scritto e l'utente deve confermare obbligatoriamente di averlo ricevuto.» spiega  Roberta Mangoni, Responsabile Energia ADICONSUM Marche, durante l’intervista alla TGR MarcheContinueranno comunque ad esserci sicuramente i call center furbetti. Cosa si può fare in questo caso?  «Per tutelarsi bisogna evitare sempre di di dire sì o di dare i propri dati telefonici e nel caso in cui si cada vittima di un contratto non richiesto, ci si può rivolgere sia allo sportello del consumatore, da previsto da arera, ma anche alle associazioni dei consumatori.» ha sottolineanto la Responsabile  Energia di ADICONSUM MarcheArera parla di rincari del 18% sulle spese di luce e gas tra gennaio Marzo 2020 5E12E mezzo per 100 sul gas di dicembre 24 grandissimi rincari. Come ci si può difendere? «Questi rincari colpiscono soprattutto i vulnerabili, ci si può difendere cercando di verificare se ci sono sul mercato libero tariffe più convenienti – conclude Roberta Mangoni -  eventualmente a prezzo fisso e ovviamente verificando anche i propri consumi.»
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07/01/2025 Elezioni RSU pubblico impiego 2025 circa 38.000 lavoratori pubblici marchigiani al voto dal 14 al 16 aprile 2025. Al via le assemblee CISL FP in tutti i luoghi di lavoro
Dal 14 al 16 aprile 2025 in tutti i luoghi pubblici di lavoro si rinnoveranno le Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) . Al voto circa 38.000 lavoratori pubblici marchigiani: la metà dei quali operanti nella sanità pubblica, oltre 12.000 dalle funzioni locali, 2800 circa dagli uffici ministeriali, quasi 1400  dalle agenzie fiscali ed intorno ai  1200 dagli enti pubblici non economici . Obiettivo della Cisl Fp superare i mille candidati della Elezione Rsu 2022 che contribuirono in maniera incisiva   alla forte affermazione regionale della Cisl Fp Marche. Si vota infatti con sistema proporzionale con preferenza. Nelle Elezioni Rsu 2022 votò circa l'80% degli aventi diritto al voto ed oltre il 75% dei consensi andò alle liste dei sindacati confederali. Obiettivo della Cisl mantenere una elevata partecipazione al voto in una ottica di massimo coinvolgimento dei lavoratori alla elezione di coloro che dovranno elaborare i contratti decentrati in ogni ente. Dall'8 gennaio si terranno in tutti i luoghi di lavoro assemblee per coinvolgere i lavoratori nella fase preparatoria delle liste al fine di avere la massima rappresentanza di tutte le professionalità presenti all'interno dei luoghi pubblici di lavoro. Particolarmente coinvolti saranno i quasi 7400 iscritti della Cisl Fp Marche, in aumento del 2% rispetto al 2023 e di quasi il 4% rispetto al 2022. Tra le azioni che saranno condivise con i lavoratori la richiesta del rapido avvio in ogni realtà del Servizio Sanitario Regionale del confronto con i sindacati sugli Atti di Organizzazione, elemento imprescindibile per la effettiva operatività delle Ast ed Aziende Ospedaliere, in una vera ottica di trasparenza e partecipazione. Al centro dell'azione sindacale il tema delle dotazioni organiche ed assunzioni di infermieri, oos, operatori tecnici oltre che la definizione dei percorsi di stabilizzazione in una ottica di superamento del precariato. Contestualmente proseguirà l'azione della Cisl Fp per il rinnovo  del CCNL Sanita e Funzioni Locali 2022/2024 e l'illustrazione ed attuazione in ogni realtà dei recenti contenuti del nuovo CCNL Funzioni Centrali. Obiettivo:  il massimo confronto con le parti datoriali per la definizione di contratti aziendali in grado di valorizzare il lavoro quotidianamente espletato a favore dei cittadini
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30/12/2024 Dimensionamento scolastico CGIL, CISL e UIL Marche e le Federazioni di categoria della scuola all’Assessore Regionale Biondi:"A pagarne le conseguenze le scuole dei comuni più disagiati. Si poteva e si doveva fare diversamente"
CGIL, CISL e UIL Marche e le Federazioni di categoria della scuola all’Assessore Regionale Biondi: «Il dimensionamento scolastico non riguarda solo la presenza dei Dirigenti Scolastici. Significa tagliare intere istituzioni scolastiche e, anche quest’anno, a pagarne le conseguenze le scuole dei comuni più disagiati. Si poteva e si doveva fare diversamente.» «Respingiamo con forza le dichiarazioni dell’Assessore Regionale Biondi sul dimensionamento scolastico per l’anno 2025/26. Il dimensionamento scolastico era previsto dagli accordi tra il governo Draghi e l’Unione Europea, eppure l’attuale governo avrebbe potuto evitare i tagli investendo più risorse nella scuola pubblica, invece, ha deciso di fare cassa sull’istruzione.  - sottolineano CGIL, CISL e UIL Marche e le Federazioni di categoria della scuola - Ricordiamo però che gli indirizzi nazionali non fissano più come predittivo il criterio numerico dei 900 alunni indicando la quota complessiva delle autonomie scolastiche per ogni regione, che quindi si assume la responsabilità delle scelte sugli accorpamenti.» «Il dimensionamento scolastico non riguarda solo i dirigenti scolastici. Sebbene accorpare istituti non significhi sopprimere plessi, si vengono a unire più istituti, quindi in ultima analisi si parla di tagli di intere istituzioni scolastiche. Giustificare gli accorpamenti dicendo che non si chiudono i plessi è inaccettabile: chi conosce la scuola, sa bene che ci saranno ricadute sul personale, ma soprattutto che gestire Istituti comprensivi con decine di plessi sparsi in aree interne, come previsto nella provincia di Pesaro,  equivale a pregiudicare la loro funzionalità e quindi il servizio alla comunità.  - proseguono i sindacati - Le Province si sono mosse sulla base delle linee guida emanate dalla Regione Marche di cui più volte abbiamo denunciato la genericità e per il secondo anno la Regione affronta il dimensionamento in maniera tardiva e in modo non condiviso al tavolo interistituzionale come più volte ribadito. » Ma su una cosa le Linee guida davano indicazioni precise, peraltro su indicazione delle stesse organizzazioni sindacali: tutelare gli Istituti delle aree interne e valutare la costituzione di poli d’istruzione superiore in relazione a una coerente offerta formativa, che nelle aree urbane può essere razionalizzata. «Quindi l’Assessore all’Istruzione sa bene che i Sindacati hanno sempre sollecitato un’analisi condivisa del territorio su scala regionale insieme alle stesse Province. Istanza appunto disattesa. - affermano CGIL CISL UIL -  Quando l’Assessore annovera l’IC Caldarola tra le scuole a reggenza, occorre sottolineare che ciò non è avvenuto per carenza di alunni. Allora quali i criteri in base ai quali alcune scuole sono “salve” ed altre no? E’ evidente che la Regione non abbia mai tenuto conto delle richieste poste dalle organizzazioni sindacali, visto che la proposta non risponde a quella programmazione di respiro auspicata. » «Questo dimensionamento scolastico, così come ipotizzato, è sbagliato. Non è stata colta l’opportunità di una riorganizzazione del sistema dell’istruzione (questo era l’obiettivo del PNRR), non produce una riduzione degli alunni per classe ma si traduce in un mero taglio a spese del personale delle scuole nonché delle studentesse e degli studenti, senza una programmazione efficace dell’offerta formativa.  - denunciano i sindacati - Abbiamo ampiamente motivato nei vari incontri la necessità di salvaguardare e rilanciare le aree interne, facendo crescere un sistema culturale e socio-economico aperto senza produrre ulteriormente chiusura e isolamento di territori già in sofferenza. Ecco perché ribadiamo ancora una volta la nostra contrarietà a questo dimensionamento scolastico e alla modalità con cui continua ad essere affrontato questo tema da parte della Regione ai danni proprio di quei territori con il più altro grado di complessità dei bisogni. - concludono -  La valorizzazione delle aree interne dovrebbe partire dal non tagliare e penalizzare uno degli elementi di maggiore aggregazione comunitaria e sociale, quale è la scuola.»
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23/12/2024 Aggressioni a medici ed infermieri: CISL FP Marche:” Serve un tavolo regionale urgente con assessore, dirigenti servizio salute marche a tutela dei professionisti della salute”
Il persistere anche nelle Marche di aggressioni a personale medico, infermieristico ed oos, impone soluzioni condivise e capillari all'interno di ogni Azienda del SSR al fine di far operare in sicurezza i professionisti della salute. Necessita l'apertura urgente di un tavolo regionale tra sindacati, Assessore alla Salute, Dirigenti Dipartimento Salute Marche per avere contezza in ogni realtà del SSR della drammaticità del fenomeno, che coinvolge non solo  i Pronto Soccorso, per   trovare soluzioni condivise atte a fornire risposte efficaci  e capillari a chi opera quotidianamente in prima linea per assistere  alle necessità sanitarie primarie  dei cittadini.  Ogni soluzione ipotizzata da sindacati ed ordini professionali in questi giorni (maggiore cultura sul tema , vigilanza H24 , sportelli ecc.. ) devono essere affrontate in una ottica omogenea tale da avere linee comuni valide in ogni realtà del SSR . «Un tema di questa rilevanza deve vedere la Regione protagonista di azioni concrete da portare quanto prima alla attenzione dei sindacati, che da tempo ascoltano le sempre maggiori segnalazioni dei lavoratori. - sottolina Luca Talevi, Reggente CISL FP Marche -  Si è purtroppo passati dal periodo in cui i professionisti della Salute venivano considerati "eroi" ad un periodo in cui accadono episodi vergognosi da parte di chi "sfoga" sul lavoratore inefficienze del sistema.» Per la  Cisl Fp Marche l'apertura di un tavolo regionale sulla sicurezza operatori sanitari è la risposta migliore per condividere azioni di prevenzione a tutela dei lavoratori
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23/12/2024 Approvato l'emendamento per il CREA: 6 milioni di euro per il triennio 2025-2027 FIR CISL soddisfatta
Il 20 dicembre 2023, la Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento presentato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), che prevede un contributo di 6 milioni di euro annui per il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) per il triennio 2025-2027. La misura, inserita all’articolo 82-bis della legge di bilancio, mira a garantire il funzionamento e la continuità delle attività dell'ente. Fabio Persia, Segretario regionale della FIR CISL Marche e Coordinatore FIR CISL CREA, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. «L’intensa attività sindacale della FIR CISL, grazie anche al sostegno di tutti i lavoratori che hanno condiviso con noi le diverse azioni attuate in questi mesi, unite al confronto e dialogo costante con i referenti ai diversi livelli istituzionali, ci hanno consentito di raggiungere anche questo risultato» ha dichiarato Persia. Il disegno di legge di bilancio dovrà ora passare all’esame del Senato. «Come FIR CISL vogliamo ringraziare in particolare il MASAF che, proponendo questo emendamento, ha dimostrato ancora una volta attenzione verso il nostro Ente e le sue attività di ricerca » ha aggiunto Persia. Un altro importante risultato ottenuto grazie all’impegno sindacale riguarda la decisione di non applicare il "blocco del turn over" del 75% agli enti di ricerca. Questa misura rappresenta una significativa vittoria per la FIR CISL e per tutti i lavoratori del settore, garantendo così il necessario ricambio generazionale e l'ingresso di nuove competenze nel mondo della ricerca. L’approvazione di questo emendamento rappresenta un passo cruciale per il futuro del CREA, consentendo all'ente di proseguire nelle sue fondamentali attività di ricerca e supporto all'agricoltura italiana.
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20/12/2024 Crisi BEKO a Fabriano: lavoratori e sindacati in piazza per salvare il Made in Italy
Fabriano si mobilita contro le politiche industriali di BEKO, accusata di agire come un "conquistatore sterile" del Made in Italy, avviando un processo di deindustrializzazione che minaccia il tessuto economico e sociale locale. La multinazionale, dopo aver acquisito storici marchi italiani, avrebbe deciso di abbandonare la produzione e le competenze tecniche maturate in oltre 70 anni, mantenendo solo i marchi per sfruttare i consumi senza creare valore occupazionale in Italia. I lavoratori degli stabilimenti di Fabriano, affiancati dalle sigle sindacali FIM, FIOM e UILM, hanno dichiarato il loro dissenso, chiedendo l’intervento delle istituzioni per indurre BEKO a rivedere il piano industriale «in ogni iniziativa industriale, non c'è valore del successo economico se non c'è anche l'impegno nel progresso sociale» hanno sottolineanto i sindacati citando Aristide Merloni, pioniere dell’industria locale. «La speculazione finanziaria -RSU Fim Fiom Uilm sedi Impiegati Beko Fabriano -  è miope e rischia di danneggiare anche BEKO, poiché non si può chiedere agli italiani di acquistare prodotti senza offrire lavoro nel Paese.» Per sostenere la vertenza,  sindacati e  lavoratori invitano la cittadinanza a partecipare a una manifestazione prevista per sabato 21 dicembre alle ore 11:30 in Piazza del Comune a Fabriano. Durante l’evento sarà affisso uno striscione simbolico, con il coinvolgimento delle autorità cittadine. La mobilitazione proseguirà durante tutto il periodo natalizio, mantenendo alta l’attenzione fino al prossimo incontro al MIMIT, fissato per la seconda metà di gennaio 2025.    
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18/12/2024 Aggressione al Pronto Soccorso di Macerata CISL FP Marche: "Subito misure di prevenzione e protezione degli operatori"
 La scorsa notte, il personale del Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata è stato vittima di una grave aggressione da parte di un uomo in evidente stato di alterazione psichica, successivamente fermato dalle forze dell’ordine. Due infermieri e una guardia giurata sono stati coinvolti nell’episodio, che ha scatenato indignazione e preoccupazione nel mondo sindacale e nell’opinione pubblica. Paola Ticani, rappresentante del Comitato di Reggenza CISL FP Marche, ha espresso «massima solidarietà alle vittime e sdegno per l’accaduto - a nome del sindacato - Non è purtroppo il primo episodio di violenza in ambito sanitario – ha dichiarato – ribadiamo la nostra vicinanza ai professionisti colpiti. È inaccettabile che i luoghi deputati alla cura e all’assistenza si trasformino in scenari di violenza.» La CISL FP Marche ha sottolineato come l’aggressione di Macerata sia solo l’ultimo di una serie di episodi preoccupanti che evidenziano la pericolosità dei Pronto Soccorso come luoghi di lavoro. Il sindacato ha ribadito la necessità di interventi concreti da parte della Regione Marche e della Direzione di AST, a partire dall’istituzione di un presidio permanente di sicurezza presso il Pronto Soccorso. «Apprezziamo le recenti misure del Governo per inasprire le pene contro gli aggressori degli operatori sanitari – ha aggiunto Ticani – ma servono ulteriori investimenti per garantire la sicurezza sul lavoro. Inoltre, è fondamentale adottare strategie che riducano l’esasperazione degli utenti, spesso causata da carenze strutturali e di personale.» La rappresentante della CISL FP ha anche denunciato una crescente assuefazione dell’opinione pubblica a episodi di violenza in ambito sanitario, che rischiano di essere percepiti come inevitabili. «È insopportabile che l’emergenza-urgenza diventi una ‘zona franca’, priva di controlli adeguati. Il degrado, l’inciviltà e la violenza alimentati da alcool e droghe sono in aumento, e i continui tagli alla sanità e alla sicurezza aggravano ulteriormente la situazione.» La CISL FP Marche invita dunque le istituzioni a intervenire con urgenza per garantire condizioni di lavoro sicure per tutti gli operatori sanitari, affinché episodi come quello di Macerata non si ripetano più.
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16/12/2024 CGIL, CISL e UIL Marche e le Federazioni di categoria della scuola su dimensionamento scolastico: “No agli accorpamenti proposti. Intollerabile colpire ancora le aree interne già provate da tanti problemi”
«Ben sei  le istituzioni scolastiche che verranno tagliate nel 2025 e ancora una volta a farne le spese gli istituti comprensivi delle aree interne, che avevamo chiesto di salvaguardare, come peraltro indicato anche nelle Linee guida regionali, che la Regione stessa pare non voler seguire. La proposta che arriva dalla Regione prevede accorpamenti o fusioni estemporanee dettate solo dai numeri delle singole istituzioni scolastiche, senza una visione complessiva del territorio e con il rischio, di rimettere mano a istituzioni scolastiche appena costituite. - scrivono in una nota stampa CGIL CISL UIL Marche  insieme alle relative Federazioni di categoria della scuola - E’ stata proposta la creazione di istituzioni scolastiche di dimensioni abnormi, con 15-20 plessi su comuni molto distanti tra loro, con conseguente difficoltà di gestione.» «Il Governo assegna il compito del dimensionamento scolastico perseguendo il fine del risparmio economico e la Regione lo svolge attenendosi alla traccia, senza un reale confronto con le amministrazioni locali e con le parti sociali e senza perseguire l’obiettivo previsto dal PNRR di riorganizzare il sistema dell’istruzione, con l’opportunità di una riduzione degli alunni per classe e di un miglioramento dell’offerta formativa. A farne le spese saranno ancora una volta il personale delle scuole nonché le studentesse e gli studenti, le famiglie e le stesse comunità su cui il dimensionamento interviene.  - proseguono - E’ la seconda parte di un processo già avviato lo scorso anno e che continuerà anche per il prossimo e su cui siamo intervenuti, già dal Luglio 2023, chiedendo un’analisi condivisa e lungimirante tale da consentire una programmazione efficace della rete scolastica, in coerenza con i bisogni formativi dei territori.   » Dalle proposte illustrate è evidente che «la Regione non ha tenuto conto delle richieste poste dalle Organizzazioni Sindacali. Anche quest’anno, come il precedente, la Regione ha mancato i tempi e ha trascinato la situazione, convocando il tavolo solo il 13 dicembre, pur nella consapevolezza che entro la fine dell’anno occorre la delibera di Giunta. - denunciano - La persistente applicazione di presunti criteri numerici e la mancanza di ulteriori criteri di riparto tra le province ha prodotto confusione e ritardi e non ha contribuito a definire una programmazione di respiro. Questo dimensionamento scolastico così come prospettato è sbagliato, non porta ad una riorganizzazione efficace del sistema dell’istruzione regionale, soprattutto in una fase così delicata dal punto di vista economico e sociale. Le Marche hanno bisogno di salvaguardare e rilanciare le aree interne, facendo crescere un sistema di istruzione e formazione aperto e dinamico senza produrre ulteriore chiusura e isolamento di territori già in sofferenza.» «Abbiamo sempre evidenziato il nesso che lega il sistema dell’istruzione e l’offerta formativa allo sviluppo del territorio. La strutturazione della rete scolastica deve guardare al presente e al futuro delle Marche favorendone, appunto, lo sviluppo equo e sostenibile, attraverso un innalzamento delle competenze, il contrasto alla dispersione scolastica e il potenziamento dell’istruzione tecnico-professionale in un’ottica di sistema. Anche la presa d’atto del problema demografico che riguarda la nostra regione non può diventare l’alibi dietro cui nascondere politiche di mero risparmio a danno di aree interne, che, aldilà della retorica, non vengono poi realmente salvaguardate. La demografia ci invita ad una seria riflessione per semmai investire sulla scuola e non depotenziarla proprio lì dove ce n’è più bisogno. Ecco perché ribadiamo ancora una volta la nostra contrarietà alla modalità con cui continua ad essere affrontato questo tema da parte della Regione.  - rilanciano  e concludono - E’ ormai il tempo di scelte lungimiranti: una offerta formativa più razionale, più tempo pieno, meno alunni per classe per una didattica più efficace e personalizzata rispetto ai bisogni educativi, più orientamento davvero efficace, insomma con più e non con meno scuola.»
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13/12/2024 C'è la crisi abitativa ma Regione e Comune di Ancona vendono alloggi, l'allarme dei sindacati: "Graduatorie lente, cantieri fermi e risorse non sfruttate"
Circa 1000 alloggi pubblici di proprietà del Comune di Ancona in vendita, più altri 9mila della Regione Marche e graduatorie ferme mentre cresce il disagio sociale dovuto alla situazione economica e aggravato dal caro vita. Sunia, Sicet e Uniat Marche, le organizzazioni sindacali degli inquilini, esprimono forte preoccupazione. «Sollecitiamo da tempo – dicono i rispettivi segretari Stefano Falcionelli (Sunia), Antonio Angelini (Sicet) e Andrea Catalani (Uniat) - l’adozione di importanti provvedimenti a sostegno soprattutto delle famiglie più deboli. I costi dell’abitare hanno contribuito in modo particolare al progressivo impoverimento di queste famiglie, che di conseguenza hanno sempre più difficoltà a sostenere il peso di un canone di locazione di mercato, mentre di riscontro, il Governo e la Regione hanno interrotto da un paio d’anni il finanziamento del fondo per il sostegno all’affitto e di quello per la morosità incolpevole, necessari e indispensabili a tali famiglie per evitare lo sfratto, con le gravi problematiche sociali che ne derivano, lasciando soli i Comuni ad affrontarle e sostenerne l’onere.» I soldi ci sarebbero pure ma «la Regione avrebbe a disposizione 900mila euro che potrebbe utilizzare, in via emergenziale cambiando posta di bilancio, al fondo ‘contributo per affitto’ dando, attraverso i Comuni, sollievo a circa 2000 famiglie. Purtroppo siamo passati dalla inconcludente attività della passata Amministrazione Regionale, all’assenza totale di quella attuale, che in tutti questi anni non ha mai messo fondi a bilancio per le politiche abitative, né previsto l’adozione del Piano triennale di edilizia residenziale per la programmazione degli interventi necessari, purtroppo fermo a quello del 2013/16.» L’unico intervento adottato per finanziare con il ricavato le politiche abitative, è stata l’adozione di un mega piano vendita (o svendita), di c/a 9.000 alloggi di e.r.p. di proprietà regionale, a fronte di un patrimonio di 14.000 in tutta la Regione, con l’obiettivo di venderne il 30% per non mettere a rischio la sostenibilità gestionale dell’ERAP e che sta dando peraltro risultati modesti ed inferiori rispetto alle aspettative. Il Piano vendita inoltre è stato il terzo emesso negli ultimi anni, con il risultato d’impoverire il patrimonio regionale di alloggi di edilizia residenziale pubblica, a fronte di una crescita sempre maggiore del numero di famiglie bisognose presenti nelle graduatorie comunali. Piano regionale dal quale sono esclusi, tra l’altro, gli alloggi di proprietà comunale, analogamente gestiti dall’Erap ai sensi della L.R. 36/05. «E così il Comune di Ancona – dicono i sindacati – per non essere da meno della Regione, ha approvato a sua volta un programma di vendita, diviso in sette fasi, di tutto il suo patrimonio di edilizia residenziale pubblica, che è pari a circa un migliaio di alloggi e ovviamente, con le stesse finalità di utilizzo dei proventi. Non ci prolunghiamo su alcune contraddizioni attuative e le tempistiche del programma anconetano, in quanto siamo da sempre decisamente contrarie ai piani vendita (o meglio svendita del patrimonio residenziale pubblico perché il risultato è comunque quello della sua riduzione. Va anche tenuto conto, tenendo presente che in generale, con la vendita di tre alloggi in media se ne ricostruisce uno solo. Per non parlare della tempistica, altra evidente criticità. Nel Comune di Ancona, ad esempio, la durata delle costruzioni di nuovi alloggi Erp è pari in media a 10 anni o addirittura trentennale, come nei casi di Via Maestri del Lavoro, Via Mingazzini, Via Petrarca e Piazza Aldo Moro. Si spera che queste realizzazioni siano di prossima conclusione e che almeno questi non vengano inseriti nel mega piano vendita del Comune. Noi riteniamo necessario invece che tale patrimonio debba essere incrementato, ben mantenuto e utilizzato unicamente per l’assegnazione agli aventi diritto delle graduatorie comunali e in tempi ragionevoli.» La domanda di alloggi di edilizia residenziale pubblica è sempre più pressante. Nella sola città di Ancona esiste da tempo una graduatoria formata da circa 900 famiglie e quasi ferma nelle assegnazioni. Una lentezza estrema quella del Comune dorico nell’assegnazione agli aventi diritto da anni in attesa, a fronte dei circa 200 alloggi messi a disposizione dall’ ERAP e altri 400 che sarebbero pronti all’uso da trasferire. «Oltre a non soddisfare l’esigenza abitativa delle famiglie, si determina anche una mancanza di entrata degli affitti, sia pur sociali, utili per l’Erap per la manutenzione e messa a disposizione di altri alloggi attualmente inutilizzati – concludono Sunia, Sicet e Uniat Marche - Risulta pertanto oltremodo necessario che l’Amministrazione comunale ponga rimedio a tale grave situazione e ricerchi soluzioni anche di potenziamento della struttura comunale incaricata e semplificazioni normative, per accelerare le procedure di assegnazione che allo stato attuale sono decisamente inappropriate rispetto alla gravità della situazione alloggiativa.»  
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13/12/2024 Tragedia in mare Fai Cisl Marche: "Solidarietà e aiuto alla famiglia "
Un nuovo incidente mortale in mare scuote la comunità marchigiana. A perdere la vita è stato un pescatore di Ancona, vittima di un tragico infortunio avvenuto nelle acque della regione. La Segretaria Regionale  FAI CISL Marche, esprime profondo cordoglio per quanto accaduto. «Siamo ancora una volta a dover registrare un nuovo infortunio mortale in mare nelle acque marchigiane che ha visto coinvolto un pescatore di Ancona. Esprimiamo in primo luogo tutta la nostra vicinanza e cordoglio alla famiglia ed a tutto il mondo della pesca marchigiana» afferma il Segretario generale della FAI CISL Marche, Danilo Santini. Il sindacato si rimette all’azione delle autorità competenti, chiamate a far luce sulle dinamiche dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Tuttavia, il segretario Danilo Santini coglie l’occasione per ribadire con forza un messaggio chiaro: «la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta. Il mestiere del pescatore è tra i più pericolosi al mondo. Un incidente in mare nel settore pesca, purtroppo, si traduce troppo spesso in perdite di vite umane». Secondo il sindacato, il semplice rispetto delle normative vigenti non è sufficiente. È necessario potenziare la formazione e la consapevolezza tra i lavoratori del settore, aumentare gli investimenti in strumenti di prevenzione e dispositivi di protezione individuale, oltre che modernizzare i pescherecci per adeguarli ai crescenti rischi. A fronte del tragico evento, la Fai Cisl Marche ha deciso di intraprendere un’iniziativa di solidarietà concreta. «Stiamo provvedendo a promuovere una colletta con in primis la Marineria di Ancona, per chiunque voglia esprimere solidarietà ed aiuto alla famiglia del pescatore deceduto - prosegue Santini- L’impegno del sindacato non si fermerà qui: continuerà l’azione di sensibilizzazione presso le istituzioni e la collettività per prevenire ulteriori tragedie.» Questo nuovo incidente solleva nuovamente l’urgenza di affrontare in maniera sistematica il tema della sicurezza nel settore della pesca, un ambito lavorativo che troppo spesso paga un prezzo altissimo in termini di vite umane.
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13/12/2024 Un nuovo veicolo ANTEAS Macerata per le persone fragili della provincia
Un nuovo mezzo è stato consegnato per garantire la mobilità alle persone che vivono in condizioni di fragilità e solitudine nel territorio provinciale. La cerimonia di consegna del veicolo Dr 3.0 si è svolta martedì 10 dicembre, alla presenza di numerose figure istituzionali e associative: il Vice Presidente della Fondazione G. Colonna, Avv. Manuel Seri, il Consigliere di Amministrazione della Fondazione Girolamo Filippo Colonna, la Presidente di Anteas Macerata, Marisa Sensini, e il Vice Presidente di Anteas Macerata, Gianni Medei. Durante l’evento, la Presidente ANTEAS Macerata Marisa Sensini ha sottolineato l’importanza del gesto «un segno di profonda solidarietà verso le fragilità che rappresentiamo». Ha inoltre evidenziato l’impegno dei volontari di Anteas Macerata, che operano quotidianamente nella provincia, svolgendo mediamente dodici servizi ogni giorno e percorrendo 70.000 chilometri all’anno. «La domanda continua a crescere e nostro è l’impegno per soddisfare le richieste. Siamo profondamente riconoscenti alla Fondazione Colonna per il segnale e l’attenzione rivolta alla comunità» ha dichiarato Sensini. Il nuovo veicolo sarà utilizzato principalmente per il servizio di “Taxi sociale gratuito”, rivolto alle donne affette da tumore al seno. Questo servizio, di cui Anteas Macerata ODV va particolarmente fiera, rappresenta un sostegno concreto per le donne in difficoltà, facilitando i loro spostamenti per le cure mediche necessarie. L’esempio della Fondazione Colonna è un invito a future collaborazioni, a sostegno delle realtà che affrontano situazioni di bisogno e difficoltà. La consegna del mezzo rappresenta non solo un aiuto pratico ma anche un simbolo di speranza e solidarietà per tutta la comunità.
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10/12/2024 Gli appuntamenti del Caffè Alzheimer
           I PRECEDENTI APPUNTAMENTI Giovedì 17 ottobre  2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedì 26 settembre 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer  a Falconara,presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17 Giovedì 6 giugno 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola   Giovedì 11 aprile 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer  a Falconara, presso Centro Pergoli, piazza Mazzini   Giovedì 29 febbraio 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer  a Falconara, presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17 Giovedì 22 febbraio 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedì 8 febbraio 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer   a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedì 11 gennaio 2024 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer   a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedì 14 dicembre  2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer   a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedì 7 dicembre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer   a Falconara, presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17 Giovedì 30 novembre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer   Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedì 23 novembre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer  a Falconara, presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17 Giovedì 16 novembre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola. Giovedì 9 novembre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer  a Falconara, presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17 Giovedì 2 novembre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola con la dott.ssa Maria Velia Giulietti per attività di orientamento cognitivo e ricreative. Giovedì 26 ottobre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Falconara, presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17 . Giovedì 5 ottobre 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola con la dott.ssa Maria Velia Giulietti per attività di orientamento cognitivo e ricreative. Giovedì 28 settembre2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Falconara, presso  locali della Parrocchia del S.S. Rosario, via Mameli, 17  con la dott.ssa Elena Gambella .     Giovedì 29 giugno 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer a Chiaravalle presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola con la dott.ssa Maria Velia Giulietti per attività di orientamento cognitivo e ginnastica dolce. Giovedì 22 giugno 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer di Falconara, al Centro Metropolis, via Leopardi 6, con la dott.ssa Maria Velia Giulietti svolgeranno attività di stimolazione cognitiva e ricreative, in contemporanea  si terrà una conferenza pubblica su "Alimentazione una dieta per tutte le età" con il dr.Daniele Fumelli del Servizio Dietetica e Nutrizione - Clinica Ospedale Jesi Carlo Urbani di Jesi.   Giovedi1 giugno 2023  Caffè Alzheimer a Chiaravalle, appuntamento alle ore 17.00, presso  i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola,con la dott.ssa Maria Velia Giulietti si svolgeranno attività di orientamento cognitivo e ginnastica dolce.   Giovedì 25 maggio 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer di Falconara, al Centro Metropolis, via Leopardi 6, con la psicologa Elena Gambella si svolgeranno attività di stimolazione cognitiva e ricreative. Giovedi 18  maggio 2023  Caffè Alzheimer a Chiaravalle, ore 17.00, presso  locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola, incontro di Musicoterapia con il prof. S. Macrini e la dott.ssa E. Gambella. Giovedì 11 maggio 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer di Falconara, al Centro Metropolis, via Leopardi 6, con la dott.ssa Maria Velia Giulietti svolgeranno attività di Musicoterapia Giovedi 4 maggio 2023  Caffè Alzheimer a Chiaravalle, appuntamento alle ore 17.00, presso  i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola,con la dott.ssa Maria Velia Giulietti si svolgeranno attività di orientamento cognitivo e ginnastica dolce. Giovedì 27 aprile 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer di Falconara, al Centro Metropolis, via Leopardi 6, con la dott.ssa Maria Velia Giulietti si svolgeranno attività di orientamento cognitivo e ginnastica dolce. Giovedì 13 aprile 2023 ore 17.00 incontro del Caffè Alzheimer di Falconara, al Centro Metropolis, via Leopardi 6, con la psicologa Elena Gambella si svolgeranno attività di orientamento cognitivo e ricreative. Giovedì 30 marzo 2023 ore 17 Caffè Alzheimer a Falconara. Appuntamento alle ore 17.00 al Centro Metropolis di via Leopardi 6 Falconara, con la dott.ssa Elena Gambella , si svolgeranno attività di orientamento e ricreative in vista della Pasqua. Giovedi 23 marzo 2023  Caffè Alzheimer a Chiaravalle, appuntamento alle ore 17.00, presso presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola. Incontro  sulle problematiche relative all'ortopedia in materia di prevenzione e riabilitazione dal titolo"Attenti a dove mettere i piedi" interveranno il dott. E. Doninelli e il dott. A.Vecchione. Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo. Giovedi 16 marzo 2023 Caffè Alzheimer a Falconara ore 17.00, presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6. Incontro  sulle problematiche relative all'ortopedia in materia di prevenzione e riabilitazione dal titolo"Attenti a dove mettere i piedi" interveranno il dott. E. Doninelli e il dott. A.Vecchione. Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo.   Giovedi 9 marzo 2023 Caffè Alzheimer a Chiaravalle, appuntamento alle ore17,00 Ginnastica dolce insieme alla dott.ssa Psicologa Maria Velia Giulietti presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedi 2 marzo 2023 Caffè Alzheimer a Falconara appuntamento alle ore 17, 00  al Centro Metropolis in Via Leopardi 6 – Falconara (AN). Giovedi 23 febbraio 2023 Caffè Alzheimer  a Chiaravalle,appuntamento alle ore17,00  presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola Giovedi16 febbraio 2023 Caffè Alzheimer con  attività di musicoterapia per festeggiare il carnevale. Appuntamento alle ore 17.00, presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara (AN). Giovedi 9 febbraio 2023 Festa di Carnevale al Caffè Alzheimer appuntamento alle ore 17.00  presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola  a Chiaravalle. Giovedi 2 febbraio 2023 Caffè Alzheimer con attività di orientamento cognitivo e manuali-ricreative in preparazione del Carnevale. Appuntamento alle ore 17.00, presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara (AN). Giovedì 19 gennaio 2023 l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Gambella, sempre alle ore 17.00, presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara. Giovedì 12 gennaio 2023 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di ginnastica dolce, ricreative e socializzazione. Sarà presente la Dott.ssa Maria Velia Giulietti. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle.   INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865 Giovedì 15 dicembre 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un'attività di musicoterapia dal titolo "Aspettando il Natale". Saranno presenti la Dott.ssa Maria Velia Giulietti e il Prof. Silvio Macrini. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara Nel rispetto delle misure anticovid mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Giovedì 24 novembre 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di orientamento e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara Giovedì 1 dicembre l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Maria Velia Giulietti, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865 Giovedì 10 novembre 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e ginnastica dolce. Sarà presente la Dott.ssa Maria Velia Giulietti. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara Giovedì 17 novembre l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Elena Gambella, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedi 20 ottobre a Chiaravalle, nell'ambito del Caffè Alzheimer, si terrà l'incontro aperto a caregivers e cittadini dal titolo «Prevenzione incidenti domestici e tecnologia a supporto della vita indipendente».  Interverranno il Dott. Moreno Nicolai, Dirigente delle professioni sanitarie - Riabilitazione INRCA, e l'Ing. Giacomo Cucchieri, Esperto tecnologie ICT INRCA. La Dott.ssa Maria Velia Giulietti condurrà le attività orientamento e ricreative rivolte ai pazienti del Caffè Alzheimer. L'evento si svolgerà a partire dalla ore 17 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle. Nel rispetto delle misure anticovid mantenere la distanza di almeno 1 metro INGRESSO LIBERO Per informazioni Anteas tel. 071/9170536 Giovedi 13 ottobre a Falconara Marittima, nell'ambito del Caffè Alzheimer, si terrà l'incontro aperto a caregivers e cittadini dal titolo «Prevenzione incidenti domestici e tecnologia a supporto della vita indipendente».  Interverranno il Dott. Moreno Nicolai, Dirigente delle professioni sanitarie - Riabilitazione INRCA, e l'Ing. Giacomo Cucchieri, Esperto tecnologie ICT INRCA. La Dott.ssa Elena Gambella condurrà le attività orientamento e ricreative rivolte ai pazienti del Caffè Alzheimer. L'evento si svolgerà a partire dalla ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi n. 6 Falconara Marittima. Nel rispetto delle misure anticovid mantenere la distanza di almeno 1 metro INGRESSO LIBERO Per informazioni Anteas tel. 071/9170536 Giovedì 6 ottobre 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di ginnastica dolce, ricreative e socializzazione. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865 Giovedì 28 luglio 2022 ultimo appuntamento prima della pausa estiva per il Caffè Alzheimer di Falconara Marittima. Appuntamento con il dott. Silvio Macrini con il quale si svolgerà un'attività di musicoterapia. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 14 luglio 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di orientamento, socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 30 giugno 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di orientamento, socializzazione e ricreative.  L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 23 giugno 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di ginnastica dolce, ricreative e socializzazione. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 26 maggio 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di orientamento, socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 12 maggio 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con attività di orientamento, socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 5 maggio 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di ginnastica dolce, socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro.. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865 Giovedì 7 aprile 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di orientamento, socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 3 febbraio 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e orientamento. Sarà presente  la Dott.ssa Maria Velia Giulietti. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass rafforzato. INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536   Giovedì 13 gennaio 2022 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e ginnastica dolce. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine FFP2 e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass rafforzato. Giovedì 21 gennaio 2022 l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Maria Velia Giulietti., sempre alle ore 17.00, presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865         Giovedì 16 dicembre 2021 alle ore 17 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza per festeggiare l'arrivo del Natale presso i locali del centro Metropolis di Falconara (Via Leopardi 6). Si svolgeranno giochi e musicoterapia. Nel rispetto delle misure anti-covid vigenti, è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine, mantenere la distanza di almeno 1 metro ed esibire il Green Pass "rafforzato" (super green pass) INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 2 dicembre 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Maria Velia Giulietti. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara   Giovedì 9 dicembre 2021 l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Elena Gambella, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 18 novembre 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e ginnastica dolce. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara   Giovedì 25 novembre 2021 l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Maria Velia Giulietti, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865 Giovedì 4 novembre 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e ricreative. Sarà presente la Dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis, in Via Leopardi 6 – Falconara   Giovedì 11 novembre 2021 l'attività sarà invece svolta con la Dott.ssa Maria Velia Giulietti, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 21 ottobre 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e musicoterapia. Saranno presenti la Dott.ssa Elena Gambella e il Prof. Silvio Macrini. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio Parrocchia S.S. Rosario via Mameli, 17– Falconara   Giovedì 28 ottobre 2021 l'attività sarà invece svolta, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle   Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865   Giovedì 7 ottobre 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività di socializzazione e ginnastica dolce. Sarà presente la Dott.ssa Maria Velia Giulietti L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio Parrocchia S.S. Rosario via Mameli, 17– Falconara   Giovedì 14 ottobre 2021 l'attività sarà invece svolta, sempre alle ore 17.00, presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle   Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass INGRESSO LIBERO   Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865       Giovedì 30 settembre 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un attività ricreative e di socializzazione. Sarà presente la Dott.ssa Maria Velia Giulietti L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso i locali della Parrocchia S. Maria in Castagnola – Chiaravalle Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro e il green pass INGRESSO LIBERO Per informazioni: Anteas tel. 071/9170536 Per Chiaravalle telefonare al Sig. Ciciliani: 3385305865       Giovedì 23 settembre 2021 torna l'attività in presenza del Caffè Alzheimer con un attività ricreative e di socializzazione. Sarà presente la dott.ssa Elena Gambella. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio Parrocchia S.S. Rosario via Mameli, 17– Falconara Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 Giovedì 22 luglio 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà in presenza con un appuntamento dedicato alla musicoterapia, un approccio terapeutico che usa la musica per “arrivare” al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie. Sarà presente il prof. Silvio Macrini. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio Parrocchia S.S. Rosario via Mameli, 17– Falconara Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536   Giovedì 24 giugno 2021 il Caffè Alzheimer si incontrerà nuovamente in presenza con un appuntamento dedicato alla musicoterapia, un approccio terapeutico che usa la musica per “arrivare” al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie. Sarà presente il prof. Silvio Macrini. L'attività avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio Parrocchia S.S. Rosario via Mameli, 17– Falconara Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536   Giovedì 10 giugno 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Il tema che tratteremo sarà incentrato sull'arrivo dell'estate La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428 Giovedì 27 maggio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Il tema che tratteremo sarà incentrato sul 2 giugno festa della Repubblica che tra ricordi ed emozioni permetterà di ripercorrere momenti significativi della vita La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428 Giovedì 13 maggio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 29 aprile 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 15 aprile 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema la Primavera La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 1 aprile 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema la Pasqua La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 18 marzo 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema l'arrivo della Primavera La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 4 marzo 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema l'8 marzo, Festa della Donna La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428     Giovedì 18 febbraio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Le attività ricreative e cognitive avranno come tema il Carnevale e la Quaresima. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 4 febbraio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50   Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428     Giovedì 21 gennaio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50   Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 7 gennaio 2021 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 17 dicembre 2020 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. Per festeggiare insieme l’arrivo del Natale, faremo giochi e una tombola con premi. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 3 dicembre 2020 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 19 novembre 2020 l'attività del Caffè Alzheimer proseguirà in videoconferenza con un appuntamento dedicato alla demenza, un disturbo neurocognitivo degenerativo che colpisce progressivamente tutte le diverse funzioni cognitive rendendo la persona sempre più confusa e dipendente dall'altro. Le attività di orientamento spaziale e temporale, quelle ricreative, che svolgeremo con l’aiuto delle Psicologhe E.Gambella e M.V.Giulietti, sono modalità per stimolare le persone e per aiutarle a mantenere stabili il più a lungo possibile le funzioni cognitive. La videoconferenza avrà inizio alle ore 17.00 I partecipanti riceveranno il link  verso le ore 16.50 Per informazioni e adesioni telefonare ad Anteas cell. 349 7148428   Giovedì 8 ottobre 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro intitolato "L'impatto psicologico della pandemia da Covid19: tra paura e vulnerabilità” insieme alla Dott.ssa Maria Velia Giulietti. Le organizzazioni governative e della salute da mesi ci informano sulle misure preventive da attuare contro il diffondersi del COVID 19, ma anche sull’importanza della salute mentale al tempo del Coronavirus, sulle conseguenze psicologiche e il successivo isolamento sociale che può avere avuto o avere attualmente sulle persone. Fattori come l’isolamento sociale e il peso dell’incertezza generale, possono colpire duramente il nostro equilibrio mentale. Nel rispetto delle regole in merito alla prevenzione del virus, è importante non dimenticarci di prenderci cura anche della nostra salute psicologica, accogliendo i suggerimenti che i professionisti rivolgono agli adulti, alle persone più fragili, tra cui anche gli anziani. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Giovedì 24 settembre 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro dedicato alla musicoterapia insieme al Prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara Giovedì 10 settembre 2020 presso il Caffè Alzheimer si terrà un incontro  dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. Praticare attività motoria ha un’influenza particolarmente positiva durante la terza età, migliorando sia le condizioni fisiche che quelle cognitive e psicologiche. La ginnastica quotidiana, unitamente ad uno stile di vita attivo, influenza positivamente lo stato di salute e le relazioni sociali. Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Martedì 4 agosto 2020 presso il Caffè Alzheimer si terrà un incontro dedicato ad attività ricreative e di socializzazione rivolto a pazienti e caregivers. Un'occasione per vivere momenti di svago e allegria.  Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Martedì 21 luglio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro dedicato alla musicoterapia insieme al Prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536 L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Martedì 7 luglio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà un incontro dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie, avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce". Nel rispetto delle misure anticovid, è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro Ingresso libero Per in formazioni Anteas tel. 071/9170536   L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso l'Oratorio della Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Martedì 30 giugno 2020 alle ore 17 riprende l'attività in presenza del Caffè Alzheimer dopo l'emergenza Covid-19. Nel cortile della Parrocchia del S.S. Rosario di Falconara Marittima saranno svolte attività ricreative e musicali. Nel rispetto delle misure anti-contagio è obbligatorio l’uso delle mascherine, indossare i guanti e mantenere la distanza di almeno 1 metro.  Ingresso libero    Per informazioni Anteas tel. 071/9170536   Martedì 25 febbraio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si terrà la festa di Carnevale con musicoterapia in compagnia del prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 11 febbraio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “La bellezza delle parole” con la prof.ssa Mariella Pratissoli. Le parole possono rivelare l’anima di una persona, al di là dei limiti, dei confini della razionalità, ci danno la possibilità di aprirci un varco verso l’infinito. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.     Martedì 28 gennaio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Musica e parole” con il prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti, al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 14 gennaio 2020 presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Attiviamoci con la ginnastica dolce”. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie, avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce".. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 17 dicembre si terrà l'incontro di chiusura dell'anno 2019 del Caffè Alzheimer di Falconara Marittima. Per questa occasione abbiamo pensato di invitare a visitare il Centro, il Vescovo Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Monsignor Angelo Spina. A seguire si svolgerà un momento di festa insieme con la partecipazione del musicoterapeuta Silvio Macrini. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 3 dicembre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Tecniche di rilassamento Mindfulness” con la dottoressa Maria Velia Giulietti. Le Tecniche di Mindfulness fanno parte dell'approccio Olistico,~ che è un modo di vedere l'essere umano nella sua interezza. Importanti studi scientifici hanno dimostrato l'efficacia delle tecniche di Mindfulness nel ridurre i sintomi di stress ed affettività negativa. Tali studi hanno evidenziato che queste tecniche sono essenziali per la prevenzione primaria e secondaria di importanti patologie. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.   Martedì 19 novembre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “La nutrizione per il paziente affetto da demenza” con la dottoressa Elisabetta Marotti dell'Inrca. Il rischio di malnutrizione nella demenza è notoriamente elevato, con percentuali variabili dal 15 al 50% dei casi, a seconda del setting di cura e delle fasi di malattia. L’impegno assistenziale richiesto per prevenire tale condizione è rilevante, così come le ripercussioni emotive che influenzano la percezione del caregiver riguardo la propria competenza assistenziale, lungo tutto il percorso di malattia. Molteplici sono le dimensioni da considerare al fine di mettere a fuoco difficoltà di alimentazione e le strategie compensatorie nella persona affetta da demenza. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.       Giovedì 24 ottobre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro dal titolo “Prevenire la demenza: la ginnastica mentale e la riserva cognitiva” con la dottoressa Elena Gambella. Sulla probabilità di sviluppare una demenza interviene un’ampia gamma di fattori di rischio e protettivi. Alcuni di questi fattori sono modificabili dal soggetto adottando adeguati stili di vita e mantenendo un buon livello di impegno cognitivo, fisico e sociale. Il cervello ha delle risorse di compensazione e di rinnovamento che non vanno sottovalutate. Non è mai troppo presto, né troppo tardi, per investire sul proprio invecchiamento! L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara     Giovedì 10 ottobre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà un incontro sulla musicoterapia con il prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è l'uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia)che facilita e favorisce la comunicazione, la relazione, l'apprendimento, la motricità, l'espressione al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell'individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l'integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 26 settembre presso il Caffè Alzheimer  si svolgerà per i familiari ed i cittadini, che hanno interresse a partecipare, un'iniziativa con l'Adiconsum dal titolo "Occhio alle truffe. Facciamoci furbi" su aspetti relativi alle truffe e raggiri dei quali sono vittime spesso le persone anziane e fragili. Per Adiconsum interverrà Loredana Baldi.  L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara        Giovedì 12 settembre presso il Caffè Alzheimer  si terrà un appuntamento dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie, avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce". L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 4 luglio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con il prof. Silvio Macrini intitolato “Benvenuta estate: musica, parole e giochi”. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 6 giugno presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con la dottoressa Claudia Cola, Dietista della UO Nutrizione Clinica INRCA, sulle problematiche nutrizionali nell’anziano con patologia neurologica. L'incontro avrà inizio alle ore 17.00 presso la Parrocchia del Rosario, Via Mameli 17 Falconara   Giovedì 23 maggio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con il prof. Silvio Macrini sulla musicoterapia. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione emotiva dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 16.30 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara.     Giovedì 9 maggio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con la dott.sa Elena Gambella sulla stimolazione cognitiva per la persona con demenza. La stimolazione cognitiva è un trattamento psicosociale comprovato a livello scientifico che, attraverso tecniche ed interventi mirati e personalizzati, tende a mantenere il più a lungo possibile l’autonomia di una persona ed il suo benessere anche favorendone la socializzazione. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 4 aprile presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con il dott. Augusto Melappioni (Area Vasta 2) sulla prevenzione cardiologica.Il principale obiettivo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari è migliorare le buone pratiche per quanto concerne i fattori modificabili (nutrizione, attività fisica, fumo e alcol, inquinamento) e adottare appropriate strategie di screening per identificare in modo individuale i fattori non modificabili di carattere genetico/epigenetico. La combinazione di questi due approcci e una migliore consapevolezza del rischio cardiovascolare, favorisce un atteggiamento proattivo, con benefici per la salute cardiovascolare della singola persona e con migliori usi delle risorse disponibili da parte della comunità. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 21 marzo presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento con don Giovanni Varagona su "La malattia vista con gli occhi della fede". La malattia è un condizione particolare di sofferenza che solleva problemi di ordine sociale, personale e la persona malata vive con limitazioni di varia natura, sottoponendosi a cure mediche nelle quali spesso si intersecano aspetti morali, scientifici ed economici. Tutte le malattie rivelano, a volte crudelmente, la fragilità della condizione umana: pur essendo il corpo una realtà biologica, nelle sue condizioni attuali di esistenza, esso non è dissociabile da una componente psichica complessa e da una dimensione spirituale che lo abita. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 7 marzo presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato alla musicoterapia con il prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie.. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 21 febbraio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato alle tecniche di rilassamento Mindfulness con la Dott.ssa Maria Velia Giulietti. Importanti studi scientifici hanno dimostrato l'efficacia delle tecniche di Mindfulness nel ridurre i sintomi di stress ed affettività negativa. Tali studi hanno evidenziato che queste tecniche sono essenziali per la prevenzione primaria e secondaria di importanti patologie. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 7 febbraio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato ai disturbi comportamentali insieme alla dott.ssa Elena Gambella.La psicologa interverrà spiegando come leggere i disturbi comportamentali in chiave relazionale per prevenire o migliorare la gestione degli stessi. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 24 gennaio presso il Caffè Alzheimer si terrà un appuntamento dedicato alla ginnastica dolce insieme alla Prof.ssa Anna Rita Cuoccio. I benefici della ginnastica dolce per gli anziani non si avvertono solo a livello fisico, ma anche a livello mentale, in quanto è noto che il corpo, debitamente stimolato, provoca nel cervello la richiesta di rilascio di endorfine, quello che è chiamato anche "ormone della felicità". Fare ginnastica per gli anziani significa anche coltivare nuove amicizie,avere occasioni di socializzazione, misurarsi ancora con la resistenza fisica, ma rigorosamente "dolce". L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara   Giovedì 10 gennaio presso il Caffè Alzheimer si terrà un incontro sulla musicoterapia insieme al prof. Silvio Macrini. La musicoterapia è un approccio terapeutico che usa la musica per "arrivare" al paziente e renderlo a sua volta in grado di aprirsi ed esprimersi, essere parte della terapia. Il potere magico della musica, dunque, è rivolto al servizio dell’integrazione ed emotiva dei pazienti ed al trattamento di un ampio ventaglio di disabilità e malattie. L'incontro avrà inizio alle ore 17 presso il Centro Metropolis di via Leopardi,n. 6 - Falconara
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06/12/2024 Aperitivi Culturali ANTEAS Insieme per stare bene:“Il Cielo” appuntamento conclusivo ad Ancona
Si conclude venerdì 13 dicembre alle ore 17:00, nei locali della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, in via Russi 2, Quartiere Ponterosso di Ancona, il ciclo di "Aperitivi culturali: Insieme per stare bene" promossi da Anteas Ancona ODV. L’ultimo incontro, intitolato “Il Cielo”, sarà dedicato agli ideali e alle aspirazioni che popolano l’orizzonte di ciascuno di noi, un momento di riflessione e condivisione per guardare oltre e immaginare nuove prospettive per il futuro. Guidato dal formatore Giancarlo Cartechini, questo appuntamento rappresenta la tappa finale di un percorso che, iniziato nel mese di Settembre, attraverso cinque incontri ha accompagnato i partecipanti in un viaggio simbolico e culturale, esplorando luoghi di vita e dell’anima come La Città, Il Giardino, Il Bosco e Il Deserto. Ogni tappa è stata occasione per stimolare il dialogo, valorizzare ricordi e radici, esprimere bisogni e desideri, trovando nuove dimensioni interiori e di condivisione collettiva.L’obiettivo degli Aperitivi Culturali, promossi da Anteas Ancona con il patrocinio del Comune di Ancona e in collaborazione con la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, è stato quello di favorire la socializzazione e il benessere della comunità nell’ambito del progetto Anteas “Ben-essere comunità con te”. «Partecipanti di ogni età hanno trovato in questi incontri un’occasione preziosa per rigenerare energie intellettuali e rafforzare legami sociali, combattendo il senso di isolamento e inadeguatezza che spesso caratterizza i nostri tempi - sottolineano gli organizzatori - L’ultimo incontro rappresenterà un momento speciale per ritrovarsi, riflettere e salutarsi, portando con sé gli spunti preziosi raccolti durante questo viaggio culturale.» «Questo percorso ci ha regalato momenti di riflessione profonda e condivisione autentica. – ha commentato una partecipante - Ogni incontro è stato come un tassello di un mosaico che ci ha aiutato a riscoprire il valore della comunità e delle nostre aspirazioni.» L’ingresso è gratuito, necessaria la prenotazione al numero Anteas 3342886204 o via email a anteasan.odv@gmail.com. La cittadinanza è invitata a partecipare.
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05/12/2024 Elezioni RSU igiene ambientale nelle Marche: FIT CISL primo sindacato
La Fit CISL Marche vince le elezioni RSU e RLSSA con oltre il 40% di rappresentanti eletti in tutte le aziende di Igiene ambientale e diventa il primo sindacato nelle aziende della provincia di Pesaro - Urbino, Macerata e Fermo. Il 70%  degli addetti ai servizi ambientali, delle 22 aziende, con oltre quindici dipendenti, presenti nel terriotorio regionale,  si sono recati alle urne per scegliere i propri rappresentanti, nelle giornate di martedì 3 e mercoledì 4 dicembre . Lo scrutinio dei voti aggregati, che si è concluso nella giornata di oggi, ha visto prevalere la Fit CISL Marche, rispetto alle altre sei sigle sindacali candidate, con 41% dei voti nelle elezioni delle RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) e con il 48% nelle RLSSA (Rappresentanze dei lavoratori della sicurezza). «La vittoria per la prima volta a Marche Multiservizi, nella provincia di Pesaro Urbino, un consolidamento alla Cosmari, nella provincia di Macerata e alla Asite, nella provincia di Fermo sono risultati che ci rendono molto orgogliosi del lavoro di squadra che come Fit CISL Marche stiamo portando avanti da tempo– sottolinea con soddisfazione la Segretaria Generale della Fit CISL Marche Daniela Rossi – Competenza, impegno, professionalità e tanta passione, hanno fatto la differenza. Hanno scelto la Fit CISL anche i non iscritti a dimostrazione che siamo un punto di riferimento serio e affidabile.» «Tutta la CISL delle Marche esprime grande soddisfazione per lo straordinario risultato ottenuto nelle elezioni RSU del settore igiene ambientale. – ha affermato il Segretario della CISL Marche, Marco Ferracuti – Un traguardo frutto di un impegno costante e quotidiano, portato avanti con dedizione da tutti i colleghi e le colleghe di categoria, che hanno affrontato con determinazione i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Ringrazio ciascuno di loro per il lavoro fatto, senza mai cedere alla tentazione di scorciatoie o deviazioni dalle vere priorità sindacali, grazie al quale hanno saputo conquistare la fiducia delle persone che rappresentiamo ma non solo. – conclude Ferracuti - Auguri di buon lavoro ai nuovi delegati eletti, essenziali per una rappresentanza sindacale efficace, e un ringraziamento speciale a tutti i candidati per il loro coraggio e dedizione»
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04/12/2024 ANOLF Marche al Meeting Trasnazionale in Germania “WAVE - What about Democracy education, Participation and the Transfer of European Values in the context of intercultural Youth Social Work”
Il 27 e 28 novembre 2024 ANOLF Marche OdV ha partecipato al primo Meeting Transnazionale a Friburgo (Germania) per il progetto Erasmus+ Youth dal titolo- WAVE: “What about democracy education, participation and the transfer of European values in the context of intercultural youth social work”, dove partecipa in un consorzio di 7 partners (Germania, Italia, Grecia e Serbia). Con il coordinamento della Bundesarbeitsgeme inschaft Kath Jugendsozialarbeit (BAG KJS), il progetto coinvolge i giovani operatori sociali ed educatori dei paesi partners in attività che avranno come obiettivo quello di fornire loro gli strumenti e metodi per sviluppare attività che riguardino l’educazione alla democrazia, promuovendo i valori europei e l’inclusione tra i giovani, specialmente quelli con background migratorio. Attraverso workshops, laboratori sperimentali, eventi transnazionali e moltiplicatori con organizzazioni nazionali e straniere che si svolgeranno nell’ambito del progetto, ANOLF Marche OdV e gli altri enti partner si impegnano a incoraggiare la partecipazione politica e sociale dei giovani in una società multiculturale. Il partenariato è composto da COOSS Marche Cooperativa Sociale Onlus in Italia, Jama Nyeta e KJA-KOELN dalla Germania, NOSTOS dalla Grecia e IDC dalla Serbia. L’ente capofila è BAG KJS con sede a Dusseldorf. COOSS Marche è un’organizzazione no-profit privata che opera nella regione Marche portando supporto e assistenza a persone con diversi bisogni lungo i loro percorsi di integrazione sociale e lavorativa. BAG KJS è un’associazione di organizzazioni federali cattoliche e di sette gruppi di lavoro statali in Germania, attiva nella difesa degli interessi e dei diritti dei giovani all’istruzione e alla piena partecipazione nella società. KJA-KOELN è attivo nelle attività di assistenza ai giovani, sostenendoli nei loro percorsi lavorativi. JAMA NYETA offre supporto alle persone con una storia di fuga e migrazione attraverso consulenze individuali e percorsi di orientamento per facilitare la loro vita in Germania. NOSTOS è un’organizzazione non governativa greca che promuove l’inclusione sociale e lavorativa di coloro che incontrano difficoltà a integrarsi nel mercato del lavoro e nel contesto sociale in cui vivono attraverso servizi di diverso tipo. IDC con sede in Serbia, è un’organizzazione dedicata all'inclusione sociale ed economica delle categorie meno privilegiate della popolazione e alla protezione dei loro diritti umani.
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02/12/2024 TPL a favore del personale della Polizia Locale della Regione Marche: CISL FP “ Serve un incontro”
Il Coordinamento Regionale per la Polizia Locale della Fp Cisl Marche, con  il Reggente Luca Talevi, i responsabili delle Funzioni Locali dei Territori di Ancona, Fermo, Ascoli e Macerata Giovanni Cavezza, Pierluigi Persichini ed Alessandro Moretti, componente CISL del Comitato Tecnico Regionale  insieme ad  Alessandro Ferrucci, chiede  agli assessori regionale alla Polizia Locale, Filippo Saltamartini e ai Trasporti regionali, Goffredo Brandoni un incontro per prevedere  l’utilizzo del Trasporto Pubblico Locale all’interno della Regione Marche, riservato al personale della Polizia locale,  come già previsto da altre regioni. Tale possibilità rappresenterebbe un importante provvedimento di welfare che, oltre al  miglioramento ambientale dovuto all'utilizzo di mezzi pubblici in alternativa alle autovetture, favorirebbe  agli Agenti e Ufficiali di Polizia Locale anche la valutazione di opportunità lavorative più distanti dalla propria residenza e dimora abituale. Senza trascurare che gli operatori, oltre ad assicurare il proprio intervento nei casi di necessità, garantirebbero un rafforzamento della sicurezza percepita dai cittadini che utilizzano il trasporto pubblico. La  CISL Fp Marche crede nello sviluppo di strumenti di welfare, previsti dal CCNL Funzioni Locali, tramite il confronto con i comuni e province al fine di dare importanti risposte ai professionisti delle Autonomie Locali  che quotidianamente erogano fondamentali servizi ai cittadini.
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26/11/2024 Progetto GO2VET Anolf Marche in prima linea
Anolf Marche capofila del Progetto GO2VET “A common approach to foster the access to the Vocational Education and Training career opportunities for TCNs”, co-finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (AMIF) dell’Unione Europea nell'ambito delle iniziative multilaterali per l'integrazione dei migranti nel mercato del lavoro.   Il progetto ha l'obiettivo di ridurre gli ostacoli che impediscono la fruizione dei servizi di orientamento ai percorsi di formazione professionale, facilitando l'accesso, e di migliorare l’accesso alle informazioni relative alla formazione professionale per gli stranieri presenti sul nostro territorio attraverso un miglioramento della qualità dei servizi forniti rafforzando le capacità degli operatori che lavorano presso gli sportelli di supporto ai migranti.   Atraverso la compilazione di un semplice questionario Anolf Marche procederà alla mappatura dei bisogni dei cittadini di Paesi terzi in relazione al loro accesso alla formazione professionale.   I questionari sono diponibili nelle seguenti lingue :   ITALIAN: https://forms.gle/HvbYpZexZEEURdg47 GERMAN: https://forms.gle/L6FNPMhFhBQvJWeE6 FRENCH: https://forms.gle/D4RwS4Tkc8Rs9mib8 SPANISH: https://forms.gle/KzYgBZ3SLAfTQBbGA ENGLISH: https://forms.gle/zafpUgxwrucWD78DA  
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26/11/2024 Beko Fabriano, a rischio altri 400 posti di lavoro, l’ennesimo dramma sociale
Fim Fiom e Uilm Provinciali di Ancona e le Rsu Impiegati in concomitanza allo sciopero indetto 28 novembre nelle sedi impiegati della Beko di Fabriano, indicono un’assemblea con presidio alle ore 11,00 presso la Sede Centrale Viale Aristide Merloni, 47. La Beko nell’incontro tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato un piano industriale “brutale”, che prevede chiusure, licenziamenti e delocalizzazioni e che va ritirato. La multinazionale turca ha difatti dichiarato la chiusura degli stabilimenti di Comunanza e di Siena, il ridimensionamento della fabbrica frigoriferi di Cassinetta, la ristrutturazione dello stabilimento di Melano, la chiusura della ricerca e sviluppo di Fabriano e più in generale tagli in tutti i siti e gli uffici italiani, per un totale di 1.935 esuberi su 4.440 occupati. Fim Fiom e Uilm territoriali e le Rsu degli Impiegati ritengono grave e inaccettabile la decisione della multinazionale turca, che dopo l’acquisizione del gruppo Whirlpool con l’obbiettivo annunciato di diventare un colosso industriale in Europa, nel giro di poco tempo ha manifestato la sua vera intenzione, ovvero di fare una mera operazione commerciale per l’acquisizione di quote di mercato e marchi storici nel panorama del bianco. Il piano industriale della Beko prevede nello specifico, il licenziamento di718 impiegati tra gli enti di: ricerca e sviluppo, commerciale Italia, commerciale Medio Oriente e Africa e nelle funzioni regionali. Nella sede impiegatizie di Fabriano avverrà il piu importante taglio, di fatto sono previste le chiusure di enti e il depotenziando di funzioni, si immagina che dei circa 550 impiegati a Fabriano sono a rischio posto di lavoro oltre 350 posti di lavoro. Da anni le sedi Impiegatizie sono continuamente smantellate dalle continue “ristrutturazioni” attraverso licenziamenti operati prima da Indesit, poi da Whirlpool e oggi da Beko, con la perdita di eccellenze professionali e innovazioni che per riflesso indeboliscono il territorio regionale e nazionale.   Il 28 novembre alle 11,00 gli impiegati in sciopero presidieranno in assemblea la sede centrale Beko per manifestare tutto il loro dissenso contro il piano scellerato della multinazionale e per chiedere alle istituzioni, ai sindaci del territorio, alla regione Marche e Governo di mettere in campo tutte le azioni necessarie, compresa l’annunciata “Golden Power” per evitare quest’ennesimo disastro industriale italiano. All’assemblea sono invitati a partecipare tutte le istituzioni e forze politiche, per dire tutti insieme NO all’ennesima “catastrofe del territorio” gia duramente colpito da anni di crisi del settore dell’elettrodomestico.
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26/11/2024 CISL FP Marche: “C’è chi sciopera e chi contratta”Sciopero generale 29 novembre 2024
«La  CISL FP Marche non parteciperà allo sciopero generale del 29 novembre previsto anche per i lavoratori degli enti pubblici. - scrive in una nota stampa il Comitato Esecutivo CISL FP Marche - La CISL infatti continua il percorso con il Governo per migliorare il testo rimanendo nei tavoli di confronto e senza chiedere sacrifici economici ai lavoratori con lo sciopero.   La legge di Bilancio sostiene i redditi da lavoro dipendente con un taglio strutturale del cuneo fiscale, accorpamento di due aliquote Irpef, e la indicizzazione delle pensioni liberando nuove risorse per rinnovare i contratti pubblici.  Contestualmente si lavora per implementare le risorse per la Sanita e cancellare il parziale blocco del turn -over. Il tutto in un' ottica di costante e fattiva presenza ai tavoli di confronto non ideologica ma basata su fatti concreti Per quanto concerne i rinnovi dei contratti pubblici 2022/2024 è stato recentemente sottoscritto, purtroppo senza Cgil e Uil, il CCNL Funzioni Centrali e si sta lavorando per definire anche il CCNL Sanita e Funzioni Locali, permettendo così l'avvio dei negoziati per il triennio 2025/2027 con le risorse previste nella Manovra. L'incremento percentuale del rinnovo 2022/2024 del CCNL Funzioni Centrali consente un incremento del 6%, superiore ai rinnovi unitari del CCNL 2019/2021 del 4,07% e del triennio 2016/2018 del 3,48%. Esiste un problema inflattivo che ha colpito i lavoratori nel 2022 che si intende recuperare con lo sviluppo della parte normativa dei contratti, una maggiore e libera contrattazione decentrata e nuove risorse presenti nella Manovra per i prossimi rinnovi Considerati i limiti della finanza pubblica e gli impegni europei la Fp Cisl ritiene positiva la firma di contratti nazionali particolarmente innovativi nella parte normativa su temi come la settimana corta ed il lavoro agile. Per questo, pur nel massimo rispetto per chi sciopera, continuiamo a lavorare quotidianamente per ottenere i migliori contratti possibili, nelle migliori condizioni possibili sia a livello nazionale che aziendale. I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete che la piazza non aiuta a raggiungere»
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21/11/2024 CISL Scuola Marche: al via le assemblee territoriali pre-congressuali per docenti e personale ATA
Tredici assemblee territoriali, che si svolgeranno in tutte le provincie marchigiane a partire da lunedì 25 novembre per concludersi nel mese di dicembre, così la  CISL Scuola Marche si prepara al VII Congresso, coinvolgendo direttamente il personale docente e ATA iscritto al sindacato.  Un’occasione fondamentale per discutere tematiche di grande rilevanza politico-sindacale. Tra i punti principali all’ordine del giorno del confronto: il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro e gli adempimenti congressuali, inclusa l’elezione dei delegati che parteciperanno al Congresso CISL Scuola Marche. «Affronteremo insieme le principali tematiche che riguardano il mondo della scuola. Un'occasione unica, per confrontarsi e partecipare attivamente. - afferma Cristiana Ilari, Segretaria Generale della CISL Scuola  - Un invito aperto a chi desidera contribuire in prima persona al dibattito e al futuro del mondo scolastico marchigiano.»
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20/11/2024 Spesa sociale in calo per una popolazione marchigiana sempre più vecchia CISL Marche - Fnp CISL: “Un quadro demografico critico che richiede interventi urgenti e strutturati”
Gli ultimi dati demografici (fonte Anziani.stat) restituiscono un quadro preoccupante per la regione Marche, dove il progressivo invecchiamento della popolazione si accompagna a una contrazione della natalità e a una riduzione della spesa sociale destinata agli anziani. L’analisi dei numeri evidenzia non solo un peggioramento rispetto alla media nazionale, ma anche un trend che rischia di compromettere la sostenibilità del welfare regionale nei prossimi decenni.  Nel 2023, il tasso di natalità nelle Marche è sceso a 5,9 nascite per 1.000 abitanti, al di sotto della media nazionale di 6,4 e ben lontano dal valore del 2008, quando si registravano 9,4 nascite. Parallelamente, l’età media della popolazione marchigiana è aumentata costantemente, passando dai 43,8 anni del 2002 ai 47,7 anni del 2023, superiore alla media nazionale di 46,6 anni.  Gli over 65 rappresentano ad oggi il 25,9% della popolazione regionale, contro il 24% della media italiana.  Questa situazione è aggravata da una spesa sociale comunale in calo: nel 2021, le Marche hanno destinato solo 54 euro pro capite agli anziani, rispetto ai 90 euro della media nazionale e ai 103 euro dell’Emilia Romagna. Il numero di utenti dei servizi domiciliari è diminuito del 14% tra il 2011 e il 2021, mentre la spesa complessiva per tali servizi è scesa di quasi il 10%, nonostante l’aumento dei costi orari dei contratti di assistenza.  «Non possiamo ignorare l’allarme lanciato da questi dati. La diminuzione della natalità e l’aumento della popolazione anziana richiedono politiche strutturali e una revisione delle priorità di spesa. - afferma Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche -  È necessario investire nella natalità, ma anche rafforzare i servizi assistenziali per gli over 65.La Regione Marche è chiamata a una doppia sfida: promuovere la natalità attraverso incentivi alle famiglie e migliorare la qualità della vita degli anziani potenziando la spesa sociale e i servizi domiciliari. Solo un approccio integrato e sostenibile potrà rispondere efficacemente al cambiamento demografico e assicurare un futuro solido per il territorio.» Questi numeri sottolineano una duplice crisi: demografica e sociale. Da un lato, il calo delle nascite e l’aumento dell’età media mettono in difficoltà il sistema pensionistico e riducono la base di contribuzione fiscale necessaria per sostenere il welfare. Dall’altro, la diminuzione della spesa sociale e dei servizi per gli anziani evidenzia una disconnessione tra il crescente bisogno di protezione e le risorse messe a disposizione.  Il Segretario generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi, rilancia e conclude: «La contrazione della spesa sociale a fronte di una domanda crescente è una tendenza insostenibile.  Nella nostra regione, nonostante l’incremento della popolazione over 65, tra il 2019 e il 2024, di 10.500 unità, assistiamo ad una riduzione dei servizi domiciliari, che passa da 2.480 utenti nel 2011 ai 2.199 nel 2021. Questo dimostra quanto sia urgente ripensare le politiche di assistenza agli anziani, garantendo equità e continuità nelle cure. Se non agiamo ora, rischiamo di trovarci di fronte a un’emergenza sociale irreversibile.»
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14/11/2024 Vertenza Fedrigoni: sindacati e azienda sui 195 posti di lavoro a rischio chiedono garanzie
  «Oggi, 14 novembre a Verona, si è svolta una importante plenaria dedicata all’esame congiunto della procedura di licenziamento collettivo riguardante 195 lavoratori presso Giano srl del Gruppo Fedrigoni. Questa decisione non interessa solo la produzione di carta per ufficio, ma coinvolge anche i settori della manutenzione, della gestione dei materiali e delle spedizioni presso lo stabilimento di Fabriano, insieme alla chiusura del vicino sito di Rocchetta.La riunione ha visto la partecipazione delle Segreterie Nazionali e territoriali di SLC CGIL, Fistel CISL, UILCOM UIL, UGL Carta e Stampa, nonché della Rappresentanza Sindacale Unitaria dell'area Marche. Durante l'incontro, l'azienda ha confermato i dati e le proposte fornite precedentemente, illustrando le misure adottate per ammortizzare i licenziamenti. Tuttavia, ha ribadito la decisione di chiudere la macchina F3 e di interrompere definitivamente il business della carta da ufficio. - scrivono in una nota stampa i sindacati di categoria -  L'azienda ha anche chiarito di non poter fornire ulteriori informazioni al momento, attribuendo questa incertezza alla presenza di altri tavoli di discussione aperti, tra cui uno con il Ministero, che potrebbero influenzare le dinamiche della trattativa sindacale. Le organizzazioni sindacali hanno espresso una chiara opposizione alla chiusura della macchina F3, sottolineando che, malgrado la decisione dell’azienda, quella macchina avrebbe potuto essere riconvertita per la produzione di altre tipologie di prodotti, capaci di apportare valore aggiunto al Gruppo Fedrigoni. In tal senso, hanno ribadito l’insostenibilità del progetto industriale così come attualmente concepito, evidenziando il fatto che potrebbe rappresentare un problema non solo per l’azienda stessa, ma anche per il territorio e per i lavoratori in generale.» «In chiusura, le organizzazioni hanno richiesto maggiori garanzie a tutela del perimetro e dell’occupazione nell’area Marche, evidenziando l'importanza di preservare i posti di lavoro e le competenze locali, alla luce delle gravi implicazioni che questa chiusura del ramo "office" potrebbe comportare non solo a livello aziendale, ma anche per l'ecosistema economico e sociale della regione. - concludono -  La procedura di licenziamento collettivo avviata in data 3 ottobre 2024, si concluderà, dopo il percorso amministrativo il 18 dicembre. Il clima di incertezza e preoccupazione rimane palpabile tra i lavoratori e i sindacati, non vedendo attualmente soluzioni adeguate alla situazione.»    
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13/11/2024 Successo per la “Carovana della Salute” FNP CISL ad Ascoli: 265 prestazioni mediche effettuate
Piazza Arringo ad Ascoli si è trasformata in un centro di prevenzione e salute a cielo aperto grazie alla “Carovana della Salute”. L’iniziativa, che si è svolta domenica 10 novembre, è stata organizzata e promossa dalla FNP Cisl Pensionati in collaborazione con il Comune e l’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Ascoli. «Sono state effettuate 265 prestazioni mediche in poche ore, confermando il successo di un evento incentrato sulla promozione della salute e della cultura della prevenzione - affermano i rappresentanti della FNP Cisl Pensionati – La finalità della ‘Carovana della Salute’ è proprio quella di promuovere la prevenzione attraverso screening, visite e controlli gratuiti, accompagnati da momenti informativi per sensibilizzare i cittadini su temi fondamentali per la loro salute.» L'alta affluenza di partecipanti e il numero elevato di visite eseguite sono per gli organizzatori motivo di grande soddisfazione. I dati della giornata sono significativi: tra le prestazioni erogate si contano 23 visite cardiologiche, 68 esami oculistici per la prevenzione della maculopatia, 24 screening per l’aorta addominale, 23 controlli per la prevenzione del tumore al seno, 36 esami calcaneari per l’osteoporosi, 62 misurazioni del difetto refrattivo e 29 esami audiometrici. «Un ringraziamento, per la disponibilità e la partecipazione all’evento, al Comune di Ascoli e all’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli che ha sposato il nostro progetto coinvolgendo nella realizzazione della giornata specialisti e operatori degli ospedali e dei distretti sanitari. – sottolinea Claudia Calvaresi della FNP Cisl pensionati – Ringraziamenti anche alla Croce rossa italiana che, oltre ad aver messo a disposizione alcuni mezzi per lo svolgimento delle visite, ha anche partecipato attivamente; alla Protezione civile che ha fornito strutture indispensabili per la realizzazione    dell’evento ed è stata presente con i propri volontari, l’associazione Lilt impegnata nella prevenzione dei tumori, e l’associazione Anchise, che si occupa di supporto alle famiglie di persone affette da demenza, per aver partecipato con impegno alla giornata”. «Ringrazio gli operatori sanitari dell’azienda che hanno dato la loro disponibilità a prendere parte all’iniziativa – evidenzia la Direttrice generale dell’Ast di Ascoli, Nicoletta Natalini -. La partecipazione dell’azienda a questi  eventi è la dimostrazione di quanto la stessa sia sensibile alle tempistiche della prevenzione e alle manifestazioni che permettono un contatto diretto con la cittadinanza.»
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13/11/2024 Ivana Barbacci all’assemblea sindacale regionale della CISL Scuola Marche
Grande partecipazione del personale docente e ATA del comparto scolastico all’ assemblea sindacale regionale promossa e organizzata dalla CISL Scuola Marche. Cinquecento insegnanti e personale ata, in collegamento da remoto, alla riunione  che ha visto la presenza della Segretaria Generale Nazionale CISL Scuola, Ivana Barbacci, a testimonianza della rilevanza dell’incontro per il settore scolastico della regione. Durante l’Assemblea, sono stati affrontati questioni centrali per il mondo dell’istruzione, a partire dal rinnovo del contratto collettivo, fino a temi specifici come l’impatto della Legge di Bilancio sulla scuola e le problematiche legate al dimensionamento scolastico. Un'occasione per fare il punto sul confronto aperto con il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), con particolare attenzione alle questioni irrisolte e alle criticità. La CISL Scuola Marche ha presentato i propri servizi di tutela e assistenza anche in relazione alla certificazione digitale e alla formazione professionale specifica, dando l'appuntamento alle prossime assemblee territoriali in vista del Congresso regionale e del rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU). «L’assemblea ha dimostrato ancora una volta il forte coinvolgimento del personale scolastico, docente e non docente, sottolineando l’impegno continuo della CISL Scuola nel rappresentare le istanze dei lavoratori»ha commentato la Segretaria Generale della CISL Scuola, Cristiana Ilari. 1)      4)
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11/11/2024 Al via le iscrizioni per il corso di formazione 2025 per operatori CAF CISL
Il CAF CISL MARCHE organizza anche quest'anno un corso di formazione gratuito per operatori stagionali per la compilazione del modello 730 finalizzato all'assunzione di personale. Randstad Italia Spa, per il CAF CISL MARCHE, sta ricercando  ADDETTI ASSISTENZA FISCALE E DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730  con un percorso formativo ed eventuale possibilità di assunzione. Data di inizio/fine corso: Gennaio - Marzo 2025 Durata del corso: 160 ore Luogo del corso: presso le sedi CISL di FALCONARA, BELLOCCHI DI FANO, MACERATA, SAN BENEDETTO DEL TRONTO. TERMINE CANDIDATURE: 3 Dicembre 2024 La persona selezionata sarà inserita in un percorso formativo per acquisire le nozioni necessarie per la compilazione della Dichiarazione dei Redditi. Al termine del corso verrà  rilasciato un Attestato di Frequenza certificante le competenze acquisite. Il corso sarà propedeutico a un’eventuale assunzione presso le sedi del Caf Cisl delle Marche per la stagione fiscale 2025. Requisiti richiesti: diploma di Ragioneria e/o Laurea in materie Economiche/Giuridiche; esperienza pregressa, anche minima, in mansioni impiegatizie; buona competenza nell'utilizzo del PC e del pacchetto Office; attitudine al lavoro in team e al contatto con il pubblico; disponibilità ad orario di lavoro flessibile sia part-time che full-time a seconda delle necessità; disponibilità ad effettuare sporadiche trasferte in altre sedi Labor in caso di esigenze organizzative; gradito il possesso di un PC da utilizzare per le esercitazioni. E' possibile candidarsi  su www.randstad.it scegliere la provincia di interesse e il relativo annuncio di “ADDETTO ASSISTENZA FISCALE E DICHIARAZIONE REDDITI”. Se il profilo sarà in linea gli interessati verranno contattati  dagli account delle filiali Randstad del territorio di riferimento.    
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09/11/2024 CISL Marche alle Muse celebra Tina Anselmi, Ferracuti:"Vogliamo discutere la sanità regionale"
"Tina Anselmi, storia di coraggio e di passione politica” è il titolo scelto per l’iniziativa messa in campo  dalla Cisl pensionati  negli spazi  del teatro delle Muse di Ancona ed apertasi con i saluti del segretario generale della Fnp Cisl Marche Silvano Giangiacomi «Non basta una giornata per ricordare il contributo che Tina Anselmi ha dato al nostro Paese. Una donna che ha deciso di spendersi per gli altri con il dovere morale di dire quella verità che ci rende liberi, non per fare ciò che si vuole ma per adempiere ai doveri di solidarietà». Maria Rosaria Lucarelli segretaria regionale Fnp nell'introdurre gli interventi ha sottolineato i due aspetti fondamentali dell'iniziativa «Tina Anselmi e il suo essere donna, partigiana, cattolica ma anche laica e sindacalista e la sua Riforma della Servizio  Sanitario Nazionale che è ancora oggi faro del nostro impegno sindacale.» Interventi, da  remoto, di Linda Laura Sabbadini, già direttrice del dipartimento di un sociali dell’Istat e del sociologo dell’Università di Trento, Cristiano Gori, in presenza dell’ex direttrice generale di Asur Marche Nadia Storti. Tina Anselmi vista dalla famiglia, la testimonianza è stata della nipote Emanuela Guizzon: «E’ stato un privilegio crescere e vivere con lei, mi ricordo la sua libreria infinita che è stata la mia ancora di salvezza. Con lei arrivava il mondo in casa, era un tornado continuo, una persona gioiosa e felice di vivere a servizio per gli altri. Il suo lavoro era per tutti, non solo per le donne. Amava passare a casa quando poteva, il piacere di stare insieme, portava anche chi era quel giorno in giro con lei, c’era condivisione. Quando andava a dormire pregava, poi appoggiava la testa sul cuscino e cinque secondi dopo dormiva. Le bastava sapere di aver dato il massimo durante il giorno, trattava tutti alla stessa maniera, l’artigiano e il Presidente della Repubblica». A chiudere il partecipato incontro è stato il segretario generale di Cisl Marche Marco Ferracuti: «E’ importante fare memoria, riflettere sull’attualità e qualche mattone in più nella costruzione del futuro. Il tutto avendo come riferimento una figura straordinaria come quella di Tina Anselmi che ha segnato profondamente la storia del Paese: partigiana, sindacalista e politica. Ruoli interpretati con coraggio e coerenza, filo conduttore libertà e giustizia. Come Cisl spesso parliamo dei padri nobili, Spesso parliamo di padri nobili, ma abbiamo anche madri nobili, lei è una di queste. Esserci per cambiare, impegnarsi, mettersi in discussione e contribuire al miglioramento della società. Cerchiamo di interpretare questo suo insegnamento». Il riferimento delle Marche: «Il modello di sviluppo - ha evidenziato Ferracuti - sta evidenziando seri limiti, cresce il numero degli occupati ma aumenta la povertà relativa. Deve rimanere uno sviluppo con attenzione alla persona, quando si parla di sanità. Per rendere credibile il sistema sanitario nelle Marche significa renderlo efficiente, al centro va il paziente non altre soggetti. L’ospedale deve essere di qualità e questo va in contraddizione con la frammentazione attuale, l’assistenza domiciliare per troppo tempo è stata dimenticata. Il territorio deve crescere nei servizi, non soltanto nelle mura, nelle strutture. Nelle Marche siamo in un momento fondamentale, tra pochi giorni saranno varati gli atti aziendali sanitari, vogliamo esserci per cambiare ma se ci sarà preclusa questa possibilità ci faremo sentire. Tina Anselmi chiedeva pareri alle giovani nipoti sui temi da trattare, i politici  di oggi parlano di giovani senza contaminarsi».   Rassegna:  https://www.rainews.it/tgr/marche/video/2024/11/trevisani-ancona-tina-anselmi-cisl-marche-fnp-marco-ferracuti-emanuela-guizzon-732e7fbd-91c8-47c9-a45d-58a72e694795.html https://etvmarche.it/11/11/2024/lincontro-della-cisl-marche-su-tina-anselmi-una-storia-di-coraggio-e-passione-politica-lo-speciale-video/ https://www.cronachemaceratesi.it/2024/11/09/esserci-per-cambiare-cerchiamo-di-interpretare-linsegnamento-di-tina-anselmi/1907050/ https://www.cronacheancona.it/2024/11/09/esserci-per-cambiare-cerchiamo-di-interpretare-linsegnamento-di-tina-anselmi/526161/
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08/11/2024 “Fili di memorie” al via il Laboratorio di scrittura creativa ad Aquasanta Terme
Partirà il prossimo 11 novembre ad Acquasanta Terme (AP) il laboratorio intergenerazionale di scrittura creativa “Fili di Memorie”, un’iniziativa gratuita promossa da Anteas Marche APS e Anteas Ascoli Piceno ODV – Area territoriale di Ascoli ed Acquasanta Terme. Il laboratorio è organizzato nell’ambito del progetto “R.A.D.I.C.I. - Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata”, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con Legambiente Marche Capofila. L’iniziativa ha il patrocinio gratuito del Comune di Acquasanta Terme e vede la partecipazione degli studenti della Scuola Secondaria di I grado “IC Del Tronto e Valfluvione”. Attivo dal 2019 nei territori di Acquasanta Terme ed Ascoli Piceno, il laboratorio ANTEAS “Fili di Memorie” valorizza la scrittura come strumento per migliorare il benessere psicologico e personale. A guidare i partecipanti è la dott.ssa Claudia Battistoni, psicologa clinica, counselor e formatrice, specializzata in tecniche di scrittura creativa e teatro sociale. Il percorso comprende attività di scrittura libera e strutturata, attraverso le quali i partecipanti possono esplorare il proprio mondo interiore, elaborare le emozioni e costruire una visione positiva del futuro, riducendo ansia e stress. Le tecniche utilizzate stimolano la creatività, la comunicazione, l’inclusione sociale, l’appartenenza comunitaria, l’autostima e la fiducia, promuovendo lo scambio e la condivisione. Questa edizione del laboratorio prevede il coinvolgimento di un gruppo intergenerazionale, composto da anziani e giovani studenti, che condivideranno un viaggio narrativo alla scoperta delle proprie storie personali e delle radici familiari e comunitarie. Al termine del percorso, i partecipanti realizzeranno una raccolta di fiabe accompagnate da immagini e foto d'epoca, valorizzando così il patrimonio culturale e le memorie personali e collettive. Il laboratorio si svolge presso lo Spazio Polifunzionale “E. De Amicis” ad Acquasanta Terme (AP) e si articola in otto incontri della durata di due ore ciascuno, con il seguente calendario: ●       11/11/2024 ore 10-12 ●       16/12/2024 ore 12-14 ●       13/01/2025 ore 10-12 ●       21/02/2025 ore 10-12 ●       19/03/2025 ore 9-11 ●       17/04/2025 ore 10-12 ●       12/05/2025 ore 10-12 ●       30/05/2025 – Evento conclusivo Per maggiori informazioni contattare: Claudia 349.1625994 / Alfredo (Anteas) 339.2431725. L’ingresso ai laboratori è gratuito, la cittadinanza è inviata a partecipare.    
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07/11/2024 Lotta per il rinnovo CCNL autoferrotranvieri : 8 novembre è sciopero
La lotta per il rinnovo del CCNL TPL autoferrotranvieri è arrivata ad una svolta importante e decisiva. «Dopo oltre vent’anni ci troviamo ad affrontare una giornata di sciopero di 24 ore venerdì 8 novembre 2024, oltretutto in un periodo storico che si riversa verso battaglie e dissidi in costante aumento. - scrivono ai lavoratori in un comunicato sindacale FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI UGL FNA FAISA-CISAL - Le difficoltà che tutti noi attraversiamo, i disagi e le complicazioni inerenti a questa professione, mal si conciliano con le resistenze delle associazioni datoriali da una parte, e dei governanti dall’altra. Ci sia permesso di dire che, purtroppo, le aziende non comprendono che questa forma di contrasto va anche contro i loro interessi, perché se la “battaglia” va a buon fine (e dovrà essere così) ci troveremo tutti con dei vantaggi, non più semplicemente utili, ma assolutamente necessari. PER TUTTI. Maggiori introiti per i lavoratori, ma anche per la parte datoriale. Un impegno che le nostre organizzazioni svolgono a 360°, nell’interesse dei lavoratori e delle loro famiglie. Tuttavia, le indicazioni della Commissione di garanzia impongono, nelle fasce che già si utilizzano di solito nella Regione Marche – 05.30 08.30 e 17.30 20.30 – a presenza dei cosiddetti “servizi minimi” stabiliti nel 30% del servizio. In questi servizi ricadono quelli per invalidi, bambini delle scuole dell’infanzia ecc. Oltre ad alcune corse di linee portanti individuate dalle Consortili. Abbiamo cercato di contrattare con le aziende quali potessero essere i servizi (seppur minimi) da effettuare, ma non siamo addivenuti a nessun accordo. Pur con tutta la buona volontà, il dialogo, e anche qualche discussione aspra. PERTANTO SARA’ COMPITO E RESPONSABILITÀ’ DELLE AZIENDE COMUNICARE NEI TEMPI PREVISTI DALLA LEGGE 146/90 A TUTTI VOI E AI CITTADINI i servizi assolutamente indispensabili individuati per la Regione Marche nelle fasce orarie dalle 5,30 – 8,30 e dalle 17,30 – 20,30 secondo i seguenti criteri:  i servizi di trasporto urbano ed extraurbano mediante l’utilizzo del 30% del personale viaggiante, normalmente impiegato durante le fasce orarie previste localmente, i collegamenti con le stazioni ferroviarie e marittime;  il personale strettamente indispensabile per garantire la funzionalità logistica (articolo 13, lett. a), l. n. 146/90);  i servizi di collegamento con gli aeroporti nonché tutto il personale adibito ai servizi specializzati di particolare rilevanza sociale, quali il trasporto per i disabili e il trasporto con scuolabus degli allievi delle scuole materne ed elementari. Alcuni di voi potrebbero, quindi, essere chiamati ad effettuare una piccola parte di corse. Chiaramente noi, seppur impegnati in una forte manifestazione a Roma, rimaniamo a vostra completa disposizione.»
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05/11/2024 Codess sociale : sciopero e siti-in davanti al Comune di Ancona
 Si è svolto nella mattinata di  oggi, martedì 5 novembre, lo sciopero del personale di Codess Sociale Soc. Coop., la cooperativa che, per conto del Comune, gestisce i servizi di assistenza scolastica e domiciliare per i disabili. La mobilitazione, indetta dalle organizzazioni sindacali FP CGIL e Fisascat CISL Marche, ha coinvolto  i lavoratori per l'intero turno di lavoro. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00, decine di lavoratrici e lavoratori si sono radunati davanti al Comune di Ancona per esprimere il proprio dissenso e le ragioni che hanno portato allo sciopero. Tra i motivi principali della protesta, c’è stata l'interruzione dell’erogazione del pranzo durante il turno di lavoro, una decisione che ha generato grande malcontento tra il personale. Inoltre, i lavoratori hanno lamentato i frequenti ritardi nell'attivazione dei servizi domiciliari, che incidono non solo sulla continuità dell’assistenza, ma anche sulle ore lavorative disponibili, con una conseguente perdita di reddito per il personale coinvolto. Durante il presidio, i rappresentanti sindacali hanno denunciato una situazione diventata insostenibile per molti lavoratori, sottolineando come queste problematiche incidano negativamente sia sulla qualità del servizio offerto ai cittadini che sulle condizioni lavorative degli operatori. «Non è accettabile – hanno affermato i sindacati di categoria  – che i lavoratori debbano subire queste penalizzazioni. L’interruzione del pranzo e i ritardi nei servizi domiciliari non solo ledono i diritti dei dipendenti, ma rischiano di compromettere l’efficienza dei servizi di assistenza.» Il presidio si è concluso a mezzogiorno, con la promessa delle organizzazioni sindacali di continuare a monitorare la situazione e di prendere ulteriori provvedimenti qualora le criticità non venissero risolte. «Non ci fermeremo fino a quando non avremo ottenuto il rispetto delle condizioni di lavoro che questi operatori meritano» hanno concluso i sindacati.    
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05/11/2024 Crisi Fedrigoni : presidio e incontro al MIMIT per salvare l'occupazione a Fabriano
Il 4 novembre si è tenuto un incontro di aggiornamento con il Gruppo Fedrigoni riguardo alla situazione di Giano Srl. Questo incontro riveste un significato particolare in un momento in cui il futuro occupazionale ed economico della regione è sotto pressione. La riunione si è focalizzata sulla valutazione delle prospettive future per l’azienda e sulle iniziative necessarie a evitare la perdita di posti di lavoro, dopo l'annuncio preoccupante da parte della società relativa all'intenzione di avviare la liquidazione del ramo dedicato alla produzione di carta per ufficio a partire dal 1° gennaio 2025. L’incontro è stato presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha sottolineato l'importanza di un approccio collaborativo per affrontare la crisi. Erano presenti anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica, mons. Francesco Massara, insieme ai rappresentanti degli enti locali coinvolti, delle segreterie nazionali e territoriali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Chimici. Durante il confronto, sollecitati dalle organizzazioni sindacali, sia il ministro Urso che il presidente Acquaroli hanno invitato il Gruppo Fedrigoni a considerare la possibilità di rinviare la decisione di interrompere la produzione nel sito di Fabriano. Hanno esortato l'Amministratore delegato dell'azienda a esplorare con maggiore attenzione possibili soluzioni alternative alla posizione presa, al fine di garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e il benessere delle famiglie coinvolte, auspicando che tutte le opzioni possano essere esaminate entro il 31 dicembre prossimo. Negli ultimi tempi, l'azienda ha presentato alle rappresentanze sindacali alcune misure destinate a mitigare l'impatto occupazionale della chiusura. Tra queste è emersa la proposta di ricollocare la maggior parte dei 195 lavoratori interessati in altri stabilimenti del gruppo situati nelle Marche, oltre a quelli localizzati in Trentino e Verona. Tale iniziativa testimonia la volontà dell'azienda di affrontare la crisi con responsabilità e di tutelare il capitale umano. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito fermamente la posizione presa anche negli incontri precedenti, sottolineando che la fermata della macchina F3 nel medio periodo comporterà problemi rilevanti che si ripercuoteranno su tutto lo stabilimento di Fabriano, influenzando negativamente l'intero territorio. Hanno spiegato al ministro Urso che, con uno sforzo comune, la macchina potrebbe essere utilizzata per altre tipologie di lavorazioni con ottimi risultati. Il Gruppo Fedrigoni si è dichiarato disponibile a incontrare le strutture tecniche ministeriali nelle prossime ore per approfondire tutte le modalità operative relative alla richiesta di supporto e collaborazione. Al termine dell'incontro, le segreterie nazionali hanno incontrato un folto gruppo di lavoratori che avevano effettuato un presidio sotto il ministero a sostegno dell'iniziativa, spiegando loro che la riunione tenutasi al Ministero rappresenta un passaggio cruciale, propedeutico a un confronto costruttivo tra l'azienda, le rappresentanze sindacali e il territorio. Tale confronto è fondamentale per costruire un percorso condiviso che possa salvaguardare l'occupazione e promuovere il rilancio della cultura imprenditoriale nella regione, e verrà richiesta immediatamente l'istituzione di un tavolo di confronto. La situazione dell'industria cartaria è un tema centrale non solo per Fabriano, ma per l'intera economia marchigiana, dove la tradizione manifatturiera si intreccia con le sfide della modernizzazione e della sostenibilità.
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05/11/2024 Servizio notturno della Polizia locale di Ancona. Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Sulpl :“Sbagliato non confrontarsi sulle modalità del servizio prima dell'avvio dell'8 novembre”
Le organizzazioni di categoria  FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e SULPL hanno chiesto a più riprese al Comune di Ancona un confronto preventivo rispetto all'avvio del servizio notturno della Polizia Locale fortemente voluto dalla nuova amministrazione; confronto, però, che il Comune si rende disponibile ad avere solo successivamente all'avvio del servizio previsto "sperimentalmente" per la notte tra l' 8 e 9 novembre. «Vanno chiarite le specifiche attività che verranno svolte nei servizi serale e notturno, le indicazioni operative e l'organizzazione di turno e pattuglie – dichiarano i sindacati – Le condizioni di lavoro nelle ore notturne saranno diverse rispetto a quelle in cui si opera durante i turni diurni, per cui vanno previste casistiche di eventuale esonero dal servizio notturno e va definito un progetto per la formazione specifica del personale addetto alle pattuglie esterne e di quello impegnato nella centrale operativa. Senza un confronto preventivo e l'adozione di misure organizzative ed economiche – concludono– si rischia di avviare un servizio non in grado di dare risposte a lavoratori e cittadini. Per quanto sopra si rinnova la necessità di un sollecito confronto preventivo.»  
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04/11/2024 "Tina Anselmi storia di coraggio e passione"
L’8 novembre 2024, alle ore 16.00, presso la Sala del Ridotto del Teatro delle Muse in piazza della Repubblica ad Ancona, si terrà il convegno, organizzato e promosso dalla FNP-CISL Pensionati Marche su “Tina Anselmi, storia di coraggio e di passione politica”.  I lavori saranno aperti dal Segretari Generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi. Al centro dell’iniziativa, introdotta e moderata da Maria Rosaria Lucarelli della FNP CISL Marche,  la testimonianza di Emanuela Guizzon, nipote dell’onorevole Tina Anselmi,  staffetta partigiana, sindacalista,  politica e prima donna Ministro della Repubblica italiana, al lavoro e alla sanità,  fortemente impegnata nella lotta per i diritti civili e per l’emancipazione femminile.   L'incontro sarà arricchito dalla partecipazione di esperti che offriranno approfondimenti su temi attuali legati alle diseguaglianze di genere e al futuro del sistema sanitario nazionale. Tra i relatori, Linda Laura Sabbadini, già direttrice del Dipartimento di Statistiche Sociali di ISTAT, tratterà il tema “Diseguaglianze, emergenze e prospettive nell’ottica di genere”, mentre Cristiano Gori del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento discuterà di un nuovo modello di sanità pubblica e la necessaria riforma per la non autosufficienza. Nadia Storti, già direttrice di Asur e AST Marche, parlerà dell’importanza di un sistema sanitario universale ed equo, che sappia rispondere alle esigenze della collettività senza distinzioni di condizioni sociali o di genere. Il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti, concluderà l’iniziativa.  L’incontro si propone non solo come un momento di riflessione sulla figura dell’onorevole e sull’eredità dei suoi ideali, ma anche come un’occasione per discutere delle sfide contemporanee che il nostro Paese è chiamato ad affrontare  in tema di equità sociale, sanità pubblica e diritti di genere. L’ingresso è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare.
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31/10/2024 Vertenza Cartiere Fedrigoni, FIT CISL Marche: "Vanno attenzionati i lavoratori della logistica Nicma"
«In questi anni i lavoratori della logistica Nicma, che operano all’interno dei cantieri della Cartiera Fedrigoni/Giano hanno prestato i loro servizi in silenzio con grande professionalità e serietà - scrive in una nota stampa la FIT CSL Marche - Grazie al loro costante contributo fattivo dei suddetti lavoratori, le ditte appaltatrici che si susseguite hanno organizzato sempre al meglio la logistica in tutti i cantieri dove operano le cartiere Fedrigoni, contribuendo in modo significativo anche alle performance positive del gruppo industriale cartario.» Oggi per  la FIT CISL Marche questi lavoratori non possono non entrare di diritto nelle dinamiche della gestione della crisi territoriale del comparto,  «devono essere totalmente ricompresi nelle possibili soluzioni dei problemi occupazionali.  Per questo chiediamo “rispetto“, il riconoscimento del diritto di sederci ai tavoli sindacali, di essere informati e coinvolti seppur dipendenti di una società appaltatrice e diventare lavoratori “ visibili “ agli occhi di chi “ questa crisi“ l’ha aperta. Rivendichiamo il diritto ad esprimere il nostro dissenso rispetto le scelte fatte, ma anche di trovare insieme soluzioni a salvaguardia del lavoro. Chiediamo, quindi, al Gruppo Fedrigoni di aprire urgentemente, insieme alle aziende appaltatrici e alle rappresentanze dei lavoratori, un tavolo negoziale, anche irrituale, che affronti le problematiche in essere e future; e alle istituzioni pubbliche chiediamo di sostenere questa iniziativa che coinvolge in maniera diretta una cinquantina di Lavoratori, ai quali nessuno, ancora oggi, ha comunicato nulla sul loro prossimo destino lavorativo.»
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30/10/2024 Rinnovato il contratto per i lavoratori delle aziende artigiane area comunicazione delle Marche
Oggi, 30 ottobre 2024 presso la sede regionale dell’EBAM Marche, si sono incontrate le Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e CNA, CLAAI MARCHE, CONFARTIGIANATO per la sottoscrizione di rinnovo del contratto regionale per i lavoratori delle aziende artigiane Area Comunicazione delle Marche. Dopo anni di stallo e diversi incontri abbiamo messo in evidenza la necessità di aumenti economici e di migliorare alcuni aspetti normativi del vecchio accordo regionale.  Il Contratto sottoscritto garantisce ai lavoratori dell’area della comunicazione Artigiani e Piccole Medie Imprese delle Marche un aumento dell’1,2% sui minimi tabellari, inoltre è previsto per l’anno 2024 con la mensilità del mese di novembre il riconoscimento di 120€ di welfare per tutti i dipendenti. A decorrere dal 1° gennaio 2025 e per i futuri anni di vigenza contrattuale i 120€ verranno corrisposti nel mese di luglio. Abbiamo migliorato molti aspetti normativi: le parti hanno concordato un sistema organico di relazioni sindacali che tramite esami congiunti consentono una più approfondita conoscenza delle problematiche che investono l’artigianato dell’area della comunicazione. Abbiamo richiesto all’osservatorio dell’EBAM di fornirci con cadenza annuale dati relativi agli aspetti economici, lavorativi, strutturali e dati sull’utilizzo della cigo. Abbiamo introdotto il tema della formazione professionale concentrandoci sull’individuazione dei fabbisogni formativi di settore, con azioni specifiche utilizzando anche risorse pubbliche. Si avvierà una campagna informativa sul tema della previdenza complementare “Fondo Fon.te” attraverso assemblee nei luoghi di lavoro. Si è ribadito l’importanza del tema della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro dedicando 2 ore del monte annuo assembleare ai temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per limitare l’utilizzo dello straordinario, si è normato l’istituto della banca ore individuale; previo accordo tra le parti. Abbiamo introdotto la possibilità di attivare la modalità del lavoro agile attraverso un accordo individuale che deve prevedere disconnessione, luogo e strumenti di lavoro.  Le parti hanno concordato di aderire al fondo regionale bilaterale, con un contributo di un euro che prevede il pagamento delle prime tre giornate di malattia fino ad oggi mai riconosciute per un singolo evento annuale fino a tre giorni. Le parti hanno inteso che ogni atto di violenza e/o molestia nei luoghi di lavoro è inaccettabile e la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici non può essere violata. Premi aziendali e welfare, si lascia la possibilità alle aziende di trasformare fino ad un massimo del 50% il premio in welfare, tale passaggio darà diritto ad un ulteriore 10 %  I Segretari Regionali di Categoria Carlo Cimmino per la SLC-CGIL, Valerio Monti per  la UILCOM-UIL e Alessandro Gay per la FISTEL-CISL dichiarano soddisfazione per l’intesa raggiunta per il settore dell’artigianato della comunicazione. Intesa che oltre all’incremento della parte economica raggiunge e implementa importanti punti sulla parte normativa.      
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29/10/2024 Azienda ospedaliero universitaria delle Marche il migliore ospedale pubblico d’Italia CISL FP Marche:” Garantire i diritti ai dipendenti per garantire ai cittadini il diritto alla salute”
La Cisl Fp Marche Territorio di Ancona esprime soddisfazione ed orgoglio per la riconferma per il terzo anno di seguito dell’Aou delle Marche quale miglior nosocomio pubblico d’Italia. «Tale eccellente risultato è da ascriversi al merito di tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo impiegato nella struttura che, grazie alle proprie professionalità, impegno, abnegazione e spirito di sacrificio, ha permesso il conseguimento ed il mantenimento di elevati standard delle prestazioni sanitarie rese ai pazienti; quanto sopra nonostante le annose difficoltà dovute alla carenza di personale, che spesso ha costretto i dipendenti a lavoro straordinario, doppi turni, salti riposo e carichi di lavoro ben superiori alla norma. - scrive in una nota stampa Raffaele Miscio, CISLFP Ancona -  Molti dipendenti hanno un residuo ferie anno 2024 elevato e un’eccedenza oraria che non è possibile recuperare. Non è stata ancora liquidato il saldo della “produttività collettiva anno 2023” che avrà un importo massimo di 50 euro pro capite. L’eccellente obiettivo raggiunto per quanto sopra deve esimere l’amministrazione dal porre fine alle lacune e difficoltà sussistenti.»  La Cisl Fp Marche Territorio di Ancona rinnova con forza la richiesta di porre in essere tutto quanto necessario, come la stabilizzazione del personale precario, l’assunzione di personale da assegnare alle strutture, maggiori risorse economiche,  per garantire il ruolo dell’unica Azienda Ospedaliero-Universitaria di II livello delle Marche « qualora ciò non avvenisse - conclude Miscio -  gli egregi risultati conseguiti non potranno trovare conferma anche nel futuro con un inevitabile decadimento della qualità dell’assistenza.»
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24/10/2024 Nuove proposte alla Fedrigoni per i lavoratori: sindacati ancora preoccupati
Il 24 ottobre si è svolto un incontro significativo tra il gruppo Fedrigoni e le segreterie nazionali e territoriali dei sindacati Slc Cgil, Fiste Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici, e le rsu presso lo stabilimento di Fabriano. L'incontro era focalizzato sulla complessa vertenza aperta riguardante Giano Srl, che coinvolge circa 195 lavoratori, oltre a un numero significativo di persone nell’indotto, nella procedura di licenziamento collettivo. Durante l'incontro, l’azienda ha presentato un nuovo pacchetto di proposte, a differenza di quanto discusso nel precedente incontro di Verona. Fedrigoni ha avviato un piano di ricollocazione per i lavoratori, mirando principalmente al territorio marchigiano e, successivamente, agli stabilimenti del nord Italia. Sono state offerte circa 55 posizioni specifiche per coloro che decidessero di trasferirsi, accompagnate da incentivi economici per favorire il trasferimento stesso. Il piano di sviluppo include anche nuove iniziative nel settore della sicurezza e l’implementazione della carta artistica a Fabriano. Questo approccio potrebbe attenuare l'impatto immediato sui 195 lavoratori, ma nondimeno resta in gioco l’ipotesi di oltre 100 esuberi, senza contare l’indotto e le posizioni di lavoro temporaneo. Un’altra questione trattata nell’incontro riguarda lo stabilimento di Rocchetta, che dal 1 gennaio diventerà il polo logistico di tutta l'area marchigiana. Verranno gestite diverse macchine, tra cui le Bielomatik, PR 2/4 e Wrapmatik, con una modifica della turnazione, che passerà dall'attuale 2x7 a una formula 2x5. Tuttavia, questo cambiamento coinvolgerà soltanto dieci lavoratori, di cui otto operai, un meccanico e un elettricista. In merito alla nuova produzione di carta di sicurezza, il piano prevede di far operare anche a Fabriano le macchine MT8/6 e le Bielomatik dedicare alla sicurezza, adottando la stessa turnazione di Rocchetta. A partire dal primo gennaio, sono previsti 48 trasferimenti nel reparto sicurezza di Fabriano, dove i lavoratori saranno sottoposti a formazione per prepararsi all'avvio della produzione a ciclo continuo su tali impianti. Tuttavia, nonostante gli sforzi mostrati da Fedrigoni, i rappresentanti sindacali si sono detti insoddisfatti e scettici. È stata espressa forte preoccupazione per una politica industriale che non offre garanzie, specialmente in relazione alla macchina F3. L’azienda ha chiarito la sua intenzione di interrompere la produzione di carta da ufficio a partire dal 1 gennaio 2025, un annuncio che ha sollevato preoccupazioni per il futuro di tutti i lavoratori dell'area marchigiana, compresi quelli dello stabilimento di Ritrama. In conclusione, l'incontro ha evidenziato la complessità della situazione, con un’azienda in fase di transizione e un sindacato che sta cercando di tutelare i diritti e il futuro dei lavoratori, in un contesto di incertezze e sfide significative. Il dialogo tra le parti è fondamentale per cercare di raggiungere un accordo che possa garantire una sicurezza lavorativa adeguata e una strategia industriale sostenibile per il futuro e non impoverisca il tessuto sociale di un territorio già fortemente colpito dalla perdita di importanti siti industriali, per questo l’incontro al Ministero previsto per il 4 novembre risulterà determinate perché in quella sede chiederemo maggiori garanzie utili a ritrovare la stabilità necessaria in questo difficile momento.
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24/10/2024 Nell’ottavo anniversario del terremoto, i sindacati dei pensionati visitano il cantiere del centro disabili e Alzheimer di Camerino
Una visita al cantiere, poi l’incontro con gli ospiti del Centro Diurno “Tempo alle Famiglie” con l’illustrazione del progetto e l’annuncio della previsione del termine dei lavori per i primi mesi del 2025. L’iniziativa è stata organizzata da SPI FNP UILP Marche che hanno voluto creare, insieme all’Ambito Territoriale Sociale e all'Unione Montana Marca di Camerino e con la partecipazione dell’Amministrazione comunale, un momento pubblico di presentazione dell’andamento dei lavori di ampliamento della struttura che ospita il Centro Diurno Disabili e il Centro Alzheimer. La mattinata è, quindi, iniziata con la visita al cantiere, dove i tecnici hanno illustrato lo stato di avanzamento delle opere fin qui realizzate alle delegazioni di SPI-Cgil FNP-Cisl UILP-Uil Marche e agli amministratori locali. Presenti, in particolare, il Sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci, il Coordinatore dell’Ambito Sociale n.18 Valerio Valeriani, insieme ai Segretari Generali regionali di SPI FNP UILP Elio Cerri, Silvano Giangiacomi e Marina Marozzi. La delegazione si è poi spostata al Centro ADA di Vallicelle, dove ad attenderla c’erano i 33 ospiti dei due Centri, temporaneamente sistemati presso due diverse SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza) accompagnati dagli operatori e da alcuni familiari e dove i tecnici hanno dettagliatamente illustrato le fasi progettuali dell’ampliamento e le caratteristiche della nuova struttura. Le opere sono in parte finanziate con i 115 mila euro donati nel giugno 2019 proprio da SPI-Cgil FNP-Cisl UILP-Uil raccolti grazie ad una sottoscrizione nazionale promossa all’indomani del devastante sisma del 2016 che ha colpito il centro Italia, mentre le restanti risorse sono state messe a disposizione dal GAL. Ad un primo progetto risalente al 2018 sono seguite, a causa della variazione di normative intercorse nel frattempo, delle modifiche che hanno prodotto un allungamento dei tempi e i lavori sono, infine, iniziati solo nello scorso mese di giugno. A otto anni dalle drammatiche scosse di terremoto, i sindacati dei pensionati hanno voluto, pertanto, organizzare un’iniziativa che ha avuto anche il significato simbolico di dare riscontro pubblicamente a chi, con spirito di generosità e solidarietà, ha compiuto il nobile gesto di aderire alla raccolta che ha permesso di dare vita al progetto. 
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24/10/2024 25 Ottobre Sciopero nazionale della filiera della componentistica non metalmeccanica Femca CISL Marche in presidio a Roma
Sciopero nazionale di 8 ore domani 25 ottobre degli addetti della filiera della componentistica non metalmeccanica, legata al settore dell’automotive. Presente anche la Femca CISL  Marche alla  manifestazione nazionale unitaria si terrà in Piazza Santi Apostoli a Roma, a partire dalle 10.30. Lo slogan scelto da Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, “Il settore funziona col nostro lavoro”, intende sottolineare il ruolo centrale dei 45mila lavoratori e lavoratrici cui vengono applicati i contratti collettivi nazionali Gomma Plastica Industria (85%) e SMI, Pelli e Cuoio, Vetro, Chimica, Gomma Plastica Confapi (15%). I segretari generali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, Marco Falcinelli, Nora Garofalo e Daniela Piras, hanno espresso fortissima preoccupazione per la profonda crisi che sta colpendo il settore, in particolare le aziende che lavorano prevalentemente per Stellantis. Quest’ultima, infatti, sta chiedendo alla prima fascia di fornitori di delocalizzare le produzioni in Marocco e Tunisia, dopo che negli anni scorsi sono stati progressivamente spostati volumi nell’Est Europa. «Chiediamo di scioperare e di essere in piazza a Roma il 25 ottobre per le migliaia di lavoratrici e lavoratori che oggi convivono con un basso reddito, a causa dei licenziamenti e di un utilizzo massiccio di ammortizzatori sociali, in molti casi in esaurimento. Su di loro grava un’enorme incertezza per il futuro occupazionale e familiare » - concludono Falcinelli, Garofalo e Piras, che chiuderanno gli interventi dal palco della manifestazione nazionale.  
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23/10/2024 Labor Service e Caf CISL Marche: appuntamento annuale per la rendicontazione della campagna fiscale 2024
Rendicontazione Labor Service e Caf CISL  Marche della campagna fiscale e presentazione dell'attività svolta oggi  ad Ancona, al SeeBay di  Portonovo di Ancona.  L'evento, riservato a tutte le operatrici e operatori Caf CISL e  al gruppo dirigente CISL Marche, rappresenta un momento fondamentale per fare il punto sugli obiettivi raggiunti e sulle sfide future. Ai lavori, aperti  dal saluto del Presidente del CdA di Labor Service Srl Riccardo Recanatini, è intervenuto  Luca Tassi,componente CDA Labor Service srl, con la presentazione dei dati relativi all’attività 2024 del Caf CISL Marche, con un focus sugli aspetti organizzativi e sui trend socio-economici emersi. A seguire, Francesco Quagliani, Responsabile formazione e sviluppo organizzativo CISL Marche,  ha approfondito  l'importanza delle relazioni umane e professionali vissute dagli operatori, arricchendo la discussione dando voce alla testimonianza diretta delle operatrici dei servizi e allo  psicologo Ugo Morelli, che ha portato un contributo. Nella seconda parte dell’evento, Marco Ferracuti, Segretario Generale di CISL Marche,ha affrontato  il tema della centralità dei servizi offerti dal Caf CISL, sottolineando il loro valore non solo in termini di assistenza fiscale, ma anche come strumento strategico per le politiche sindacali e di attenzione nei confronti delle persone che si rivolgono alla CISL. I lavori sono stati conclusi dalla Presidente nazionale Caf CISL da Giovanna Ventura, in collegamento da remoto, che ha offerto  una panoramica sull’attività del Caf a livello nazionale e sulle prospettive future. Ai lavori presente anche il Direttore Caf Cisl Nazionale Andrea Paoloni. L'incontro ha  avuto lo scopo di mettere in evidenza i risultati quantitativi e qualitativi del servizio fiscale offerto dal Caf CISL Marche, che si conferma un pilastro nel rispondere ai bisogni di tutela e assistenza di decine di migliaia di persone su tutto il territorio regionale, sia iscritte che non alla CISL. Un’occasione preziosa per sottolineare l'importanza sociale e socioeconomica dell'attività svolta oltre che l'impegno e la professionalità  dimostrata da tutte le operatrici e  gli operatori coinvolti.              
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22/10/2024 Sanità, Sindacati e RSU AST Fermo : "Profonda preoccupazione per la scadenza dei contratti a tempo determinato nell'Azienda sanitaria territoriale "
L’Assemblea dei componenti RSU della AST Fermo, insieme ai rappresentanti delle Segreterie sindacali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, NURSIND e NURSING UP, ha espresso grande preoccupazione in vista della scadenza, a fine ottobre, di numerosi contratti a tempo determinato dei dipendenti dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo.  La questione riguarda un numero considerevole di professionisti il cui contributo è fondamentale per il mantenimento di standard qualitativi e quantitativi adeguati nell’erogazione dei servizi sanitari. Il mancato rinnovo di tali contratti potrebbe seriamente compromettere l'organizzazione e la programmazione del lavoro, con gravi ripercussioni sull'assistenza fornita agli utenti e sulla qualità generale dei servizi. Una proposta di rinnovo fino al 31 dicembre 2024, avanzata dalla Direzione, viene considerata dalle rappresentanze sindacali come inadeguata. Tale scadenza non tiene conto delle nuove attivazioni di reparti e servizi avvenute nel corso dell’estate, né delle già esistenti carenze di personale mai risolte.  Tra i dipendenti con contratti in scadenza, figurano 45 infermieri e operatori socio-sanitari (OSS), figure professionali difficilmente reperibili sul mercato in tempi brevi. La loro assenza creerebbe vuoti significativi nei turni assistenziali, aggravando ulteriormente una situazione già critica e rendendo insostenibile il ritmo di lavoro per il personale restante. La mancata proroga comporterebbe anche la negazione di diritti contrattuali come riposi, ferie e congedi, con conseguenze devastanti sull’equilibrio tra vita privata e lavoro del personale. Un altro elemento di forte criticità è la mancata conclusione del concorso unificato regionale per gli OSS, il che rende attualmente inutilizzabile la graduatoria finale per procedere ad eventuali sostituzioni. Inoltre, la AST Fermo non ha ancora completato le graduatorie per la mobilità esterna, altro strumento che, seppur disponibile, richiede tempi medio-lunghi e non garantisce risultati immediati a causa della complessità burocratica. La perdita di professionisti già formati e inseriti nelle strutture operative senza avere certezze sui tempi di sostituzione rischia di ridurre ulteriormente la qualità dei servizi offerti. La situazione sarebbe particolarmente critica nelle unità operative ospedaliere e residenziali, dove il mantenimento delle attuali risorse umane è considerato essenziale per preservare un livello di assistenza adeguato. Le organizzazioni sindacali sottolineano che il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato per un periodo più lungo potrebbe portare a un ulteriore ridimensionamento dell'offerta di servizi, con un conseguente incremento delle liste d'attesa, un problema già cronico nel sistema sanitario locale.  Alla luce di queste considerazioni, la parte sindacale ha chiesto un incontro urgente con la Direzione e con le autorità competenti, al fine di discutere in modo approfondito le criticità sollevate e individuare soluzioni concrete. In particolare, viene richiesto un rinnovo dei contratti a medio-lungo termine, per consentire una programmazione adeguata delle future assunzioni e garantire la continuità dei servizi senza tempi di latenza. Infine, in assenza di risposte concrete e rassicurazioni sul mantenimento degli attuali dipendenti, le organizzazioni sindacali si riservano il diritto di adottare misure più incisive per richiamare l'attenzione della Direzione e della Regione sulla situazione critica della sanità pubblica nel territorio fermano.
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18/10/2024 Al via il progetto GO2VET per facilitare l'accesso alla formazione professionale dei migranti: partnership europea guidata da ANOLF Marche
In partenza il progetto di GO2VET “A common approach to foster the access to the Vocational Education and Training career opportunities for TCNs”, promosso  da ANOLF Marche Odv  e co-finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (AMIF) dell’Unione Europea nell'ambito delle iniziative multilaterali per l'integrazione dei migranti nel mercato del lavoro. Il progetto intende abbattere le barriere che impediscono all’utenza straniera di fruire dei servizi di orientamento ai percorsi di formazione professionale, facilitando il loro accesso alle  corrette informazioni, migliorando la qualità dei servizi forniti e rafforzando le capacità degli operatori che lavorano presso gli uffici competenti all’orientamento ai percorsi di Formazione professionale. ANOLF Marche Odv è il capofila di un partenariato che coinvolge 7 paesi e 9 partners. Il progetto ha una durata di 36 mesi ed i seguenti macro obiettivi.  Mappare le principali barriere esistenti che impediscono ai giovani stranieri di accedere ai percorsi di formazione professionale. Elaborare e attuare un approccio comune che guidi i servizi locali di orientamento ai percorsi di Formazione professionale (IFP, apprendistato di 1° liv - qualifiche regionali) affinché offrano servizi di orientamento efficaci attraverso azioni pilota.  Progettare e attuare un programma di capacity building per gli operatori dei diversi uffici che lavorano a contatto con i cittadini stranieri. Entro Dicembre 2024 verrà somministrato  agli operatori del settore e alla giovane utenza straniera al fine di valutare i principali ostacoli che impediscono ai giovani cittadini di paesi terzi di accedere ai percorsi di formazione professionale  e di mappare le problematiche esistenti nel sistema di IFP nel reclutamento degli studenti da integrare definitivamente nel mercato del lavoro. I risultati saranno raccolti e organizzati in un Rapporto in grado di fornire una mappa delle principali barriere esistenti che impediscono ai giovani stranieri di accedere ai percorsi di IFP nei territori dei partner del progetto, che aiuterà successivamente nello sviluppo del corso di formazione professionale che sarà fornito agli operatori che lavorano a stretto contatto con i cittadini di paesi terzi nei settori pertinenti. Gli operatori  e gli stranieri interessati potranno compilare il questionario al link https://forms.gle/HvbYpZexZEEURdg47  ( scorrere alla terza schermata dopo la privacy per indicare  se  operatore o  cittadino straniero). Per praticità nella raccolta dati i questionari sono online in lingua italiana ed inglese.
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15/10/2024 Bilancio Regione Marche 2025 CISL :” Servono risorse per : riduzione rette residenze non autosufficienti, prevenzione infortuni sul lavoro e un termovalorizzatore per la gestione dei rifiuti"
«Nel bilancio 2025 della Regione Marche, considerando la limitatezza delle risorse disponibili, la Cisl si aspetta di trovare risposte ad alcune priorità che sono la riduzione delle rette per le persone fragili e in difficoltà economica ospiti delle strutture sociosanitarie, investimenti sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, la previsione di un termovalorizzatore nel piano dei rifiuti»: così il segretario generale Cisl Marche Marco Ferracuti sintetizza la piattaforma sindacale in vista appunto dell’approvazione del bilancio 2025 della Regione Marche. La prima indicazione riguarda le strutture sociosanitarie regionali, residenziali e diurne, che ospitano poco più di 17mila persone fragili come anziani non autosufficienti, disabili, persone con disturbi mentali, adulti in difficoltà e minorenni. «La scorsa estate - sottolinea il segretario generale della Fnp Cisl Marche Silvano Giangiacomi -  la Giunta ha proposto di aumentare le tariffe corrisposte ai gestori di alcune strutture per persone con disabilità (Rsa, Gruppo appartamento e Centri diurni socio sanitari). Siamo intervenuti per evitare che, al trasferimento di maggiori risorse ai gestori facesse seguito l’inevitabile aumento delle rette pagate dagli ospiti. La Giunta ha accolto le nostre obiezioni attraverso un intervento strutturale di 800mila euro su base annua, con il quale il potenziale aumento è stato sterilizzato». Come allora, anche Cisl Marche chiede di essere ascoltata: da tempo segnala la necessità di un intervento strutturale e complessivo su questo sistema. Servono almeno sette milioni che la CISL se li aspetta nel Bilancio 2025/27,  per dare un segnale concreto agli utenti di alcune di queste strutture – il pensiero in particolare è rivolto alle Residenze Protette per anziani non autosufficienti, che ospitano circa 5.000 persone che pagano in media 1.600 euro mensili – riducendo rette che in alcune circostanze risultano insostenibili, in particolare agli utenti in condizioni di difficoltà economica da certificare attraverso l’Isee.  « Attualmente esiste il fondo solidarietà. Deve essere finanziato con almeno 7 milioni nel triennio e cambiare le modalità di utilizzo. Tutti hanno diritto al servizio ma la riduzione dei costi delle rette deve iniziare da chi ha i redditi più bassi.» evidenzia il Segretario della FNP CISL Marche. Un altro fronte che vede Cisl Marche impegnata nel sollecitare la Regione è quello della prevenzione, livello assistenziale sanitario sottodimensionato rispetto agli standard previsti dalla normativa nazionale. «Soprattutto chiediamo principalmente risorse per la prevenzione sui luoghi di lavoro, è necessario un aumento degli ispettori. – rilancia Ferracuti – Per noi la sicurezza sul lavoro resta prioritaria  e per questo chiediamo con forza  un tavolo politico ai massimi livelli per orientare e verificare  l’uso delle risorse e l’avvio di un percorso in questa direzione, anche perché i quasi 8.500 infortuni sul lavoro avvenuti da gennaio a luglio 2024, dato costante rispetto all’anno precedente, confermano l’urgenza di investire risorse per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro». Altro tema è la gestione dei rifiuti solidi urbani la cui produzione negli ultimi 10 anni nelle Marche è stata pressoché costante. Nonostante buone performance nella percentuale di raccolta differenziata attuata, sono ancora troppi i rifiuti conferiti in discarica: il 50% di quelli prodotti, quando l’Unione europea ci impone entro il 2035 di scendere al 10%. Serve un piano regionale di gestione complessiva dei rifiuti che includa l’attivazione di un termovalorizzatore. La Cisl lo chiede da tempo, nella convinzione che sia meno impattante sull’ambiente rispetto alla discarica e che potrebbe produrre energia a costi ridotti per le famiglie e le imprese. Un bilancio, quello della Regione ed alcune emergenze da affrontare nella consapevolezza della scarsità delle risorse disponibili:  attenzione a chi è in difficoltà economica e vive nelle strutture sociosanitarie, investimenti sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e una nuova politica ambientale con l’inserimento di un termovalorizzatore per superare i limiti e i rischi delle discariche.
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14/10/2024 Siglata in Aran la coda contrattuale sul Contratto di ricerca
La FIR CISL firma la coda contrattuale sul contratto di ricerca a tutela degli attuali assegnisti e dopo aver raggiunto in Aran l’accordo sulla possibilità di continuare ad applicare la normativa di settore per quanto concerne l’accesso al ruolo.Vigileremo sull’applicazione uniforme, in tutti gli EPR, di tale strumento contrattuale che il CCNL disciplina solo per l’aspetto economico, sicuramente più vantaggioso e tutelante di quanto previsto per l’attuale assegno di ricerca.Inoltre, per la FIR CISL la natura giuridica di tale tipologia contrattuale non può che essere quella del Tempo determinato di natura pubblica a cui andrà, quindi, applicato il CCNL della Ricerca.Tali osservazioni verranno rappresentate anche alla Ministra Bernini nella riunione programmata per oggi pomeriggio sul DL relativo alle “Disposizioni in materia di valorizzazione e promozione della ricerca
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09/10/2024 Licenziamenti Fedrigoni: 10 ottobre sciopero confermato
Nelle giornate del 8 e 9 ottobre 2024, a Verona nella sede del Gruppo Fedrigoni, si è svolta una plenaria tra i rappresentanti della Giano srl (Gruppo Fedrigoni) e le organizzazioni sindacali SLC CGIL, Fistel CISL, UILCOM UIL, UGL Carta e Stampa nazionali, regionali e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU). L'incontro ha avuto come obiettivo principale quello di discutere le gravi implicazioni occupazionali derivanti dall’ apertura della procedura dei licenziamenti collettivi da parte dell’azienda. Durante il confronto, l'azienda ha giustificato la decisione di avviare la procedura di mobilità collettiva, come previsto dalla legge 223 del 1991, sottolineando che la scelta è stata determinata dalla cessazione dell’attività produttiva e dalla pianificata liquidazione dell'azienda, prevista entro il 31 dicembre 2024. Questo difficile passo è stato intrapreso in un contesto di mercato segnato da difficoltà crescenti, in cui il settore della Carta Ufficio ha registrato un significativo declino, principalmente a causa della digitalizzazione e di un eccesso di capacità produttiva. L'azienda ha inoltre comunicato di aver cercato invano un partner industriale in grado di rilevare il proprio business, evidenziando la natura strutturale della crisi. Le motivazioni presentate dall'azienda per giustificare i licenziamenti sono molto preoccupanti, poiché l'eccedenza di personale rende impraticabili soluzioni temporanee come la Cassa Integrazione. Il declino del settore è stato definito permanente e i risultati finanziari negativi sono testimoniati da una perdita pre-imposte di 2,9 milioni di euro nel 2023. Allo stato attuale, il licenziamento collettivo riguarderà un totale di 195 dipendenti, di cui 174 lavoratori attualmente impiegati, inclusi i contratti a tempo determinato e di somministrazione. Durante i due giorni di incontri, l'azienda ha fornito dati e proposte nel tentativo di mitigare l'impatto occupazionale, tuttavia, le organizzazioni sindacali hanno unanimemente giudicato queste informazioni come insufficienti e inadeguate rispetto alla gravità della situazione. La posizione dei sindacati si è dimostrata ferma e determinata nel chiedere che la procedura di licenziamento non porti a un saldo negativo per i livelli occupazionali. L'aspetto più allarmante, sottolineato dai rappresentanti sindacali, è la perdita di posti di lavoro nell'area delle Marche, un evento considerato inaccettabile in un contesto già fragile. Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la loro disponibilità a collaborare con l'azienda per individuare ulteriori soluzioni che possano alleviare l'impatto della procedura di licenziamento. Come OO.SS. faremo una richiesta di incontro con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Mise) poiché, secondo noi, è fondamentale coinvolgere la Regione Marche, i Comuni coinvolti e tutte le istituzioni competenti nel processo di consultazione. La cooperazione tra le parti sarà essenziale per cercare alternative che possano garantire non solo la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, e il mantenimento delle attività produttive nell’area (considerando l’indotto) contribuendo così al consolidamento e allo sviluppo della comunità locale. Le organizzazioni sindacali confermano lo sciopero indetto per il giorno 10 ottobre dei siti produttivi di Fabriano e Rocchetta, di 8 ore per turno di lavoro, si prosegue lo stato di agitazione e blocco degli straordinari e flessibilità oraria su tutto il gruppo, e verrà comunicato un ulteriore pacchetto di ore di sciopero per dare un segnale forte e chiaro al management. Le parti si sono aggiornate per continuare l’esame congiunto in 24 ottobre cm a Fabriano.
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09/10/2024 Ricostruzione post-sisma: CISL FP Marche sollecita al Governo le risorse agli enti locali utili per il personale sisma stabilizzato
«La CISL FP Marche dopo aver espresso mesi fa sufficiente soddisfazione per l’avvenuta stabilizzazione dei dipendenti a tempo determinato sisma, ovvero dei professionisti nella quasi totalità tecnici precari che stavano operando negli Uffici Sisma di Comuni, Province, Regione ed USR, per la ricostruzione post sisma nelle Marche - sottolineano Alessandro Moretti Responsabile del Dipartimento delle Funzioni Locali CISL FP Marche e Responsabile del territorio di Macerata e Luca Talevi reggente CISL FP Marche - sollecita il Governo, e la politica Regionale oltre al Commissario per la ricostruzione, affinché, nel corso delle discussioni parlamentari per la prossima Legge Finanziaria, vengano previste le somme utili e corrispondenti al trattamento economico di ogni unità di personale assunto e stabilizzato nelle Funzioni Locali, per poter procedere alle stabilizzazioni 2024 degli aventi diritto, nonché per il rinnovo dei tempi determinati nell’anno 2025.» Pertanto la CISL FP« proseguirà nell' opera di ascolto dei professionisti interessati e di controllo dell' andamento delle decisioni governative – concludono -  affinché tutto il precariato possibile, anche in materia di SISMA, venga superato.»  
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08/10/2024 Migranti e volontari per la riqualificazione del Parco UNICEF di Falconara: workshop promosso da ANOLF Marche
Nell’ambito del Progetto GIAPU,  workshop di falegnameria dedicato alla riqualificazione degli arredi in legno del Parco UNICEF a Falconara Marittima (AN). L'iniziativa, prevista dal 7 al 10 ottobre, è realizzata in collaborazione con Laboratorio Linfa e coinvolgerà un gruppo di migranti residenti a Falconara, che insieme a volontari locali, si dedicheranno al ripristino delle strutture in legno del parco, migliorandone il decoro e la fruibilità per tutta la cittadinanza. I partecipanti al workshop sono principalmente rifugiati politici, beneficiari del Progetto SAI "Ancona Provincia di Asilo", promosso dall’ASP 9 di Jesi, al quale il Comune di Falconara aderisce attivamente. Questo progetto rappresenta un'importante occasione per sostenere l'inclusione socio-lavorativa dei migranti attraverso attività di cittadinanza attiva. «Si tratta di un'esperienza concreta di cittadinanza attiva e di inclusione - spiegano gli organizzatori -   che permette ai migranti accolti a Falconara di impegnarsi per restituire alla comunità uno spazio verde importante, contribuendo nel contempo all'integrazione con il tessuto sociale .» L’organizzazione del workshop è curata da ANOLF Marche ODV in collaborazione con le cooperative Vivere Verde, COOSS Marche e Polo 9, enti gestori del Progetto SAI. Il Progetto GIAPU, avviato da qualche mese, mira alla riqualificazione completa del Parco UNICEF. Questo ambizioso intervento è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cariverona, con la leadership del Comune di Falconara, in collaborazione con Legambiente Marche, ANOLF Marche e ANTEAS Falconara. L'iniziativa non solo contribuisce al miglioramento di un importante spazio verde della città, ma rappresenta anche un esempio tangibile di come l'impegno comune e la collaborazione possano favorire la creazione di legami e l’inclusione sociale.
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08/10/2024 Confermati 195 licenziamenti, Fedrigoni valuta assorbimenti parziali. Sindacati chiedono intervento ministeriale
Lunedì 7 ottobre si è svolto l’incontro richiesto dai sindacati di categoria SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UIL-ILCOM, UGL-CHIMICI con l’assessore al lavoro della Regione Marche, Stefano Aguzzi. «Dopo il confronto avvenuto in mattinata tra l’assessorato e la direzione aziendale, abbiamo preso atto che l’azienda ha confermato la volontà di procedere con la dismissione della società Giano S.r.l. con i conseguenti 195 licenziamenti diretti oltre all’indotto. – riportano i sindacati di categoria -  Ha confermato altresì la volontà di intraprendere un percorso sindacale per il parziale assorbimento degli esuberi negli stabilimenti Fedrigoni dell’area Marche.» Le organizzazioni sindacali hanno espresso forti preoccupazioni e contrarietà in quanto «la produzione di Giano deve rimanere nel perimetro aziendale altrimenti si causerebbe il cosiddetto effetto domino su tutti gli stabilimenti dell’area Marche considerando l’interconnessione degli stessi hanno da sempre. Abbiamo sottolineato quanto sia indispensabile un intervento ministeriale, il quale ha già attivato un tavolo di confronto, per mantenere in sicurezza il perimetro occupazionale dei lavoratori del territorio marchigiano. – rilanciano e concludono   -  La Regione si è resa disponibile a mantenere un costante canale di comunicazione e di intervenire nel caso servissero sostegni alla riqualificazione e alla formazione del personale coinvolto nella dismissione di Giano S.r.l.»
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07/10/2024 "Radici del Futuro": 1999-2024 ANTEAS Macerata ODV celebra 25 anni di attività
L'ANTEAS Macerata ODV ha festeggiato i suoi 25 anni di attività nella giornata di sabato 5 ottobre 2024  presso la Sala Congressi di Sarnano (MC). Un traguardo importante che l’associazione ha condiviso con il mondo dell’associazionismo, le istituzioni locali e la comunità intera. Al centro della giornata, aperta a tutti e con ingresso gratuito, il convegno  "Radici del Futuro" un'occasione per riflettere sul valore del volontariato e sulle sue prospettive future. I  lavori sono stati aperti da uno spettacolo teatrale sul tema del "dono", messo in scena dal Circolo di Piazza Alta di Sarnano, e moderati dal sociologo Massimiliano Colombi. Al dibattito sono intervenuti i rappresentanti istituzionali e del mondo associativo marchigiano, tra cui il Sindaco di Treia, Franco Capponi, il Sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, il Segretario generale FNP Marche, Silvano Giangiacomi, e il  Presidente di ANTEAS regionale, Dino Ottaviani. La giornata si è conclusa con la proiezione di un video  che ha ripercorso i 25 anni di storia, dal 1999 al 2024, dell’ ANTEAS di Macerata. L'evento è stato patrocinato dal Comune di Sarnano e organizzato in collaborazione con l’Anffas dei Sibillini.
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03/10/2024 Crisi Fabriano: Fedrigoni annuncia il ritiro dal business della carta per ufficio, licenziamenti in vista
Il 3 ottobre, a Fabriano, si è svolta un'importante plenaria tra il Gruppo Fedrigoni e le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC CGIL, Fistel CISL, UILCOM UIL, UGL Carta e Stampa, inclusa la Rsu unitaria dell'area Marche La riunione ha avuto come fulcro l'intervento dell'Amministratore Delegato del Gruppo, il quale ha comunicato una notizia che ha colpito duramente tutti i presenti: l'uscita del Gruppo dal business della carta per ufficio. Nonostante la premessa di continuare a investire sul territorio marchigiano e sulla crescita del brand Fabriano a livello globale, la notizia ha lasciato un segno profondo. È stata annunciata la procedura per il licenziamento collettivo di 195 addetti, una decisione che coinvolge non solo la produzione di carta per ufficio, ma anche i settori della manutenzione, della gestione dei materiali e delle spedizioni presso lo stabilimento di Fabriano, nonché la cessazione del vicino sito di Rocchetta. L'annuncio ha suscitato una reazione immediata e compatta da parte delle organizzazioni sindacali presenti, che hanno fermamente respinto queste informazioni, riconoscendo l'impatto devastante sulle vite dei lavoratori coinvolti, sulle famiglie e sulla comunità locale e dell’indotto. Le organizzazioni sindacali hanno richiesto immediatamente un tavolo di confronto per discutere nel merito delle questioni emerse, fissando un incontro per l'8 e il 9 ottobre p.v.. Inoltre, nel corso della stessa giornata, si sono tenute due assemblee con fermo impianti nei due stabilimenti interessati. Queste assemblee hanno rappresentato un'occasione utile per fare il punto della situazione e per mobilitare ulteriormente i lavoratori. Le organizzazioni sindacali, si sono impegnati a spiegare chiaramente ai lavoratori quali saranno i prossimi passi. Hanno assicurato che metteranno in atto tutte le azioni possibili, in base alle normative di legge e al CCNL, per contestare la liquidazione della società Giano, poiché la chiusura totale dello stabilimento di Rocchetta e parziale di Fabriano rappresenta una vera e propria minaccia per i posti di lavoro e per il futuro del Gruppo. noltre, sarà indetto immediatamente uno stato di agitazione per tutto il gruppo, riconoscendo che questa situazione deve diventare un campanello d'allarme non solo per i lavoratori dei siti coinvolti, ma per tutti quelli di Fedrigoni in Italia. Ci si trova in un momento cruciale e l'obiettivo è difendere i diritti e il futuro dei lavoratori, unendo le forze con tutti coloro che sono coinvolti. È fondamentale che il messaggio arrivi forte e chiaro: non si può e non si vuole rimanere a guardare mentre il futuro viene messo in discussione.In conclusione, l'impegno delle organizzazioni sindacali è quello di rimanere unite e proattive, affrontando questa situazione difficile con determinazione e fermezza. La lotta per un futuro che non bruci i sogni e le speranze di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie è solo all'inizio, e sono pronte a combattere per ciò che è giusto.                                                      
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03/10/2024 Scuola: concorsi, precariato e incertezze per studenti e famiglie Cristiana Ilari, Segretaria generale CISL Scuola Marche in diretta a Buongiorno Regione
Scuola: concorsi, precariato e incertezze per studenti e famiglie Cristiana Ilari, Segretaria generale CISL Scuola Marche in diretta a  Buongiorno Regione   La scuola, lato insegnanti e lato anche famiglie. Cristiana Ilari, Segretaria Generale della CISL Scuola Marche, in diretta a Buongiorno Marche  ha offerto una panoramica chiara della situazione attuale «se vogliamo valorizzare la scuola non possiamo prescindere dal valorizzare la professionalità di chi vi lavora. E questa professionalità si valorizza attraverso tre assi : il contratto, la qualità del lavoro e quello che noi chiamiamo il reclutamento, cioè l'accesso alla professione. » Secondo Ilari «il sistema concorsuale attuale non fa altro che alimentare un circolo vizioso. La scuola continua a fare affidamento su un numero significativo di supplenti: solo nelle Marche, si registrano tra le 4.000 e le 5.000 supplenze annuali, con un impatto diretto sulla continuità didattica. Questo sistema di reclutamento frammentato e perennemente in evoluzione genera una sorta di "lotta tra precari", dove insegnanti che hanno investito anni di studio e sacrifici si ritrovano in competizione tra loro per ottenere una posizione stabile.» Un altro aspetto evidenziato è il mercato in crescita legato ai titoli e ai crediti formativi (CFU, CFA), necessari per l'accesso alla professione. Ilari avverte che «molte di queste certificazioni non sono nemmeno valide, alimentando un clima di tensione e incertezza per chi cerca di entrare stabilmente nel mondo dell'insegnamento.» «Questa situazione di precarietà non colpisce solo gli insegnanti, ma anche gli studenti e le loro famiglie. La continuità didattica è un elemento cruciale per il successo educativo, poiché la relazione tra docente e alunno si basa sulla conoscenza reciproca e sulla stabilità.  – sottolinea la Segretaria Generale CISL Scuola - Sapere chi sarà il proprio insegnante per un intero ciclo scolastico contribuisce alla serenità degli studenti, ma attualmente questa certezza manca.» «Per migliorare il sistema sarebbe necessario scorrere tutte le graduatorie fino agli idonei, evitando l'accumulo di nuovi concorsi e adottando un sistema di reclutamento a "doppio canale", che possa dare stabilità all'intero comparto scolastico. Sebbene questa proposta non sia ben vista dal ministro, la sua realizzazione appare imprescindibile per risolvere l'attuale caos. -  secondo Ilari -  La scuola ha bisogno di ordine, certezze e valorizzazione della professionalità degli insegnanti, elementi essenziali per garantire un futuro migliore agli studenti.»
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01/10/2024 CISL SCUOLA INFORMA: Scadenze per le domande di cessazione dal servizio nel comparto scuola
Il Decreto Ministeriale n.188 del 25 settembre 2024 ha fissato i termini per la presentazione delle domande di pensionamento per il personale scolastico: Personale docente e ATA: Termine ultimo 21 ottobre 2024 Dirigenti scolastici: Termine ultimo 28 febbraio 2025 La procedura richiede una consulenza specializzata per la verifica dei requisiti. Rivolgetevi agli esperti del nostro Patronato INAS CISL, che vi assisteranno in ogni passaggio.                
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27/09/2024 La Carovana della salute arriva a Pesaro
La FNP CISL, il sindacato dei pensionati della CISL che si occupa della tutela sindacale, sia a livello nazionale che nei confronti delle istituzioni locali, offre di un'ampia rete di servizi dedicati ai propri iscritti e non solo. Tra le sue finalità c'è quella di promuovere il benessere sociale e la salute delle persone anziane e delle loro famiglie. Proprio con questo obiettivo, la FNP ha avviato un’iniziativa d’interesse socio-sanitario, denominata la “CAROVANA DELLA SALUTE”, per promuovere la prevenzione ed educare ad un corretto stile di vita tutte le generazioni. Si ritiene infatti che, adottare comportamenti corretti sia dal punto di vista della nutrizione che dal punto di vista del benessere psicofisico, effettuare regolarmente semplici esami diagnostici nonché procedere all’esame dei parametri di vista ed udito, possano costituire il presupposto fondamentale per prevenire, ove possibile, l’insorgenza di patologie che comportano necessariamente percorsi di cura costosi, prolungati e spesso dolorosi. Si intende, nello stesso tempo, favorire la conoscenza di quelle associazioni di volontariato e delle strutture di servizio che, con la loro attività, possono costituire un valido supporto al cittadino in caso di necessità emergenti. La città di PESARO (Capitale Italiana della Cultura 2024) ospiterà una tappa dell’evento nella bella cornice di Piazza del Popolo, domani 28 settembre 2024, dando così un palcoscenico di assoluto rispetto all’iniziativa. In occasione della Carovana della Salute, grazie alla presenza di specialistici ed operatori del settore, sarà possibile effettuare GRATUITAMENTE, PREVIO APPUNTAMENTO, controlli, semplici esami diagnostici e brevi sessioni di attività fisica.  
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27/09/2024 ANTEAS Macerata: "Al via il servizio di Taxi sociale per donne con tumore al seno"
Dal primo ottobre, l’Anteas Macerata ODV in collaborazione con L’Albero dei Cuori APS attiverà il servizio gratuito di “TAXI SOCIALE PER DONNE CON TUMORE AL SENO”. Un progetto di trasporto sociale con l’obiettivo di alleviare i disagi e le difficoltà economiche delle donne con tumore al seno e delle loro famiglie realizzato  anche grazie ad un contributo offerto dalla Susan G. Komen Italia onlus. Il servizio prevede il trasporto delle donne malate dalla propria abitazione alle strutture sanitarie della provincia di Macerata per effettuare trattamenti in regime ambulatoriale o di day hospital come cure chemioterapiche, ma anche esami clinici, radioterapie, visite, controlli, linfodrenaggi e terapie riabilitative ad esse correlate.  «Il grado di civiltà di una città - sottolinea la Presidente ANTEAS Macerata, Marisa Sensini – si misura sulla capacità di rispondere attraverso servizi mirati ai bisogni reali dei cittadini, partendo dalle persone in condizioni di difficoltà. Il Progetto mira ad aiutare la paziente che perde il ruolo di soggetto autonomo e indipendente ed interviene nel contesto familiare supportando la gestione degli spostamenti del malato.»  Per informazioni e per accedere al servizio, è possibile contattare il seguente numero: 0733/4075233 dal lunedì al venerdì dalle ore  9,00 alle ore  12,00 .
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25/09/2024 Metalmeccanici: rinnovato il CCRL regionale area meccanica
Sottoscritto l’accordo di rinnovo del Contratto Regionale per gli addetti all’ area meccanica delle Marche, da  Fim - Fiom - Uilm regionali e Cna produzione, Casartigiani, Claai Marche oggi, mercoledì 25 settembre, presso la sede regionale dell’Ebam Marche. L’intesa, dopo anni di stallo (l’ultimo rinnovo risale all’epoca della lira), interessa circa 35.000 addetti nella Regione ed arriva dopo diversi incontri «dove abbiamo messo in evidenza la necessità di dover incidere su aumenti economici e migliorare alcuni aspetti normativi del vecchio accordo Regionale ma anche del CCNL Artigiano.» – sottolineano in una nota stampa i firmatari . L’accordo sottoscritto garantisce a tutti i lavoratori metalmeccanici artigiani della regione un aumento dell’1,2% mensile sui minimi tabellari, inoltre per l’anno 2024 al riconoscimento di 100 euro di welfare nel mese di ottobre per tutti i dipendenti. A decorrere dal 1° gennaio 2025 e per i futuri anni di vigenza contrattuale, i 100 euro di welfare verranno erogati nel mese di luglio. Inoltre, le aziende che non hanno ancora provveduto al versamento dei 110 euro di welfare, così come previsto dall’intesa interconfederale, dovranno riconoscerli e mettere a disposizione entro il mese di ottobre 2024. «Abbiamo migliorato alcuni aspetti normativi, aggiungendo permessi retribuiti rispetto agli attuali, per cura degli anziani e per inserimento dei figli a scuola. – continuano - Abbiamo allungato il periodo di comporto malattia per preservare il posto di lavoro in caso di malattie gravi. Abbiamo ampliato le casistiche e diminuito i tempi per richiedere anticipazioni del tfr. Si è stabilito che di norma le assemblee si svolgano all’interno dei luoghi di lavoro.» Si riconosce la possibilità di lavoro agile (Smart working), diritto al Part-Time per assistere figli entro i 36 mesi e parenti con invalidità, si dichiara di partecipare al fondo paritetico per la malattia con l’obiettivo della copertura della carenza, si prevede l’avvio della contrattazione di secondo livello. «Come Fim-Fiom-Uilm Marche, siamo molto soddisfatti di aver raggiunto un’intesa di fondamentale importanza per tutto il settore metalmeccanico artigiano. – affermano le segreterie regionali dei sindacati confederali metalmeccanici - Non era scontato ma siamo stati determinati nel raggiungere un obiettivo importante che non guarda solo la parte economica ma implementa anche parti normative a sostegno della genitorialità, della cura alle persone e della possibilità per i lavoratori di effettuare assemblee nei luoghi di lavoro perché riteniamo che la partecipazione sia sintomo di democrazia. Da domani si avvia una campagna informativa con le assemblee dei lavoratori per illustrare i risultati e i termini dell’intesa. »
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25/09/2024 CISL Marche e FNS CISL Marche in visita a Montacuto e Barcaglione: “Carenza di personale, sovraffollamento e problemi sanitari negli istituti carcerari di Ancona: la situazione è davvero critica “
Carenza di personale, sovraffollamento e problemi sanitari negli istituti carcerari di Ancona: situazione critica. Delegazione  CISL Marche in visita a  Montacuto e Barcaglione La situazione all'interno degli istituti carcerari di Ancona, in particolare a Montacuto, continua a peggiorare, aggravata da una cronica carenza di personale e dal sovraffollamento. Secondo i dati recenti, il personale penitenziario risulta sottostimato di oltre il 30%, lasciando la struttura in grave difficoltà. A sottolineare la gravità, una delegazione formata dal Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, insieme al Segretario Generale della FNS CISL Marche, William Berrè, e al Segretario Generale aggiunto FNS CISL Marche, Antonio Langianese ha visitato i due carceri di Ancona, Montacuto e Barcaglione. «Le condizioni in cui operano gli agenti di polizia penitenziaria all'interno degli istituti di Montacuto e Barcaglione sono assolutamente inaccettabili. Il personale lavora quotidianamente in situazioni di sovraccarico e con gravi carenze strutturali -  dichiara Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche - Questo non solo mette a rischio la sicurezza, ma incide profondamente anche sul benessere psicofisico di chi è chiamato a svolgere un compito così delicato.  Durante la nostra visita, abbiamo incontrato la Direttrice degli istituti penitenziari anconetani, Manuela Ceresani, con la quale abbiamo condiviso la necessità di interventi immediati. La situazione non può più essere tollerata: servono soluzioni concrete e rapide per tutelare sia il personale che i detenuti, assicurando condizioni dignitose e che rispettino i diritti fondamentali di tutti. Come CISL Marche, siamo pronti ad avviare progetti di collaborazione  con gli istituti penitenziari di Ancona, le istituzioni e gli enti competenti, per offrire un sostegno concreto al personale di polizia penitenziaria e contribuire a migliorare le condizioni di vita dei detenuti, promuovendo iniziative che facilitino il loro percorso di riabilitazione e reintegrazione». La delegazione, ha potuto constatare direttamente le difficoltà operative e organizzative affrontate quotidianamente dal personale e dai detenuti evidenziando la necessità di un intervento urgente da parte delle autorità competenti. «Siamo in sottorganico, mancano gli agenti di polizia penitenziaria  e questo inevitabilmente si ripercuote direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della gestione interna. - sottolinea Antonio Langianese, Segretario Generale aggiunto FNS  CISL Marche, polizia penitenziaria - Anche il  turnover,  se e quando viene attuato, molto spesso genera un vuoto in termini di esperienza professionale e  gestione del carcere. Siamo allo stremo, molto spesso per far fronte a situazioni emergenziali ad esempio  vengono richiamati d’urgenza gli agenti in  "accasermamento", ovvero quello che vivono direttamente all'interno del carcere,  ma è evidente come questo  oltre ad aumentare il carico di lavoro senza una programmazione adeguata, stressa il sistema di tenuta di chi ogni giorno fa i conti con condizioni lavorative molto pesanti. » Il carcere di Montacuto ospita attualmente oltre 300 detenuti, a fronte di una capienza prevista di poco più di 200 posti. Questa condizione di sovraffollamento non solo compromette il benessere dei detenuti, ma rende estremamente complesso il lavoro degli agenti, in palese sottorganico, costretti a gestire una popolazione carceraria ben oltre i limiti strutturali e funzionali dell’istituto. A peggiorare la situazione è la chiusura del carcere di Camerino: con il suo smantellamento, tutti gli arrestati della provincia di Macerata vengono trasferiti negli istituti di Montacuto o Barcaglione, aggravando ulteriormente la pressione sulle strutture anconetane. «La situazione sta diventando insostenibile,  in particolare  per gli agenti di polizia penitenziaria, costretti a carichi ulteriori di lavoro e turnazioni insostenibili. Chiediamo di prevedere e progettare un nuovo carcere per la provincia di Macerata, magari in zona Piediripa, così da essere anche vicino al futuro  ospedale provinciale - rilancia William Berrè - assolutamente necessario per decongestionare  gli istituti penitenziari di Ancona e garantire una migliore gestione delle risorse umane e logistiche.» Un ulteriore criticità è la gestione dei detenuti con disturbi psichiatrici. Gli istituti penitenziari di Ancona non dispongono di personale medico specialistico fisso all'interno del carcere, rendendo complessi gli accessi ai servizi sanitari e mettendo a rischio la salute dei detenuti con esigenze particolari. La necessità di una presenza medica costante è sempre più evidente per garantire cure adeguate e prevenire situazioni di crisi.
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20/09/2024 Cambio al vertice della CISL Scuola Marche: Cristiana Ilari è la nuova Segretaria generale
Cristiana Ilari, Insegnante anconetana con una lunga militanza ai vertici della CISL Marche, è la nuova segretaria generale della CISL Scuola Marche.   Eletta all’unanimità  dal Consiglio generale della CISL Scuola che si è svolto nel pomeriggio di oggi  a Jesi (AN), Cristiana Ilari subentra ad Anna  Bartolini che, dal 2011, ha guidato il sindacato regionale della scuola della CISL  con grande passione e professionalità. Un passaggio di consegne importante per uno dei più rappresentativi sindacati confederali dei lavoratori della scuola. «La scuola deve essere il motore del cambiamento culturale necessario, in un contesto, come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da molteplici transizioni di natura demografica, digitale e ambientale -  ha sottolineato la neo segretaria  Cristiana Ilari a margine dello scrutinio-  Valorizzare gli studenti, i docenti e il personale ATA significa investire sul futuro delle nostre comunità. Una scuola accogliente ed autorevole deve poter svolgere la sua missione educativa e culturale, orientando e valorizzando i talenti. Il sindacato dell’autonomia e della partecipazione – conclude -  si impegna a rappresentare queste istanze attraverso la contrattazione e il dialogo sociale, oggi più che mai necessari.» In squadra con la Ilari, eletti  nella segreteria regionale  Daniela Piovaticci di Pesaro, Chiara Serangeli di Porto Potenza picena (MC), Leonardo Leotta di Ancona e Giancarlo Sturba di Ascoli Piceno. «Due grandi sfide dei prossimi mesi per la CISL Scuola: l’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto 22/24,  con l’auspicio di ulteriori risorse a beneficio del personale della scuola anche impegnato nella realizzazione del Pnrr,  e le elezioni delle RSU della scuola. – ha rilanciato la Segretaria generale CISL scuola nazionale,  Ivana Barbacci -E’ grazie ai nostri delegati nelle scuole che ogni giorno le principali problematiche vengono affrontate con il dialogo ed il confronto aperto, a loro va tutto il nostro supporto e la nostra gratitudine, siamo certi che anche nella prossima tornata elettorale di primavera le RSU Cisl scuola Marche sapranno portare il valore aggiunto per il quale si sono caratterizzate in questi anni.  Un buon lavoro a Cristiana Ilari per la nuova responsabilità che sono certa saprà rivestire con competenza ed autorevolezza – ha concluso - un grazie carico di riconoscenza umana e professionale ad Anna Bartolini per il grande lavoro svolto in CISL scuola Marche in questi anni. » Anche  il Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, intervenendo ai lavori, ha ringraziato a nome di tutta la CISL delle Marche  Anna Bartolini per il suo impegno sindacale a tutela delle lavoratrici e dei  lavoratori della scuola e ha augurato un buon lavoro alla nuova Segreteria Generale, Cristiana Ilari.              
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20/09/2024 Sciopero nazionale sanità privata 23 settembre: manifestazione regionale ad Ancona con i lavoratori in corteo
Lunedi 23 settembre, sciopero degli operatori della sanità privata che operano nei settori dove si applicano i contratti Aiop e Aris Sanità Privata e Rsa. Lo sciopero, indetto a livello nazionale da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl,  coinvolge nelle Marche circa 6mila lavoratori che denunciano il mancato rispetto degli accordi presi e l'insostenibile situazione venutasi a creare per i mancati rinnovi contrattuali. Per i sindacati, è inaccettabile che le associazioni datoriali ritengano che i tavoli contrattuali si possano svolgere solo se arrivano nuove risorse da parte dello Stato. I sindacati chiedono  la difesa della professionalità e dell'impegno profuso quotidianamente dai professionisti della sanità privata. In occasione dello sciopero, si svolgerà ad Ancona una  manifestazione regionale  lunedì 23 settembre: si  partirà da Piazza Cavour ad Ancona, alle ore 9.00,  con  un corteo dei lavoratori che  attraverserà la città per giungere a Piazza del Plebiscito. Qui, alle 11 circa,  una delegazione sindacale sarà ricevuta dal Prefetto. La manifestazione si concluderà alle 12. Per la giornata del 23 settembre 2024 nelle strutture sanitarie private saranno garantite solo i contingenti previsti dalla legge per le emergenze.
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19/09/2024 Incontro al Ministero dell'Università e della Ricerca: FIR CISL ribadisce la necessità di tutela per il comparto Ricerca
Il 17 settembre scorso si è svolto un incontro presso il Segretariato Generale del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per discutere l'atto di indirizzo relativo al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del personale del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024. L'incontro ha visto la partecipazione delle organizzazioni sindacali, tra cui FIR CISL. In apertura di riunione, il Ministero ha chiarito che la competenza per l'atto di indirizzo spetta alla Funzione Pubblica, mentre il MUR potrà offrire solo indicazioni. Il Ministero ha manifestato l’intenzione di sostenere un’elaborazione più flessibile, con meno specifiche, in modo da affrontare la discussione in sede Aran con maggiore libertà. Tra i temi trattati, vi è stata la possibilità di creare un nuovo comparto di contrattazione che riunisca Università, Ricerca e Afam, distaccato dal settore Scuola, per meglio rappresentare le peculiarità di questi settori. Tuttavia, FIR CISL ha subito sottolineato la necessità di preservare le differenze professionali tra Università e Ricerca. «E’stato chiarito che i profili professionali di Ricerca e Università sono profondamente differenti in termini di qualifiche, attività e normative di riferimento -  riporta Fabio Persia, Segretario generale FIR CISL Marche - Particolare attenzione è stata rivolta alla questione della mobilità tra i due settori. Realizzare una completa mobilità fra Ricerca e Università è molto complesso, tanto che persino all’interno del comparto Ricerca si riscontrano difficoltà nella ricostruzione delle carriere per i lavoratori in mobilità .» Un altro aspetto cruciale riguarda i profili dei Ricercatori e dei Tecnologi, gestiti attraverso disposizioni specifiche del DPR 171 e del CCNL, e non tramite norme di legge, come avviene nell'Università. «È fondamentale che tali profili continuino a essere gestiti nell’ambito della contrattazione collettiva nazionale, con l’obiettivo di facilitare le progressioni di livello» – prosegue Persia. La FIR CISL ha anche ribadito che la disciplina del profilo del Tecnologo, attualmente in discussione anche per l'Università, dovrà prevedere differenze chiare tra i settori. «Il profilo del Tecnologo nell'Università è regolamentato in maniera distinta rispetto a quello della Ricerca, e tali differenze vanno mantenute» -  puntualizza Persia. Infine, nel contesto dell'atto di indirizzo è stato discusso il tema del lavoro agile e l’eventuale superamento del principio della maggiore presenza in servizio per determinate categorie, come quelle fragili. Per quanto concerne l’utilizzo dei fondi previsti dalla Legge di Bilancio 2022 e 2024 per il settore Ricerca, Persia sottolinea:« è stato  richiesto che venga inserita una norma chiara nell'atto di indirizzo per garantire l’uso corretto di questi fondi, in particolare per incrementare il fondo per i passaggi di livello dei tecnici amministrativi.» FIR CISL ha infine annunciato l'intenzione di richiedere un incontro con la Funzione Pubblica per monitorare l’evoluzione dell’atto di indirizzo e tutelare le specificità dei settori coinvolti.« Il nostro compito sarà sempre quello di salvaguardare il sistema della ricerca, senza omologazioni » conclude Fabio Persia.
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13/09/2024 Il Patronato INAS CISL celebra 75 anni di attività: un punto di riferimento per i cittadini
Il 14 settembre 2024, il Patronato INAS CISL festeggia un importante traguardo: 75 anni di attività al servizio dei cittadini. Fondato nel 1949, il Patronato INAS ha saputo adattarsi nel tempo ai cambiamenti delle esigenze della popolazione, offrendo assistenza e tutela in ambito previdenziale e assistenziale. Una presenza capillare e radicata sul territorio, che rappresenta oggi un punto di riferimento insostituibile per chi si trova ad affrontare le complessità normative. Il ruolo del Patronato, previsto dall’articolo 38 della Costituzione italiana, è stato riconfermato nel tempo nella sua rilevanza dalle principali istituzioni dello Stato, tra cui Parlamento e Corte Costituzionale. La missione è chiara: garantire ai cittadini il supporto necessario per orientarsi in un quadro normativo in continua evoluzione. «Il cittadino si rivolge  al Patronato per orientarsi tra norme sempre più complesse e in continuo mutamento -  afferma Paolo Appolloni, coordinatore regionale del Patronato INAS CISL Marche - Un servizio di pubblica utilità che facilita il dialogo con le istituzioni, come abbiamo dimostrato in modo ancora più deciso durante la pandemia, quando i nostri sportelli hanno continuato a garantire assistenza e tutela, restando sempre a disposizione.» L’importanza del servizio offerto dal Patronato è testimoniata dal rapporto di fiducia che si instaura con l’utenza. «Le persone si affidano a noi per ottenere la giusta tutela dei propri diritti, un aspetto che ci sprona a continuare la nostra azione su temi cruciali come la previdenza, la tutela dell’handicap, i titoli di soggiorno, gli infortuni e le malattie professionali - conclude Appolloni - Il segreto di questo successo, risiede nella professionalità e nello spirito di servizio degli operatori del Patronato INAS CISL, che ogni giorno si impegnano con dedizione per fornire un’assistenza efficace e puntuale. » Un traguardo importante che testimonia la centralità di questo servizio e l’indispensabile ruolo che continuerà a svolgere negli anni a venire.
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12/09/2024 “Sicurezza e sostenibilità nei servizi ambientali” presentazione ricerca promossa dalla FIT CISL Marche
Mercoledì 11 settembre 2024, presso il See Bay Hotel, Baia di Portonovo, Ancona, si è svolto  il convegno dal titolo “Sicurezza e sostenibilità nei servizi ambientali”, organizzato e promosso dalla FIT CISL Marche. L'evento ha visto  la partecipazione di esperti del settore e figure istituzionali di rilievo per discutere le sfide e le opportunità legate alla sicurezza e alla sostenibilità nei servizi di raccolta dei rifiuti. Daniela Rossi, Segretaria Generale della FIT CISL Marche, ha aperto i lavori introducendo i temi centrali del convegno. Presentata la ricerca “Studio multiobiettivo per valutare le soluzioni più sostenibili nell’ambito della raccolta dei rifiuti”, condotta dal professor Michele Germani, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell'Università Politecnica delle Marche (Univpm), e dalla dottoressa Alessandra Papetti, docente Metodi e strumenti per la progettazione industriale Univpm. «Il convegno nasce a seguito dello studio condotto dal prof. Germani che ha evidenziato e confermato le nostre preoccupazioni in tema di salute e sicurezza degli operatori alla raccolta dei rifiuti urbani.  - sottolinea Daniela Rossi, Segretaria Generale della FIT CISL Marche - Ci troviamo di fronte a un sistema obsoleto che obbliga la raccolta porta a porta e crea danni sociali ed economici alla collettività, in termini di malattie professionali e infortuni. Il lavoratore, diventando inidoneo alla mansione, rischia persino di perdere il posto di lavoro. - continua -  Secondo noi, è necessario cambiare paradigma e indirizzare le scelte delle istituzioni e delle aziende verso sistemi di raccolta più attuali ed efficaci, che non impattino negativamente sulla salute del lavoratore e che, al contempo, riducano i costi per i cittadini, introducendo una tariffa puntuale e isole ecologiche informatizzate, oltre a sistemi di raccolta tramite autocompattatori automatizzati.Molte città del Nord Italia hanno già sperimentato questo modello, ottenendo risultati positivi sia nella differenziazione dei rifiuti che nella riduzione delle tariffe. La situazione attuale nelle Marche, con l’auspicio di un nuovo affidamento pluriennale del servizio a operatori unici provinciali, rappresenta l’occasione ideale per avviare questo cambiamento, reindirizzando gli investimenti verso tale modello. Tuttavia, è indispensabile una rete impiantistica regionale che superi le discariche e valorizzi i rifiuti nel rispetto dell’ambiente e della transizione ecologica. Inoltre, riteniamo fondamentale sottoscrivere un protocollo con Regione e aziende per armonizzare le procedure di raccolta, salvaguardando la salute e la sicurezza degli operatori.» La tavola rotonda, moderata da Linda Cittadini, caporedattrice di ETV Marche, ha visto  la partecipazione di autorevoli relatori: Antonello Lupi, Medico del lavoro Prevenzione e promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro- Agenzia Regionale Sanitaria, Piero Iacono, Direttore Regionale INAIL Marche; Stefano Aguzzi, Assessore al Lavoro della Regione Marche; Paolo Gattafoni, Presidente della Società Cosmari; Alessandro Camilleri, Direttore Centrale personale e organizzazione di Hera Spa; Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche e Salvatore Pellecchia, Segretario Generale FIT CISL Nazionale. L'evento ha sottolineato l'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando come essa non sia un'opzione, ma una priorità assoluta, soprattutto in un settore così delicato come quello dei servizi ambientali. La sostenibilità delle operazioni e delle tecnologie utilizzate nella gestione dei rifiuti sarà altresì un tema cruciale, con l'obiettivo di delineare le migliori soluzioni per un futuro più sicuro ed ecologicamente sostenibile.
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11/09/2024 I volti della siderurgia italiana: non solo le crisi, ma anche esempi virtuosi di sostenibilità
Un esempio di economia virtuosa della lavorazione dell’alluminio made in Italy giunge da Fano, nelle Marche, dove sorge la Profilglass Spa, storica azienda leader nella lavorazione di alluminio di alta qualità, connessi anche al consolidamento della presenza della società sui mercati internazionali. L’azienda nella mattinata odierna ha aperto, per la prima volta, le porte ad una delegazione sindacale della Fim Cisl, ospitando il segretario nazionale - responsabile della siderurgia Fim Cisl - Valerio D’Alò ed il Segretario della Fim Cisl Marche, Mauro Masci. Da 7.000 a oltre 300.000 mq, da 20 a più di 1.200 persone, dai profili ai laminati, dal settore edile all’automotive, l’elettronica, i casalinghi, la meccanica e tanti altri ancora: fondata a Fano nel 1982 dai fratelli Giancarlo e Stefano Paci, Profilglass ha saputo crescere velocemente verticalizzandosi fino a realizzare il ciclo completo dell’alluminio e diversificando la sua attività. Alcuni numeri: Sostenibilità economico, sociale e ambientale, 300miila mq di superficie, 937 dipendenti (di cui il 30% provenienti dalle regioni del Sud Italia), 220mila tonnellate di produzione annua, 819 milioni di euro di ricavi, oltre 800 clienti, 20mila ore di formazione; collaborazione con scuola, università enti di ricerca supporto ad associazioni sportive culturali e sociali. «Spesso si dipinge la siderurgia italiana sottolineandone le crisi e le difficoltà, ma - afferma Valerio D'Alò - vengono tralasciati i buoni esempi di innovazione e sostenibilità. La storia della siderurgia in Italia, tenendo sempre come obiettivo la sostenibilità ambientale, ricorda come questa sia un'asse portante della nostra economia». Potenziando impianti e staff, dal 2000 l’azienda è entrata anche nel campo dei laminati per rispondere con efficacia, qualità e tempestività a una domanda di alluminio sempre crescente. Così, con oltre 250mila tonnellate di alluminio lavorato all’anno, si distingue oggi fra i leader del settore a livello internazionale, esportando in più di 85 Paesi e proseguendo sulla strada dello sviluppo. «Risultati importanti ottenuti grazie ad un proficuo lavoro di squadra e soprattutto agli investimenti effettuati per diversificare la produzione, rendendosi sempre più indipendenti dall’approvvigionamento di materia prima dall’estero.» ha sottolineato Mauro Masci, Segretario Generale Fim CISL Marche L’integrazione del processo produttivo con una particolare attenzione sul recyclig (le lattine), ha permesso a questa realtà produttiva di essere più flessibile rispetto ai concorrenti esteri e di essere meno esposti alle turbolenze del mercato, confermando il proprio ruolo di player internazionali. L’azienda negli ultimi anni ha fatto il salto di qualità sotto il profilo umano, grazie all’inserimento di molti manager per ottimizzare i processi produttivi. Tra i settori trainanti dove sono in corso forti investimenti c’è l’automotive ma Profilglass lavora anche per la meccanica, l’edilizia, tubi e casalinghi. Benché il polo fanese sia molto forte nella nautica il peso di questo settore è marginale. I bonus edilizi hanno inciso sostenendo la domanda e l’azienda continua a investire nei nuovi laminatoi per coprire una fascia sempre maggiore della domanda. Ma il grande segreto dell’azienda resta il riciclo delle lattine ed altri materiali perché rappresenta il 70% dei volumi.
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09/09/2024 Sciopero del Trasporto Pubblico: altissima adesione nelle Marche
Altissima adesione allo sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico marchigiano indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna, che si è tenuto nella giornata di oggi,  9 settembre, per denunciare criticità e indifferenza da parte delle istituzioni.   Nella mattinata ad Ancona i lavoratori del TPL si sono ritrovati in presidio sotto la Regione  Marche.  Il più alto dato di adesione allo sciopero si registra nella provincia di Ancona con il 98%, segue la  provincia di Ascoli Piceno con il  90%, la provincia di Pesaro- Urbino con l’80%, la provincia di Macerata con il  75% e la provincia di  Fermo  55%. Dopo un primo sciopero nazionale dello scorso 18 luglio, i lavoratori del trasporto pubblico locale si sono fermati anche nelle Marche  per l’assoluta indifferenza di aziende e Governo alla richiesta di rinnovare il loro contratto nazionale scaduto a dicembre 2023. Alcune delle motivazioni sono: le retribuzioni falcidiate dall’inflazione che non rispondono più ad un lavoro di responsabilità come quello dell’autoferrotranviere; la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro gli autisti sono sempre più oggetto di aggressioni sugli autobus e si richiede una maggiore tutela;  l’organizzazione del lavoro, i turni e maggiore conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, oggi invece assistiamo a un situazione in cui le giovani generazioni non vogliono più intraprendere questo mestiere per le motivazioni sopra indicate e le aziende sono sempre più in difficoltà nel reperimento del personale. «Il settore ha bisogno di un cambiamento radicale ed immediato ci troviamo di fronte a un bivio o si scommette su una mobilità più efficiente equa e sostenibile, oppure regredire verso un modello di mobilità urbana, basata sul mezzo privato, già oramai insostenibile. – sottolineano i sindacati di categoria - Quindi la lotta è anche per sviluppare una mobilità collettiva e preservare l’ambiente è fondamentale rendere i mezzi pubblici sempre più attrattivi ciò si fa se il settore è finanziato da maggiori risorse per il Trasporto Pubblico Locale, contemplando il rinnovo del CCNL che resta un elemento essenziale di tutte le aziende di servizio. Se si pensa che il TPL si finanzia con il Fondo Nazionale dei Trasporti e dai ricavi da tariffazione ovviamente la somma dei due elementi condiziona pesantemente la qualità e la quantità del servizio offerto, soprattutto nella nostra regione dove la percentuale del riparto del fondo nazionale è la più bassa d’Italia. La crisi del settore è determinata da una contribuzione pubblica centrale insufficiente e la tariffazione è schiacciata verso il basso visto le caratteristiche sociali e di universalità del servizio. Questa mobilitazione è per la sopravvivenza di un intero settore quello del TPL e non solo una battaglia di categoria. »     Rassegna: https://etvmarche.it/09/09/2024/il-trasporto-pubblico-si-ferma-rinnovo-contratto-e-basta-aggressioni-video/
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05/09/2024 Mancato rinnovo contratto industria turistica: è sciopero, presidio a Pesaro
I sindacati regionali FIlcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil annunciano lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dell’industria turistica proclamato per domani  venerdì 6 settembre. Nella stessa giornata, a Pesaro, è stato organizzato un presidio regionale (dalle 10.00 alle 12.00) di fronte alla sede di Confindustria, in via Cattaneo. La protesta arriva dopo lunghe trattative segnate da clamorose rotture tra le parti, impegnate nella definizione del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto da sei anni. «Dopo due anni di trattative, mentre gli altri contratti nazionali del settore sono stati rinnovati, il negoziato con Federturismo Aica Confindustria si è interrotto per la seconda volta e non certo per volontà dei sindacati - spiegano in una nota unitaria Filcams, Fisascat e Uiltucs - A sei anni dalla scadenza del contratto nazionale, mentre la stagione estiva ha registrato numeri da record, anche superiori allo scorso anno, per le associazioni datoriali gli addetti delle aziende a loro associate non meritano rispetto, non meritano un contratto dignitoso, non meritano condizioni di lavoro sostenibili. Il contratto nazionale è un diritto insindacabile, così come lo sono gli aumenti salariali, fondamentali e doverosi. Ma il contratto nazionale è fatto anche di istituti normativi che devono garantire buona occupazione, rispetto per i diritti fondamentali, attenzione per il giusto bilanciamento dei tempi di vita e lavoro. Ricordiamo, quindi, a chi sottolinea di contraddistinguersi nella contrattazione di secondo livello, che anche lo sciopero è un diritto, tanto più quando in gioco c’è il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Per noi, per le lavoratrici e i lavoratori, il miglioramento delle tutele e del salario sono un unico obiettivo e non possono diventare una ragione di scambio. Le sedici ore di sciopero proclamate a livello nazionale da realizzarsi a livello territoriale sono a difesa del contratto nazionale di lavoro e contro chi lo vuole mettere in discussione. L’invito a riconoscere le differenze, avanzato di recente da alcune aziende, può essere accettato solo quando un’azienda decide di applicare ai propri dipendenti un contratto nazionale rinnovato. Sarebbe auspicabile che le aziende associate a Confindustria facessero sentire la propria voce e la propria pressione alla loro associazione anziché  alle lavoratrici e ai lavoratori o alle organizzazioni sindacali. - concludono - Così come si auspica di vederle al tavolo della trattativa. Nel frattempo, a fronte di atteggiamenti miopi per il turismo e offensivi per le lavoratrici e i lavoratori, spesso additati come svogliati e scansafatiche, negando che le maggiori criticità del settore sono proprio le condizioni di lavoro e le retribuzioni, la mobilitazione è la risposta necessaria perché le posizioni assunte  dalle parti datoriali non passino sotto silenzio.»    
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05/09/2024 "Non Ti Far Isolare" FNP CISL Marche: al via il progetto di digitalizzazione informatica per pensionati
Partirà nei prossimi giorni il progetto di digitalizzazione informatica “NON TI FAR ISOLARE”, ideato e promosso dalla Federazione regionale pensionati CISL Marche, per dare una risposta al problema dell’emarginazione digitale di cui sono vittima molti pensionati. Il progetto si svilupperà in tutti i 47 comuni della la provincia di Ancona, che hanno, per lo più, aderito all’iniziativa dando il proprio patrocinio all’iniziativa « Stiamo assistendo ad una svolta digitale epocale, si comunica sempre più, in forma esclusiva, con la propria identità digitale, sempre più necessaria per accedere alle informazioni o per richiedere servizi e prestazioni – sottolineano il Segretario generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi e  Paolo Andreucci, Responsabile  FNP CISL di Ancona -  Avere un minimo di dimestichezza con il computer o con lo smartphone diventa essenziale per non essere esclusi dalla vita sociale in tutti i suoi aspetti quotidiani. Abbiamo ideato il progetto “NON TI FAR ISOLARE”, con lo scopo di dare autonomia, attraverso una maggiore conoscenza e capacità nell’uso dello smartphone. Come sindacato dei pensionati, vogliamo essere a supporto dei nostri iscritti e di tutti i pensionati. Siamo partiti nei comuni della provincia di Ancona e  nei prossimi mesi estenderemo il progetto  in tutto il territorio regionale .» Tra le attività previste dal progetto è prevista, gratuitamente, l’attivazione della propria identità digitale (SPID), oltre alla  possibilità di frequentare corsi base per l’uso del cellulare, ed un numero telefonico dedicato e riservato a tutti i pensionati al quale risponderà un operatore esperto. «Il progetto è partito circa un anno fa in collaborazione con l’AST-CISL Ancona, con lo IAL-CISL e con l’Università Politecnica delle Marche.  – proseguono Giangiacomi ed Andreucci - Questa sinergia ha portato alla creazione di materiale didattico che oggi è alla base del corso di formazione. » Navigare nella rete in sicurezza, saper utilizzare lo SPID, gestire un account di posta elettronica,  conoscere le principali applicazioni di messaggistica e tutte quelle nozioni di base necessarie per non rimanere isolati, in un mondo che richiede sempre più conoscenze digitali (telemedicina, fascicolo sanitario elettronico, prenotazione di visite mediche specialistiche attraverso l’app del CUP- Marche, ecc.) sono al centro del percorso formativo promosso dalla FNP CISL Marche.   «A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni in parecchie città si è già raggiunto il numero per far partire i primi corsi. – concludono il Segretario generale della FNP CISL Marche e il Responsabile FNP della provincia di Ancona - Sono stati già calendarizzati i corsi ad  Ancona, Osimo, Falconara, Montemarciano, San Marcello, Sirolo,  l’obiettivo è quello di far partire, entro il 2024, i corsi in tutti i comuni della provincia». I corsi sono gratuiti, per maggiori  informazioni e per l’iscrizione chiamare o inviare un messaggio WhatsApp al  numero: 3357463434.
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03/09/2024 Giornata nazionale RSU e delegati CISL Scuola nelle Marche
Mercoledì 4 settembre a partire dalle ore 9.30 a Jesi (AN) presso l'Hotel Federico II, Assemblea regionale delle RSU e dei delegati della CISL Scuola. Interverrà il segretario nazionale CISL Scuola Salvo Inglima.   https://www.cislscuola.it/news/dettaglio/article/giornata-nazionale-rsu-e-delegati-tre-giorni-di-confronto-e-formazione-per-una-presenza-sindacale-e/
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08/08/2024 "Pensioni nelle Marche : un quadro preoccupante" l'allarme della FNP CISL Marche
Le pensioni nelle Marche nel 2024 ammontano a 622.699 unità, di cui l'84% (522.212) sono prestazioni previdenziali come pensioni di vecchiaia, invalidità e inabilità, e pensioni ai superstiti. Il restante 16% (100.487) è costituito da prestazioni assistenziali, nello specifico 14.415 assegni sociali e 86.072 prestazioni per invalidi civili. Tenendo conto delle sole prestazioni previdenziali, l’84% di queste è erogato a chi ha lavorato nel settore privato (436.432 pensioni), mentre  il restante 16% a chi ha lavorato nel pubblico impiego (85.780 trattamenti).  Hanno in media un importo mensile di 1.244 euro lordi, considerando le sole prestazioni previdenziali, mentre quelle di vecchiaia valgono in media 1.447 euro lordi, quelle di invalidità 1.046 euro e quelle erogate ai superstiti 714 euro. «Sono dati che fanno emergere le dimensioni di un problema che riguarda il nostro Paese in generale e le Marche in particolare - afferma Silvano Giangiacomi, Segretario generale della FNP Cisl Marche – E’ evidente che i pensionati, ma soprattutto le pensionate,  stanno lentamente scivolando sotto la soglia di povertà.» L’analisi del dato INPS 2024 ,  a cura della FNP CISL Marche, evidenzia che gli importi delle pensioni variano notevolmente a seconda del settore di provenienza. Per gli ex dipendenti privati, le pensioni di vecchiaia, scendono in modo sensibile a poco più di 1.200 euro mensili lordi, quelle di invalidità a 775 euro e i trattamenti ai superstiti a 629 euro. Gli importi delle pensioni nelle Marche sono inferiori alle medie nazionali, che sono rispettivamente di 1.468 euro mensili lordi per le pensioni di vecchiaia, 833 euro per quelle di invalidità e 774 euro per i trattamenti ai superstiti (considerando solo gli ex dipendenti privati). Esiste un significativo divario di genere negli importi delle pensioni. Le ex lavoratrici del settore privato nelle Marche percepiscono in media 902 euro mensili lordi per le pensioni di vecchiaia, 640 euro per quelle di invalidità e 651 euro per i trattamenti ai superstiti. Inoltre,  dall’analisi del rapporto tra pensioni e sistema fiscale emerge che  i 438.813 pensionati marchigiani rappresentano il 36,8% del totale dei contribuenti regionali (contro una media nazionale del 34,6%), producono il 37,7% del reddito complessivo ai fini Irpef (35,6% Italia) e pagano il 39,5% dell'imposta netta (36,3% Italia). «Purtroppo in questi anni il potere d’acquisto dei trattamenti si è ridotto notevolmente a causa dell’inflazione, sia sui prodotti energetici e sui beni alimentari parte rilevante del cosiddetto “paniere” dei pensionati – prosegue Giangiacomi -  oltre al fatto che oggi tantissimi pensionati sostengono  le loro famiglie e quelle dei loro figli. Ecco perché siamo sempre più convinti che la spesa previdenziale sia un investimento in coesione sociale e generazionale – rilancia Giangiacomi -  Anche per questo come Fnp, insieme alla Cisl, continuiamo, con forza, a batterci per estendere la rivalutazione integrale dei trattamenti, compresi quelli che superavano di cinque volte quello minimo. Ma guardiamo anche e soprattutto al futuro.  – conclude il numero uno del Sindacato dei Pensionati della Cisl Marche –  Chiediamo al Governo  di introdurre  la misura della pensione minima di garanzia (legata ai contributi), compreso il sostegno della previdenza complementare per i giovani lavoratori di oggi, che a causa di carriere lavorative discontinue saranno i pensionati poverissimi di domani. Una sfida da affrontare ora per evitare che in futuro si producano nuove e gravissime disuguaglianze sociali. Penso che questo sia un atto di responsabilità, lo dobbiamo ai nostri giovani»
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05/08/2024 Ricerca e Innovazione: le sfide e le proposte della FIR CISL
«In un contesto di continuo cambiamento e riforma, il sindacato FIR CISL ha  esposto le proprie posizioni al Ministero ribadendo l'importanza di preservare e migliorare il settore della ricerca in Italia.  - dichiara Fabio Persia, Segretario Generale della FIR CISL Marche - Tre sono stati i punti cardine presentati durante l'ultimo incontro, che si è tenuto ier con la Ministra Bernini, i quali riflettono preoccupazioni e proposte concrete per il futuro degli enti di ricerca e del personale tecnico-amministrativo.» Stabilizzazione degli Assegnisti di Ricerca Il primo punto discusso riguarda il futuro degli assegnisti di ricerca. FIR CISL ha sottolineato la necessità di mantenere in vigore le norme del d.lgs 218/2016, che prevedono la stabilizzazione di questi professionisti. Tale richiesta diventa ancora più pressante alla luce della decisione del Ministero di non rinnovare più gli assegni di ricerca e di accelerare la riforma sul pre-ruolo. Questa riforma prevede la creazione di diverse tipologie di contratti per la ricerca, sostituendo gli attuali assegni. La Ministra ha accolto le preoccupazioni esposte, impegnandosi a esaminare la questione per evitare penalizzazioni nei futuri contratti di ricerca. Utilizzo dei Fondi della Legge di Bilancio 2022 Un altro tema cruciale riguarda l'utilizzo dei fondi previsti dal comma 310, lettera c della legge di bilancio 2022, destinati alla valorizzazione del personale tecnico-amministrativo. FIR CISL ha richiesto l'inserimento di una specifica normativa che permetta alle amministrazioni di utilizzare questi finanziamenti per incrementare il fondo art. 90, destinato ai passaggi di livello dei tecnici amministrativi. Questa modifica normativa consentirebbe a molti enti di compensare le scarse disponibilità attuali del fondo e di realizzare un maggior numero di progressioni di carriera, migliorando le condizioni lavorative del personale. Revisione dell'Ordinamento Professionale degli EPR Il terzo punto affrontato riguarda la necessità di una revisione dell'ordinamento professionale del personale degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR). FIR CISL ha ribadito l'importanza di riconoscere una specifica identità alla ricerca, distinta dal resto della pubblica amministrazione. Il sindacato si è espresso fermamente contro l'adozione di uno stato giuridico per i ricercatori e tecnologi, sostenendo che tutto il personale degli EPR deve continuare a essere disciplinato all'interno del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). La Ministra si è mostrata aperta al confronto, promettendo di avviare, a partire da settembre, una serie di incontri sistematici sui temi della ricerca. Ha inoltre riconosciuto l'importanza delle tematiche sollevate dalla delegazione sindacale FIR CISL, sottolineando come queste questioni siano fondamentali e ancora poco esplorate. L'incontro ha segnato un passo avanti nel dialogo tra il Ministero e i sindacati, con l'obiettivo di trovare soluzioni condivise che possano migliorare il settore della ricerca in Italia, garantendo stabilità e valorizzazione per tutto il personale coinvolto.
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05/08/2024 Sindacati e Direzione Santo Stefano : "Accordo raggiunto"
Sottoscritto un importante accordo per la struttura riabilitativa del Santo Stefano di Porto Potenza Picena tra FPCGIL CISLFP UILFPL e la Direzione del gruppo Kos Kare. L‘accordo firmato prevede una serie di miglioramenti per tutti i lavoratori. Nello specifico: per la mobilità interna accolta la proposta dei sindacati di categoria che prevede la possibilità di rotazione tra il personale ospedaliero ed extra ospedaliero all’interno dei vari padiglioni e reparti; rispetto all'organico sono state confermate 10 unità infermieristiche, assunte nei mesi scorsi per sostituzioni ferie, che saranno integrate definitivamente in organico; in materia di esclusività prestazione lavorativa subordinata degli infermieri, si estende sino al 31.12.2025, dopo l’avvio recente per i fisioterapisti,  anche agli infermieri di svolgere "attività lavorativa extra moenia" senza vincolo di subordinazione. C'è l'impegno dell’azienda ad estendere tale opportunità anche ad altre strutture del territorio regionale; prevista la maturazione festività personale fisioterapista ed educatori: agli operatori coinvolti che prestano servizio nella giornata di sabato per almeno un turno su 3 al mese sarà garantita la maturazione di un credito orario che alimenterà il contatore delle festività per ogni festività non lavorata anche ricadente nella giornata di sabato; turni lavorativi: l’azienda in virtù art.18 ccnl aris-rsa applicherà la proposta di nuova turnazione. Le Organizzazioni Sindacali a seguito del mandato conferito dai lavoratori nell’assemblea del 31 luglio, rispetto i contenuti della nuova turnazione ritengono imprescindibile il monitoraggio semestrale della nuova organizzazione.  Le parti hanno convenuto un monitoraggio e di rivedersi dopo max 6 mesi di sperimentazione concreta, per valutare impatto complessivo della nuova turnistica. Altra richiesta delle sindacati di categoria riguarda la corretta allocazione dei pazienti rispetto i codici di assegnazione 75 e 56, sui quali vigileranno attentamente affinché ciò avvenga, anche con l’aiuto dei lavoratori.  
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02/08/2024 FaiCISL FlaiCGIL UilaUIL :"18.000 operai agricoli delle Marche ancora senza contratto"
A sette mesi dalla scadenza dei contratti provinciali si sono bruscamente interrotte  le trattative tra Fai CISL-Flai CGIL - Uila UIL e Confagricoltura, Coldiretti e Cia per il rinnovo dei cpl per gli operai agricoli e florovivaisti della regione marche, contratti scaduti il 31 dicembre 2023. Le risposte delle controparti rispetto alle rivendicazioni sindacali, soprattutto sul versante dell’aumento salariale sono giudicate dalla Fai CISL-Flai CGIL-Uila UIL  assolutamente insoddisfacenti, in un momento in cui la centralità dell’aumento economico nelle piattaforme e nei contratti rinnovati ha l’obiettivo di salvaguardare la crescita dei salari recuperando la perdita del potere di acquisto delle retribuzioni erosa fortemente dall’esplosione inflattiva degli ultimi anni. A tal proposito si richiedeva un aumento contrattuale salariale minimo le del 7,4%  formato dal 3,5% già definito a livello nazione ad ottobre 2023 e un incremento salariale dato dall’indicatore IPCA previsto per il biennio 2024-2025 del 3,9%. Il rinnovo dei contratti degli operai agricoli e florovivaisti delle province rappresenta un momento decisivo per coniugare gli indispensabili aumenti economici delle buste paghe  dei lavoratori, per migliorare le tutele economiche-normative, valorizzare le professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici. L’agricoltura, come ha ricordato recentemente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è centrale e tutti dobbiamo aver la convinzione di un’agricoltura come leva fondamentale dello sviluppo economico e sociale del Paese. L’agricoltura rappresenta oggi, anche nella regione Marche, una delle principali eccellenze produttive del “Made in Italy” e genera ricchezza e valore aggiunto per le imprese e per l’economia dei nostri territori e dà lavoro a migliaia di persone, solo nelle Marche ci sono circa 18.000 lavoratori tra OTI e OTD. «Nel nostro territorio sono presenti importanti realtà produttive sia agricole, sia vitivinicole e inoltre sono presenti aziende di produzione, trasformazione e commercializzazione con rilevanza nazionale alle cui dipendenze lavorano quotidianamente circa 2000 dipendenti. - sottolineano Danilo Santini, Fai Cisl,Paolo Grossi,Flai Cgil, Delfino Coccia, Uila Uil - Queste ultime potrebbero avere un peso determinante nell’accelerazione dei processi volti a richiedere il rapido e dignitoso rinnovo dei CPL Contratti Provinciali di Lavoro. Per valorizzare i lavoratori e le lavoratrici del settore agricolo, essenziali, durante la pandemia Covid 19, dobbiamo garantire che il loro lavoro sia dignitoso, adeguatamente retribuito e che lavorino in buone condizioni di salute e sicurezza.» «Ci auguriamo che questo grido di rabbia e protesta permetta la ripresa del confronto su basi più costruttive e in tempi rapidi. Il nostro impegno resterà forte con attenzione alta in ogni territorio per ottenere rinnovi rapidi e dignitosi, fondamentali per il settore agricolo che ultimamente evidenzia, come spesso lamentato da Confagricoltura, Coldiretti e Cia, anche difficoltà nel reperire manodopera e una dispersione delle professionalità.Se non arriveranno proposte migliorative e immediate - concludono Danilo Santini, Fai Cisl,Paolo Grossi,Flai Cgil, Delfino Coccia, Uila Uil -  siamo pronti alla mobilitazione Regionale ed eventualmente anche a quella Nazionale,  con ogni forma di iniziativa sindacale.»
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01/08/2024 Cartiere in vendita a Fabriano
Il gruppo Fedrigoni ha messo in vendita la carta di Fabriano. La notizia circolata sulla stampa non viene smentita dall'azienda, che però definisce altamente improbabile la cessione di tutti gli asset marchigiani indicati dai quotidiani, ossia lo stabilimento di Fabriano, più i due nel Maceratese, a Pioraco e a Castelleraimondo. Resterebbe fuori dall'operazione, invece, la controllata Ritrama di Sassoferrato, in provincia di Ancona, dove si produce carta adesiva. Tuttavia, secondo i sindacati, che non erano stati informati del progetto, La proprietà punta innanzitutto a vendere Giano 1264, società che produce carta per ufficio a Rocchetta, frazione di Fabriano e genera margini più bassi. Nei mesi scorsi Giano è stata deconsolidata da Fedrigoni, ma il controllo è ancora in mano ai padroni del gruppo, i fondi Bain e BC Partners. Il problema è che vendere solo questa attività non è semplice, al punto che nei mesi scorsi sarebbero saltate due trattative. «Quella parte continua ad essere messa in vendita, dunque stanno aspettando un acquirente, ma nel caso si presentasse qualcuno che si è interessato all'intera struttura area Marche, l'azienda sta valutando se effettuare la vendita di tutta l'area.» ha sottolineato alla TGR Marche il Segretario Generale della FISTEL CISL Marche,  Alessandro Gay. Una prospettiva che crea preoccupazione sul territorio dove i lavoratori potenzialmente coinvolti sarebbero circa 500.
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