Notizie dai territori

14/10/2025 Tragedia sul lavoro a Corridonia: i sindacati esprimono cordoglio e richiamano con forza la necessità di sicurezza reale nei luoghi di lavoro
A seguito dell’infortunio mortale avvenuto in data 13/10/2025 in uno stabilimento RITA CALCESTRUZZI di Corridonia (MC) (per quanto appreso a mezzo stampa) le Organizzazioni Sindacali territoriali esprimono profondo cordoglio e forte vicinanza ai familiari dell’operaio deceduto in questo tragico incidente. Pur non conoscendo pienamente le dinamiche, che dovranno essere accertate dagli organi preposti,   ci sentiamo di esprimere forte preoccupazione rispetto agli incidenti sul lavoro, in provincia di Macerata, che ad oggi registriamo in costante  aumento anche nel 2025. L’ennesima tragedia ci impone di richiamare con forza quanto sia importante ridurre l’esposizione dei  rischi  e non sottovalutare i rischi connessi alle attività lavorative stesse . SOSTENIAMO CHE LA SOTTOVALUTAZIONE DEL RISCHIO in ragione di una maggiore produttività  NON deve e non può essere la normalità del lavorare. CREDIAMO FORTEMENTE CHE GLI INFORTUNI POSSANO ESSERE EVITABILI quando le norme di sicurezza si applicano appieno. Riteniamo doveroso sollecitare un implementazione dell’organico degli enti preposti al controllo e verifica delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in ragione anche del sensibile aumento dei cantieri per la ricostruzioni post sisma 2016. Richiamiamo la necessità di percepire la sicurezza non come un mero adempimento burocratico ma come una costante pratica giornaliera, un allenamento ad operare e lavorare in salute e sicurezza  e tutti devono esserne partecipi. Lavorare assieme nella più corretta e proficua collaborazione affinché chiunque possa lavorare in sicurezza e con garanzia di tornare ognuno alle proprie famiglie.
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13/10/2025 CISL Marche alla Marcia Perugia–Assisi per la Pace e la Fraternità
La CISL delle Marche ha partecipato, domenica 12 ottobre 2025, alla Marcia Perugia–Assisi per la Pace e la Fraternità. Un appuntamento che, quest’anno, ha assunto un valore particolarmente significativo, intrecciando alcuni anniversari cruciali della storia recente: gli 80 anni dalla Liberazione, gli 80 anni dalla fondazione delle Nazioni Unite, i 50 anni dell’Atto di Helsinki e i 10 anni dell’enciclica Laudato Sì. In un contesto internazionale attraversato da conflitti e tensioni, la presenza della CISL ha voluto rappresentare un gesto di impegno civile e di responsabilità. Per la CISL, la pace non è mai soltanto assenza di guerra, ma una costruzione quotidiana di giustizia, fraternità e solidarietà. La partecipazione alla Marcia ha voluto essere un messaggio unitario, sobrio e costruttivo, rivolto all’intera comunità, per riaffermare che solo dal dialogo e dalla responsabilità condivisa può nascere un futuro di convivenza e speranza.
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09/10/2025 Cisl: “Una Maratona per la Pace per rilanciare impegno contro tutte le guerre e violazioni dei diritti umani. Assemblea Nazionale a Roma il 15 novembre”
La Cisl rilancia il proprio impegno per la pace. Alla luce della drammatica escalation internazionale, il Comitato Esecutivo Confederale, riunito ieri sera in videoconferenza, ha approvato all’unanimità un documento in cui ribadisce la condanna di ogni guerra e di ogni violazione dei diritti umani, e annuncia l’avvio della “Maratona per la Pace”, un grande percorso di mobilitazione civile che culminerà il 15 novembre a Roma con una grande Assemblea nazionale. «La pace non è mai un dono scontato: è una responsabilità collettiva – afferma la Cisl –Nessuna guerra è inevitabile, ogni conflitto può trovare una via di composizione. La dignità di ogni vita umana deve restare il fondamento di ogni futuro possibile».Nel documento, la Cisl sottolinea che la pace autentica nasce dalla libertà, dalla giustizia, dal reciproco riconoscimento tra i popoli, dalla solidarietà e dalla fraternità. Per questo, serve “volontà politica, coraggio e coerenza morale”, adottando linguaggi equilibrati e agendo concretamente per proteggere le vittime e fermare gli aggressori.La Confederazione di Via Po ricorda l’impegno già in corso accanto al popolo ucraino, da oltre tre anni vittima dell’invasione russa, per difendere sovranità e democrazia e raggiungere una pace giusta e duratura . Lo stesso impegno la Cisl ha sostenuto in questi mesi per sollecitare la fine del conflitto israelo- palestinese, riesploso con gli attacchi di Hamas il 7 ottobre 2023 e aggravato dalla reazione sproporzionata del governo Netanyahu, che ha provocato una crisi umanitaria senza precedenti.Ogni estremismo e ogni impulso di conquista che calpesti vite umane vanno denunciati e contrastati, ribadisce la Cisl, che giudica un primo passo importante l’accordo storico siglato tra Israele ed Hamas, auspicando ora la piena realizzazione della costruzione di “due popoli, due Stati” come unica soluzione possibile per una pace duratura e stabile in Medio Oriente.Tra le iniziative concrete, la Confederazione richiama la raccolta fondi a sostegno della Croce Rossa Italiana, già avviata e da rafforzare ulteriormente. Allo stesso tempo, chiede al Governo e alla Commissione europea di rafforzare la difesa comune e rilanciare il ruolo degli organismi internazionali nella prevenzione e risoluzione dei conflitti. La “Maratona per la Pace” sarà un percorso diffuso su tutto il territorio nazionale aperto alla società civile, con iniziative regionali e locali coordinate dalla Segreteria Confederale, fino alla grande assemblea di novembre, quando tra l’altro verrà consegnata alla Croce Rossa la somma raccolta con la sottoscrizione Cisl.«Costruire la pace è l’opera quotidiana di donne e uomini che scelgono la via più difficile ma più giusta: quella del dialogo, della solidarietà e della convivenza – conclude la Cisl – Con questa mobilitazione vogliamo dare voce a chi non si rassegna alla logica della guerra». E sull’accordo raggiunto questa notte tra Israele e Hamas Fumarola ha dichiarato: «L’accordo tra Israele e Hamas rappresenta un passo storico verso una pace tutta da costruire. Ora serve la determinazione da parte di ognuno per rendere questo accordo concreto, un coinvolgimento anche della comunitá internazionale, il coraggio di proseguire nel rispetto dei diritti e della sicurezza di ogni parte». Lo scrive la leader della Cisl Daniela Fumarola sui profili social dell’organizzazione.«Sostenere il cammino e le ragioni di una pace giusta e duratura verso l’orizzonte di uno Stato democratico di Palestina che conviva pacificamente con Israele. Anche per questo la Cisl avvierà nei prossimi giorni la sua “Maratona per la Pace”, con iniziative in ogni regione aperte alla società civile, che confluiranno nella grande Assemblea nazionale a novembre» conclude Fumarola. fonte:https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/sindacato-cisl-maratona-per-la-pace-per-rilanciare-impegno-contro-tutte-le-guerre-e-violazioni-dei-diritti-umani-assemblea-nazionale-a-roma-il-15-novembre/
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09/10/2025 “Progetto MIND THE GAP: ad Ancona il convegno finale sul contrasto alla solitudine degli anziani”
Giovedì 9 ottobre 2025, alle ore 10,30, presso Conero Break, in Via Albertini 6, ad Ancona, ANTEAS Marche APS ha organizzato  il convegno pubblico per la disseminazione dei risultati del progetto “MIND THE GAP – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al gioco d’azzardo patologico (GAP)”, promosso nel territorio insieme ad ANTEAS Ancona, con il supporto di FNP CISL Marche ed il patrocinio gratuito del Comune di Ancona. L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’Art. 72 del Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017) Annualità 2023, rientra nella strategia dell’omonimo progetto nazionale, promosso da una rete di realtà tra cui ANTEAS Nazionale Capofila, ADICONSUM Marche e numerose associazioni Anteas presenti in tutta Italia. Un impegno condiviso per contrastare la solitudine involontaria degli anziani, e forme correlate di disagio sociale, e promuovere l’invecchiamento attivo. Il convegno, in particolare, rappresenta il momento conclusivo del percorso avviato ad Ancona e nelle Marche per promuovere comunità più inclusive e solidali, grazie ad azioni che offrono agli anziani – e non solo– occasioni concrete di socializzazione, espressione personale, attivazione. Dopo i saluti iniziali di Silvana Santinelli, Presidente ANTEAS Ancona e dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona Avv. Manuela Caucci, il Generatore di Comunità - Ge.Co. ANTEAS Marche APS, Valentina Renzi, ha presentato i risultati del progetto. Sono seguiti, approfondimenti e testimonianze sulle attività a cura dei protagonisti, volontari ed esperti coinvolti: - Conversazioni di comunità – Patrizia D’Incecco, infermiera di comunità- Laboratori di socializzazione, animazione e creatività – Dorotea Crescini, volontaria ANTEAS- Seminari di sensibilizzazione: l’esperienza dell’Informabus – Ufficio Promozione della Salute, Città Sane ATS 11 Ancona- Gli aperitivi culturali e la costruzione delle relazioni – Giancarlo Cartechini, esperto La mattinata, coordinata da Cinzia Verdenelli, progettista ANTEAS Marche APS, è proseguita con una tavola rotonda dedicata al modello progettuale e al rilancio di iniziative integrate contro la solitudine. Interverranno ospiti dal mondo associativo, istituzionale e sindacale:  il Dott. Francesco Prioglio Coordinatore ATS 15 Macerata, Dino Ottaviani - Presidente ANTEAS Marche, Silvano Giangiacomi, Segretario Generale FNP Cisl Marche, Francesco Varagona, Presidente ADICONSUM Marche, Patrizia D’Incecco, AST Ancona, Giuseppe De Biase, Presidente ANTEAS Nazionale. L’iniziativa è stata un’occasione per condividere risultati, buone pratiche e spunti di miglioramento, con l’obiettivo di rilanciare il modello progettuale e favorirne l’adozione in altri territori. Per questo, dalle ore 9 il convegno sarà preceduto anche da un Laboratorio interno partecipato Anteas, una sessione di approfondimento sulle azioni della rete per il  contrasto alla solitudine, rivolta a volontari, referenti e collaboratori.   
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09/10/2025 Azienda Rifiuti provincia di Ancona Fit Cisl Marche: “Silenzio assordante”
Naufragati i vari tentativi di costituzione dell’Azienda Pubblica provinciale di gestione dei rifiuti, anche a causa di una legislazione farraginosa e fortemente indirizzata al mercato, siamo, come Rappresentanti dei lavoratori, in attesa di una soluzione che però tarda a venire. Come Fit Cisl Marche siamo estremamente preoccupati sia per il destino dei lavoratori coinvolti che per le soluzioni “inevitabili” che potrebbero paventarsi. A ciò si aggiungono le criticità legate alle condizioni di Affidamento del servizio, definite molti anni fa; condizioni massimamente superate e, a volte stravolte, dalla emergenzialità delle proroghe che non permettono una progettualità complessiva provinciale di gestione del ciclo dei rifiuti,  una politica di investimenti adeguati ed innovativi sia in mezzi, attrezzature che nella tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, e, non meno importante, un equo e omogeneo riconoscimento economico dell’apporto del mondo del lavoro. Serve un cambio di passo, un’ accelerazione che permetta di uscire dalle  scelte “forzate” che negli anni sono state intercettate dalla magistratura amministrativa, contabile e dalle autorità di vigilanza. Necessita perciò, una svolta coraggiosa anche di indirizzo e di progettazione che permetta di salvaguardare la proprietà pubblica e di superare un’organizzazione e gestione del servizio frastagliata, non integrata, diseconomica; una nuova gestione che si rifletta anche su tutto il personale impiegato, determinando trattamenti economici omogenei per mansioni equivalenti, condizioni lavorative equivalenti per modelli organizzativi similari. I Comuni e i Sindaci che rappresentano le varie Comunità devono esigere progetti chiari, coinvolgenti e soprattutto di certa attuazione. E’ necessario “un gruppo dirigente” che a tempo pieno analizzi sia l’aspetto giuridico, che l’aspetto organizzativo/gestionale/amministrativo finale con il coinvolgimento dei vari stakeholder. Di certo non staremo a guardare l’irreversibile passare del tempo che potrebbe portare in dote solo un inevitabile affidamento del servizio a gara con dispersione della proprietà e know how pubblico Dopo lo sciopero, per il rinnovo del ccnl,  dichiarato dalle Rappresentanze sindacali del comparto dei Servizi Ambientali, per l’intera giornata del 17 ottobre 2025, la Fit Cisl Marche, qualora non ci siano segnali di discontinuità evidenti, rispetto alla stagnante situazione attuale, valuterà, insieme ai lavoratori,  le iniziative necessarie per rimettere al centro dell’interesse collettivo e dei lavoratori il tema della gestione dei Rifiuti in ambito Provinciale, per non rendere inutili 15 anni di aspettative finora mai realizzate.
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08/10/2025 Consiglio generale CISL Marche, Daniela Fumarola: « La manovra finanziaria dovrà essere il primo passo verso un Patto Sociale »
«Insieme, possiamo farcela»: parole del segretario regionale di Cisl Marche Marco Ferracuti che ha aperto oggi al Pala Riviera di San Benedetto l’incontro con i quadri del sindacato, incontro concluso dalla segretaria generale nazionale Daniela Fumarola. Marco Ferracuti è partito dall’analisi delle scenario internazionale con un focus su Gaza. « Cosa posso fare io per Gaza? Sostenere la popolazione civile con la raccolta fondi organizzata da Cisl per sostenere interventi della Croce Rossa a Gaza e in Cisgiordania. Oltre alle parole, servono gesti concreti. Non abbiamo condiviso per questo il ricorso compulsivo allo sciopero, sia chiaro però chi aderisce merita sempre rispetto» ha osservato Ferracuti per poi toccare i temi regionali. «Le elezioni hanno visto la vittoria piuttosto netta di Francesco Acquaroli, al netto di questo è chiaro a tutti che il partito uscito vincitore è quello dell’astensionismo visto che ha votato il 50.1% degli aventi diritto». Il tema del lavoro: « Le analisi congiunturali evidenziano un fattore critico con il quale da tempo stiamo facendo i conti: la riduzione costante di due indicatori fondamentali per la nostra regione quali la produzione industriale e le esportazioni, queste ultime anche a causa del conflitto russo-ucraino. Non mancano settori che manifestano maggiore dinamicità e prospettive migliori, come quello alimentare, la meccanica, il legno e mobile, la chimica e la farmaceutica». L’allarme: «E’ necessario produrre un impegno speciale sulla contrattazione, come dimostra la vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici. Dopo mesi di stallo è ripartita la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale». La strategia: «Un contributo importantissimo può provenire dal tavolo regionale per la politica industriale delle Marche.E’ fondamentale che il coordinatore della struttura di missione della Zes vi partecipi, così da contribuire a far sì che tutte le risorse destinate alle Marche, a prescindere dalla loro origine regionale, statale o comunitaria. Il tavolo è il luogo in cui elaborare la strategia industriale regionale» Ferracuti ha ricordato anche i successi dell’azione Cisl per l’integrazione pubblica dell’aumento delle rette a carico degli ospiti delle residenze sanitarie e per la busta paga pesante, «una battaglia storica di cui siamo fieri». «Come ricordava Don Lorenzo Milani, “ho imparato che il problema degli altri è anche il mio. Trovarne una via d’uscita comune è politica. Cercarla da soli è avarizia”. Questa è la nostra missione, il senso del nostro impegno. Insieme, possiamo farcela» . Dibattito e conclusione a cura della segretaria nazionale Daniela Fumarola: «Abbiamo bisogno di ascoltare senza cadere in derive populiste, questa è la Cisl. Le persone hanno bisogno di risposte concrete, non di essere strumentalizzate». Il fronte del lavoro: «Penso che aver conquistato nelle Marche il tavolo di confronto per le politiche industriali è un fatto positivo, come è positivo l’arrivo della Zes che in altri territori ha già prodotto risultati eccellenti» . I contratti: «Ci sono divari territoriali, di genere. I salari devono essere contrattati, quindi per noi non ci può essere un'invadenza della legge sulle questioni lavoristiche. Bisogna includere nella contrattazione quei lavoratori e quelle lavoratrici che ancora magari ne hanno una un po' più debole oppure non ce l'hanno perché gli viene applicato un contratto in dumping. Il banco di prova sarà la manovra finanziaria, che dovrà essere il primo passo verso un Patto Sociale». In priorità «il tema di un accordo su produttività e salari che porta con sé l’esigenza di fare un grande investimento in formazione e innovazione, dando protagonismo alla contrattazione e alla partecipazione per forme di flessibilità buone e negoziate». L’intesa sul lavoro deve essere «il nucleo di un più generale accordo che metta al centro misure fiscali volte a sostenere il ceto medio, a partire dallo sgravio Irpef sulla seconda aliquota e dalla defiscalizzazione delle tredicesime per lavoratori e pensionati». Poi: «maggiori risorse sulla sanità, politiche d’inclusione per donne e giovani, più risorse per la nonautosufficienza, pieno utilizzo del PNRR sulle infrastrutture materiali e immateriali».   Rassegna Stampa: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2025/10/08/fumarola-salario-minimo-contrattazione-sempre-e-comunque_586a76dc-30b4-4ce9-838d-be1a3e7db2aa.html http://www.ansa.it/marche/notizie/2025/10/08/fumarola-dare-risposte-a-donne-lavoratrici-su-conciliazione_af551664-5642-449f-a6ee-b264500be4ed.html https://m.cronachemaceratesi.it/2025/10/08/cisl-ferracuti-e-fumarola-sul-palco-e-tempo-di-un-nuovo-patto-sociale/2001529/ https://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/san-benedetto-del-tronto-notizie/daniela-fumarola-a-san-benedetto-sul-salario-minimo-bisogna-insistere-sulla-contrattazione/ https://www.cronacheancona.it/2025/10/08/cisl-ferracuti-e-fumarola-sul-palco-e-tempo-di-un-nuovo-patto-sociale/573157/ https://www.corriereadriatico.it/ascoli_piceno/san_benedetto_ultime_notizie_potenziare_sanita_collegamenti_stradali_le_sfide_cisl_le_marche_futuro-9114965.html https://www.anconatoday.it/attualita/cisl-marche-incontro-pala-riviera-san-benedetto-marco-ferracuti-daniela-fumarola.html https://etvmarche.it/08/10/2025/le-marche-e-roma-la-linea-della-cisl-dei-segretari-ferracuti-e-fumarola-video/ https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/lavoro-fumarola-al-consiglio-generale-della-cisl-marche-serve-attenzione-al-ceto-medio-riduzione-dellirpef-defiscalizzazione-delle-tredicesime-e-politiche-concrete-per-la-concili/ https://www.ilcittadinodirecanati.it/notizie-territorio-marche/92575-insieme-possiamo-farcela-ferracuti-cisl-marche-al-palariviera-lancia-l-appello-all-unita-e-al-lavoro-condiviso-focus-su-gaza-crisi-industriale-e-futuro-delle-marche-fumarola-serve-un-patto-sociale-per-salari-formazione-e-sanita https://veratv.it/tg/id-47424/consiglio-generale-cisl-marche-fumarola--piu-attenzione-al-ceto-medio-no-a-scioperi-impropri
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06/10/2025 “Welfare è Benessere”: coraggio, partecipazione e contrattazione
Il tema del welfare come leva di benessere per le persone, le imprese e le comunità locali è stato al centro dell’incontro promosso dalla CISL di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, che si è tenuto alla Bottega del Terzo Settore nell’ambito del Festival del Sociale del Comune di Ascoli. L’iniziativa ha registrato una partecipazione attenta e plurale da parte di lavoratori, rappresentanti istituzionali, realtà imprenditoriali e del terzo settore, chiamati a confrontarsi sul valore della contrattazione e della partecipazione nella costruzione di modelli di welfare più inclusivi, equi e sostenibili. Tre le direttrici attorno a cui si è sviluppato il confronto: coraggio, partecipazione e contrattazione. Parole chiave richiamate anche dalla responsabile territoriale CISL Maria Teresa Ferretti, che ha evidenziato come queste rappresentino oggi una bussola per orientare l’azione sindacale di fronte alle trasformazioni del mondo del lavoro e della società. Ferretti ha sottolineato l’importanza di superare gli approcci frammentati, promuovendo alleanze tra attori pubblici e privati, come dimostra la recente sperimentazione del trasporto pubblico a chiamata casa-lavoro, costruita attraverso un lavoro condiviso con istituzioni e imprese. «La contrattazione – ha spiegato – è lo strumento con cui si costruisce partecipazione nei luoghi di lavoro e sui territori, non solo per migliorare condizioni e diritti, ma per generare risposte ai bisogni collettivi, anche in termini di servizi, salute, inclusione, parità di genere. Serve una visione più ampia di welfare, che tenga insieme dimensione produttiva e coesione sociale.» A concludere i lavori è stato il segretario nazionale CISL Sauro Rossi, che ha posto l’accento sul valore del coraggio come motore del cambiamento, inteso non come gesto individuale ma come responsabilità civile e collettiva. «Il coraggio non è una qualità riservata a pochi, ma una virtù civile espressa da persone che scelgono di mettersi a disposizione della comunità, superando paure e chiusure – ha affermato Rossi – Partecipare, contrattare, generare alleanze sono oggi azioni necessarie per tenere insieme dignità del lavoro e coesione sociale». Nel suo intervento, il segretario ha ribadito il ruolo della contrattazione di secondo livello, aziendale e territoriale, e della contrattazione sociale, come strumenti attraverso cui valorizzare la prossimità, coniugare esigenze delle imprese e dei lavoratori, e attivare processi di coprogrammazione e coprogettazione con le istituzioni. Una visione del welfare come progetto comune, in grado di affrontare anche le nuove fragilità e i divari sociali, soprattutto nei contesti più esposti all’invecchiamento e allo spopolamento.   Il confronto ha offerto contributi diversi e complementari, con la partecipazione di rappresentanti del mondo imprenditoriale, associativo e delle amministrazioni locali, delineando un terreno su cui proseguire nel solco di un welfare generativo, radicato nel territorio e capace di connettere sviluppo economico e inclusione sociale.
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02/10/2025 Recanati, agenti aggrediti durante un controllo: la Cisl Fp Marche rilancia l’allarme sulla sicurezza della Polizia Locale e chiede una riforma urgente
«Il grave incidente di martedì scorso a Recanati, dove due agenti della Polizia Locale hanno corso il serio rischio di subire ferite da arma da taglio durante un controllo di routine in centro, è l’ennesima, drammatica testimonianza di una realtà non più tollerabile. – dichiara Alessandro Moretti, responsabile del Territorio di Macerata della Cisl Fp MARCHE- È la tragica conferma di ciò che denunciamo da tempo: ogni giorno, ognuno dei 60mila uomini e donne della Polizia Locale rischia la propria vita in strada, ma continua a lavorare senza le necessarie tutele e il necessario riconoscimento. Questo è inaccettabile, così come è inaccettabile un quadro normativo vecchio di quarant’anni e discriminatorio rispetto al trattamento delle altre forze di polizia. Per questo la CISL FP Nazionale si batte per una riforma vera e un nuovo contratto delle Funzioni Locali che restituisca valore al ruolo e alle funzioni che si chiedono oggi alle Polizie Locali, garantendo prevenzione e sicurezza sul lavoro secondo i migliori standard europei.»  «Aggressioni, infortuni, organici ridotti all’osso: tutto grida l’urgenza di interventi immediati e concreti per mettere gli operatori di Polizia Locale nelle condizioni di assicurare alle comunità la legalità, l’integrazione, la protezione ambientale e la viabilità che sono richieste in società articolate e dinamiche come la nostra. Non è pensabile fare questo con strumenti, dotazioni e riferimenti obsoleti -  prosegue il segretario di categoria della Cisl - I dati Inail confermano un panorama preoccupante che esige provvedimenti legislativi e contrattuali: oltre 1.800 infortuni nel solo 2023, a conferma del rischio quotidiano cui è esposto il personale della Polizia locale negli oltre 8.000 Comuni italiani. L’incolumità e la salute di chi lavora non può essere lasciata al caso o affidata a modelli sorpassati, lontani anni luce dalle migliori pratiche dei paesi Ue». «Parliamo di donne e uomini che gestiscono situazioni in gran parte dei casi complesse e delicate, con un ruolo operativo del tutto assimilabile a quello delle altre forze di polizia ma che ancora oggi non godono delle stesse tutele in materia di previdenza, assistenza, fisco e infortuni sul lavoro - rimarca il sindacalista - Bisogna procedere subito con l’equiparazione normativa alle altre forze dell’ordine, con l’aggiornamento dei protocolli, con i progetti per la prevenzione e con la fornitura dei mezzi e dei dispositivi che servono. Occorre inoltre il pieno coinvolgimento dei rispettivi Assessorati Regionali alle Politiche di Sicurezza ed i Comitati Tecnici di Consultazione al fine di organizzare una piena e costante formazione degli operatori di PL anche dei piccoli ma numerosi Comuni, garantire l’ uniformità delle modalità operative ed anche documentali a livello regionale iniziando da un protocollo unico e chiaro per i servizi di TSO ed ASO, sollecitando a Comuni e Province adeguati interventi di welfare, solo per citarne alcuni. E non permetteremo che a pagarne il prezzo siano i colleghi che ogni giorno rischiano la salute e la vita per garantire quella degli altri. Servono interventi coraggiosi ed efficaci, a partire da una nuova legge di riforma e da un nuovo contratto. Difendere la sicurezza della Polizia L8ocale vuol dire difendere la  sicurezza di tutti» conclude  Moretti.
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02/10/2025 ANTEAS Marche al via la raccolta fondi online per il “Caffè Alzheimer”
Per la prima volta ANTEAS Marche e ANTEAS Falconara, con il supporto di ANTEAS Nazionale, lanciano una campagna di raccolta fondi online a sostegno del progetto “Il Caffè Alzheimer”. L’iniziativa mira a garantire un servizio innovativo e concreto: portare un infermiere specializzato direttamente nelle case delle famiglie che non riescono a raggiungere i centri di Falconara Marittima e Chiaravalle. Il programma prevede circa 100 visite domiciliari nei due Comuni e nelle aree limitrofe. L’infermiere offrirà non solo assistenza sanitaria, ma anche indicazioni pratiche e personalizzate: consigli per adattare l’ambiente domestico, suggerimenti su alimentazione e igiene, tecniche di gestione dello stress e delle difficoltà relazionali, oltre a momenti di supporto dedicati ai caregiver, spesso soli nel fronteggiare la malattia. «Non chiediamo soltanto donazioni, ma invitiamo tutti a unirsi a noi in questo percorso di solidarietà »sottolineano da ANTEAS Marche. L’appello è duplice: contribuire con una donazione, anche piccola, e diffondere la campagna tra amici e conoscenti, per rafforzare la rete di sostegno. Ogni gesto, spiegano i promotori, «è un mattone per costruire una comunità più attenta e vicina alle persone con Alzheimer e alle loro famiglie». Maggiori informazioni: https://sostieni.anteas.org/campagne/ https://www.anteasmarche.it/wp-content/uploads/2025/10/prog-intervento-Anteas-Falconara_portale-raccolta-fondi-Anteas-Marche.pdf
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30/09/2025 Appuntamenti del Caffè Alzheimer
Dopo la pausa estiva, ripartono gli appuntamenti del  Caffè Alzheimer di Anteas ODV a Falconara e a Chiaravalle Il Caffè Alzheimer è uno spazio per famiglie, caregiver, anziani/e, volontari/e e professionisti/e: uno spazio-tempo dove “uscire dal silenzio” che spesso accompagna la malattia, un luogo dove trovare informazioni, supporto, accoglienza e serenità. Le attività sono svolte con il sostegno di professionisti (Psicologhe, Musicoterapeuta) e i volontari ANTEAS. Gli appuntamenti saranno a cadenza quindicinale. E’ possibile usufruire anche del servizio di trasporto, garantito su prenotazione dai nostri volontari. Gli incontri sono realizzati da ANTEAS Falconara ODV con il sostegno di ANTEAS Marche, FNP CISLMarche, CISL Marche, Comune di Falconara Marittima, Comune di Chiaravalle, Ambito Territoriale Sociale 12, Parrocchia B.V.M. del Rosario e Abbazia Santa Maria in Castagnola. Ingresso libero per informazioni e prenotazione contattare: ANTEAS Falconara ODV: 071/9170536 – 3806839659            
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25/09/2025 IAL Marche corsi GRATUITI in avvio a Ancona e Macerata per Aiuto Cuoco ed Estetista rivolti a ragazze e ragazzi fino ai 18 anni di età.
  Ultimi posti disponibili per i due corsi GRATUITI in avvio a Ancona e Macerata per Aiuto Cuoco ed Estetista rivolti a ragazze e ragazzi fino ai 18 anni di età, promossi da IAL Marche.  I percorsi biennali rientrano nell’offerta formativa finanziata dalla Regione Marche relativa ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) finanziati dalla Regione Marche per ragazze e ragazzi dai 16 ai 19 anni non compiuti. È possibile presentare domanda di iscrizione entro il 10 ottobre 2025 per i corsi: ·         Operatore della Ristorazione - Indirizzo Cucina   sede Ancona ·         Operatore del Benessere - Indirizzo Estetica   sede Macerata I Percorsi IeFP sono finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale e sono pensati per quei giovani che scelgono un'alternativa al percorso scolastico tradizionale. La scelta di un percorso IeFP consente ai ragazzi, una volta ottenuta la qualifica di indirizzo, di entrare nel mondo del lavoro oppure immettersi di nuovo nel circuito scolastico e ottenere un diploma di IV anno o il diploma di scuola secondaria superiore. Per informazioni è possibile consultare le pagine dedicate: ·         https://www.ialmarche.it/corso-di-formazione-in-base-alla-tipologia/corso-biennale-operatore-della-ristorazione-cucina/ ·         https://www.ialmarche.it/corso-di-formazione-in-base-alla-tipologia/corso-biennale-operatore-del-benessere-erogazione-dei-servizi-di-trattamento-estetico/ oppure contattare la scuola ai seguenti recapiti: 071.910844 - 331.1595792 (anche WhatsApp)          
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23/09/2025 Conerobus, FIT CISL Marche : “Confermati i tagli al servizio urbano, 24 settembre sciopero e presidio dei dipendenti”
Nella mattinata odierna si è svolto il previsto incontro tra la società Conerobus e le OO.SS. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Faisa Cisal e le rispettive RSU. Tema all’ordine del giorno il piano di risanamento azienda che a detta dei relatori non è comunque un documento definitivo ma soggetto a continui interventi e flessibile. L’azienda ha confermato i dati di chiusura del bilancio 2024 ed ha posto l’accento sulla necessità di non produrre disavanzi attraverso l’aumento delle entrate e la diminuzione dei costi. Il Fondo Nazionale Trasporti continua a penalizzare la nostra regione, confermandola come fanalino di coda a livello nazionale. A questo si aggiunge l’inadeguatezza dell’attuale contratto di servizio tra Atma e Regione Marche riguardo ai corrispettivi chilometrici che non sono adeguati all’inflazione e causano una perdita economica per ogni Km di percorrenza di ogni mezzo. La società ha confermato la riduzione del 10% del servizio urbano ammettendo che tali tagli gravano sui cittadini ma ribadendo che è l’unico strumento per far si che Conerobus possa andare avanti e garantire il restante 90% del servizio, mentre per l’extraurbano non sono previste riduzioni. Sul fronte dei ricavi la società prevede un aumento del 10% degli incassi e, attraverso una gestione più oculata dei servizi aggiuntivi, un maggiore introito. Su tale aspetto infatti ci è stato detto che fino al 2022 i servizi aggiuntivi richiesti dal comune di Ancona avevano un corrispettivo pari al 75% del contratto sui servizi minimi (già inadeguato) e che dal 2023 invece viene riconosciuto il 100% di tali tariffe. Certo è che nemmeno tale quota, seppur equiparata, riesce a coprire, per i servizi richiesti, né il costo di esercizio, né il costo del personale, e di conseguenza si generano ulteriori perdite. Conerobus si è detta pronta a pretendere che tali servizi aggiuntivi non solo coprano i costi ma prevedano un margine di guadagno per la Società. E’ stata ribadita, ancora una volta, la volontà di non procedere a licenziamenti né a tagli sulle retribuzioni, punti questi sui quali le scriventi non transigeranno ritenendole condizioni essenziali per il proseguo del confronto. Sugli accordi di secondo livello Conerobus ha manifestato la volontà di riunire in “testo unico” le decine di accordi presenti in azienda e di rivederne i contenuti attraverso il confronto con i sindacati e proprio a tal fine sono state calendarizzate delle riunioni per i prossimi 6-13-20-27 ottobre a seguito delle quali occorrerà fare sintesi nel tavolo prefettizio. Non potendo comunque avere ancora delle certezze sul futuro dei lavoratori di Conerobus, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal confermano lo sciopero di domani 24 settembre dalle 11,30 alle 15,30 e invitano i lavoratori, i cittadini e le associazioni a partecipare al presidio che si terrà davanti la sede di Conerobus in via Bocconi 35 alle 11.30 Ci scusiamo con la cittadinanza per il disagio che, nostro malgrado, tale sciopero arrecherà ma confidiamo nella vostra comprensione per la preoccupazione delle sorti della società Conerobus, dei lavoratori e delle loro famiglie.
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20/09/2025 Busta paga pesante: l’Agenzia delle Entrate riconosce in giudizio il diritto al rimborso. CISL Marche: “ Battaglia vinta, ora ricalcolo e pagamenti per tutti i ricorrenti: saremo al fianco delle persone "
Nella giornata di ieri, la Corte di giustizia tributaria di Ascoli Piceno ha preso atto, per la prima volta, del riconoscimento in giudizio da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’esistenza del diritto al rimborso per i ricorrenti della cosiddetta Busta paga pesante, in alcuni ricorsi promossi da CISL. Un passaggio decisivo, nella storica battaglia del sindacato in collaborazione con lo Studio legale Pierdominici, per i terremotati del cratere sismico 2016. Il punto di svolta arriva dopo anni di contenziosi sostenuti dal sindacato, oltre 3.000 persone assistite, e svariate decisioni favorevoli in ogni grado di giudizio. Nonostante tale orientamento giurisprudenziale, l’Agenzia aveva finora continuato a resistere nelle cause ancora pendenti e, nei mesi scorsi, aveva anche proposto un nuovo ricorso per Cassazione. Una resistenza immotivata contro cui CISL aveva fatto sentire la propria voce nei mesi scorsi mesi, sino al risultato odierno. «Un riconoscimento  in giudizio che ci dà grande soddisfazione. Siamo davanti a una svolta che consacra, una volta per tutte, la bontà delle ragioni che come CISL Marche abbiamo sempre sostenuto per migliaia di persone colpite dal sisma del 2016. – sottolinea il Segretario Generale della CISL Marche,  Marco Ferracuti -  Ora non c’è più alcun alibi: l’ Agenzia delle entrate rivaluti tempestivamente tutte le pratiche e proceda ai rimborsi. Come CISL Marche saremo al fianco a tutti gli aderenti alla nostra campagna, che è stata di dimensioni storiche per numero degli interessati e portata economica dell’iniziativa. Vigileremo passo dopo passo sull’iter dei ricalcoli fino al pieno compimento  – rilancia e conclude Ferracuti - È una vittoria della giustizia e del buon senso, ottenuta con perseveranza e responsabilità.»  
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19/09/2025 Moda e calzature, l’allarme dei sindacati: servono strategie strutturali per salvare il distretto di Fermo e i posti di lavoro
«Nelle ultime settimane, a ridosso del MICAM, abbiamo assistito a diversi interventi di imprenditori e associazioni datoriali in merito alla situazione che sta attraversando il settore della moda, con particolare attenzione al comparto delle calzature. - scrivono in una nota stampa Filctem Cgil Fermo  - Femca Cisl Marche -  Sono state diverse le richieste di aiuto per le imprese, dalla defiscalizzazione, all’abbattimento del costo del lavoro, fino al dibattito sulla Zes. Purtroppo abbiamo avuto l’impressione che, ancora una volta, si stia tentando di affrontare una crisi con strumenti capaci di tamponare le difficoltà contingenti ma non di risolvere i problemi strutturali del nostro tessuto produttivo manifatturiero, il quale, che come sindacato abbiamo evidenziato, mostra preoccupanti dati sull’export con un calo del 12,4% nel primo semestre dell’anno.» «Con questo intervento vorremmo spostare l’attenzione sulla complessità del sistema calzaturiero e soprattutto sul ruolo imprescindibile delle lavoratrici e dei lavoratori. - proseguono i sindacati di categoria - Oggi più che mai è necessario costruire un nuovo paradigma produttivo capace di dare soluzioni strutturali e non parziali. La provincia di Fermo poggia la propria produzione manifatturiera sul sistema calzaturiero. Un sistema divenuto importante grazie ad una fitta rete di piccole e micro imprese diffuse in tutto il territorio. Purtroppo tale sistema non riesce più ad avere un ruolo all’interno di un contesto globale integrato, che richiede nuove sfide: innovazione tecnologica, internazionalizzazione, diversificazione dei mercati di riferimento. Sfide che le imprese da sole non sono in grado di affrontare, in particolare le innumerevoli piccole e piccolissime, quindi è necessario un lavoro integrato tra università e territorio, un rafforzamento del Fermo tenconlogy lab quale strumento a disposizione di tutto il tessuto produttivo fermano.» «Puntare quindi sull’unione e sulla collaborazione integrata fra le imprese del territorio rilanciando i tavoli di confronto presenti sul territorio regionale e provinciale per fare sintesi tra le parti sociali ed uscire dai campanilismi, oggi più che mai inutili, affrontando le sfide con una voce univoca del territorio, puntando anche sulla formazione, sul rafforzamento della filiera e trasformando in opportunità gli investimenti che le griffe della moda hanno fatto nel nostro territorio. - rilanciano -  Innanzitutto è importante uscire dalla dinamica competitiva tra aziende locali per “accaparrarsi nuovi clienti”, anziché alimentare dinamiche di produzione a ribasso, servirebbe costituire una catena di valore nella produzione che passi per la qualità del prodotto e il rispetto dei diritti; vincolare su queste basi la dinamica di filiera. Mettere al centro le competenze e le capacità che il nostro territorio offre significa ridefinire il perimetro del settore. La difficile congiuntura economico/produttiva che stiamo attraversando, anche a causa di un quadro geopolitico complesso, ci impone una doppia sfida: difendere i posti di lavoro, evitare chiusure e licenziamenti attraverso strumenti di supporto per imprese e lavoratori, in primis attraverso il rafforzamento degli ammortizzatori sociali; al contempo è urgente rafforzare il distretto attuando strategie di ampio respiro.» «Vanno immediatamente modernizzate le dinamiche produttive e di marketing; serve potenziare le infrastrutture e rendere il territorio appetibile per nuovi investimenti; va costituita una forte filiera dei diritti che faccia delle Marche il distretto della legalità; va rafforzata la cultura della salute e della sicurezza; vanno contrastate le forme di dumping contrattuale anche rafforzando la contrattazione di secondo livello per favorire la redistribuzione della ricchezza prodotta più che mai necessaria vista la media delle retribuzioni che, nella provincia di Fermo, registra i dati più bassi nella regione e ben al di sotto delle media nazionale. -sottolineano e concludono - Infine siamo assolutamente convinti che l’innovazione passa anche attraverso il protagonismo delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, a partire dal ruolo fondamentale delle RSU. Su queste basi siamo pronti a confrontarci con le imprese al fine di difendere e rilanciare il nostro distretto.»
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18/09/2025 Bonus Asilo Nido 2025: tutte le novità
Dal 2025 il Bonus Asilo Nido si rinnova con importanti novità a sostegno delle famiglie con figli sotto i tre anni. L’INPS ha infatti aggiornato modalità, importi e platea dei beneficiari, ampliando l’accesso anche a nuove strutture educative e servizi integrativi. Il Bonus Asilo Nido 2025 è un contributo economico destinato a coprire, in tutto o in parte, le rette di frequenza di nidi pubblici e privati autorizzati. È riconosciuto anche come sostegno domiciliare, in un’unica soluzione, quando il bambino non può frequentare l’asilo per gravi patologie croniche. Il beneficio è riservato a genitori con figli minori di tre anni, residenti in Italia, cittadini italiani, UE o extra-UE con regolare permesso di soggiorno. Il contributo viene erogato in 11 mensilità, nei limiti della retta pagata. La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale INPS con SPID, CIE o CNS, nella sezione “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”.In alternativa, è possibile rivolgersi al Contact Center INPS o avvalersi del patronato INAS-CISL, che offre assistenza gratuita e qualificata nella compilazione e nell’invio delle pratiche. È necessario allegare le ricevute di pagamento o l’attestazione di iscrizione, da trasmettere entro il 30 aprile dell’anno successivo alla spesa.  
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18/09/2025 Chiude il Supermercato CRAI "Le Coccinelle" di Osimo: 21 lavoratori in cassa integrazione:Sindacati: "Servono soluzioni concrete per salvare l'occupazione. L'azienda non può limitarsi alla cassa integrazione"
Cala il sipario sul supermercato Crai "Le Coccinelle" di Osimo. Dopo anni di difficoltà, il punto vendita di via Molino Basso ha definitivamente chiuso i battenti, lasciando sul lastrico 21 lavoratori - 7 a tempo pieno e 14 part-time - ora costretti alla cassa integrazione straordinaria dal 15 settembre al 31 dicembre 2025. La CIGS per cessazione di attività, disciplinata dall'articolo 44 del decreto-legge 109/2018 e recentemente integrata dal decreto-legge 92/2025, costituisce infatti  uno strumento di sostegno non strutturale, subordinato a finanziamenti annuali del Fondo sociale per occupazione e formazione che si rivelano sistematicamente inadeguati rispetto alle reali necessità del tessuto produttivo in sofferenza. Un epilogo amaro per un'attività commerciale che aveva già vissuto il drammatico passaggio dalla storica insegna SMA, travolta anni fa dal terremoto finanziario che coinvolse l'intero gruppo SMA-Auchan. Una ferita mai rimarginata che oggi si riapre in tutta la sua gravità. «La cassa integrazione fino a dicembre rappresenta una misura emergenziale che non affronta la questione strutturale dell'occupazione - dichiarano congiuntamente FISASCAT CISL  MARCHE e FILCAMS CGIL Ancona - Ventuno famiglie sono oggi nell'incertezza totale, con la prospettiva di rimanere senza lavoro e senza reddito se non arriverà il rifinanziamento della misura per il 2026.» Le organizzazioni sindacali puntano il dito contro la mancanza di una strategia industriale chiara: «Amaco Retail non può pensare di aver risolto il problema firmando l'accordo per la cassa integrazione. Servono soluzioni incisive e immediate per recuperare l'occupazione.» Tra le proposte sul tavolo, il riassorbimento di almeno una parte dei lavoratori presso altri punti vendita del gruppo Crai marchigiani e la ricerca attiva di nuovi operatori del settore interessati all'acquisizione del ramo d'azienda. «L'azienda deve farsi parte diligente e ritentare seriamente la via della cessione ad altri operatori - sottolineano i sindacati - Il territorio osimano non può permettersi di perdere un servizio essenziale e 21 posti di lavoro senza aver esplorato ogni possibile alternativa.» La Regione Marche ha attivato un piano di politiche attive che rischia però di rimanere una mera programmazione teorica se non verrà sostanziato da azioni concrete e coordinate.« È necessario un intervento sistemico che coinvolga tutti gli interlocutori istituzionali e imprenditoriali per attrarre nuovi investitori sul territorio o per favorire il reimpiego dei lavoratori anche presso altri operatori commerciali della provincia - sottolineano FISASCAT CISL e FILCAMS CGIL - Si tratta di lavoratori con profili specializzati nel settore della distribuzione, un capitale umano che non va disperso ma supportato in una epoca in cui in tanti scelgono di non fare più questo mestiere che impegna sette giorni su sette, inclusi i giorni di festa  e una variabilità di orari di lavoro che lascia poco spazio al tempo libero - sottolineano FISASCAT CISL e FILCAMS CGIL - Amaco Retail deve sedersi al tavolo senza escludere alcuna soluzione a partire dalla predisposizione di  un piano di incentivi all'esodo che accompagni economicamente questi lavoratori durante la fase di transizione nel mercato del lavoro, considerato che l'età media di 50 anni che li connota,  rappresenta un fattore penalizzante per il reinserimento professionale, nonostante l'elevata specializzazione e l'esperienza maturata. L'indennità di cassa integrazione, limitata all'80% della retribuzione entro i massimali previsti, si rivela infatti inadeguata a sostenere il carico economico familiare per la durata necessaria alla ricollocazione.» I sindacati annunciano che monitoreranno costantemente l'evolversi della situazione e sono pronti a mobilitarsi per tutelare i diritti dei  21 lavoratori che 6 anni, fa quando Sma smantellava i punti vendita della regione offrendoli al miglior offerente,  hanno creduto nella proposta di Amaco Crai scegliendo di restare tra le fila degli addetti del centro commerciale osimano,  nonostante gli incentivi all’esodo previsti nell’accordo stipulato con Sma – Auchan rappresentassero una valida opzione per ricercare soluzioni occupazionali alternative.          
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17/09/2025 Gaza, al via la sottoscrizione della Cisl per sostenere gli interventi umanitari tramite la Croce Rossa
E' partita l'11  settembre, in tutta Italia,  la sottoscrizione nazionale della Cisl per sostenere, attraverso la Croce Rossa, gli interventi umanitari a favore delle donne, degli uomini e dei bambini di Gaza, travolti da una crisi senza precedenti. Lo comunica la Confederazione di via Po in una nota. Chiunque voglia contribuire può effettuare un versamento utilizzando le seguenti coordinate: IBAN: IT73I0103003201000002918273Intestato a: CISL – Donazione a sostegno aiuti umanitari popolazione civile di Gaza.Causale: “Donazione a sostegno aiuti umanitari popolazione civile di Gaza. L’intero ricavato sarà destinato alla Croce Rossa Italiana. “La raccolta di fondi- sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola- nasce dalla volontà di tradurre in azione concreta il nostro appello alla pace e alla giustizia. Ospedali e scuole bombardati, quartieri distrutti, migliaia di vittime innocenti, tra cui tantissimi bambini: la situazione nella Striscia di Gaza è una ferita che interpella la coscienza di tutti. La CISL ribadisce con forza che la pace è un dovere da costruire con atti concreti.  Per questo chiediamo di aprire corridoi umanitari sicuri, per garantire l’arrivo di aiuti senza ostacoli. Occorre un cessate il fuoco immediato, unica condizione per aprire uno spiraglio di dialogo che preveda anche la liberazione immediata degli ostaggi e il disarmo dei terroristi di Hamas. Nel condannare fermamente ogni ipotesi di annessione territoriale da parte di Israele, sosteniamo il rilancio del confronto con l’Autorità Nazionale Palestinese, unica interlocutrice legittima per ridare prospettiva al progetto di due popoli e due Stati che convivano in sicurezza. In questo momento drammatico, tradurre i valori della nostra Confederazione in aiuti concreti significa schierarsi dalla parte della vita, della dignità e della giustizia. Confidiamo nella sensibilità delle nostre strutture, delle iscritte e degli iscritti e in quella di tutti coloro che vorranno unirsi a questo gesto collettivo di responsabilità e di speranza” conclude la leader della Cisl.   fonte:/https://www.cisl.it/senza-categoria/gaza-parte-la-sottoscrizione-della-cisl-per-sostenere-gli-interventi-umanitari-tramite-la-croce-rossa-fumarola-la-pace-e-un-dovere-da-costruire-con-atti-concreti-per-questo-chiediamo-di-apr/
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15/09/2025 "Marche: occupazione in crescita ma salari fermi" Conquiste del Lavoro
"Marche: occupazione in crescita ma salari fermi" Conquiste del Lavoro  13 settembre 2025    
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13/09/2025 "Partecipazione: la persona al centro del rilancio delle imprese" convegno a Pesaro
«Come CISL riteniamo fondamentale la stabilizzazione del Fondo nazionale per la partecipazione dei lavoratori all’impresa, uno strumento che può garantire coesione, produttività e benessere diffuso nei luoghi di lavoro -   ha sottolineato  Maurizio Andreolini, responsabile della CISL di Pesaro, nel suo intervento al Convegno “Partecipazione: la persona al centro del rilancio delle imprese” - Chiediamo che la Regione Marche, così come già condiviso dall’Accordo sul Benessere dei Lavoratori, preveda nei propri bandi un sistema di premialità per le imprese che iniziano un percorso di applicazione della Legge sulla partecipazione n. 76/25.  Auspichiamo inoltre che possa trovare concreta applicazione ad iniziare proprio dalle aziende pubbliche e a partecipazione pubblica del territorio, pensiamo a realtà come ad esempio nella nostra provincia ASPES e ASET o a maggioranza pubblica come Marche Multiservizi . - ha concluso il Responsabile della CISL di Pesaro - La partecipazione non deve restare un principio astratto, ma trasformarsi in un’opportunità reale di crescita condivisa per tutte le lavoratrici e i lavoratori».    
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05/09/2025 Turni notturni Polizia Locale Sindacati:” Subito confronto immediato sulla organizzazione e dotazione organica del corpo”
Una ampia platea di lavoratori della Polizia Locale ha presenziato alla assemblea unitaria, tenuta il 4 settembre,  per affrontare le problematiche del Corpo  alla luce della nuova organizzazione dei servizi tesi alla implementazione dei servizi serali/notturni e servizi notturni. L'Assemblea ha con forza ribadito , di fronte alla attuale dotazione del Corpo composta da 88 addetti di cui 42 over 50 ed una decina over 60, l'imprescindibile necessità di far partire la nuova organizzazione quando vi saranno almeno 100 unità effettive . Necessita inoltre, come chiesto da Rsu ed Organizzazioni sindacali  sin dal luglio scorso: - l'attenta verifica dell'incidenza dei costi dei nuovi turni sul salario accessorio di tutti i lavoratori, - una equilibrata articolazione dei turni a tutela anche dei servizi quotidianamente erogati dalla Polizia Locale, - la possibilità di esentare dai turni notturni chi ha più di 60 anni   - la fruizione reale dei buoni pasto per coloro che effettuano i turni 18/24, 19/01, 20/02 - la necessità di incentivare economicamente i servizi serali/notturni che hanno dinamiche oggettivamente molto diverse rispetto ai turni diurni. In tal senso fondamentale incrementare la quota della previdenza complementare finanziata con l'articolo 208 del Codice della Strada - definizione conciliativa delle molteplici cause in essere per l'annosa questione della "massa vestiario" - equilibrio tra i turni di servizio, pause previste tra il termine di un turno e l'inizio dell'altro - adeguati riconoscimenti economici per le funzioni di coordinamento - modifica dell'ordine di servizio sui cambi turno e l'apertura dell'agenda informatica da un mese a due mesi Per quanto sopra, come da mandato assembleare, si chiede la riapertura del tavolo sindacale, come condiviso a metà luglio, e la sospensione dei turni notturni sino alla definizione dell'accordo sindacale
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01/09/2025 Polizia Locale di Ancona, i sindacati chiedono un confronto urgente: “Turni notturni non sostenibili senza garanzie”
Le Segreterie Regionali Fp Cgil - Fp Cisl - Fpl Uil lanciano l’allarme sulla gestione dei turni serali e notturni della Polizia Locale di Ancona, e chiedono con urgenza la riapertura del confronto con l’amministrazione comunale. Nonostante le recenti assunzioni, infatti, il Corpo conta oggi appena 88 unità, delle quali 42 hanno più di 50 anni e una decina hanno superato i 60. Numeri considerati troppo ridotti per reggere un’organizzazione che, secondo i sindacati, sta subendo “una vera e propria trasformazione”, con l’introduzione di turni che si prolungano fino a mezzanotte o all’una di notte, ai quali si aggiungono, periodicamente, servizi interamente notturni fino alle 5 del mattino. «Non si tratta più – sottolineano le sigle – di coprire esigenze straordinarie legate ad eventi particolari, ma di un cambiamento strutturale che deve essere discusso e condiviso prima di essere adottato.» Tra le questioni sollevate figurano: l’impatto dei nuovi turni sul salario accessorio di tutti i dipendenti comunali; la necessità di incentivi economici adeguati per i servizi notturni, con il rafforzamento della previdenza complementare finanziata dall’articolo 208 del Codice della Strada; la presenza degli ufficiali durante le ore notturne; una distribuzione equilibrata dei turni che consenta di garantire anche i servizi diurni, come l’assistenza davanti alle scuole; l’esonero dai turni notturni per il personale over 60; l’erogazione effettiva dei buoni pasto per chi lavora nelle fasce 18-24 e 19-01; il raggiungimento di una dotazione organica minima di 100 unità;la chiusura delle cause pendenti sulla cosiddetta “massa vestiario”. «Prima di qualsiasi decisione sull’incremento dei turni – ribadiscono i sindacati – è imprescindibile la ripresa immediata del confronto». Da qui la richiesta di una convocazione sindacale rapida, da tenersi prima dell’assemblea del Corpo in programma il 4 settembre.
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26/08/2025 SEI IN RUOLO! Prontuario CISL SCUOLA per docenti e personale ATA neo assunti a tempo indeterminato
Sono dedicati alle persone che entreranno in ruolo nella scuola dal prossimo 1° settembre i due fascicoli, uno per i docenti e uno per il personale ATA, curati dall’ufficio sindacale della CISL Scuola nazionale. In modo agile ed essenziale vengono riportati, insieme ai principali diritti e doveri del personale assunto a tempo indeterminato, gli adempimenti più importanti e urgenti ai quali provvedere per garantire che la propria situazione di lavoro sia gestita nel modo corretto e conveniente sotto il profilo giuridico, retributivo, previdenziale. Contattare la sede CISL Scuola  è il modo migliore per ricevere, con efficacia e competenza, ogni necessario supporto di assistenza e consulenza, oltre che per conoscere in modo più approfondito le tante opportunità che il nostro sindacato mette a disposizione dei propri associati, a partire da un’articolata gamma di polizze assicurative. Link per accedere all’elenco delle sedi  della CISL Scuola  Marche:https://cislmarche.it/federazioni/scuola-1 Scarica il fascicolo: Sei in Ruolo personale DOCENTE  Sei in Ruolo personale ATA       Fonte: https://www.cislscuola.it/news/dettaglio/article/sei-in-ruolo-prontuario-per-i-neo-assunti-a-tempo-indeterminato-personale-docente-e-ata/
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25/08/2025 "Chi decide? Intelligenza artificiale e responsabilità condivisa"
  Il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, interverrà al Convegno "Chi decide? Intelligenza artificiale e responsabilità condivisa" che si  terrà presso la Sala del Giardino d'Inverno, del Palazzo Ducale di Urbino, il 31 agosto ore 9.00. L'iniziativa, promossa dalla Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA) e dalla Consulta di Bioetica Onlus, in collaborazione con l'Università di Torino e l'Univesità degli studi di Urbino Carlo Bo, rappresenta il momento conclusivo della Summer School 2025 sull'etica dell'intelligenza artificiale che si svolgerà  dal 25 al 31 agosto presso l’Università di Urbino.
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25/08/2025 Infortuni e decessi, dati preoccupanti primo semestre 2025, Cisl Marche: “Fondamentale definire nei luoghi di lavoro un ‘cantiere partecipativo’ tra datori di lavoro e lavoratori"
  Preoccupano i dati Inail sugli infortuni sul lavoro nelle Marche relativi al primo semestre 2025.  Sono state ben 8473 le denunce rispetto alle 8375 del primo semestre 2024 (+1,42%), con una media di 42 denunce al giorno. In aumento anche le morti sul lavoro con dieci incidenti mortali rispetto ai sette del primo semestre 2024 (+ 42,9% ), di cui otto avvenuti all'interno dei luoghi di lavoro. Il dato è in controtendenza con quello nazionale ove si registra, nel medesimo periodo, una lieve diminuzione della denuncia degli infortuni ed un contestuale  forte incremento dei decessi "in itinere". Eccetto la Provincia di Fermo, che registra, al 30 giugno 2025, 674 infortuni rispetto ai 719 del primo semestre 2025 ( in conseguenza anche della cassa integrazione nel settore moda e calzature), sono in aumento gli infortuni in tutte le altre  province rispetto ai dati del primo semestre 2024: Ancona ( 2878 rispetto 2847 ), Ascoli Piceno ( 1066 rispetto 1063 ), Macerata ( 1799 rispetto 1722 ), Pesaro/Urbino ( 2056 rispetto 2024 ). Le denunce di infortunio in itinere passano a1261 casi con un incremento dell'1.9%. L'analisi di genere evidenzia che il 64% degli infortuni riguarda gli uomini ma sono in preoccupante incremento gli infortuni alle donne : ben 3018 rispetto ai 2916 del primo semestre 2024. In aumento gli incidenti sul lavoro nella fascia under 30 ( più 3.7% ) e soprattutto nella fascia tra i 60 ed i 69 anni ( più 18.3%), a conferma che, l'allungamento dell’età lavorativa deve essere accompagnata da apposite  politiche di prevenzione . Il comparto industriale rimane il più colpito ma è il settore sanitario a mostrare l'incremento più marcato ( più 20,7% ) , con ben 297 denunce di infortunio rispetto alle 246 del primo semestre 2024, a dimostrazione del forte stress lavorativo presente tra i professionisti della sanità, seguito dalle costruzioni con un più 10.4%, Le denunce di malattia professionale mostrano un lieve calo passando dalle 4185 del primo semestre 2024 alle 4116 del primo semestre 2025 ( meno 1.6% ). Le patologie più diffuse sono quelle osteo - muscolari , seguite da disturbi del sistema nervoso e dell'orecchio. In diminuzione le denunce per tumori che passano da 37 a 25. Per la Cisl Marche i dati impongono scelte coraggiose e condivise in grado di indicare una prospettiva, uscendo dalle mere analisi legate all'emergenza.« E' necessario un aumento degli ispettori e dei controlli potenziando la sorveglianza sanitaria, ma soprattutto è fondamentale utilizzare gli strumenti previsti dalla recente legge 76/2025 sulla partecipazione dei lavoratori sviluppando la contrattazione decentrata aziendale e territoriale. Dove vi sono accordi partecipativi vi è maggiore controllo,  sicurezza ed "affezione" dei lavoratori all'impresa, con contestuale miglioramento del clima aziendale e della qualificazione dell'impresa.- sottolinea Luca Talevi, Segretario CISL Marche - Per prevenire gli incidenti serve la massima valorizzazione dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza all'interno di un  percorso aziendale teso alla prevenzione, alla conoscenza, alla formazione. In una logica di prospettiva fondamentale è importante investire in formazione nelle scuole ove vi sono gli studenti che un domani potrebbero divenire lavoratori, imprenditori o professionisti. In definitiva su salute e sicurezza - conclude Talevi - si deve avviare un "cantiere partecipativo" entro cui costruire , all'interno dei luoghi di lavoro privati e pubblici, accordi su qualità del lavoro, nuove tutele e formazione .»   Rassegna:  https://www.cronacheancona.it/2025/08/25/infortuni-sul-lavoro-nelle-marche-142-rispetto-al-2024/566315/ https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/08/25/nelle-marche-dieci-morti-sul-lavoro-in-sei-mesi-42_9aecafc8-3914-4d4c-82ec-bea03ee03d4c.html https://www.anconatoday.it/cronaca/morti-infortuni-lavoro-marche-2025-dati-cisl.html https://www.viveremarche.it/2025/08/25/infortuni-sul-lavoro-nelle-marche-dati-in-aumento-nel-2025-allarme-per-morti-e-incidenti-tra-giovani-e-over-60/131652/ https://www.cronachepicene.it/2025/08/25/infortuni-sul-lavoro-nelle-marche-142-rispetto-al-2024/547525/ https://www.cronachefermane.it/2025/08/25/infortuni-sul-lavoro-nelle-marche-142-rispetto-al-2024-ma-nel-fermano-diminuiscono/717682/ https://primocomunicazione.it/articoli/attualita/marche-infortuni-sul-lavoro-crescita-142-nel-primo-semestre-2025-la-cisl-servono-scelte-coraggiose  
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30/07/2025 Bonus nuovi nati 2025: ampliati i termini per la presentazione delle domande
  L’INPS ha esteso i termini per richiedere il Bonus nuovi nati 2025: ora c’è tempo 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore per presentare la domanda. In particolare, per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2025 al 24 maggio 2025, per i quali non era stata presentata la domanda entro il precedente termine di 60 giorni, sarà possibile inoltrare la richiesta entro il 22 settembre 2025.Il bonus prevede un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato nel 2025. I genitori richiedenti devono possedere, congiuntamente i seguenti requisiti:  Essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione europea oppure essere in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o essere titolari di permesso unico di lavoro, autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi. Alla data di presentazione della domanda, il genitore richiedente deve essere residente in Italia.Tale requisito deve sussistere dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo) alla data di presentazione della domanda. Avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro annui, escludendo dal calcolo le erogazioni relative all’Assegno unico e universale (AUU). La domanda dovrà essere presentata online entro 120 gg dalla data di nascita o dalla data di ingresso in famiglia del figlio. In alternativa, può essere presentata tramite l’app INPS mobile, il Contact Center Multicanale oppure dai patronati. Maggiori informazioni presso il Patronato INAS CISL Marche e presso le sedi sindacali della CISL Marche .    
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29/07/2025 "Disabilità: dall'inclusione alla partecipazione attiva" 28 luglio convengno a Tolentino
Passare da una visione della disabilità centrata sull’assistenza a una che metta al centro la persona, i suoi diritti e le sue potenzialità: al centro del convegno, che si è svolto il 28 luglio, al Castello della Rancia di Tolentino (MC),  intitolato “Disabilità: dall’inclusione alla partecipazione attiva”, promosso e organizzato dalla CISL di Macerata - Civitanova Marche e dalla CISL di Tolentino - Camerino, in collaborazione con la FNP CISL Marche e con il patrocinio del Comune di Tolentino e del Forum del Terzo Settore.   Al centro del dibattito il tema del “progetto di vita personalizzato”, uno strumento fondamentale per costruire, insieme alle famiglie, ai servizi territoriali, alle organizzazioni sindacali e al terzo settore, percorsi di autonomia e realizzazione personale con la volontà di superare l’approccio tradizionale e promuovere una cultura  fondata sulla partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita sociale, economica e culturale. L’obiettivo non è soltanto integrare, ma abbattere le barriere — fisiche, culturali e mentali — che ancora oggi ostacolano la piena cittadinanza. Ad aprire e moderare i lavori Rocco Gravina, Responsabile AST CISL Macerata - Civitanova Marche. Il convegno ha visto gli interventi di Adua Rossi, Associazione “Lulù e il Paese del Sorriso”; Valerio Valeriani, ATS 16, 17 e 18; Marco Scarponi, ANFFAS Macerata; Francesco Prioglio, ATS 15; Catia Giaconi, Università di Macerata; Renzo Morreale, Associazione Il Palco; Lorenza Gasparini,CPI Macerata; Giuseppe Monaldi, ANFFAS Sibillini; Silvia Stefanovichj, Dipartimento Diversità e inclusione della CISL nazionale. I  lavori sono stati conclusi da Silvano Giangiacomi, Segretario Generale della FNP CISL Marche, che ha tirato  le fila di una giornata pensata per rilanciare una visione più umana e partecipata della disabilità.   In chiusura, alle ore 21.00, è andato in scena il Concerto dell’Orchestra Parallela & il Duo Cadòt, un evento aperto al pubblico, che ha unito  musica, emozioni ed inclusione.     
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28/07/2025 Filottrano, clima rovente anche nei rapporti istituzionali Cisl Fp Marche: “Serve rispetto per i lavoratori”
La CISL Funzione Pubblica Marche interviene pubblicamente per esprimere “rammarico e preoccupazione” in merito alla mancata apertura di un tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale di Filottrano, a seguito di una formale richiesta avanzata nei giorni scorsi. Al centro della vicenda, le condizioni ambientali nei luoghi di lavoro del personale comunale e, in particolare, l’assenza di misure adeguate a tutela del benessere e della sicurezza dei dipendenti. In una nota diffusa oggi, il Segretario generale Giovanni Cavezza stigmatizza la risposta del Sindaco Luca Paolo Rossi, che ha scelto di replicare alle osservazioni sindacali attraverso un video pubblicato sui social, dal contenuto ritenuto ironico e denigratorio. «Apprendiamo con dispiacere che, a fronte di una legittima e documentata richiesta di confronto avanzata dalle Organizzazioni sindacali per migliorare le condizioni di lavoro presso gli uffici comunali di Filottrano – dichiara Cavezza – il Sindaco ha scelto di rispondere con toni sarcastici e denigratori attraverso i social e gli organi di stampa». La CISL FP Marche, dopo una prima segnalazione, ha reiterato formalmente la richiesta con una comunicazione ufficiale trasmessa il 23 luglio, nella quale si evidenzia come l’iniziativa sindacale sia pienamente conforme al ruolo e alle prerogative riconosciute dalle normative vigenti. «La nostra è una richiesta costruttiva – si legge nella nota – finalizzata ad individuare, insieme all’Amministrazione comunale, eventuali misure organizzative, logistiche o tecniche atte a migliorare le condizioni ambientali nei luoghi di lavoro. Ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto immediato e trasparente». Secondo quanto riferito dalla CISL FP, la situazione a Filottrano risulta ancor più anomala se confrontata con quanto avvenuto in altri Comuni del territorio. A Castelfidardo, ad esempio, analoghe segnalazioni hanno portato, in tempi brevi, all’installazione di condizionatori e all’adeguamento degli impianti, nel pieno rispetto delle esigenze del personale. «Se il Sindaco di Filottrano ritiene più opportuno affidare la propria comunicazione a registrazioni video ironiche sui social – conclude Cavezza – si tratta di una scelta politica. Ma resta fermo il principio che il confronto con le organizzazioni sindacali non è un’opzione, bensì un dovere istituzionale. Il rispetto nei confronti dei lavoratori pubblici si esprime attraverso l’ascolto, la responsabilità e il dialogo, non con battute o leggerezze comunicative». La CISL FP Marche conferma il proprio impegno a tutela dei lavoratori e rinnova la richiesta di un confronto serio e tempestivo con l’Amministrazione comunale.  
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28/07/2025 Nuove regole NASPI e DIS - COLL scopri come completare la domanda con la Guida CISL Marche
Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni per NASPI e DIS-COLL, molti lavoratori disoccupati rischiano di non completare la domanda o commettere errori  nella fase di richiesta delle indennità. Per aiutare chi si trova in questa situazione, la CISL Marche ha realizzato una guida pratica e aggiornata che accompagna passo dopo passo nella compilazione della domanda.. La Guida CISL Marche su NASPI e DIS-COLL è uno strumento pensato per rispondere ai dubbi più frequenti, chiarire le novità e offrire indicazioni chiare e operative. La Guida è disponibile online al link:Guida CISL Marche su NASPI e DIS-COLL
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24/07/2025 Castelfidardo, emergenza climatica negli uffici comunali: la CISL FP Marche accoglie con favore le misure adottate dall’amministrazione
La CISL FP Marche esprime soddisfazione per l’intervento tempestivo messo in atto dal Comune di Castelfidardo, a seguito della segnalazione congiunta delle organizzazioni sindacali e delle RSU in merito alla grave situazione climatica che, nei giorni scorsi, ha reso critiche le condizioni di lavoro negli ambienti comunali. L’Amministrazione ha dimostrato senso di responsabilità e attenzione verso i propri dipendenti e verso l’utenza, scegliendo di affrontare con determinazione l’emergenza. Con un investimento economico rilevante, è stata decisa l’acquisizione di 28 condizionatori portatili  e l’esecuzione dei necessari interventi sugli impianti elettrici, al fine di ripristinare un microclima lavorativo accettabile e conforme alle normative di sicurezza previste dal D.Lgs. 81/08. «Si tratta di una risposta concreta e immediata – dichiara Giovanni Cavezza, Segretario Generale della CISL FP Marche – che accogliamo con favore. Il benessere dei lavoratori non può mai essere messo in secondo piano, soprattutto in presenza di situazioni eccezionali come quelle che stiamo vivendo. Ringraziamo l’Amministrazione per aver ascoltato le richieste sindacali e aver operato in maniera efficace.» La CISL FP Marche ribadisce l’importanza di un confronto costante e costruttivo tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori, nell’interesse collettivo e a garanzia di servizi pubblici di qualità. «Questo intervento rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare efficienza amministrativa, sicurezza e rispetto della dignità lavorativa. Ci auguriamo che, sulla scia del Comune di Castelfidardo, anche gli altri enti da noi sollecitati adottino provvedimenti analoghi. – conclude Cavezza -  Lavorare non deve mai essere una prova di forza, ma una condizione sicura che consenta di operare al meglio e di offrire servizi di qualità alla cittadinanza. Il segnale dato dal Comune di Castelfidardo dimostra che intervenire è possibile: un gesto concreto che merita di essere valorizzato e portato ad esempio.»
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22/07/2025 Patto tra parti economiche e sociali per restituire a Fabriano il suo ruolo guida
"Innovazione + competenze = manifattura, impresa e terziario”. È questa la formula alla base del Patto per Fabriano, accordo promosso da Confindustria Ancona, Cna Ancona, Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, Confcommercio Marche Centrali, Cgil – CdLT Fabriano, Cisl Marche e Uil Marche sottoscritto per restituire alla città il suo ruolo di promotore, aggregatore e vero hub economico dell’area appenninica e sub appenninica. Nato da un confronto aperto tra associazioni, imprese e sindacati il documento è stato presentato  alla cittadinanza, nel corso di un incontro pubblico che si è svolto il 21 luglio  presso l’Aula Ubaldi, da Diego Mingarelli, presidente di Confindustria Ancona, Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche e Marche Centrali, Sandro Tiberi, presidente di Confartigianato Fabriano, Marco Silvi, segretario di CNA Fabriano e Area Montana, Pierpaolo Pullini e Arrigo Berionni, Cgil Fabriano, Andrea Cocco e Giovanni Giovanelli, Cisl Marche,  Carlo Sabbatini, coordinatore Uil Fabriano. Il Patto adotta un approccio sistemico, definendo tappe precise, indicatori misurabili e strumenti operativi tarati sulle caratteristiche demografiche, produttive e infrastrutturali del territorio. Attivo sin dal giorno successivo alla firma, prevede un primo monitoraggio dopo tre mesi e l’avvio di un secondo check entro sei, per garantire interventi rapidi, efficaci e costantemente adeguati alle nuove esigenze. Non una semplice dichiarazione di intenti, ma un laboratorio concreto in cui ogni firmatario assume un ruolo attivo per lo sviluppo duraturo e sostenibile della città e del suo territorio. Nel primo anno sarà istituito un osservatorio territoriale permanente che si occuperà di  analisi demografica, sviluppo delle competenze e monitoraggio delle crisi d’impresa. Con il supporto di istituzioni locali e regionali, di enti quali Camera di Commercio delle Marche, istituti scolastici, ITS e Università, con la possibilità di sviluppare reti stabili tra scuole, università, centri formativi e aziende. Percorsi certificati, incentivi alla formazione continua potranno ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro, mentre misure mirate saranno richieste per rafforzare la solidità delle imprese e valorizzare i loro asset. Contemporaneamente, nuovi distretti e cluster d’eccellenza potranno rilanciare le filiere strategiche, e un piano integrato di marketing territoriale – con particolare attenzione all’artigianato di qualità e alle start-up giovanili e femminili – per consolidare l’identità di Fabriano, rendendola sempre più attrattiva per investitori, imprese e talenti. Questa visione si articola in quattro direttrici: una manifattura ed un’economia territoriale sostenibile, grazie a un ecosistema di artigianato innovativo e a un laboratorio permanente sulle filiere; un sistema delle competenze arricchito dalla creazione di una “scuola internazionale”; un approccio lungimirante a transizioni e crisi, fondato su analisi continue di investimenti e risorse umane; infine, un programma di connessioni per attrattività e coesione volto a potenziare infrastrutture fisiche e digitali, elevare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità.
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17/07/2025 Fedrigoni: Segnalati tentativi di smantellamento degli impianti nonostante gli impegni istituzionali. I sindacati chiedono un incontro urgente
«Le Segreterie di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL Chimici, informano tutti i lavoratori che sono arrivate segnalazioni relative all’arrivo presso lo stabilimento di Giano di soggetti potenzialmente interessati all’acquisto della linea produttiva F3 e di altri macchinari di allestimento. - scrivono in una nota i sindacati di categoria - Tale circostanza risulta in contrasto con quanto emerso nell’ultimo incontro istituzionale svoltosi presso la Regione Marche, alla presenza dell’Assessore Aguzzi, delle organizzazioni sindacali e dell’azienda. In quella sede era stato chiaramente richiesto di non procedere a nessuna dismissione di impianti o attrezzature fino alla conclusione del percorso istituzionale avviato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.» «Si segnala inoltre, con crescente preoccupazione, lo spostamento di circa 130 bobine di carta dallo stabilimento di Rocchetta verso un centro di taglio situato nel Nord Italia, a fronte della contestuale richiesta di attivazione della Cassa Integrazione Ordinaria per i lavoratori di Fabriano. - proseguono i sindacati - Questi elementi, se confermati, rafforzano il timore che l’azienda stia agendo in modo unilaterale, disattendendo gli impegni assunti e compromettendo ulteriormente le prospettive di rilancio produttivo dello stabilimento di Giano.» «Le organizzazioni sindacali e le RSU condannano con fermezza tali comportamenti e ribadiscono che il futuro industriale del territorio deve essere oggetto di confronto trasparente e di scelte condivise. - concludono - Per questo motivo, chiediamo un incontro urgente alla direzione e un incontro di aggiornamento al Ministero, alla Regione Marche e al Comune di Fabriano, affinché vengano verificate le reali condizioni in atto e si adottino tutte le misure necessarie per tutelare i lavoratori, il patrimonio industriale e il rispetto degli accordi presi.»
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11/07/2025 Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni a.s.2025/2026: la CISL Scuola Marche offre assistenza per la compilazione delle domande
La CISL Scuola Marche mette a disposizione degli insegnanti un servizio di supporto per la compilazione delle domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione per l’anno scolastico 2025/2026. Le domande vanno presentate dal 14 al 25 luglio 2025. Per usufruire dell’assistenza è possibile compilare l’apposito modulo predisposto dal sindacato: https://docs.google.com/.../1FAIpQLScyPDI1VsO3N.../viewform Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti scrivendo via mail alla sede CISL Scuola di riferimento: Ancona: cislscuolaancona@gmail.com -  Ascoli/Fermo: cislscuolaascolifermo@gmail.com - Macerata: cislscuolamacerata@gmail.com - Pesaro: cislscuolapesaro@gmail.com    
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10/07/2025 Vertenza Fedrigoni Giano – Stabilimenti di Fabriano, Rocchetta, Pioraco e Castelraimondo Sindacati: “63 lavoratori ancora da ricollocare, la Regione Marche continui a vigilare “
  Nel pomeriggio di mercoledì 9 luglio si è svolto, presso la Regione Marche, un incontro istituzionale alla presenza dell’Assessore al Lavoro Stefano Aguzzi, della Giunta Regionale e dei rappresentanti del Gruppo Fedrigoni – Giuseppe Giacobello, Antonio Balsamo, Filippo Villa e Sofia Crudo – insieme alle Segreterie regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e UGL Carta e Stampa.   A sei mesi dalla sottoscrizione dell’accordo quadro relativo al sito di Giano, l’azienda ha fornito un aggiornamento puntuale sullo stato dei ricollocamenti: 173 lavoratori complessivamente coinvolti; 100 già ricollocati;10 dimissionari;15 distaccati; 43 in Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS); 5 tra congedi e altre casistiche; 63 lavoratori ancora da ricollocare in via definitiva.   Nonostante le criticità che investono l’intero comparto cartario a livello nazionale, l’azienda ha evidenziato come i risultati raggiunti finora siano da considerarsi significativi. Ha ribadito l’obiettivo, assunto formalmente con l’accordo ministeriale, di raggiungere l’impatto sociale zero entro la fine del 2025. In tal senso, un contributo decisivo potrebbe arrivare dallo sviluppo del business della carta sicurezza, la cui riattivazione è prevista indicativamente dopo la pausa estiva 2025. È stato inoltre comunicato che tutti i siti italiani del Gruppo sono attualmente interessati da Cassa Integrazione Ordinaria fino al 31 dicembre 2025, a causa della volatilità e della scarsa visibilità del mercato. Per quanto riguarda la formazione, è stato confermato l’avvio dei corsi previsti dall’accordo formativo, con inizio a metà settembre. Alla luce di quanto emerso, le OO.SS. hanno avanzato con determinazione le seguenti richieste: la definizione urgente di un Piano Industriale chiaro, credibile e con prospettive di medio termine; si richiede la immediata sospensione della vendita della linea F3 e delle macchine da taglio di Rocchetta fino a vertenza conclusa; una data precisa per l’implementazione del business security, considerando il periodo di formazione necessario per ogni lavoratore; investimenti concreti a garanzia dell’occupazione e dello sviluppo del comparto;convocazione di un tavolo ministeriale presso il MIMIT, per attivare tutti gli strumenti disponibili al fine di azzerare ogni eventuale esubero. Le organizzazioni sindacali di categoria ritengono fondamentale che le istituzioni regionali proseguano con determinazione nel percorso di vigilanza e accompagnamento, affinché l’azienda onori tutti gli impegni assunti. Il tempo a disposizione è limitato, e la presenza di 63 lavoratori ancora da ricollocare impone scelte tempestive e responsabili. Il prossimo aggiornamento tra le parti è previsto indicativamente per metà settembre, al rientro dalla pausa estiva, salvo sviluppi significativi che rendano necessario un incontro anticipato.    
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03/07/2025 Sottoscritto il primo accordo di secondo livello per il premio di risultato 2025 alla Selettra srl di comunanza un importante successo della contrattazione sindacale unitaria
Le Organizzazioni Sindacali territoriali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, unitamente alla RSU dello stabilimento Selettra Srl di Comunanza, comunicano con grande soddisfazione la firma del primo accordo aziendale di secondo livello con l’azienda, relativo all’istituzione del Premio di Risultato per l’anno 2025. L’accordo rappresenta un risultato storico per lo stabilimento, frutto di un percorso di confronto serio e costruttivo che ha visto il sindacato impegnato nel definire un’intesa in grado di valorizzare il contributo di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Un’intesa che nasce dalla convinzione comune che la partecipazione dei dipendenti agli obiettivi aziendali sia un elemento centrale per migliorare la competitività, la qualità e l’efficienza della Selettra Srl. Il Premio di Risultato è basato su obiettivi chiari e condivisi di produttività, qualità ed efficienza, con indicatori legati alla redditività aziendale, all’efficienza delle lavorazioni e al miglioramento della qualità produttiva, sarà corrisposto ai lavoratori in base al raggiungimento degli obiettivi e potrà essere, su base esclusivamente volontaria, convertito in tutto o in parte in welfare aziendale, con un incentivo aggiuntivo per chi opterà per la conversione integrale. L’accordo prevede un costante monitoraggio dell’andamento degli indicatori, con aggiornamenti periodici e trasparenza nei dati forniti alla RSU e alle Organizzazioni Sindacali. È inoltre garantito l’accesso alle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente, grazie al collegamento diretto del premio a reali incrementi di produttività, redditività e qualità rispetto ai valori registrati nell’anno precedente. Si tratta di un risultato che segna un importante passo avanti nelle relazioni industriali alla Selettra, basato su un modello partecipativo che riconosce il ruolo centrale del lavoro e favorisce il miglioramento delle condizioni economiche e professionali dei dipendenti. Le Organizzazioni Sindacali FIM, FIOM e UILM e la RSU Selettra Srl desiderano ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori per il sostegno dimostrato in questo percorso.La fiducia riposta negli RSU e la scelta di aderire e rafforzare il sindacato sono state determinanti per raggiungere questo importante risultato.Il Premio di Risultato 2025 è un primo passo: la strada della contrattazione aziendale e della partecipazione attiva dei lavoratori è tracciata e potrà portare a nuovi traguardi condivisi.                                                                   
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01/07/2025 Ennesima morte sul lavoro FILCA CISL Marche e CISL Marche:" Servono misure urgenti per la sicurezza dei lavoratori"
La Filca CISL Marche e la CISL Marche, nell'unirsi al cordoglio per la morte di Mariano Bracalenti,56 anni,  vittima dell'ennesimo incidente sul lavoro,  esprimono vicinanza e solidarietà alla famiglia e ribadiscono l'estrema urgenza di interventi per la tutela e la salute dei lavoratori, vera e propria emergenza nazionale e regionale. «Assistiamo ad un susseguirsi di infortuni gravi e mortali con ripercussioni gravissime sulle famiglie colpite da tali drammi  - dichiara il Segretario Generale Filca CISL Marche Tonino Passaretti - che dimostrano come i controlli, la prevenzione e la formazione non siano ancora sufficienti a garantire condizioni di lavoro sicure, in particolare nei cantieri edili. A questo si aggiunge il caldo eccezionale di queste settimane, che aumenta i rischi e richiede misure straordinarie di protezione e vigilanza. Non possiamo più accettare che la vita delle persone sia sacrificata per mancanza di prevenzione o per ritardi nell'adeguamento delle misure di tutela  Occorrono interventi immediati, investimenti in sicurezza e controlli rigorosi, senza deroghe o compromessi » Per Luca Talevi, Segretario CISL  Marche, «è fondamentale in questa fase di caldo torrido intervenire con provvedimenti d'urgenza. In tal senso molto importante sarà l'incontro in Regione di giovedì prossimo per condividere i contenuti di una ordinanza tesa alla sospensione dei lavori all'aperto nelle ore più calde. Il continuo innalzamento delle temperature impone altresì la previsione di strumenti quali la cassa integrazione per le giornate in cui la Protezione Civile prevede che vi saranno ondate elevate di caldo.» Filca CISL Marche e CISL Marche chiedono altresì alle istituzioni ed agli enti preposti ai controlli di alzare al massimo livello l'allerta e l'attenzione sui luoghi di lavoro, intensificando le ispezioni ed il monitoraggio del rispetto delle norme di sicurezza «è fondamentale un grande impegno comune per fermare questa strage silenziosa e garantire che i lavoratori possano operare in massima sicurezza, dando risposte concrete anche alle sfide del cambiamento climatico.»
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27/06/2025 Ascoli Piceno, prima Terna Innovation Zone in Italia: la CISL: "Costruire connessioni reali per lo sviluppo del territorio"
La Cisl Ascoli Piceno e San Benedetto accoglie con favore l’apertura della prima Terna Innovation Zone in Italia, che si terrà a settembre nei locali di Porta Romana, ma lancia un messaggio chiaro: serve un maggiore coinvolgimento del sistema educativo nelle dinamiche di innovazione e sviluppo. «Siamo davanti a un’occasione straordinaria per il nostro territorio – Maria Teresa Ferretti, Responsabile territoriale della Cisl – ma rischiamo di sprecarla se non mettiamo al centro anche la partecipazione della comunità educante e dei discenti. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi spesso si avvicinano a questi mondi “come semplici spettatori”, senza strumenti né contesti che li rendano davvero protagonisti». Ferretti sottolinea come il sistema scolastico ed educativo sia oggi messo a dura prova da carichi burocratici e da una cronica mancanza di risorse, che impediscono una piena apertura verso l’innovazione: «La comunità educante è assorbita da scadenze e vincoli amministrativi che spesso la tengono lontana dalle grandi trasformazioni. Serve uno scatto in avanti. Non possiamo permettere che strutture moderne e all’avanguardia restino poco attrattive o, peggio, scollegate dalle esigenze formative e sociali del nostro territorio». L’invito della Cisl è a ripensare la partecipazione delle scuole non come supporto numerico, ma come presenza attiva, progettuale, capace di costruire legami duraturi con imprese, enti locali e poli tecnologici: «Forse è arrivato il momento – conclude la Responsabile CISL – di dare un nuovo significato alla partecipazione della scuola nei momenti cruciali del territorio: da semplice presenza a vero attore di cambiamento». Con l’apertura del primo centro Terna Innovation Zone e lo sviluppo delle sedi future nella stazione ferroviaria e nell’area Restart (in sinergia con C-Next),  la Cisl Ascoli Piceno e San Benedetto sottolinea l’urgenza di avviare un dialogo strutturato tra innovazione, imprese, enti locali e scuola. L’obiettivo non è soltanto una crescita economica, ma anche culturale e sociale, capace di rendere le nuove generazioni protagoniste consapevoli delle sfide e delle opportunità che il territorio si prepara ad affrontare.  
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24/06/2025 Intervento Multileva per la residenzialità socio -sanitaria 2025/2027 CGIL CISL UIL Marche : “Positive le risorse ottenute a seguito dell’azione sindacale. Ora al via i tavoli tecnici attuativi”
L'intervento Multileva previsto dalla Regione che stanzia 30,6 milioni nel triennio 2025/2027, di cui 9,7 milioni a favore dell'abbattimento delle rette per le persone ospitate nelle strutture residenziali sanitarie, socio -sanitarie e sociali è frutto dell'intenso lavoro e delle richieste che da anni Cgil Cisl e Uil Marche, insieme alle categorie dei pensionati , hanno avanzato nei confronti della Regione. La riduzione delle rette è da sempre una priorità sindacale, sancita anche dall'accordo del 2023, rappresentando un aiuto concreto e indispensabile per gli ospiti e le famiglie in un momento economicamente difficile. L'iniziativa si configura come un provvedimento articolato: da un lato le risorse destinate agli enti gestori, condizionate al miglioramento dei servizi, dall'altra il sostegno diretto alle famiglie attraverso l'abbattimento delle rette.  Ora è necessario l'avvio dei tavoli tecnici a partire da quello che dovrà definire, attraverso lo strumento dell’ ISEE, la modalità di attribuzione del voucher destinato alle famiglie, con un importo minimo di 250 euro al mese, fondamentale per l'abbattimento delle rette, che pensiamo si debba trasformare in un intervento strutturale.   Tra i temi da affrontare anche l’attuazione di quanto previsto dalla L.R. n.21 del 2024 relativamente allo stanziamento dei 4 milioni di euro previsti per il triennio 2025/2027 quale “contributo alla quota sociale della retta a favore degli anziani non autosufficienti” e la improcrastinabile necessità di affrontare il tema della " composizione della retta" per renderla chiara e trasparente rispetto ai servizi offerti  con particolare riferimento alle prestazioni aggiuntive a pagamento, che rischiano di celare  prestazioni sanitarie ed assistenziali dovute, e non a pagamento . A riguardo si auspica maggiore attenzione nelle convenzioni che dovranno essere predisposte dalle AST a seguito delle nuove tariffe. A proposito di “convenzioni” è necessario ricordare che la maggior parte delle strutture interessate sono in fase di riaccreditamento per adeguamento ai più recenti relativi manuali e che le convenzioni devono essere sottoscritte da strutture accreditate . Diventa quindi fondamentale l'istituzione di un tavolo di monitoraggio, che veda coinvolte tutte le parti: regione, organizzazioni sindacali e enti gestori, per la verifica dello stato di avanzamento dei contenuti dell'intervento e per l'avvio di un percorso atto ad affrontare in maniera trasparente e condivisa il tema della costruzione della tariffa nel suo complesso, in una ottica tesa a condividere interventi di carattere strutturale.
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24/06/2025 Sfratti e emergenza casa CISL Macerata -SICET Marche: “Un dramma sociale che non può più attendere. Servono risposte concrete”
Come spesso accade, per accendere i riflettori su un problema conclamato deve verificarsi un episodio al limite della follia. È il caso del 67enne che, nei giorni scorsi a Macerata, si è barricato in casa armato, minacciando ufficiale giudiziario e forze dell’ordine pur di non essere sfrattato. Un gesto disperato che richiama l’attenzione sull’emergenza abitativa, una vera piaga sociale che attraversa il nostro territorio e l’intero Paese. I dati sugli sfratti per morosità sono noti e purtroppo in costante crescita. Spesso anche dietro lo sfratto per finita locazione si cela una morosità non dichiarata, segno di un disagio diffuso che coinvolge migliaia di famiglie. È ormai opinione condivisa tra organizzazioni sindacali, sindacati inquilini e associazioni dei proprietari che la questione abitativa sia una delle principali componenti della nuova povertà, insieme alla mancanza di reddito, di cure sociali e sanitarie, di un’istruzione adeguata. Una condizione che rende impossibile condurre una vita dignitosa, aggravata dal contesto territoriale in cui si vive. I nuclei familiari che abitano in affitto risultano i più esposti alla povertà assoluta. Sempre più persone faticano a reperire le risorse necessarie per conservare un alloggio, mentre altre incontrano ostacoli insormontabili per accedere a un’abitazione adeguata. Le dinamiche del settore sono note: Istituzioni, Agenzia delle Entrate, agenzie immobiliari, organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini, fino ai privati cittadini, interagiscono in un sistema che troppo spesso lascia i più deboli senza tutele reali. «Denunciamo da tempo l’inadeguatezza della Legge 431/98: una normativa che protegge poco gli inquilini e non premia i locatori onesti rispetto a chi aggira le regole con affitti in nero.  – sottolineano dal Sicet Marche, il  Sindacato Inquilini della CISL  -  L’esistenza di contratti fittizi, affitti non registrati o pratiche elusive,  come i contratti di comodato gratuito o i brevi rinnovi annuali suggeriti da alcune agenzie, alimenta una spirale di insicurezza abitativa. La mancata denuncia per paura o per impossibilità economica di agire legalmente condanna troppe famiglie al silenzio e alla rassegnazione. Il Governo, pur riconoscendo l’emergenza abitativa, continua a ridurre i fondi dedicati a questo settore, rendendo impossibile affrontare in modo strutturale il problema. » Il PNRR Missione 5 e il Progetto Pinqua hanno rappresentato un segnale positivo, ma i fondi sono stati finora limitati a poche esperienze locali: ad Ascoli Piceno per nuove forme di abitare sociale e a Pesaro per la rigenerazione urbana. Intanto gli edifici ERAP restano vetusti, spesso ancora danneggiati dal terremoto, senza un piano organico di risanamento. A ciò si aggiungono ritardi e criticità nei bandi per l’assegnazione degli alloggi popolari, come accaduto a Civitanova Marche (ultimo bando nel 2018) o a Porto Recanati, dove un bando scaduto ad aprile 2025 ha introdotto un requisito di residenza di 5 anni dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale (sentenza 145/2023), escludendo ingiustamente numerosi nuclei familiari. Il recente Decreto Interministeriale del 2 aprile 2025 ha assegnato fondi per progetti Housing First e Housing Led, modelli innovativi che mettono al centro il diritto alla casa come primo passo per l’inclusione sociale. «A Macerata è stato avviato un progetto concreto con quattro alloggi destinati al Housing First e due per persone con disabilità. Ma questi interventi, seppur meritori, non bastano.- rilanciano CISL Macerata e Sicet Marche - Riteniamo che senza un confronto serio e continuativo tra istituzioni, organizzazioni sociali, sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari, la situazione sia destinata a peggiorare. Serve un piano condiviso che, oltre alle soluzioni abitative, punti alla costruzione di comunità più partecipative, dove la vulnerabilità non sia lasciata all’indifferenza ma diventi responsabilità comune. – concludono - Il nostro impegno è quello di continuare a sollecitare politiche abitative giuste e a sensibilizzare l’opinione pubblica affinché si sviluppi una reale consapevolezza sociale: solo riconoscendo i legami di cura e solidarietà si potrà considerare il welfare come un vero bene comune.»  
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20/06/2025 ANOLF Marche presenta il libro "Con loro come loro" vincitore del Premio Nadia Toffa 2024
L'Anolf Marche ha promosso e organizzato la presentazione del libro "Con loro come loro", vincitore del Premio Nadia Toffa 2024 nella sezione giornalismo, che si è svolto nel pomeriggio di giovedì 19 giugno al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona. L'opera, firmata da Gennaro Guidetti con  Angela Iantosca, rappresenta e da voce alle storie di donne e di bambini in fuga. I lavori sono stati aperti da Massimo Giacchetti, co-presidente di ANOLF Marche, promotrice dell'iniziativa. A seguire, moderati dalla giornalista Linda Cittadini. gli interventi di Angela Iantosca, co-autrice del libro, Marco Ferracuti, Segretario Generale della CISL Marche, e Maria Ilena Rocha, Presidente Nazionale ANOLF. «Ringrazio Angela Iantosca per averci raccontato con passione e profondità le esperienze di Gennaro Giudetti, un operatore umanitario che ha scelto di vivere con loro e come loro. Non storie mediate o filtrate, ma la vita reale di chi resiste ogni giorno per continuare a esistere. - ha sottolineato Marco Ferracuti, Segretario generale CISL Marche - Dopo aver letto "Con loro come loro" non possiamo più guardare il mondo con gli stessi occhi. Quelle pagine ci restituiscono storie autentiche, mai edulcorate, che ci costringono a fermarci e riflettere su ciò che troppo spesso lasciamo ai margini: le implicazioni delle guerre sulle persone, sulle vite di donne, uomini e bambini che subiscono decisioni prese da altri, lontano da loro. Oggi ci sentiamo più vicini, più coinvolti. Perché è necessario liberarci da quella miopia sociale che ci fa concentrare solo su ciò che ci è vicino, che ci impedisce di guardare oltre la nostra stanza e di costruire reti di solidarietà. La pace non è un’utopia: è una responsabilità di tutti.»    
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19/06/2025 Torna l’afa: Cgil, Cisl e Uil chiedono di fermare il lavoro nelle ore più calde
Terminata la tregua dei temporali, torna schizzare in alto la colonnina di mercurio. Un ritorno all’afa che non ha colto impreparati Cgil, Cisl e Uil delle Marche che, nei giorni scorsi, hanno chiesto alla Regione di emanare un’ordinanza urgente per fermare il lavoro nelle ore più calde della giornata, nei settori dove l’attività si svolge all’aperto. Particolare attenzione per i cantieri dove difficilmente si prevedono tutele minime come acqua fresca e luoghi d’ombra e difficilmente si tutelano i fragili o si forniscono le protezioni necessarie. Ma, soprattutto, difficilmente si ferma il lavoro, si riorganizza l’orario e si richiede l’attivazione della cassa integrazione. «Proprio come lo scorso anno – dicono i sindacalisti – si è reso necessaria una tutela in più per il diritto alla salute dei lavoratori e il crescente rischio derivante dalle alte temperature estive che corrono i lavoratori occupati in attività edili, agricoli e del florovivaismo. Abbiamo chiesto alla Regione di riproporre quanto già normato nel 2024, ovvero il divieto di lavoro dalle ore 12.30 alle 16.00 nelle giornate più critiche. Le alte temperature, soprattutto quando associate ad alti tassi di umidità, possono infatti causare gravi danni alla salute – come colpi di calore, disidratazione e scompensi cardiocircolatori – e aumentano il rischio di infortuni a causa della riduzione della capacità di concentrazione.» Oltre al provvedimento regionale, le sigle sindacali auspicano un maggiore coinvolgimento delle aziende: la proposta è quella di rimodulare gli orari di lavoro attraverso un confronto strutturato tra datori e rappresentanze sindacali, così da adottare tutte le misure necessarie per fronteggiare l’emergenza caldo. Inoltre è necessario che anche gli organi ispettivi intensifichino la loro attività in modo da poter verificare la salubrità dei luoghi di lavoro al fine di garantire alle lavoratrici e ai lavoratori ambienti di lavoro sicuri. L’obiettivo è chiaro: evitare che il lavoro si trasformi in un pericolo, in un’estate che si preannuncia tra le più torride degli ultimi anni. Ora la palla passa alla Regione, chiamata ad agire in fretta per proteggere chi lavora sotto il sole.
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18/06/2025 Alternanza scuola-lavoro presso la CISL di Jesi: l'esperienza di Khadi e Veronica studentesse del Cuppari Salvati
Si è concluso in questi giorni a Jesi il percorso di alternanza scuola-lavoro che ha visto protagoniste Khadi e Veronica, studentesse del quarto anno dell’IIS “Cuppari Salvati”, indirizzoTurismo. Le ragazze sono state ospitate presso la sede CISL della città, dove hanno avuto modo di conoscere da vicino il mondo del lavoro. Durante lo stage, Khadi e Veronica hanno incontrato sindacalisti, imprenditori e operatori di enti e servizi che ogni giorno si impegnano per creare, tutelare e facilitare l’accesso al lavoro. Un’esperienza che ha permesso loro di approfondire la complessità e la ricchezza delle dinamiche occupazionali locali. Durante la loro esperienza di alternanza – scuola lavoro hanno realizzato una ricerca  sul mondo del lavoro nel territorio jesino mettendo in luce dati significativi. In particolare si conferma un aumento dell’occupazione soprattutto nelle filiere del terziario e dei servizi, mentre si registra un lieve calo nei comparti manifatturiero e agricolo. In provincia di Ancona, inoltre, si osserva un incremento dei contratti intermittenti — passati dai 51.243 del 2020 ai 66.142 del 2025 — e delle assunzioni stagionali, raddoppiate da 5.385 nel 2020 a 10.143 nel 2024. Stabile e positiva la tenuta delle assunzioni a tempo indeterminato, che salgono da 5.925 nel 2020 a 7.251 nel 2024. Dalla ricerca emerge anche una richiesta chiara e forte da parte dei giovani: essere valorizzati nelle proprie competenze e aspirazioni, e vedere facilitato il loro ingresso nel mercato del lavoro attraverso percorsi di stabilizzazione e crescita professionale. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra CISL e le sue categorie FNP, FAI, FILCA, FIM e Anolf. «Questa esperienza ci ha dato speranza e ci ha fatto capire quanto sia importante che i giovani trovino qualcuno che creda in loro e li ascolti - ha commentato Giovanni Giovanelli, responsabile della CISL di Jesi - Siamo molto soddisfatti per l’esito del progetto, che ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita e di dialogo tra scuola, mondo del lavoro e sindacato. Un sentito grazie alle studentesse e a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa con il loro impegno e la loro disponibilità».      
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17/06/2025 Conclusa l’esperienza di alternanza scuola-lavoro nelle sedi CISL Marche per tre studentesse del Cambi Serrani di Falconara
Si è concluso con grande soddisfazione il percorso di alternanza scuola-lavoro che ha visto protagoniste Maria Chiara, Federica e Gricelle, studentesse del IV anno della Ragioneria dell’Istituto Cambi Serrani di Falconara Marittima (AN). Per tre  settimane le ragazze hanno avuto modo di confrontarsi con il mondo del lavoro all’interno di tre realtà della CISL Marche: la sede sindacale di Osimo, quella di Falconara M. e la sede regionale della CISL Marche ad Ancona. Un’esperienza che ha permesso loro di toccare con mano la complessità e la varietà delle attività svolte da un’organizzazione sindacale e dei suoi servizi. Dall’accoglienza degli utenti alle pratiche fiscali e previdenziali, fino alla gestione amministrativa, le studentesse hanno avuto l’opportunità di comprendere il valore sociale del lavoro svolto quotidianamente dalla CISL. « Aprirci all’alternanza scuola lavoro è per noi fonte di grande soddisfazione Questa esperienza serve sicuramente per avvicinare i giovani al valore della giustizia sociale, all'idea che il lavoro sindacale parte sempre da chi è più fragile» sottolinea Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, evidenziando  quanto la presenza di giovani rappresenti un’occasione preziosa «abbiamo scelto di confrontarci con i giovani - conclude -  non solo per raccontare il sindacato, ma per ascoltare, capire, costruire insieme spazi veri e occasioni concrete per contribuire a un mondo del lavoro più giusto.» Le studentesse, dal canto loro, hanno espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per la possibilità di cimentarsi in attività concrete, apprezzando il clima positivo e il senso di squadra respirato all’interno delle sedi. Alcune hanno raccontato come l’esperienza abbia superato le aspettative, soprattutto nel comprendere la complessità e l’importanza delle attività di tutela e supporto ai cittadini. Un bilancio, dunque, estremamente positivo, che sottolinea il valore dell’alternanza scuola-lavoro quando diventa occasione autentica di crescita e orientamento per le nuove generazioni. Un piccolo ma significativo passo per avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro e, soprattutto, a quei valori di giustizia e solidarietà che stanno alla base dell’impegno sindacale.    
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13/06/2025 Marcia per la Pace e per Gaza a Tolentino
  La CISL aderisce e partecipa alla Marcia per la PACE e per Gaza che si  terrà a Tolentino  giovedì 19 giugno . La parteciapazione alla Marcia, che partirà alle ore 21.00 da Piazza della Libertà, è libera e aperta a tutti gli interessati.
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12/06/2025 La CISL Marche in lutto per la scomparsa di Gianni Puliti, primo Segretario regionale di Adiconsum
La CISL Marche piange la scomparsa di Gianni Puliti, storico dirigente sindacale venuto a mancare, nella giornata di ieri a Macerata, all'età di 96 anni. Figura di rilievo, Puliti iniziò il suo percorso sindacale nel primo dopoguerra, aderendo nel 1949 alla Libera CGIL, formatasi il 15 settembre del 1948 dalla scissione della corrente cristiana dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Il 30 aprile 1950, con la nascita della CISL, Puliti ne divenne subito parte integrante, svolgendo inizialmente il ruolo di operatore sindacale e poi entrando nella Segreteria Provinciale della CISL, prima a Livorno, dal 1954 al 1961, poi a Siena. Nel 1962 fu eletto Segretario Provinciale della CISL di Macerata, incarico che mantenne fino al 1987 quando venne chiamato a ricoprire, per 17 anni,  il ruolo di Segretario regionale della neonata Adiconsum, l’Associazione dei  Consumatori promossa dalla CISL. «Gianni Puliti ha dedicato l’intera vita alla difesa dei lavoratori e delle fasce più fragili della società, incarnando pienamente i valori che contraddistinguono la CISL: libertà, contrattualismo, autonomia politica e pluralismo – ricorda Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche - Con la sua scomparsa perdiamo una parte fondamentale della nostra storia, ma resta viva la testimonianza di un uomo che ha interpretato al meglio il senso profondo dell’azione sindacale. Tutta la CISL Marche esprime forte vicinanza alla famiglia.» I funerali si svolgeranno a Macerata, venerdì 13 giugno, alle ore 16, presso la chiesa di Santa Madre di Dio, in via Barilatti.
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11/06/2025 CGIL CISL UIL Senigallia:” Rafforzare l'unione dei comuni, no ritorno al passato”
CGIL CISL UIL e SPI FNP UILP di Senigallia, a seguito della dichiarazione dell'Assessora Cinzia Petetta sul ruolo dell'Unione dei Comuni della Marca Senone, chiedono un incontro di chiarimento al Sindaco di Senigallia e al Comitato dei Sindaci dell’ATS 8. Le Organizzazioni Sindacali territoriali reputano imprescindibile capire direttamente dal primo cittadino di Senigallia, Presidente del Comitato dei Sindaci dell’ATS 8, quali siano le reali intenzioni della Giunta senigalliese. I sindacati confederali unitari con le relative categorie dei pensionati  ritengono l'Unione dei Comuni, in quanto ente gestore, un fattore distintivo di questo territorio, una realtà virtuosa e importante che ha dimostrato nel tempo la sua validità ed ha permesso di realizzare una politica sociale omogenea e univoca per tutto l'Ambito. In questi anni, pur contraddistinti da momenti difficili, l'Ambito Sociale Territoriale n. 8 e l'Unione dei Comuni hanno realizzato politiche sociali che hanno permesso di recuperare risorse economiche, di partecipare a numerosi bandi di elevata complessità, attraverso le professionalità presenti nella struttura, che i comuni da soli non sono in grado di garantire. Durante questo periodo i servizi sociali offerti alla popolazione, con particolare riferimento ai soggetti più deboli, sono progrediti in termini di quantità e qualità. CGIL CISL UIL SPI FNP UILP di Senigallia ribadiscono infine che la programmazione e la gestione dei servizi sociali sono principalmente di competenza degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) , in base a un Piano di Zona e secondo quanto stabilito dalla legge 328/2000, che vede nel confronto tra le parti sociali la sua principale modalità di realizzazione.  Un ritorno al passato  che riporti a livello dei singoli comuni la politica sociale e i servizi è un pericoloso passo indietro che penalizzerebbe soprattutto i cittadini e tutto il territorio. CGIL CISL UIL SPI FNP UILP di Senigallia chiedono inoltre in tempi brevi di riprendere il confronto con il Sindaco e la Giunta di Senigallia per affrontare le numerose problematiche rimaste aperte quali addizionale comunale IRPEF, rimodulazione dell’ISEE, politiche giovanili, centri sociali.
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10/06/2025 Fedrigoni Area Marche CGIL SLC FISTEL CISL UILCOM: “Servono risposte concrete”
Un forte segnale d'allarme arriva dai sindacati di categoria dopo le assemblee che hanno coinvolto i lavoratori degli stabilimenti Fedrigoni di Fabriano e Rocchetta. CGIL Slc, Fistel CISL e Uilcom UIL hanno espresso una netta preoccupazione riguardo il futuro industriale e occupazionale dell’area marchigiana, soprattutto dopo l’incontro del 4 giugno scorso con l'amministratore delegato del Gruppo Fedrigoni, Marco Nespolo. «Le criticità irrisolte sono gravi e riflettono una mancanza evidente di una strategia industriale chiara, con una gestione sempre più orientata alla riduzione e alla frammentazione produttiva » -  denunciano le organizzazioni sindacali di categoria in una nota congiunta. Tra i principali punti di preoccupazione, il destino della macchina F3, destinata alla vendita dopo un lungo periodo di inattività, e il reparto E-Close, dove la prevista sospensione del ciclo notturno potrebbe comportare pesanti ricadute occupazionali, vista l'elevata percentuale di lavoratori interinali. «L’annunciata dismissione di una delle due turbogas, insieme al tentativo recente di vendere il marchio storico 'Fabriano'- proseguono - sono chiari segnali di ridimensionamento del ruolo strategico del territorio marchigiano». La conferma che soltanto il 20% degli investimenti del Gruppo sarà destinato alla regione, con interventi limitati al ripristino di macchinari datati, «costituisce una vera inversione strategica che relega Fabriano – sottolineano - da polo internazionale d'eccellenza a semplice realtà marginale e terzista.» Davanti a questo scenario di forte preoccupazione, i sindacati chiedono con urgenza l'attivazione di un tavolo istituzionale di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coinvolgimento diretto del Ministro Adolfo Urso, dell’assessore regionale Stefano Aguzzi, dei sindaci dei comuni coinvolti, delle RSU e delle segreterie regionali e nazionali di categoria. «È necessario garantire trasparenza sulle scelte aziendali, vincoli chiari sugli investimenti e tutele concrete per i lavoratori. La tenuta industriale, occupazionale e sociale dei siti marchigiani non può essere affidata a logiche di bilancio o decisioni unilaterali assunte a distanza -  affermano con determinazione i rappresentanti sindacali, che concludono sottolineando come -  il tempo delle promesse è finito: ora servono atti concreti, coerenti con la storia, il valore e le competenze che il territorio marchigiano ha saputo esprimere per decenni.»
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05/06/2025 Alluvione Marche: firmato l’accordo per l’assegnazione del fondo di solidarietà da oltre 800 mila euro
È stato sottoscritto oggi pomeriggio a Palazzo Raffaello il verbale per l’assegnazione del contributo di solidarietà raccolto da Confindustria, CGIL, CISL e UIL a favore delle comunità marchigiane colpite dagli eventi alluvionali. Un gesto concreto di vicinanza e responsabilità sociale che ha portato alla raccolta di 811.943,19 euro, frutto delle donazioni volontarie di imprese e lavoratori. A firmare il documento sono stati il Presidente della Regione Marche e Commissario delegato per l’alluvione Francesco Acquaroli, il Vicepresidente di Confindustria Marche Diego Mingarelli, i Segretari generali delle organizzazioni sindacali Giuseppe Santarelli (CGIL), Marco Ferracuti (CISL) e Claudia Mazzucchelli (UIL). Presente anche il Vice Commissario straordinario per l’alluvione Stefano Babini. «Di fronte al dolore di tante famiglie marchigiane colpite dall’alluvione, non potevamo restare fermi. Come CISL Marche, insieme a CGIL, UIL e Confindustria, abbiamo scelto di attivarci concretamente, raccogliendo un contributo solidale che sarà destinato a sostenere le comunità colpite dall’alluvione che ha ferito la nostra terra. – ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche  -  È un gesto di vicinanza e responsabilità, che nasce dalla consapevolezza che il lavoro non è solo produzione, ma anche comunità, coesione, cura del territorio e delle persone. Ringraziamo tutte le lavoratrici e i lavoratori, le aziende e i rappresentanti sindacali che hanno contribuito con generosità e senso civico. Come CISL Marche, continueremo a lavorare affinché nessuno venga lasciato solo. Le emergenze si affrontano con gli strumenti della solidarietà, del dialogo e della responsabilità condivisa, ma serve anche un impegno concreto e lungimirante sulla prevenzione. Perché la tutela del territorio, la manutenzione ambientale e la pianificazione responsabile sono le vere chiavi per proteggere le comunità e costruire un futuro più sicuro» Durante l’incontro sono stati condivisi gli interventi prioritari a cui destinare il fondo di solidarietà. Tre le linee di azione principali: acquisto di 24 automezzi Dacia Duster 4x4 (modello Essential Eco-G), dal valore unitario di 19.900 euro, destinati alla Protezione Civile dei 24 Comuni fortemente colpiti: Acqualagna, Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Genga, Ostra, Ostra Vetere, Sassoferrato, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli, Cagli, Cantiano, Pergola, Frontone, Serra Sant’Abbondio, Fano, Gabicce Mare, Montegrimano Terme, Montelabbate, Pesaro, Sassocorvaro, Auditore, Urbino; acquisto di 3 veicoli Opel Combo attrezzati per il trasporto disabili (41.150 euro ciascuno), da assegnare alle principali strutture sanitarie delle province di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata. Lavori di messa in sicurezza della scarpata in via Giancarlo De Carlo a Urbino, che sovrasta la strada di accesso al Collegio Tridente, per un importo di 210.000 euro. La struttura del Vice Commissario si occuperà delle gare per l’acquisto dei mezzi e dell’organizzazione della consegna in un’unica cerimonia pubblica, con la partecipazione dei rappresentanti di Confindustria e delle organizzazioni sindacali.
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05/06/2025 Sanità marchigiana,Ferracuti:“Basta slogan elettorali, serve una vera riforma di sistema per una sanità pubblica e di qualità”
Con l’avvicinarsi delle elezioni regionali previste per il prossimo autunno, la CISL Marche rilancia il dibattito sulla sanità, voce principale del bilancio regionale e tema decisivo per la qualità della vita dei cittadini. «Non può per essere ridotto a propaganda elettorale – afferma Marco Ferracuti, Segretario generale della Cisl Marche – Serve un confronto serio, basato sui dati e su una visione riformatrice di sistema, non su promesse velleitarie.» Secondo l’ultimo report del Ministero della Salute (febbraio 2025), le Marche confermano una buona capacità di garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA), piazzandosi tra le prime cinque Regioni italiane per appropriatezza ed equilibrio economico. Riconoscimento che vale un finanziamento aggiuntivo al Fondo Sanitario erogato dal Governo. «Sicuramente una solida base su cui costruire la sanità del futuro  – sottolinea Ferracuti – ma  ci sono ancora ampi margini di miglioramento, a partire da un riequilibrio della spesa sanitaria che oggi penalizza la prevenzione e il territorio.» Attualmente, spiega la CISL, nella nostra regione si investe meno del 5% del Fondo Sanitario sulla prevenzione, con un gap di quasi 40 milioni di euro rispetto agli standard nazionali. «Queste risorse – aggiunge Ferracuti – dovrebbero arrivare da una razionalizzazione della rete ospedaliera, oggi sovradimensionata rispetto ai parametri del DM 70/2015, che prevede un massimo di 10 ospedali sede di DEA di primo livello, contro i 13 attuali, prossimi a diventare 14 con il nuovo INRCA.» Altro nodo critico: i tempi di attesa, strettamente connessi alla debolezza di un “filtro” da parte del sistema delle cure primarie « Mancano medici di base, sono mal distribuiti e oberati da incombenze burocratiche sottraendoli all’attività clinica. – spiega Ferracuti – Ne derivano prescrizioni inappropriate che ingolfano il sistema.» Per la CISL, la chiave è attuare pienamente la riforma dell’assistenza distrettuale prevista dal DM 77/2022, puntando sulle Case di Comunità e sugli Ospedali di Comunità. «Queste strutture – prosegue Ferracuti – possono diventare un presidio fondamentale di prossimità e un filtro efficace agli accessi impropri nei pronto soccorso, dove i codici bianchi e verdi oscillano tra il 60 e il 70% delle richieste.» La CISL Marche  denuncia anche una mobilità passiva  in parte fisiologica, ma troppo spesso legata a una percezione negativa dell’offerta sanitaria regionale. «Bisogna qualificare l’offerta pubblica e destinare al privato accreditato un ruolo integrativo, non sostitutivo, su precisa regia della Regione.» rilancia il Segretario Generale della CISL Marche. Altro fronte cruciale: il personale. «Per far funzionare le 29 case di comunità finanziate dal PNRR servono 3.000 professionisti in più. – continua - È indispensabile rimuovere il tetto di spesa per il personale sanitario imposto dalla spending review del 2011. Seguitare ad affidarsi a professionisti esterni ha un costo ben superiore rispetto all’assunzione diretta.» Infine, l’assistenza agli anziani non autosufficienti, alle persone con disabilità e con disturbi mentali. «Serve una riforma profonda dell’assistenza residenziale e domiciliare – sottolinea Marco  Ferracuti –che riequilibri la dotazione dei posti, oggi il sud delle Marche è decisamente penalizzato, e che riveda tariffe, standard di assistenza e criteri di compartecipazione degli utenti. Al prossimo presidente della Regione chiediamo un intervento deciso che sostenga tutte quelle persone in condizione di difficoltà economica che non riescono a pagare la cosiddetta quota sociale.» Il Segretario Generale della CISL Marche chiude con una riflessione a lungo termine: « il nostro Paese spende in sanità il 6,2% del PIL, contro una media OCSE del 6,8%. I vincoli europei e la crescita debole non permetteranno di aumentare le risorse nel breve periodo. Serve una riflessione collettiva sul modello di sanità pubblica, simile a quella che nel 1978 portò alla nascita del Servizio Sanitario Nazionale. Noi crediamo in un sistema pubblico, universalistico e di qualità, ma dobbiamo sapere che ha un costo, sostenuto dalla fiscalità generale. Il rapporto CREA 2024 evidenzia come solo il 20% dei contribuenti italiani “ripagano” il valore dei servizi sanitari. La sanità è un bene di tutti, e tutti devono contribuire a sostenerla. »    
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28/05/2025 Progetti estivi per giovani e persone con disabilità: presentata l’edizione 2025 di “FRESCO”, “SuperAbilità” e “Semi di Abilità” con la CISL tra i partner
Presentata la Summer School FRESCO Formazione, Ricerca, Educazione per lo Sviluppo delle Competenze e l’Orientamento dei giovani), dedicata ai giovani neet, e delle attività rivolte a soggetti con autismo: SuperAbilità e Semi di Abilità.  Tra i partner dell’iniziativa figura anche la CISL, da sempre impegnata nella promozione del lavoro dignitoso e nella tutela dei diritti. Nell’ambito della Summer School FRESCO,  Cristiana Tombesi della CISL di Macerata terrà una lezione rivolta ai ragazzi partecipanti, incentrata sui diritti nel mondo del lavoro, sulla tutela dei lavoratori e sulle sfide dell’occupazione giovanile in un contesto economico e sociale in rapida trasformazione. Il progetto FRESCO, finanziato attraverso l’avviso pubblico “LINK! Connettiamo i giovani al futuro” (promosso da Anci e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale), si svolgerà dal 3 al 20 giugno a Matelica, negli spazi delle associazioni “Scacco Matto” e “Kindustria”. I 30 partecipanti, provenienti da tutta la regione Marche e anche da fuori regione, seguiranno due percorsi: Fresco Immagina, dedicato a scrittura creativa, storytelling e promozione del territorio; e Fresco Spazio, un laboratorio pratico finalizzato alla riqualificazione di spazi pubblici con materiali sostenibili. Per tutti è previsto un compenso di 1.200 euro lordi. Un riconoscimento particolare è andato ai partner, tra cui la CISL, «che hanno capito la portata di queste iniziative e si sono impegnati nel sostenerle concretamente». Durante l’incontro è stato annunciato che prossimamente, a San Severino Marche, verrà inaugurata una Snoezelen Room pubblica: una stanza multisensoriale progettata per supportare persone con demenza, disabilità o Alzheimer, attraverso stimoli visivi e sonori in un ambiente rilassante. Con il coinvolgimento del sindacato, delle istituzioni e del terzo settore, questi progetti si candidano a diventare un modello virtuoso per le aree interne, dimostrando che inclusione e sviluppo possono andare di pari passo.
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27/05/2025 "Il passato con gli occhi del futuro" 30 maggio Convegno ANTEAS a Senigallia
L’esperienza degli incontri tra generazioni, la condivisione dei saperi e delle memorie, lo sguardo dei giovani sul futuro: saranno questi i temi al centro del convegno pubblico “Il passato con gli occhi del futuro”, promosso da Anteas Marche e Anteas Senigallia, in collaborazione con FNP Cisl Marche e con il patrocinio del Comune di Senigallia nell’ambito del progetto di rete regionale “R.A.D.I.C.I - Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata". Il progetto è finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Legambiente Marche Capofila e 18 reti ets partners. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 maggio 2025, alle ore 11, presso l’Auditorium San Rocco di Senigallia (Piazza Garibaldi 1), e rappresenta il momento conclusivo di un percorso avviato nei mesi scorsi con il ciclo degli "Aperitivi Culturali Intergenerazionali a Senigallia e Trecastelli": quattro incontri aperti alla cittadinanza in cui giovani e anziani hanno dialogato su temi di attualità, memoria e futuro, in un clima informale e partecipato e riscoprendo i siti di interesse culturale del territorio. L’iniziativa è parte delle azioni di promozione di percorsi culturali e ricreativi con i giovani che la rete Anteas delle Marche sta realizzando in tutto il territorio regionale: da Ancona a Macerata, da Pesaro ad Ascoli, passando per Piobbico, Fermo, San Ginesio. Il convegno, coordinato da Cinzia Verdenelli - progettazione Anteas, si aprirà con i saluti istituzionali, tra cui quello di Rosaria Lucarelli, Segretaria regionale FNP Cisl Marche, e del Comune di Senigallia.Seguirà una riflessione a più voci sulla relazione tra generazioni, con esperienze di incontri intergenerazionali, condivisione di storie e visioni per il futuro. L’introduzione sarà a cura di Dino Ottaviani, Presidente di Anteas Marche, alla quale seguirà la presentazione delle esperienze dei laboratori intergenerazionali Anteas nei territori, attraverso testimonianze dirette delle associazioni locali. Il cuore dell’evento sarà il contributo dei giovani studenti della classe 2Asc del Liceo “E. Medi” di Senigallia, protagonisti del laboratorio "Il Passato con gli Occhi del Futuro", realizzato con la collaborazione della prof.ssa Giuseppina D’Anna e coordinato da Antonella Santinelli di Anteas Senigallia. Gli studenti restituiranno alla cittadinanza il percorso fatto, condividendo riflessioni, racconti ed elaborati nati dal confronto con le generazioni adulte. L’iniziativa si avvale inoltre della partecipazione dell’associazione culturale La Tela Senigallia APS, che ha contribuito a valorizzare l’aspetto culturale e artistico del progetto. Il convegno rappresenta un’occasione aperta alla cittadinanza per riflettere insieme sull’importanza del dialogo tra generazioni, come strumento di coesione sociale, cittadinanza attiva e costruzione di futuro. Per informazioni e adesioni:  anteasmarche@gmail.com - 3497148428 ANTEAS Marche APS
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26/05/2025 Fabriano, firmato protocollo per la riduzione della Tari: agevolazioni per famiglie, anziani e nuove attività
  Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta del Comune di Fabriano, alla presenza del Sindaco Daniela Ghergo, dell’Assessore al Bilancio Pietro Marcolini e dei rappresentanti sindacali Cisl, Cgil e Uil, è stato illustrato il nuovo protocollo d’intesa per la riduzione della Tari, pensato per sostenere le fasce di reddito più in difficoltà. L’accordo, frutto di un confronto tra l’amministrazione comunale e le sigle sindacali, introduce importanti misure di sostegno per le famiglie a basso reddito, gli anziani e le famiglie numerose, attraverso un sistema di riduzioni modulato in base all’Isee. Nello specifico: Fascia Isee fino a 8.625 €: riduzione del 95% (comprensiva del 25% di bonus sociale) Fascia Isee da 8.626 € a 9.530 €: riduzione del 75% (comprensiva del 25% di bonus sociale) Fascia Isee da 9.531 € a 15.000 €: riduzione del 50% Fascia Isee da 15.001 € a 18.000 €: riduzione del 10% A queste riduzioni si aggiunge un ulteriore sconto del 5% per tutti i cittadini over 80, applicabile a ogni fascia Isee. Il protocollo conferma anche l’esenzione totale per le associazioni senza scopo di lucro e per le nuove attività commerciali per i primi tre anni. Importante anche la misura rivolta alle famiglie con più di tre figli e Isee inferiore a 20.000 euro, per le quali è prevista una riduzione del 70%. Soddisfazione da parte della Cisl, rappresentata da Andrea Cocco e Giovanni Giovanelli, AST CISL Fabriano, Jesi e Senigallia, insieme a Danilo Capogrossi e Maria Pia Pastorelli del Fnp CISL, che hanno dichiarato: «Siamo riusciti a ridurre il pagamento della Tari salvaguardando i redditi più bassi, quelli sicuramente più in difficoltà. L’ulteriore riduzione del 5% per gli over 80 va incontro alle difficoltà economiche degli anziani a Fabriano. In ultimo, e non per importanza, le famiglie con più di tre figli avranno una risposta importante con la riduzione del 70%, chiaramente con Isee sotto i 20.000 euro. Auspichiamo che accordi simili possano essere estesi anche agli altri Comuni del territorio di competenza dell’Area Sindacale Teritoriale.»    
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23/05/2025 Nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Pesaro individuata l’area idonea di proprietà regionale FNS CISL Marche: “ Un passo fondamentale per la sicurezza del territorio”
Dopo mesi di attese, sollecitazioni e incontri istituzionali, è stato finalmente individuato il terreno sul quale potrà sorgere la nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Pesaro. L’area, di proprietà dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro (AST), risulta idonea alla costruzione della nuova struttura, ponendo fine a un’incertezza che durava da tempo. Si tratta  di un passo fondamentale per la sicurezza del territorio e la dignità operativa del Corpo: «Finalmente è stato individuato un terreno adatto, pubblico e regionale, che permetterà di costruire una caserma all’altezza delle esigenze dei Vigili del Fuoco e della comunità pesarese  - dichiara Fabio Sacchi, Segretario Generale della FNS CISL Marche - Ringraziamo il sottosegretario ai Vigili del Fuoco Emanuele Prisco, la Regione Marche e il Presidente Francesco Acquaroli per l’impegno profuso nella risoluzione di una questione tanto importante quanto urgente. Un ringraziamento particolare va all’Assessore alle infrastrutture, Francesco Baldelli, che ha saputo individuare concretamente una soluzione ad una carenza strutturale che si protraeva da troppo tempo». Il percorso ha avuto una tappa importante nell’ottobre 2023, quando le Organizzazioni Sindacali dei Vigili del Fuoco di Pesaro, con una nota unitaria, sollecitarono l’Amministrazione comunale a individuare un’area idonea per la nuova caserma. Una richiesta accolta formalmente dal Consiglio comunale il 25 marzo 2024 con un voto unanime che impegnava il Sindaco a trovare un sito adeguato. «Purtroppo – aggiunge Sacchi – i terreni allora proposti dal Comune non si sono rivelati idonei. Ma non ci siamo demoralizzati: abbiamo proseguito nella ricerca di soluzioni concrete, trovando nel dialogo con la Regione, e in particolare con l’assessore Baldelli, un’interlocuzione efficace e risolutiva». Un ruolo determinante lo ha avuto anche il sottosegretario Prisco, che già nella sua visita dello scorso anno a Pesaro aveva mostrato attenzione alla questione, preceduta da un incontro nei suoi uffici romani, su impulso del consigliere regionale Nicola Baiocchi. «Oggi – conclude Sacchi – l’assessore Baldelli ci ha informato che, grazie alla sinergia tra i diversi enti pubblici coinvolti, si è ormai prossimi alla formalizzazione dell’intesa. Restiamo fiduciosi che le ultime questioni burocratiche si risolvano a breve e attendiamo l’ufficialità della firma congiunta tra il Ministero e la Regione Marche, così da poter finalmente iniziare il percorso verso la costruzione della nuova caserma».  
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21/05/2025 Cambio al vertice per IAL Marche: Massimo Giacchetti è il nuovo Presidente
È Massimo Giacchetti il nuovo Presidente di IAL Marche che subentra a Valentino Parlato, da oltre 20 anni alla guida dell’Ente di formazione promosso dalla CISL delle Marche. In squadra con Giacchetti eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione Anna Bartolini e Stefano Mastrovincenzo.  La decisione è stata assunta nei giorni scorsi dall’ assemblea dei soci convocata anche per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio sociale dell’anno 2024. IAL Marche, costituito nel 1955, è oggi uno dei principali enti accreditati dalla Regione Marche per la formazione ed i servizi al lavoro. Con 5 sedi nel territorio regionale, nel 2024 sono state 11.561 le ore di attività formativa che hanno interessato 1905 allievi, di cui 1107 uomini e 798 donne. Gli allievi stranieri sono stati 432. «IAL Marche deve continuare la sua attività con strumenti nuovi – ha esordito Massimo Giacchetti a margine della sua nomina - che consentano la valorizzazione delle persone e lo sviluppo delle loro potenzialità» «Il lavoro di IAL Marche è  da sempre, e continuerà ad esserlo con il nuovo Presidente, il frutto dell’impegno, passo dopo passo, di tutta la squadra IAL Marche con una profonda attenzione alle persone che caratterizza la natura di  Impresa Sociale»  ha sottolineato nel suo intervento di saluto, Valentino Parlato. Presente all’assemblea anche Il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti che ha sottolineato come «la leva della formazione è oggi indispensabile per creare valore per il territorio, favorendo innovazione e sviluppo». Nelle conclusioni il Presidente Nazionale di IAL Stefano Mastrovincenzo ha rimarcato come «oggi sia sempre più strategico rafforzare la rete nei partenariati regionali ed essere sempre più integrati nella rete IAL Nazionale.»
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20/05/2025 Infortuni sul lavoro nelle Marche: partenza negativa nel primo trimestre 2025, aumentano incidenti e decessi. Unico segnale positivo dalle malattie professionali
Nel primo trimestre del 2025 le Marche fanno segnare un preoccupante peggioramento sul fronte degli infortuni e delle morti sul lavoro rispetto allo stesso periodo del 2024. A fronte di un calo nazionale degli infortuni complessivi – passati da 119.808 a 117.046 – la regione mostra un dato in controtendenza: gli infortuni salgono da 3.347 a 3.355. A destare particolare preoccupazione è l’aumento degli infortuni in itinere, cioè avvenuti durante gli spostamenti casa-lavoro: da 491 a 546 (+11,2%). Mentre gli infortuni in occasione di lavoro calano leggermente (da 2.856 a 2.809), cresce in modo significativo l’incidenza degli infortuni tra le donne, con un incremento di quasi il 5%, superiore alla media nazionale. In aumento anche gli infortuni scolastici: 673 nel primo trimestre 2025 rispetto ai 642 del 2024 (+4,8%). Un dato legato anche all’ampliamento della copertura assicurativa per gli studenti di ogni ordine e grado, pubblici e privati, confermata per l’anno scolastico 2024/2025. Ma è soprattutto il numero dei decessi a lanciare l’allarme. Le morti sul lavoro nelle Marche raddoppiano: da 2 a 4, di cui tre avvenute in occasione di lavoro e una in itinere. Anche in questo caso, il dato regionale si inserisce in un trend nazionale in peggioramento: i decessi complessivi in Italia passano da 189 a 205 nei primi tre mesi dell’anno, con un incremento dei casi in itinere. La situazione più critica si registra nella provincia di Ascoli Piceno, dove si rileva un incremento degli infortuni superiore alla media regionale e si concentra la metà dei decessi. Alla luce di questi dati «appare urgente rafforzare le azioni di prevenzione: formazione continua, addestramento, vigilanza e una più stretta sinergia tra sindacati, istituzioni e imprese sono strumenti fondamentali per garantire ambienti di lavoro più sicuri e tutelare la salute dei lavoratori.» sottolinea e rilancia Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche. Un segnale di speranza arriva dal fronte delle malattie professionali. Dopo mesi di crescita costante, le denunce registrano una flessione: da 2.050 a 1.893 (-7,7%). Tuttavia, aumentano le segnalazioni per patologie del sistema nervoso e disturbi psichici e comportamentali, mentre diminuiscono i casi legati al sistema osteomuscolare, al tessuto connettivo e ai tumori. «Il dato relativo ai disturbi psichici mette in luce il crescente impatto psicologico delle condizioni di lavoro. Un elemento che impone una riflessione profonda e una maggiore attenzione nella redazione dei documenti di valutazione dei rischi aziendali. -  conclude Talevi -  Anche sul fronte delle malattie professionali si registrano differenze di genere: se il calo complessivo delle denunce sfiora l’8%, la diminuzione tra le donne si ferma al 2,5%. Un segnale che invita ad approfondire l’analisi anche sotto il profilo della salute e sicurezza declinate al femminile.»
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20/05/2025 Sisma 2016 Busta paga pesante CISL all’Agenzia delle Entrate: “Inspiegabile ostinazione giudiziaria nonostante le sentenze favorevoli”
Forte disappunto da parte della CISL Marche e della CISL Umbria per l’atteggiamento dell’Agenzia delle Entrate, che continua a resistere in giudizio nonostante ripetute sentenze sfavorevoli e una chiara pronuncia della Corte di Cassazione. Ripercorrendo la vicenda di questi anni, le due strutture regionali della CISL hanno promosso una vasta iniziativa giudiziaria a tutela di oltre 3.000 cittadini colpiti dal sisma del 2016, volta a far riconoscere  il diritto al rimborso del 60% dell’IRPEF 2017. Un’azione che si è rivelata finora vincente, con tutte le sentenze già emesse dalle Corti di giustizia tributaria delle Marche e dell’Umbria favorevoli ai ricorrenti. «A confermare la fondatezza dell’iniziativa - ribadiscono dalla CISL Marche e dalla CISL Umbria - è intervenuta, a settembre 2024, la Corte di Cassazione, che ha sancito definitivamente la legittimità delle ragioni avanzate. Nonostante ciò, l’Agenzia delle Entrate continua a impugnare ogni sentenza a sé sfavorevole e, nei giorni scorsi, è arrivata a proporre un nuovo ricorso in Cassazione, chiedendo una revisione dell’orientamento già espresso dallo stesso massimo organo giudiziario. Un atteggiamento che la CISL non può accettare in silenzio sia per le migliaia di persone già duramente provate dal terremoto, ma anche per il danno economico per l’intera collettività. Solo per i ricorsi patrocinati dalla CISL già decisi – circa la metà del totale – l’Agenzia delle Entrate è stata condannata al pagamento di oltre 100.000 euro di spese processuali. Auspichiamo che questa vicenda si concluda presto - concludono  – affinché tutti coloro che sono stati colpiti possano finalmente vedersi riconosciuto ciò che attendono da troppo tempo »   Rassegna Stampa: Corriere Adriatico ed. Macerata del 20 maggio 2025 Resto del Carlino ed. Macerata del 20 maggio 2025 https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/busta-paga-pesante-la-cisl-95056833 https://m.cronachemaceratesi.it/2025/05/19/busta-paga-pesante-nel-cratere-cisl-inspiegabile-ostinazione-giudiziaria-dellagenzia-delle-entrate/1960084/ https://www.viverecamerino.it/2025/05/19/busta-paga-pesante-cisl-allagenzia-delle-entrate-inspiegabile-ostinazione-giudiziaria-nonostante-le-sentenze-favorevoli/78784/ https://www.vivereascoli.it/2025/05/19/busta-paga-pesante-cisl-marche-inspiegabile-ostinazione-giudiziaria/79193/    
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19/05/2025 Conerobus: revocato lo sciopero del 20 Maggio
Nella giornata di oggi, presso la sede municipale, il Sindaco di Ancona ha ricevuto le delegazioni delle rappresentanze sindacali FILT CGIL - FIT CISL - UILTRASPORTI - FAISA CISAL al fine di cercare una soluzione alle annose problematiche che interessano l’Azienda Conerobus S.p.A. La direzione aziendale non era presente all’incontro ma ha comunque condiviso gli impegni assunti dal Sindaco e sottoscritto il verbale. L’amministrazione comunale si è impegnata su diversi punti: la revoca del bando relativo alle esternalizzazioni delle lavorazioni di officina, nonché ad una inversione di rotta nelle relazioni industriali, comprendendo la necessità di un rapporto proficuo tra parte datoriale e parte sociale, si è concordato su tavoli di confronto cadenzati a breve termine al fine di rilanciare una compagine di fondamentale importanza nel panorama del TPL marchigiano. Alla prova dei fatti il sindaco Silvetti ha rassicurato circa l’intenzione di mantenere l’azienda in una realtà unita, con proprietà pubblica, soprattutto in considerazione che tra poco più di un anno vi saranno le gare per l’affidamento dei servizi. L’azienda dovrà arrivare ad un appuntamento così importante risanata, e con un piano industriale da attuare in breve tempo, ma da discutere ed approvare con le rappresentanze sindacali. Alla fine della riunione è stato redatto verbale congiunto, a triplice firma - proprietà - Presidente Cda e sindacati, che farà fede circa quanto discusso ed approvato.
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14/05/2025 Partecipazione. Approvato in Senato il ddl Cisl sulla democrazia economica. Fumarola: “Con approvazione “Legge Sbarra” si scrive una pagina storica per il lavoro e la democrazia economica del nostro Paese”
«Con l’approvazione definitiva al Senato della ‘Legge Sbarra’ sulla partecipazione, si scrive oggi una pagina storica per il mondo del lavoro e per l’Italia. Dopo 77 anni, l’articolo 46 della Costituzione trova finalmente attuazione grazie a una mobilitazione durata due anni» E’ quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola. «Una lunga marcia che ha visto la Cisl raccogliere quasi 400.000 adesioni in tutte le regioni, nei luoghi di lavoro, nelle piazze, nei territori. Un cammino della responsabilità che ha fatto emergere con forza il valore popolare e antipopulista di questa riforma: una risposta democratica ai bisogni veri delle persone, verso un’innovazione che guarda al futuro e non al passato, lontana da ogni sterile ideologismo e demagogia. Questa legge rappresenta una svolta culturale oltre che normativa. Per la prima volta il legislatore riconosce la partecipazione non come opzione astratta, ma come motore concreto capace di rilanciare salari, produttività, sicurezza e benessere lavorativo, legalità e giustizia sociale. Si valorizza la contrattazione collettiva come leva fondamentale per accordi partecipativi costruiti dal basso, nei luoghi di lavoro, incoraggiati da incentivi economici alimentati da un Fondo dedicato alla partecipazione dotato dal Parlamento di 71 milioni. Un modello inclusivo, che non esclude nessuna impresa, e che rafforza coesione, corresponsabilità, formazione e dialogo: valori indispensabili per affrontare le sfide dell’economia globale e della transizione produttiva. Siamo orgogliosi del risultato, reso possibile da un forte lavoro collettivo e da un confronto aperto con le istituzioni. Ringraziamo chi ha creduto in questa riforma e l’ha sostenuta, dentro e fuori il Parlamento. Grazie a Luigi Sbarra per aver creduto dal primo momento in questo progetto. - conclude la Segretaria Generale Daniela Fumarola -  La Cisl continuerà ad accompagnare con responsabilità l’attuazione della legge, vigilando affinché diventi un’opportunità reale in ogni azienda. Perché solo insieme si costruisce un futuro del lavoro più giusto, partecipato e umano».   fonte: https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/partecipazione-approvato-in-senato-il-ddl-cisl-sulla-democrazia-economica-fumarola-con-approvazione-legge-sbarra-si-scrive-una-pagina-storica-per-il-lavoro-e-la-democrazia-econo/
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05/05/2025 Cantiano, riapre la sala teatro “Capponi”: ricostruita anche grazie alla solidarietà del mondo del lavoro
Inaugurata la rinnovata sala teatro “Capponi” di Cantiano, completamente ricostruita dopo i gravi danni subiti dall’alluvione del settembre 2022. Un momento di grande emozione per tutta la comunità, che torna a riappropriarsi di un luogo simbolico della propria socialità e cultura. La ricostruzione è stata possibile anche grazie alle donazioni raccolte attraverso iniziative di solidarietà, tra cui spicca la raccolta fondi promossa congiuntamente da Cgil, Cisl e Uil. Un gesto concreto che testimonia la vicinanza del mondo del lavoro a un territorio duramente colpito, con l’obiettivo di contribuire alla rinascita di spazi collettivi fondamentali per la vita di una comunità. «La nuova sala Capponi è il segno tangibile di come la solidarietà possa tradursi in azioni reali, capaci di restituire speranza e futuro – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali presenti all’inaugurazione – La cultura e la socialità sono pilastri di ogni ricostruzione, e siamo orgogliosi di aver sostenuto questo progetto.» L’inaugurazione ha visto la partecipazione di cittadini, autorità locali e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.. La sala “Capponi” torna così ad essere non solo un luogo fisico, ma anche simbolo di una comunità che non si è arresa e che, grazie alla solidarietà, ha saputo ripartire.
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01/05/2025 1 Maggio 2025 Festa dei lavoratori : le piazze marchigiane
In occasione del Primo Maggio, giornata dedicata alla celebrazione del lavoro come fondamento della democrazia, della libertà e della dignità della persona, la CISL è intervenuta a Sirolo, Castelbellino, Pioraco, Matelica, Tolentino, Recanati e Porto Recanati. Una presenza  per ribadire l’impegno del sindacato a difesa dei diritti dei lavoratori e per promuovere un futuro di partecipazione, equità e crescita.   Provincia di Ancona Provincia di Macerata             
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01/05/2025 Primo Maggio 2025, Festa dei Lavoratori : intervista al Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti
Primo maggio. Un giorno di festa ma anche una data dal forte richiamo simbolico. Marco Ferracuti, Segretario generale di Cisl Marche, non vuole fermare la sua riflessione ad una semplice sottolineatura temporale ma anzi indica la strada da percorrere per ribaltare i dati negativi che vengono dal numero di infortuni sul lavoro e dai salari che vedono le Marche molto al di sotto della media nazionale. Cosè il Primo maggio? «Il 1° maggio non è solo una giornata di festa. È, prima di tutto, un’occasione preziosa di riflessione sui profondi cambiamenti che stanno attraversando il mondo del lavoro. Viviamo nell’epoca delle transizioni: digitale, ecologica, demografica. Transizioni che, se non governate, alimentano incertezza e generano inquietudine. Cresce la percezione che il futuro possa essere peggiore del presente, soprattutto tra i più giovani, tra chi lavora con contratti precari, tra chi non riesce a intravedere percorsi di crescita professionale e personale». Come perseguire questi obiettivi? «Oggi più che mai è necessario pensare a un nuovo modello di sviluppo, capace di mettere al centro la persona e non solo gli indicatori economici. Un modello a trazione sociale che non separi il tema della crescita da quello della giustizia e della dignità del lavoro. Mettere la persona al centro significa contrastare con decisione la precarietà e promuovere ambienti di lavoro sani, sicuri e orientati al benessere. Ma significa anche dare protagonismo a lavoratrici e lavoratori, riconoscendo il valore della partecipazione». A proposito di partecipazione, c’è la proposta di legge ad iniziativa popolare fatta dalla Cisl: «Siamo convinti che la proposta di legge sulla partecipazione, quando diventerà realtà, potrà segnare l’inizio di un nuovo cammino. Un cammino che porterà a una maggiore condivisione nelle scelte strategiche delle imprese, a un miglioramento della qualità del lavoro, a un incremento dei redditi». Alcuni dati sono però preoccupanti, dai salari ai primi numeri del 2025 degli infortuni sul lavoro: «Nelle Marche, oggi, i salari sono ancora inferiori dell’11% rispetto alla media nazionale: è una distanza che non possiamo più accettare. Non possiamo nemmeno accettare che la sicurezza sul lavoro resti un’emergenza continua. Se il 2024 si era chiuso con un lieve calo delle denunce di infortuni rispetto al 2023, i dati del primo bimestre 2025 segnalano purtroppo un’inversione di tendenza: si passa da 473 a 536 denunce, con un incremento del 13,3%. Ancora più preoccupante è l’aumento delle denunce per malattia professionale, salite a 7.725 nel 2024, con una crescita del 14,1% rispetto all’anno precedente. Numeri che raccontano una realtà che va affrontata con interventi strutturali, non con parole di circostanza». Quindi, cosa serve per rendere il Primo maggio una base di partenza? «Serve coraggio per costruire il futuro. E il lavoro, anche il 1° maggio, resta la chiave per renderlo più giusto, più stabile, più umano».
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28/04/2025 28 Aprile Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro:la CISL Marche lancia l'appello sulla prevenzione
In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si celebra il 28 aprile su iniziativa dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, la CISL Marche richiama con forza l'attenzione sull'importanza di diffondere una cultura della prevenzione, indispensabile per ridurre infortuni, malattie professionali e nuovi rischi emergenti. Le Marche non sono esenti da questa emergenza. Se il 2024 si era chiuso con un lieve calo delle denunce di infortuni rispetto al 2023, i dati del primo bimestre 2025 fanno registrare una nuova crescita: le denunce sono passate da 473 a 536, con un aumento del 13,3%. Allarmante anche il dato sulle malattie professionali: nel 2024 sono state presentate 7.725 denunce, il 14,1% in più rispetto all'anno precedente. «Un incremento che testimonia una maggiore consapevolezza dei lavoratori sui propri diritti, frutto anche dell’azione sindacale e dei patronati -  evidenziano Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, e Luca Talevi, Segretario regionale - Fondamentale il ruolo e la valorizzazione degli Rls e Rlst  figure chiave non solo per sensibilizzare ed informare i lavoratori ma anche per garantire la redazione di documenti di valutazione dei rischi all'interno di ogni realtà aziendale al fine di adottare i migliori dispositivi di sicurezza» Le patologie più denunciate restano quelle dell’apparato osteoarticolare, seguite da quelle del sistema nervoso e dell’orecchio. «È indispensabile rilanciare la prevenzione e l’informazione come strumenti di partecipazione attiva al sistema di sicurezza integrato in ogni ambiente di lavoro. – concludono Ferracuti e Talevi – Un passo importante sarà l'entrata in vigore dell'accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni, che renderà obbligatoria una formazione minima di 16 ore per i datori di lavoro, affinché siano pienamente consapevoli delle responsabilità che il loro ruolo comporta.»
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25/04/2025 25 Aprile 2025 Ferracuti:"Una giornata di memoria e di impegno civile"
La CISL delle Marche aderisce alle iniziative commemorative del 25 Aprile 2025,  in occasione dell’80° anniversario della giornata dedicata alla Liberazione dell'Italia dal nazifascimo.  «Una giornata di memoria e di impegno civile - sottolinea il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – Oggi più che mai serve una resistenza consapevole contro ogni forma di disumanizzazione e sfruttamento, una resistenza pacifica fondata sul dialogo, sulla partecipazione e sulla cultura, e soprattutto una resistenza collettiva, fatta di comunità, di prossimità e di giustizia sociale. Ogni giorno in cui lottiamo per un lavoro dignitoso, per i diritti dei più fragili, per la dignità della persona  è un 25 aprile che si rinnova.»     ANCONA:     PESARO  URBINO:   MACERATA:     
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24/04/2025 Sanità Ancona: CISL FP Marche si conferma primo sindacato della sanità anconetana
Si sono conclusi con esito ormai definitivo gli scrutini relativi alle elezioni RSU del 14, 15 e 16 aprile. I risultati confermano la CISL FP Marche quale primo sindacato della sanità anconetana, con un ampio margine rispetto alle altre sigle sindacali. In un contesto caratterizzato da una partecipazione molto elevata – con un’affluenza che ha superato il 70% – la Fp Cisl Marche ottiene risultati di assoluto rilievo sia presso l’AST 2 sia all’interno degli Ospedali Riuniti di Ancona e dell’INRCA. Su un totale di quasi 5.000 votanti, la CISL FP Marche ha raccolto 1.550 voti, contro i 911 della CGIL e i 158 della UIL, consolidando la propria leadership nel comparto. Nel dettaglio: AST 2: Cisl 675 voti – Cgil 583 – Uil 81  Ospedali Riuniti: Cisl 592 – Cgil 126 – Uil 62  INRCA: Cisl 283 – Cgil 126 – Uil 15 La CISL FP Marche, nel ringraziare sentitamente tutte le lavoratrici e i lavoratori per la fiducia espressa, ribadisce il proprio impegno affinché le nuove RSU diventino luogo di ascolto e di confronto concreto. Le priorità restano il rinnovo del CCNL e la definizione di accordi aziendali capaci di valorizzare appieno le numerose professionalità che ogni giorno operano con dedizione e competenza all’interno delle strutture sanitarie del territorio.  
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23/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Jesi Fabriano Senigallia "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta nel pomeriggio di oggi a Fabriano l'Assemblea pre-congressuale AST CISL  Jesi Fabriano Senigallia "Il Coraggio della partecipazione" presso  l' Aula Magna I.I.S. Merloni Milani.  I lavori sono stati aperti da  Giovanni Giovanelli Responsabile della AST CISL di  Jesi, Fabriano e Senigallia.    Il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti nel suo intervento  conclusivo  ha richiamato il ruolo strategico della città di  Fabriano, definendola :« un luogo simbolico: porta delle aree interne e territorio segnato da una manifattura in trasformazione. Due elementi centrali che rappresentano le sfide del presente e che la CISL intende portare al centro del dibattito pubblico. Serve una partecipazione forte per costruire un futuro che non lasci indietro nessuno e che valorizzi le potenzialità dei territori.».
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23/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Ancona "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta oggi ad Ancona l’Assemblea pre-congressuale dell’AST CISL Ancona, “Il Coraggio della partecipazione”, un momento di confronto partecipato in vista del Congresso regionale. Ad aprire i lavori è stato Alessandro Mancinelli, responsabile dell’AST CISL di Ancona, che ha tracciato il bilancio dell’attività e delle priorità sindacali. Nel suo intervento conclusivo, Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, ha sottolineato:« le infrastrutture non sono semplici opere: sono la spina dorsale dello sviluppo di un territorio. In quest’area ne abbiamo due che sono decisive per l’intera regione: il porto e l’aeroporto di Ancona. Non possiamo permetterci di lasciarle indietro. Servono investimenti forti, coraggiosi e mirati per potenziarne la capacità, aumentarne l’attrattività e renderle veri motori di crescita economica e occupazionale. Ma non basta. È urgente ripensare radicalmente il sistema del trasporto pubblico per intensificare i collegamenti tra porto e aeroporto con le stazioni ferroviarie e le nostre zone industriali. Servono scelte innovative per costruire una mobilità moderna, efficiente e sostenibile, capace di unire davvero le persone, le città e le aree interne. Senza infrastrutture adeguate, non c’è futuro per la nostra regione.»
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17/04/2025 Comune Ancona elezioni RSU CISL FP Marche primo sindacato
 La CISL FP Marche è il sindacato più votato alle elezioni per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie ) al Comune di Ancona. Con una partecipazione di oltre il 70%,  551 votanti su 748 aventi diritto, la lista CISL ottiene 273 voti con un incremento del 9% rispetto al 2022, seguita dalla Cgil con 199 voti e la Uil con 52 voti. Un risultato importante che vede otto candidati della lista CISL FP eletti nella nuova RSU che sarà composta da 15 lavoratori (sei Cgil, uno Uil ).  Obiettivo ora il rapido pagamento della produttività 2024 ai lavoratori e la definizione del contratto aziendale 2025 con all'interno la definizione di importanti questioni legate al personale quali le progressioni orizzontali e le progressioni verticali .
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16/04/2025 Comune Falconara: dimezzamento della Tari, frutto del confronto con CGIL CISL UIL
Il dimezzamento della TARI per famiglie che abbiano a carico un figlio disabile e un ISEE inferiore a 25.000 euro è frutto anche dei continui confronti tra l’amministrazione comunale e CGIL CISL UIL sul tema delle agevolazioni. «Dallo scorso mese di Luglio abbiamo scritto ben 4 volte all’ Amministrazione comunale e si sono svolti almeno 4 incontri  con le parti sociali. - sottolineano Cgil Cisl Uil di Falconara - Lo consideriamo un primo buon risultato della contrattazione sociale, che andrebbe sostenuto con ulteriori azioni. Chiediamo che l’agevolazione ora individuata, che è aggiuntiva a quelle già esistenti, e che al momento è limitata ad un solo anno, diventi strutturale. Ribadiamo inoltre la richiesta di innalzare le fasce ISEE per le altre agevolazioni poiché sono ferme da molti anni e ormai non sono più adeguate. Siamo consapevoli che individuare risorse ulteriori all’interno del bilancio comunale non è un operazione semplice, per questo motivo riteniamo che possano essere messe in discussione anche alcune agevolazioni aggiuntive riservate alle imprese che non sono giustificate sotto il profilo dell’ equità. - rianciano e concludono -  Chiediamo infine che, anche in presenza di  nuove agevolazioni sulla TARI determinate da leggi dello Stato, l’Amministrazione Comunale non riduca le risorse messe a disposizione dal proprio bilancio per tale importante sostegno alle famiglie.»
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15/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto"Il Coraggio della partecipazione"
Si è tenuta oggi ad Ascoli Piceno,  l’Assemblea pre-congressuale dell’Area sindacale territoriale della   CISL Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto,"Il Coraggio della partecipazione". Ha aperto i lavori Maria Teresa Ferretti, Responsabile AST CISL Ascoli Piceno – San Benedetto, con un intervento centrato su inclusione, innovazione e abitare il territorio come chiavi per uno sviluppo sostenibile del Piceno. Nel suo intervento conclusivo, Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, ha sottolineato: «costruire il futuro oggi richiede coraggio, in un tempo incerto, complesso ed esigente. La CISL non lo subisce, lo costruisce insieme agli altri, con partecipazione vera, responsabilità condivisa e fiducia nel cambiamento. Le transizioni in atto  digitale, ecologica, tecnologica  ci impongono di essere protagonisti. Per questo puntiamo su due leve: la contrattazione e la partecipazione dei lavoratori. I giovani chiedono dignità, spazi, ascolto vero: dobbiamo parlare con loro, non solo di loro. Il nostro compito è creare reti, rafforzare la coesione sociale e non lasciare indietro nessun territorio, a partire dalle aree interne. Il futuro non si prevede, si prepara. Insieme.»    
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14/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Tolentino - Camerino "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta oggi pomeriggio al  Cinema Teatro Italia di San Severino Marche, l’Assemblea pre-congressuale dell’Area Sindacale Territoriale CISL di Tolentino – Camerino, dal titolo "Il coraggio della partecipazione". I lavori sono stati aperti dal Responsabile dell’AST CISL Tolentino – Camerino Marche, David Ballini. A concludere l’assemblea è stato il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulle sfide e le opportunità dell’entroterra marchigiano: «Le Marche non finiscono sulla costa. C’è un cuore dell’entroterra che pulsa tra i monti e le colline, fatto di comunità resilienti, bellezza, lavoro e fatica. Ma troppo spesso queste aree sono lasciate ai margini, con servizi che arretrano, infrastrutture carenti e giovani costretti ad andarsene -  ha sottolineato - Abbiamo uno squilibrio territoriale evidente  che va affrontato con decisione. Non si può parlare di sviluppo se intere zone della nostra regione restano indietro. Serve una strategia vera: investimenti mirati, mobilità sostenibile, servizi di prossimità, incentivi per chi sceglie di restare e costruire futuro. Le Marche crescono solo se crescono tutte. E le aree interne devono tornare al centro delle scelte politiche.»   L’assemblea di San Severino rappresenta una tappa importante del percorso congressuale CISL verso la costruzione di una nuova fase sindacale, che metta davvero al centro le persone, i territori e il lavoro.
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14/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Macerata - Civitanova "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta nella mattinata di oggi, lunedì 14 aprile, a Macerata l’Assemblea pre-congressuale dell’Area sindacale territoriale della CISL di Macerata – Civitanova Marche, dal titolo "Il Coraggio della partecipazione". Ad aprire i lavori è stato Rocco Gravina, Responsabile dell’AST CISL Macerata – Civitanova Marche, dando il via ad un confronto ampio e partecipato, che ha visto numerosi interventi da parte delle categorie e dei servizi territoriali della CISL. A concludere l’assemblea è stato il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento attivo dei territori nella costruzione delle scelte sindacali e ha richiamato la necessità di affrontare con coraggio le sfide del lavoro, della coesione sociale e dello sviluppo sostenibile. Ferracuti ha inoltre posto l’accento sul ruolo strategico dei servizi pubblici locali: «I servizi pubblici locali fanno la differenza. Acqua, rifiuti, trasporti: sono i servizi che incidono ogni giorno sulla qualità della nostra vita. Non sono ‘tecnicismi’, ma scelte concrete che riguardano famiglie, lavoratori, territori. Il costo della tariffa è importante, ma ancora di più è importante come vengono investiti quei soldi. La politica ha il dovere di vigilare affinché i gestori assicurino investimenti seri, trasparenza gestionale e tutela dell’occupazione. Perché un servizio pubblico efficiente non è solo un diritto: è una leva di sviluppo e di coesione sociale. E va costruito con responsabilità, visione e partecipazione.» L’evento si inserisce nel percorso di preparazione al Congresso della CISL, confermando il valore della partecipazione come leva fondamentale per un sindacato vicino alle persone e capace di guardare al futuro.
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12/04/2025 Dipendenti pubblici: mobilitazione CISL negli Enti Locali, Sanità Pubblica e Funzioni Centrali fino al 16 aprile
Dopo la conclusione del Congresso nazionale della CISL Funzione Pubblica, tenutosi a Roma il 10 aprile scorso, le delegate e i delegati marchigiani sono tornati nei rispettivi enti per avviare una mobilitazione su tutto il territorio. L’iniziativa si concluderà il 16 aprile, data in cui si chiuderanno i seggi per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nei luoghi di lavoro pubblici. La mobilitazione, promossa dalla CISL FP, coinvolge i settori della Sanità Pubblica, degli Enti Locali e delle Funzioni Centrali «Abbiamo scelto la responsabilità – spiega Alessandro Moretti, neoeletto segretario regionale della CISL Funzione Pubblica Marche – e firmato il CCNL delle Funzioni Centrali, garantendo agli addetti di ministeri, agenzie ed enti pubblici non economici sia aumenti contrattuali che migliorie normative. Purtroppo, questo non è stato possibile per i lavoratori della Sanità pubblica e degli Enti Locali, a causa della mancata disponibilità alla sottoscrizione da parte di altre sigle sindacali.» Una situazione, denuncia Moretti, che ha finito per penalizzare ulteriormente categorie già storicamente sottopagate rispetto alla media europea. Per la CISL FP, la contrattazione collettiva resta uno strumento fondamentale per dare voce al lavoro pubblico e costruire servizi più efficaci. Tra le priorità segnalate dal sindacato vi sono l’adeguamento del valore del buono pasto (fermo al 2014), il miglioramento delle tutele in caso di malattia professionale o infortunio, il trattamento economico delle assenze per terapie salvavita, la proroga delle progressioni verticali, lo sviluppo del lavoro agile, la settimana lavorativa su quattro giorni e la detassazione dei premi di produttività. «Per la CISL – prosegue Moretti – il vero referendum sul futuro del lavoro pubblico sarà dato dai voti delle lavoratrici e dei lavoratori il 16 aprile. Solo un mandato forte potrà permetterci di chiudere rapidamente i rinnovi contrattuali ancora aperti. In caso contrario, il rischio concreto è la paralisi della contrattazione e la perdita di importanti opportunità per il personale.» La CISL FP guarda con interesse alla conversione in legge del decreto “Pubblica Amministrazione” e chiede al Governo di intervenire su nodi strutturali, come il superamento del tetto al trattamento accessorio previsto dall’art. 23, comma 2 del D.Lgs 75/2017, il rifinanziamento dei fondi per la contrattazione integrativa degli enti locali e lo sblocco delle risorse per il welfare integrativo. «Se queste misure saranno confermate – conclude il segretario regionale – diventerà ancora più urgente chiudere il CCNL delle Funzioni Locali 2022–2024, per trasformare queste opportunità in risultati concreti a favore delle lavoratrici e dei lavoratori.»
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11/04/2025 RSU Clementoni Recanati: una nuova rappresentanza, nel segno della partecipazione e dell’unitarietà sindacale
Si è concluso lo spoglio per il rinnovo delle RSU nello stabilimento Clementoni di Recanati, azienda simbolo del Made in Italy nel settore dei giocattoli e riferimento importante anche per la contrattazione collettiva nazionale.La FEMCA CISL MARCHE ha ottenuto 162 voti, la FILCTEM CGIL 128, con una partecipazione al voto di 295 lavoratrici e lavoratori su 551 aventi diritto. I seggi sono stati assegnati in questo modo: 5 RSU FEMCA CISL MARCHE, 4 RSU FILCTEM CGIL. Un ringraziamento particolare va alla commissione elettorale, che ha saputo gestire tutte le fasi della procedura con equilibrio, correttezza e spirito unitario, garantendo lo svolgimento regolare delle elezioni anche in presenza di alcune criticità iniziali. Il risultato elettorale ridisegna un equilibrio, ma non cambia l’obiettivo condiviso: lavorare, come ieri e come domani, per il benessere delle lavoratrici, dei lavoratori e dell’azienda. La partecipazione e l’inclusione restano al centro del nostro impegno. Per la FEMCA CISL Marche, questo risultato rappresenta un punto di partenza per rafforzare l’impegno verso una maggiore partecipazione e inclusione. Al centro della nuova fase ci sarà il potenziamento della comunicazione interna tra RSU, azienda e lavoratori, valorizzando in particolare il ruolo del delegato alla comunicazione. Si intende inoltre dare nuovo slancio alla contrattazione integrativa, con un atteggiamento propositivo e costruttivo. La gestione della stagionalità sarà affrontata con maggiore progettualità, promuovendo percorsi di stabilizzazione fondati sulla trasparenza dei dati e sull’accesso costante alle informazioni. Grande attenzione sarà dedicata alla riduzione della precarietà, con un focus sui contratti a termine e in somministrazione. Resta centrale il tema della sicurezza sul lavoro, che potrà essere ulteriormente rafforzato grazie alla possibilità, prevista dall’ultimo rinnovo del contratto nazionale, di nominare quattro RLS anziché tre. Un altro obiettivo importante sarà il potenziamento del welfare aziendale, con particolare attenzione al fondo sanitario integrativo Sanimoda. Infine, verrà promosso un investimento continuo nella formazione, sia sul versante tecnico che su quello relazionale e gestionale. La FEMCA CISL Marche esprime soddisfazione per l’elezione di Catia, Ion, Wania, Bourhimi e Nicolò, la cui affermazione rappresenta il riconoscimento di un impegno credibile, concreto e vicino alle persone. «Grazie a tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno dato fiducia – afferma la FEMCA CISL Marche –La partecipazione sarà la nostra stella polare, la competenza il nostro metodo, il coraggio la spinta per crescere insieme, la sicurezza il nostro obiettivo quotidiano.»
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11/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Fermo Tavola Rotonda " Il coraggio delle proposte: lavoro, welfare e partecipazione "
Si sono svolti nella mattinata di oggi 11 aprile a Fermo  i lavori dell'Assemblea pre-congressuale della AST CISL di Fermo "Il Coraggio della partecipazione"  aperti da Alfonso Cifani, Responsabile della AST CISL Fermo. A seguire la tavola rotonda "Il coraggio delle proposte: lavoro, welfare e partecipazione", moderata dal giornalista Massimiliano Viti, dove sono intervenuti  Alessandro Paccapelo, Dirigente lavori pubblici Comune di Fermo, Massimiliano Ciarpella, Sindaco di Porto Sant’Elpidio e Adolfo Marinangeli, Sindaco di Amandola. «In questo momento storico, è fondamentale ripensare il nostro modello di sviluppo. Dobbiamo mettere al centro la persona, iniziando da quelle più fragili, e costruire politiche che rispondano alle reali necessità dei cittadini.  - ha sottolineato in conclusione Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche - Non basta più solo pensare a un'economia che cresce, ma dobbiamo porre l'accento su un'economia che sia inclusiva e sostenibile, che rispetti e valorizzi le diversità territoriali.»  
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11/04/2025 Comune Ancona, pagamento produttività 2024, valorizzazione dei lavoratori, smart working e turno notturno della polizia locale per un rilancio del confronto sindacale
Un’assemblea affollata e molto partecipata ha riunito il Comitato degli iscritti della Cisl Fp Marche del Comune di Ancona insieme ai 15 candidati alle prossime elezioni RSU, rappresentativi di tutte le professionalità presenti all’interno dell’Ente. Dal confronto è emersa con forza la necessità di rilanciare la contrattazione aziendale, attraverso una piattaforma rivendicativa articolata su diversi temi chiave per il benessere e la valorizzazione dei lavoratori. In primo piano c’è l’impegno a proseguire il percorso delle progressioni economiche nel 2025, con l’obiettivo di premiare esperienza, continuità e merito, rafforzando il riconoscimento del valore professionale all’interno dell’organizzazione. Parallelamente, viene ribadito il pieno sostegno all’applicazione della norma che consente le progressioni tra aree (ex verticalizzazioni) in deroga fino al 31 dicembre 2025, offrendo così al personale la possibilità di accedere ad un miglior inquadramento professionale, favorendo la crescita interna e la valorizzazione delle competenze.  Altro tema centrale è lo smart working, considerato uno strumento strategico da rilanciare per garantire maggiore flessibilità, miglior equilibrio tra vita professionale e personale  e una moderna organizzazione del lavoro. Centrale anche la richiesta di erogare la produttività relativa al 2024 entro il mese di giugno 2025, per garantire puntualità e certezza nei riconoscimenti economici legati agli obiettivi raggiunti. Tra le priorità indicate dalla Cisl Fp Marche c’è anche l’attivazione di un sistema di welfare aziendale, con servizi di assistenza sanitaria integrativa, convenzioni per il tempo libero e misure a sostegno del benessere dei dipendenti.  Forte attenzione è poi rivolta alla condizione del personale della Polizia Locale impegnato nei turni notturni, per i quali si chiede una valorizzazione adeguata delle condizioni disagiate e rischiose del servizio, garantendo la volontarietà del servizio al raggiungimento di una certa età anagrafica ed anzianità lavorativa Infine, il Comitato sottolinea l’importanza di promuovere interventi strutturali per il benessere organizzativo, attraverso azioni concrete che migliorino l’ambiente di lavoro e favoriscano la crescita professionale. La Cisl Fp Marche rilancia così il proprio ruolo di rappresentanza e proposta, mettendo al centro i diritti, la dignità e le aspettative dei lavoratori del Comune di Ancona.
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10/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Pesaro -Urbino "Il Coraggio della partecipazione"
Si sono svolti nel pomeriggio di oggi 10 aprile  i lavori dell'Assemblea pre-congressuale della AST CISL Pesaro -Urbino "Il Coraggio della partecipazione" presso Villa Borromeo a Pesaro, aperti dal Responsabile della AST CISL Pesaro - Urbino, Maurizio Andreolini. Il Segretario della CISL Marche, Marco Ferracuti, nel suo intervento conclusivo ha ribadito:«la salute non riguarda solo gli ospedali. È fondamentale investire nei servizi territoriali per garantire maggiore vicinanza alle persone e nella prevenzione. La vera sfida è ridurre la necessità di cura.Va sviluppata anche la domiciliarità: dove possibile, è importante portare la cura a casa, perché significa rispetto della dignità della persona, continuità assistenziale e qualità della vita.  Come CISL Marche riteniamo indispensabile un cambio di paradigma nelle politiche sanitarie regionali: serve rafforzare la medicina di prossimità, valorizzare il ruolo dei professionisti sanitari sul territorio e mettere la prevenzione al centro delle strategie pubbliche. Solo così potremo costruire un sistema sanitario più equo, efficiente e vicino ai bisogni reali delle comunità.»
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10/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Fano"Il Coraggio della partecipazione"
Si sono svolti nella mattinata di oggi 10 aprile  i lavori dell'Assemblea pre-congressuale della AST CISL Fano "Il Coraggio della partecipazione" presso la Casa della Comunità Don Paolo Tonucci, aperti da  Leonardo Bartolucci Responsabile della AST CISL Fano. «I servizi pubblici locali sono  fondamentali per le nostre comunità e vanno valorizzati. È certamente importante lavorare per una riduzione delle tariffe, ma questo obiettivo deve andare di pari passo con una verifica puntuale sull’utilizzo delle risorse: ogni euro risparmiato o investito deve tradursi in un miglioramento concreto dei servizi offerti alle persone. Abbiamo bisogno di amministratori capaci di assumersi la responsabilità di scelte coraggiose. Serve visione, serve determinazione, serve il coraggio di innovare, mettendo al centro la qualità della vita dei cittadini.»    ha rilanciato il  Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, in conlusione dell'Assemblea.  
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02/04/2025 “Passeggiate del Benessere Nonni e Nipoti ANTEAS”: alla scoperta di Ancona, tra storia, cultura e memoria condivisa
Il prossimo 3 Aprile 2025 ANTEAS Marche APS ed ANTEAS Ancona APS inaugurano un’iniziativa intergenerazionale per riscoprire il patrimonio culturale della città di Ancona e rafforzare i legami tra le generazioni nell’ambito del progetto “R.A.D.I.C.I. - Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata”, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Partner del progetto insieme ad altri 18 Enti  del Terzo Settore, coordinati da Legambiente Marche Capofila, la rete ANTEAS -Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà delle Marche partecipa con numerose iniziative disseminate su tutto il territorio regionale per promuovere invecchiamento attivo ed benessere sociale a tutte le diversEtà, coltivare reti di relazioni autentiche, contrastare vecchie e nuove forme di povertà, emarginazione e solitudine involontaria.  Con il ciclo di incontri "Passeggiate del Benessere – Nonni e Nipoti", Ancona diventerà un grande libro aperto, in cui giovani e anziani potranno condividere esperienze, conoscenze, momenti di socialità e vivere il piacere del cammino in compagnia. Le passeggiate tematiche, condotte dalla storica dell’arte e guida turistica Annalisa Trasatti, offriranno l’occasione di esplorare la città attraverso itinerari culturali e storici, toccando luoghi emblematici per riscoprirne non solo le Radici, ma anche curiosità meno note.  Sono previsti cinque incontri, nei mesi di Aprile e Maggio, secondo il seguente calendario: - Giovedì 3 aprile 2025 ore 17 : “Percorso-gioco delle Coppie” – Dal Duomo a Piazza Cavour: una visita animata per abbinare i monumenti di Ancona con quelli di altre città. - Giovedì 17 aprile 2025 ore 17 : “Grand Tour di Vanvitelli” – Da Porta Pia all'Arco Clementino,  un viaggio nella trasformazione urbanistica di Ancona con l’arrivo dell’architetto Vanvitelli. - Martedì 29 aprile 2025 ore 17 : “I personaggi di Ancona” – Un percorso tra i luoghi legati agli anconetani celebri. - Martedì 13 maggio 2025 ore 17 “Alla scoperta di Capodimonte” – Da Piazza San Gallo a Corso Stamira, attraverso la storia e le comunità di Capodimonte. - Martedì 27 maggio 2025 ore 17 “Percorso da mare a mare al Cardeto” – Un itinerario di trekking leggero attraverso il Parco del Cardeto.   L’iniziativa è aperta a tutti, la partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è obbligatoria. Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare ANTEAS Ancona APS    tel: 334 2886204 | email: anteasan.aps@gmail.com    
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26/03/2025 Feneal Uil Filca Cisl Fillea Cgil:" Infrastrutture punto di rilancio dell’economia provinciale"
«Con soddisfazione prendiamo atto della posa della prima centina di un’ opera infrastrutturale di notevole importanza per il territorio della provincia di Ancona e più in generale della Regione Marche. La realizzazione del raddoppio ferroviario va nella logica di avvicinare il mar Adriatico al Tirreno anche nel trasporto a rotaie, obbiettivo già raggiunto parzialmente con la Quadrilatero che ha collegato il porto di Ancona al porto di Civitavecchia. - scrivono in una nota Andrea Casini, FENEAL UIL MARCHE, Jacopo Lasca FILCA CISL MARCHE Alessandro Bomprezzi,FILLEA CGIL ANCONA -  Questo cantiere, che grazie anche ai finanziamenti del PNRR potrà avere più certezza di una conclusione dell’opera nei tempi stabiliti, vedrà coinvolte centinaia di lavoratori e per questo raccomandiamo sin da subito tutte le parti in causa, ognuno per il suo ruolo, di vigilare il rispetto del contratto e della sicurezza delle maestranze. In nessun modo si dovrà barattare l’esigenza dei tempi stretti con la salute delle maestranze.» «Come Organizzazioni Sindacali, ci auguriamo che le istituzioni siano in grado di garantire il completamento dell’opera senza eventuali frenate dovute a eventuali beghe burocratiche. Nell’interesse dei lavoratori e delle comunità che vivono il territorio. Situazioni spiacevoli più volte capitate nelle nostre province. - proseguono  - Ci rammarichiamo infatti, di dover sottolineare le innumerevoli opere iniziate nella provincia con tutte le migliori intenzioni ma, ad oggi, ancora al palo. La stessa Quadrilatero prima menzionata, che ha vissuto problemi di varia natura, da crisi delle aziende affidatarie, ai perenni ritardi nelle consegne dei vari lotti da parte della politica, non è ancora conclusa. Infatti, nonostante le varie denunce delle scriventi, a oggi la SS76 vede ancora un tratto di circa 1 km ancora non terminato.» «Altra situazione che ci vediamo costretti a segnalare è il raddoppio della SS16. Due lotti differenti che rientrano in un unico grande progetto: quello di collegare l’autostrada al porto. Mentre il famoso “ultimo miglio” deve ancora partire, nel  lotto 1 svincolo Falconara Torrette della SS16 Adriatica i lavori sono stati sospesi e, in attesa di avere novità dalla stazione appaltante con la quale abbiamo un incontro programmato, non si conoscono i tempi della ripresa e il conseguente termine. - rilanciano  e concludono - Infine, l’altra grande opera presente nella provincia di Ancona è il bypass ferroviario nei pressi della raffineria di Falconara Marittima. Dopo anni dalla partenza e diverse sospensioni, oggi le lavorazioni sono ripartite e auspichiamo che ci sia un coinvolgimento di tutte le parti interessate con il fine di rendere possibile il completamento dell’opera che pure vede la consegna procrastinata rispetto a quanto previsto inizialmente. Sindacalmente non ci tireremo indietro a monitorare lo stato dell’arte delle opere sopracitate e non eviteremo di sottolineare le mancanze ad ogni singolo attore che comporrà strada facendo il film.»
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24/03/2025 Progetto “MIND THE GAP”: al via un ciclo di incontri pubblici di in-formazione e prevenzione sanitaria di Anteas Marche e Anteas Ancona
E’ in avvio ad Ancona il “Ciclo di incontri pubblici di in-formazione socio-culturaleprevenzione sanitaria e promozione dell’invecchiamento attivo”, organizzato da Anteas Marche e Anteas Ancona, con il supporto di FNP CISL Marche ed il patrocinio del Comune di Ancona, nell’ambito del progetto "Mind the gap – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al gioco d’azzardo patologico (GAP)". Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ad Anteas Nazionale Capofila quale iniziativa di rilevanza nazionale ai sensi dell'art. 72 del Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017 – Annualità 2023). Il primo appuntamento, dal titolo “Il BLSD (Basic Life Support Defibrillation): Come, quando, dove e perché”, si terrà il 25 marzo 2025, dalle ore 16:00 alle 18:00, presso i locali della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù ad Ancona. L'incontro vedrà la partecipazione della Dott.ssa Patrizia D'Incecco, Infermiera di Famiglia e Comunità - IFEC AST Ancona, che illustrerà l'importanza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore, un salvavita essenziale in situazioni di emergenza. In apertura interverrà la Responsabile dell’Ufficio Promozione della Salute del Comune di Ancona, che presenterà brevemente il progetto "Ancona Città Cardioprotetta".L’evento si inserisce così nella più ampia strategia del progetto "Mind the Gap" che mira a contrastare solitudine involontaria e disagio sociale della popolazione anziana e a migliorarne la qualità della vita: sapere come agire in caso di arresto cardiaco non è solo una competenza utile, ma anche un modo per prendersi cura della comunità e rafforzare i legami sociali. La solitudine, infatti, può aumentare i rischi per la salute, mentre una rete di persone formate e attente può offrire sicurezza e protezione agli anziani più vulnerabili. Il progetto prevede anche altre iniziative realizzate da Anteas nel quartiere Q2 per rafforzare i legami sociali e promuovere il benessere della comunità: ●     Laboratorio di Ginnastica Dolce per la Terza Età (marzo-maggio 2025) per promuovere il benessere fisico attraverso attività motoria leggera. ●     Laboratorio ANTEAS  "Per Stare Insieme" (marzo-giugno 2025), spazio di socializzazione e creatività per gli anziani. ●     Aperitivi Culturali Intergenerazionali (aprile-giugno 2025) con incontri di memoria autobiografica e condivisione di storie di vita. La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta a tutti. Per maggiori informazioni: ANTEAS  Tel. 3342886204  Email: anteasmarche@gmail.com - anteasan.aps@gmail.com  
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24/03/2025 FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL: Concessioni di servizi pubblici essenziali Il caso e-distribuzione e la dignità territoriale carenza di investimenti e scarsa manutenzione
«In merito ai recenti disservizi nei comuni di Macerata Feltria, Sassocorvaro e Auditore leggiamo ancora sui giornali dei lunghi ritardi per la riparazione dei guasti. Diciamo alla popolazione che sono stati semplicemente fortunati. Non c’era neve, non c’erano alluvioni registrate in passato nelle vicine regioni, alle quali esprimiamo tutta a nostra vicinanza, c’era solo del vento. Continuiamo da 5 anni a sottolineare che l’abbandono della sede operativa di Macerata Feltria (per scarsa manutenzione del fabbricato) non deve preoccupare solo noi ma deve preoccupare tutti e accendere l’attenzione sul tema della gestione dei servizi pubblici essenziali nelle aree montane. - scrivono in una nota le Segreterie/Coordinamenti Regionali Marche FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL -  Tutti i servizi digitali di uso quotidiano (motori di ricerca, intelligenza artificiale, data center) basano la loro affidabilità su una rete elettrica resiliente ed efficiente, sia nelle aree densamente popolate che in aree cosiddette bianche. Una società che detiene la concessione di un bene pubblico fondamentale come la rete elettrica ha il dovere di garantire un servizio equo e dignitoso per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro collocazione geografica o dalla redditività economica delle singole aree territoriali.» «È doveroso sottolineare che: il servizio di distribuzione elettrica non può essere valutato esclusivamente in termini di profitto o di costi di esercizio. La presenza di un nucleo operativo sul territorio non rappresenta solo un costo, ma costituisce un elemento fondamentale per garantire la continuità del servizio e il rispetto degli obblighi di concessione; i territori montani, caratterizzati da condizioni geografiche e climatiche particolari, necessitano di una presenza fisica di presidi – compresi i materiali per le riparazioni - per assicurare interventi tempestivi in caso di emergenze o perturbazioni meteorologiche. - sottolineano i sindacati -  Risulta particolarmente preoccupante che ci siano Province marchigiane che, rispetto il passato, non registrano una crescita degli investimenti in reti elettriche (al netto dell’inflazione) in maniera consistente come in altre regioni dell’area adriatica.Si paventa inoltre il rischio che questa politica di “razionalizzazione finanziaria” possa estendersi ad altre sedi operative situate in territori non costieri delle Marche, aggravando ulteriormente le disparità territoriali. Non si può parlare solo di durate cumulate o di numero di interruzioni, i numeri sono specchi mutevoli, riflettono ciò che l’interpretazione umana decide di vedere in essi. Ospedali, servizi pubblici, cittadinanza senza energia non possono essere sintetizzate in una durata cumulata.» «Riteniamo inaccettabile che le scelte aziendali di un concessionario di servizio pubblico possano ignorare gli "importanti aspetti sociali" connessi alla propria attività, trasformando di fatto i diritti dei cittadini in variabili dipendenti da logiche di mera convenienza economica. Ribadiamo con forza che il rispetto della dignità dei territori e dei cittadini che vi abitano deve essere posto al centro delle scelte strategiche di qualsiasi azienda che gestisca servizi pubblici essenziali. La pari dignità dei cittadini non può essere sacrificata sull'altare dei bilanci aziendali. - rilanciano e concludono -  Chiediamo pertanto un immediato ripensamento delle scelte organizzative annunciate e l'apertura di un tavolo di confronto che coinvolga tutti gli stakeholder territoriali, al fine di individuare soluzioni che garantiscano l'efficienza del servizio nel rispetto del principio di uguaglianza tra tutti i cittadini che pagano bollette dalle quali vengono prelevati i soldi per gli investimenti che queste aziende fanno.»  
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21/03/2025 Fedrigoni fa marcia indietro sulla licenza del marchio Fabriano: azienda pronta a rivedere l’operazione dopo il pressing di istituzioni e sindacati
Si è svolto giovedì 20 marzo, un incontro del tavolo di crisi riguardante la situazione del Gruppo Fedrigoni S.p.A., convocato in modalità videoconferenza dalla Regione Marche, alla riunione hanno preso parte, l’AD Marco Nespolo e le prime linee management, i rappresentanti del Ministero del Made in Italy, e le segreterie nazionali e territoriali delle organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Carta e Stampa. L’incontro è stato aperto dall’Assessore Regionale dott. Aguzzi, il quale ha illustrato le preoccupazioni emerse in merito alla recente operazione portata avanti dal Gruppo Fedrigoni. In particolare, ha fatto riferimento alla decisione dell’azienda di cedere in licenza il marchio Fabriano a un distributore internazionale, un’operazione che ha sollevato forti timori sia a livello istituzionale che sindacale. L’Assessore ha sottolineato come questa scelta aziendale rischia di compromettere non solo il tessuto economico e occupazionale del territorio, ma anche di minare un patrimonio industriale e culturale di assoluto rilievo. Inoltre, è stata espressa forte preoccupazione per il mancato rispetto degli accordi e delle intese precedentemente ratificate con il Ministero del Made in Italy, che miravano a garantire la salvaguardia del settore e la tutela del marchio Fabriano come eccellenza produttiva nazionale. A seguire, ha preso la parola l’Amministratore Delegato di Fedrigoni S.p.A., Marco Nespolo, il quale ha ribadito che l’operazione di concessione in licenza del marchio Fabriano è stata condotta nel pieno rispetto delle normative vigenti, rientrando nella strategia aziendale finalizzata all’ottimizzazione del portafoglio e alla crescita competitiva del gruppo, soprattutto riguardo alle produzioni legate all’Area Marche. Pur rivendicando la legittimità e correttezza dell’operazione, l’AD ha riconosciuto il clamore e le tensioni generate da questa decisione, sia sul piano sociale che istituzionale. In un’ottica di distensione e di apertura al dialogo con le parti coinvolte, ha quindi manifestato la propria disponibilità a rivedere la concessione fatta al distributore internazionale, specificando che tale scelta non deriva da una messa in discussione della posizione dell’azienda, ma piuttosto dalla volontà di trovare un punto di equilibrio tra le esigenze industriali e la posizione presa dai presenti alla riunione. Le segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Carta e Stampa negli interventi hanno sottolineato l’importanza di salvaguardare il marchio Fabriano, un simbolo di eccellenza della produzione cartaria italiana, e di evitare che venga delocalizzato o svuotato della sua identità storica e produttiva con il mantenimento delle produzioni in Italia che sono aspetti cruciali per la difesa dei livelli occupazionali e del tessuto industriale territoriale, considerando l’attuale riorganizzazione aziendale. Hanno inoltre espresso apprezzamento per l’apertura dimostrata dall’AD Marco Nespolo, sollecitandolo affinché la revoca della concessione venga formalizzata quanto prima. Dopo un’ulteriore fase di confronto, l’Amministratore Delegato di Fedrigoni S.p.A. ha accolto la richiesta delle parti sociali e ha confermato l’impegno a bloccare la concessione del marchio Fabriano al distributore internazionale. Le parti hanno concordato di aggiornarsi alla prossima settimana, quando si terrà un nuovo incontro finalizzato per fare il punto sull’applicazione della Cigs e degli affidamenti ad essa collegati più precisamente ricollocamenti e formazione del personale. L’incontro si è chiuso con un cauto ottimismo, nella consapevolezza che il confronto tra azienda, istituzioni e parti sociali dovrà proseguire per garantire un equilibrio tra le esigenze industriali del gruppo e la difesa del patrimonio storico e produttivo rappresentato dal marchio Fabriano.
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20/03/2025 Atto aziendale Ast Ancona: un confronto importante. Ora si attivino i tavoli sindacali su questioni specifiche
La determina n 106 con cui la AST di Ancona ha varato il 14 marzo u.s. la proposta di atto aziendale conclude un importante percorso di confronto con le Organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati iniziato da molti mesi. Alcune nostre richieste sono state accolte dall Azienda Sanitaria, tra esse: la previsione di un Ospedale di Comunità a Senigallia, il rafforzamento della sanità digitale (dalla prenotazione con la App al fascicolo sanitario elettronico), una maggiore integrazione tra sociale e sanitario, l’attenzione alla situazione sanitaria dell’area AERCA attorno a Falconara, la costituzione dell’organismo per l’innovazione previsto dal CCNL. In particolare, l’AST ha accolto la richiesta di istituire tavoli di confronto a livello territoriale cosi’come previsto dal protocollo sindacale sottoscritto a livello regionale il 24 marzo 2024. Come organizzazioni sindacali confederali consideriamo questa fase come un buon punto di partenza e non di arrivo; pertanto, chiederemo subito di avviare specifici tavoli di confronto sulle realizzazioni e utilizzo delle misure e delle risorse previste dal PNRR, sul funzionamento e rafforzamento della sanità territoriale a partire dai presidi ad oggi attivi  in tutti i distretti della provincia, su tutto quanto concerne il tema delicato e complesso delle liste d’attesa, sulla qualità del lavoro nel sistema degli appalti. Il proficuo confronto avuto fin qui con la AST di Ancona, deve proseguire e concretizzarsi in forme di partecipazione stabile tra l’azienda e le Organizzazioni confederali e dei pensionati che vogliono  dare un contributo concreto e accompagnare il percorso di rafforzamento della sanità territoriale indicato dalle norme e dare risposte certe e tempestive alle crescenti  necessità  dei cittadini del territorio perché la sanità è un diritto di tutti, e come tale va difeso costantemente
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17/03/2025 Fedrigoni cede il marchio Fabriano: i sindacati denunciano la mancanza di trasparenza e si astengono dall’incontro nazionale
I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL alla luce di quanto appreso dai media in merito alla recente operazione messa in atto dal Gruppo Fedrigoni – attraverso la cessione in licenza del marchio Fabriano a un distributore internazionale – evidenziano nuovamente la mancanza di relazioni sindacali corrette e trasparenti, già lamentata in diverse occasioni in questo delicato momento di ristrutturazione aziendale.  Confermando le preoccupazioni espresse in relazione alla chiusura del sito produttivo di Giano, denunciamo una strategia più ampia che si concretizza con la vendita dei marchi storici delle cartiere di Fabriano. Tale operazione non solo intacca il patrimonio economico e culturale della città, ma rappresenta anche un grave affronto al dialogo sociale e alle intese precedentemente ratificate con il Ministero del Made in Italy. I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL e le rispettive RSU si asterranno dalla partecipazione all’incontro programmato per il giorno 19 marzo a Verona, in occasione della plenaria nazionale riguardante la contrattazione di secondo livello. «Chiediamo pertanto il ritiro immediato dell’operazione che prevede la cessione del marchio Fabriano, simbolo di eccellenza della città, e l’avvio urgente di un tavolo di confronto volto a rivedere e condividere una strategia in linea con gli accordi sindacali e il valore storico del marchio.  -  rilanciano SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL  - In mancanza di un pronto riscontro, non esiteremo ad attivare ogni iniziativa necessaria a far valere i diritti dei lavoratori e a ripristinare un approccio condiviso, come già previsto dalle intese ratificate al Ministero del Made in Italy. Rimaniamo, altresì, disponibili ad un incontro costruttivo con le controparti aziendali, al fine di garantire una gestione che valorizzi il patrimonio e la tradizione di Fabriano.»
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14/03/2025 Carta Fabriano, preoccupazione dei sindacati: "Tutelare il marchio e il futuro industriale della città"
I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL esprimono profonda indignazione per l’ennesima manovra che intacca l’identità storica e produttiva di Fabriano. La recente operazione messa in atto da Fedrigoni Group, attraverso la cessione in licenza del marchio Fabriano a un distributore internazionale, costituisce un vero e proprio inganno contro la città, la sua tradizione industriale e i lavoratori che da secoli hanno reso celebre questo nome. Il marchio Fabriano, simbolo di eccellenza, artigianalità e qualità Made in Italy, non può essere ridotto a mero strumento di logica commerciale. Concedere la licenza d’uso a un soggetto esterno, che intitola “Fabriano – Copy 1 e 2” prodotti realizzati al di fuori della città, equivale a negare il valore e l’impegno dei fabrianesi. Questa scelta, oltre a tradire la memoria e la dignità di una realtà che ha costruito la sua identità sul lavoro, si configura come una palese mistificazione che lederebbe non solo l’immagine del marchio, ma l’intero sistema produttivo locale. Questa operazione conferma le preoccupazioni già espresse dalle organizzazioni sindacali: la chiusura del sito produttivo di Giano non è stato un semplice ridimensionamento, ma parte di una strategia più ampia che oggi si è concretizzata con la vendita di marchi storici Copy1 e Copy 2 che rappresentano un ulteriore passo verso lo smantellamento di un marchio storico e di competenze maturate negli anni nei siti produttivi delle cartiere di Fabriano. Infine esprimiamo forte preoccupazione per le ricadute che questa scelta avrà sul futuro industriale delle cartiere di Fabriano e sui siti di tutta l’area Marche. «Per questo chiediamo un   intervento immediato.  Sollecitiamo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ad intervenire tempestivamente per bloccare questa operazione, che distorce i parametri concordati nei precedenti incontri, inclusa la gestione della vertenza Giano - rilanciano i sindacati di categoria -  La tutela della territorialità diventa imprescindibile difendere la territorialità del marchio Fabriano, simbolo della nostra storia e dell’eccellenza italiana, contro logiche di puro sfruttamento commerciale. Chiediamo che tutti i soggetti coinvolti, dalla proprietà e dal management di Fedrigoni fino agli interlocutori istituzionali, si assumano le proprie responsabilità per un’operazione che mette a repentaglio l’identità e la dignità dei lavoratori fabrianesi.  - sottolineano - Invitiamo la Regione Marche e gli altri enti locali a collaborare attivamente per proteggere il patrimonio produttivo e culturale della città, garantendo il rispetto della memoria storica e dei diritti dei lavoratori.» «I lavoratori e le lavoratrici hanno già pagato un prezzo altissimo con la chiusura dello stabilimento Giano. Non possiamo accettare che si continui a smantellare pezzo dopo pezzo un'azienda storica.  Per questo i sindacati uniti SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL non possono e non vogliono restare in silenzio di fronte a un’azione che mina la reputazione e il valore di Fabriano – la Città della Carta e della Filigrana. Difenderemo con fermezza il lavoro, la storia e l’orgoglio di una comunità che non merita di essere ridotta a strumento di logiche di pura convenienza commerciale. - concludono - La nostra battaglia è quella per la tutela della dignità dei lavoratori e per la preservazione di un patrimonio culturale e produttivo unico, che deve rimanere intatto per le future generazioni. Di fronte a questa ennesima decisione da parte dell’azienda non possiamo restare in silenzio! Per questo motivo in tempi brevi, noi segretari territoriali, ci riuniremo per decidere quali azioni intraprendere per tutelare il futuro del marchio Fabriano e dei siti dell’area Marche.»    
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10/03/2025 CISL FP Marche: Solidarietà all’agente di polizia locale Comune di Falconara Marittima(AN)
La CISL FP Marche rinnova la solidarietà e vicinanza all’agente del Corpo della Polizia Locale di Falconara ringraziando lui e tutte le donne e gli uomini che giornalmente sono impegnati a garantire il rispetto delle regole e soprattutto la sicurezza di tutti i cittadini falconaresi. La CISL FP rivolge i migliori auguri di pronta guarigione all’agente colpito. «Siamo certi che il grave episodio non pregiudicherà l’azione e la presenza di un Corpo che da tempo opera con efficacia nel Comune di Falconara Marittima. - scrive in una nota stampa Giovanni Cavezza, Segreteria CiSL FP Marche - Le azioni e purtroppo le offese rivolte alla Polizia Locale con episodi di questo tipo ci spingono sempre più a ricercare quella necessaria equiparazione alle altre forze di polizia che la CISL FP da sempre si impegna a voler fare riconoscere sia sui tavoli locali, ma soprattutto a livello nazionale. E' sempre più urgente la necessità di un forte intervento normativo ed economico. Non può più essere la sola “pacca sulle spalle” a ripagare le tante energie spese, infortuni occorsi nello svolgimento del proprio lavoro e la continua presenza in tutti gli orari dell’anno festivi compresi. Episodi come questo, che non vorremo mai che si verifichino, speriamo consentano di comprendere l’importanza dell'operato di chi quotidianamente opera per la sicurezza dei cittadini»
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08/03/2025 8 marzo 2025 Festa internazionale della donna #ildirittoallaparità
«L’8 marzo deve rappresentare non solo un simbolo, ma il segno tangibile di un progresso reale nella parità di genere. Solo quando una donna percepirà una retribuzione pari a quella di un uomo per lo stesso lavoro, potrà accedere alle stesse opportunità di carriera, riuscirà a conciliare realizzazione professionale e vita personale senza penalizzazioni e lavorerà in un ambiente rispettoso e sicuro, potremo affermare che le mimose di questa giornata celebrano conquiste concrete e non soltanto aspirazioni. – ha dichiarato la Segretaria regionale Selena Soleggiati in occasione dell’8 marzo 2025 Festa internazionale della donna  – Solo allora l'equazione della parità sarà finalmente bilanciata: non più un problema matematico irrisolto, ma la formula di una società più giusta, più libera, più lungimirante nell'utilizzare tutti i talenti di cui dispone.»
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07/03/2025 Post sisma: CISL Fp Marche incontra Castelli su stabilizzazione personale USR ed Enti locali
La CISL Funzione Pubblica Marche, nei giorni scorsi,  ha incontrato in assemblea i professionisti e le professioniste assunti a tempo determinato presso l'ufficio speciale per la ricostruzione Marche a seguito del sisma 2016. Con il coordinamento del Reggente della CISL Funzione Pubblica Marche Luca Talevi al centro del dibattito la questione dei tempi determinati e, tra loro, chi ha maturato 36 mesi ed oltre di anzianità. La CISL FP Marche, peraltro già intervenuta nelle scorse settimane verso la politica marchigiana e nazionale sempre su questo tema, ha invitato all'incontro il commissario del Governo alla ricostruzione, il senatore Castelli . Il commissario ha ribadito il proprio impegno a fianco delle maestranze interessate e delle rivendicazioni promosse dalla CISL FP Marche al fine di domandare al Governo una Legge speciale e risorse necessarie e sufficienti alla stabilizzazione del personale interessato: a tal proposito il commissario ha ricordato la richiesta di opportune informative recapitate ad USR ed Enti Locali interessati dalla ricostruzione al fine di produrre un'analisi della forza lavoro da stabilizzare in conseguenza della quale si farà sicuramente promotore presso il Governo ed i Ministri Giorgetti e Zangrillo, al fine di ottenere norme e finanziamenti soddisfacenti. La CISL Funziona pubblica ha garantito alle lavoratrici e ai lavoratori partecipanti all’assemblea di proseguire nella propria opera di monitoraggio della questione nelle prossime settimane, sia per i dipendenti USR che per i dipendenti degli Enti Locali.
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07/03/2025 Congresso dei Pensionati Cisl di Fermo: Emidio Fazzini eletto Segretario Generale
  Emidio Fazzini, è stato eletto Segretario Generale della Rappresentanza Locale Sindacale dei Pensionati Cisl Marche di Fermo. Lo ha deciso il Consiglio Direttivo della RLS, a sua volta eletto dal Congresso che si è svolto all’Hotel S. Paolo di Montegiorgio.  Fazzini  sarà affiancato in Segreteria da Leda Rogante e Gabriele Monaldi. Il Congresso dei Pensionati Cisl di Fermo è stata un’occasione importante per affrontare le tante e complesse problematiche delle persone, in particolare anziane, che vivono nella Provincia di Fermo. Molto seguiti sono stati gl’interventi dei Sindaci di Fermo, Avv. Paolo Calcinaro e il Sindaco di Montegiorgio, nonché Presidente della Provincia di Fermo, il Dott. Michele Ortenzi che hanno confermato e sottolineato la loro disponibilità ad affrontare e risolvere, in seno alla contrattazione sociale, i problemi dei pensionati, specie i più disagiati. La crisi economica e occupazionale ha colpito con forza il fermano, generando disoccupazione, povertà e disagio. In questo contesto le donne e gli uomini in pensione diventano un punto di riferimento essenziale per le loro famiglie. Ma l’inflazione e il costo dell’energia stanno erodendo il potere d’acquisto delle pensioni, che necessitano di meccanismi di rivalutazione più adeguati. Un ruolo fondamentale in questa situazione può essere svolto dal Sindacato dei pensionati, una realtà che in modo capillare presidia anche i piccoli Comuni delle aree interne dando una prima risposta ai problemi delle persone, indirizzate poi verso i Servizi della Cisl (Patronato e Caf) alle sue associazioni per la tutela dei consumatori e degli immigrati (Adiconsum e Anolf). Preoccupante è la situazione della sanità fermana. Nell’Atto aziendale recentemente presentato dall’Azienda Sanitaria Territoriale alle categorie del settore, non è chiara la programmazione dei servizi del nuovo Ospedale di Campiglione di Fermo e di quello di Amandola, la programmazione delle funzioni del nuovo Ospedale di Campiglione di Fermo e manca una pianificazione per dare operatività alle Case della Salute che dovrebbero sfoltire le liste d’attesa. Una delle funzioni più importanti svolte dalla FNP, insieme alla Cisl, è la contrattazione sociale. «Ogni anno incontriamo Sindaci, Coordinatori di Ambito, Direttori di Aziende Sanitarie e di Distretti, insieme ai colleghi della triplice, per parlare dell’organizzazione e del costo dei servizi socio assistenziali e socio sanitari, fondamentali per i cittadini. – ha dichiarato Fazzini a margine della sua elezione – La contrattazione sociale è, per il Sindacato dei Pensionati, l’equivalente del Contratto di lavoro per un sindacalista attivo. Il nostro compito è di far si che accesso, orientamento e presa in carico delle persone vengano realizzati in modo efficace e sostenibile, per tenere insieme istituzioni, cittadini e forze sociali»    
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06/03/2025 Gianluca Puliti nuovo Segretario della FNP CISL di Macerata-Civitanova
La Federazione Pensionati CISL di Macerata-Civitanova ha rinnovato i propri organi direttivi nel corso del congresso territoriale svoltosi lo scorso 5 marzo, alla presenza del Segretario Generale Marche FNP CISL Silvano Giangiacomi e con la partecipazione di più di 100 delegati in rappresentanza di oltre 15.000 iscritti. Al termine dei lavori il Consiglio direttivo ha eletto Gianluca Puliti Segretario della FNP CISL di Macerata-Civitanova e ha nominato componenti della nuova segreteria Marisa Biloni, Giovanni Catena e Luciano Dionisi. «Le carenze e i disservizi della sanità marchigiana, l’insufficienza delle politiche socio-assistenziali, l’erosione del potere di acquisto dei trattamenti pensionistici - ha dichiarato il neo segretario Gianluca Puliti - sono le direttrici su cui la FNP CISL Macerata-Civitanova promuoverà la contrattazione sociale con le amministrazioni locali, a tutela dei pensionati, delle persone anziane e dei più fragili. Vogliamo confrontarci con i Comuni per affrontare la tante questioni scottanti che stanno sul tappeto, come la carenza di strutture residenziali per anziani, l’aumento dei costi delle rette della case di riposo e della RSA, il sostegno ai caregiver, ovvero ai familiari impegnati nella cura dei loro cari in condizioni di disabilità e di non autosufficienza, la adozione di progetti significativi che si occupino di monitorare potenziali situazioni di marginalità, emarginazione, difficoltà e disagio degli anziani soli o in coppia.»  Il congresso ha riaffermato l’impegno della FNP CISL nella lotta alle disuguaglianze sia economiche che di carattere sociale e culturale, acuite ed enfatizzate dal divario digitale tra le generazioni, in una società che si dimostra distratta nei confronti degli ultimi e dei meno visibili e che invece tende ad alimentare le disparità di trattamento, gli squilibri, lo politica dello scarto.  I numerosi interventi dei delegati hanno richiesto con forza che la politica si concentri su queste tematiche che stanno assumendo contorni sempre più preoccupanti, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione, per evitare di mettere definitivamente in crisi quel patto di coesione sociale senza il quale verrebbero meno il collante che tiene insieme la nostra comunità e l’essenza stessa del vivere civile.
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03/03/2025 Aperte le iscrizioni al corso gratuito IFTS "Tecnico superiore per l’innovazione nell’edilizia"
Aperte le Iscrizioni al corso gratuito "IFTS - TECNICO SUPERIORE PER L’INNOVAZIONE NELL’EDILIZIA - 800 ORE". Corso finanziato dalla Regione Marche con DDS n. 939/FOAC/2024 P.O.R. Marche FSE + 2021/2027, Asse Occupazione OS. 4.a – Avviso pubblico biennale approvato con DDS n. 409/FOAC/2023. Apertura termini annualità 2024 con DDS n. 437/FOAC/2024. Cod. SIFORM2 1097388 - CUP: B84D24003170009 SEDE DEL CORSO: Macerata FIGURA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO: Il “Tecnico superiore per l’innovazione nell’edilizia” è una figura professionale incentrata sul tema dell’innovazione nella costruzione, nel recupero e nella conservazione. Nasce dalla necessità di integrare in maniera sinergica tutte le attività rivolte alla promozione del patrimonio territoriale. La figura professionale in uscita – TECNICO SUPERIORE PER ’INNOVAZIONE NELL’EDILIZIA, con curvatura green digital (BIM) – è una figura professionale in grado di intervenire nel processo di organizzazione/gestione di un cantiere edile svolgendo le seguenti attività: – Presidiare aspetti programmatici/gestionali/economico-finanziari/controllo esecuzione lavori/ottimizzazione risorse; – Coordinamento processo costruzione/ristrutturazione; – Gestione imprevisti/varianti e team lavoro; – Conoscenza/utilizzo macchine/attrezzature cantiere; – Presidio/gestione aspetti connessi a sicurezza; – Utilizzo metodi/strumenti/materiali orientati a sostenibilità/economia circolare/efficienza energetica; – Applicazione BIM per gestione efficiente cantiere e ottimizzazione, in ottica di circolarità virtuosa, fasi di manutenzione/monitoraggio.    TITOLO RILASCIATO: Al termine del percorso, agli allievi che avranno frequentato almeno il 75% del monte ore previsto e avranno superato l’esame finale, sarà rilasciato un “Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore” referenziata al livello EQF n. 4 redatto secondo il modello nazionale previsto nell’allegato F) al D.I. del 07/02/2013, n.91, relativo alla Specializzazione: “Tecniche innovative in edilizia”. La partecipazione al corso, con esito positivo all’esame finale, consentirà l’acquisizione di crediti formativi universitari come previsti dall’Università di Camerino – che partecipa all’associazione proponente, in conformità a quanto previsto dall’articolo 4 del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca 16 marzo 2007. Nel dettaglio agli studenti che sosterranno l’esame finale e che si iscriveranno al Corso di laurea in “Scienze dell’Architettura” (classe L-17) verranno riconosciuti n. 12 (dodici) CFU nella tipologia “D” (attività a libera scelta dello studente) con valutazione ‘IDONEITA’. Validità temporale dei CFU: 3 (tre) anni.     Tempistiche Bando:   la domanda di iscrizione con allegati dovrà pervenire entro e non oltre il 22/03/2025 nel caso in cui le domande di iscrizione idonee siano superiori ai posti disponibili, sarà prevista la selezione il giorno 31/03/2025 inizio delle lezioni previsto per il mese di Aprile 2025 Bando e domanda di iscrizione al link:https://www.ialmarche.it/corso-gratuito-ifts-tecnico-superiore-innovazione-edilizia/  
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27/02/2025 Conclusi i congressi FNP CISL della provincia di Ancona eletti: Danilo Capogrossi per Fabriano, Jesi e Senigallia e Paolo Andreucci per Ancona
Si sono conclusi i congressi della FNP CISL nella provincia di Ancona, con l’elezione dei nuovi Segretari generali per i diversi territori. Danilo Capogrossi,  guiderà il sindacato dei pensionati per le aree di Fabriano, Jesi e Senigallia, mentre Paolo Andreucci è stato riconfermato al vertice della FNP CISL di Ancona. A seguito del Congresso territoriale, svoltosi nei giorni scorsi a Jesi, Danilo Capogrossi è stato eletto Segretario generale FNP CISL Fabriano, Jesi e Senigallia. Insieme a lui, entrano nella squadra Mariapia Pastorelli e Maurizio Rotatori. «Molte le sfide che ci vedranno impegnati nel nostro territorio – ha dichiarato Capogrossi a margine della sua elezione – La nostra attenzione sarà rivolta ai bisogni dei nostri iscritti, vogliamo confrontarci sulle problematiche delle aree interne e, in particolare, porre un focus sulla questione delle non autosufficienze.» Nel corso del Congresso della FNP CISL di Ancona, il Consiglio Direttivo della Rappresentanza Locale Sindacale ha invece riconfermato Paolo Andreucci nel ruolo di Segretario Generale FNP CISL Ancona. Ad affiancarlo saranno Stefania Bramucci e Anna Malinconico, elette nella nuova squadra dirigente. «La realizzazione dei progetti di sanità digitale, Fascicolo Sanitario elettronico, Telemedicina e prenotazione visite tramite app, sono obiettivi concreti - ha affermato Andreucci  - ampiamente finanziati dal PNRR, che possono realizzarsi in tempi brevi e su cui stiamo lavorando da tempo con iniziative di inclusione digitale riservate ai pensionati.» Con queste elezioni, la FNP CISL della provincia di Ancona si prepara ad affrontare con determinazione le sfide del futuro, ponendo al centro dell’azione sindacale la tutela dei pensionati e la difesa dei servizi territoriali essenziali.
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19/02/2025 CISL e CGIL scrivono alla Politica Nazionale e Regionale: a rischio le stabilizzazioni sisma ed i tempi determinati
«Rispetto alla manovra finanziaria per l'anno 2025 e  la circolare del Commissario alla ricostruzione 2016, le Organizzazioni CISL e CGIL regionali  - scrivono  in una nota firmata dal reggente regionale della categoria CISL Funzione Pubblica Luca Talevi e dal Responsabile del Dipartimento Regionale Funzioni Locali Alessandro Moretti e dal Segretario Regionale FP CGIL - hanno recapitato alla politica regionale e nazionale la rivendicazione per ottenere attraverso l' emanazione di norme speciali: un intervento nella conversione del Decreto milleproroghe finalizzato ad ottenere il trasferimento ai Comuni ed alle Province delle risorse economiche necessarie alla stabilizzazione di tutte quelle figure professionali, oggi assunte a tempo determinato, impiegate per la risoluzione delle pratiche sisma 2016 le quali abbiano maturati i prescritti 36 mesi di anzianità presso gli uffici della ricostruzione degli Enti Locali e che ciò avvenga in deroga agli attuali vincoli e capacità assunzionali ordinarie; il prosieguo del finanziamento governativo per il personale ancora assunto a tempo determinato poiché diversamente i bilanci degli enti interessati non riuscirebbero a sostenere l'aggravio economico tabellare e di oneri riflessi derivanti da queste assunzioni, comunque indispensabili per gestire e finalmente concludere la ricostruzione post sisma consentendo quindi quella rigenerazione sociale ed urbana al fine anche di evitare lo spopolamento delle zone montane e collinari maggiormente interessate dal sisma il 2016.»  «CISL e CGIL  - concludono Talevi, Moretti e Pintucci  - garantiranno l'opera di ascolto nel territorio delle lavoratrici e lavoratori coinvolti.»  
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19/02/2025 Falconara, questione sicurezza CGIL CISL UIL: “Occorre maggior presidio del territorio e politiche sociali attente agli adolescenti”
La settimana scorsa, nel pieno centro di Falconara Marittima (AN) e in orari di maggiore affluenza, si sono verificati due episodi di scippo ai danni di due signore anziane. Purtroppo, uno di questi eventi ha portato a serie conseguenze, con una delle vittime che ha riportato una frattura alla spalla. « Senza alimentare semplificazioni o peggio ancora strumentalizzazioni politiche, riteniamo necessario sollecitare un incremento della presenza e del presidio delle forze dell'ordine nelle aree più sensibili della nostra città insieme ad una analisi profonda delle cause dei  fenomeni di piccola delinquenza che si stanno verificando . – sottolineano  CGIL CISL UIL di Falconara -  In molti casi, nei fatti di cronaca,  sono coinvolti adolescenti o giovani e questo ci spinge a chiedere con ancora maggiore forza che vengano sostenute, attraverso le politiche sociali, tutte quelle iniziative che accompagnano la crescita dei giovani e costituiscono una rete importante di sostegno alle famiglie.» «A Falconara vivono circa 2000 adolescenti tra i 12 e i 20 anni: che spazi organizzati sono messi oggi a loro disposizione? Quanti di essi sono realmente coinvolti  nelle reti associative? Quanti invece passano i loro pomeriggi in strada o in anonimi parcheggi?- proseguono i sindacati -  Occorre garantire un numero maggiore di luoghi di aggregazione dove i giovani della nostra città, nel loro tempo libero, oltre allo svago  possano maturare anche  esperienze di cittadinanza, volontariato, arte o sport.» «Un intervento sociale in più può garantire, assieme al necessario presidio del territorio, una maggiore sicurezza delle persone a partire da quelle più fragili.  – rilanciano e concludono CGIL CISL UIL  - Ciò che è successo alle nostre concittadine ci spinge a richiedere un'attenzione maggiore, affinché tali episodi non si ripetano e tutti possano sentirsi al sicuro nelle proprie comunità.»
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18/02/2025 CISL FP Marche Territorio di Ancona aggressioni al personale sanitario: interventi immediati e più personale per garantire la sicurezza nei pronto soccorso e nei reparti
Negli ultimi mesi, il numero di aggressioni ai danni degli operatori della sanità è cresciuto in modo allarmante. I numeri, in continua crescita in tutte le Aziende Sanitarie, impongono un’azione tempestiva per tutelare la sicurezza e il benessere dei dipendenti, il cui ruolo è fondamentale per il buon funzionamento del servizio sanitario. In particolare, l’attuale periodo di difficoltà nel garantire risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione ha accentuato tensioni e frustrazioni, che troppo spesso si riversano su chi rappresenta l’Azienda in prima linea. I Pronti Soccorso sono il luogo dove si registra il maggior numero di episodi, come anche il personale che svolge attività di front office, di fatto tutto il personale che gestisce il primo contatto con i cittadini, si trova a dover gestire situazioni di forte disagio. Va rilevata una crescente assuefazione dell’opinione pubblica a episodi di violenza in ambito sanitario, che rischiano di essere percepiti come inevitabili. La violenza alimentata da alcol e droghe è in aumento, e i continui tagli alla sanità e alla sicurezza aggravano ulteriormente la situazione. «Attualmente c’è una carenza di personale strutturale, sottoposto a un livello di stress intollerabile. Dal 1gennaio 2022 ad oggi, presso l’AOU delle Marche, c’è stata una diminuzione di personale di 160 unità. - sottolineano Raffaele Miscio e Laura Cesari Cisl Fp Marche Territorio di Ancona -  È necessario procedere con assunzioni di personale, il rafforzamento dei presidi di vigilanza, sistemi di videosorveglianza, campagne di sensibilizzazione rivolte alla comunità, al fine di promuovere il rispetto e la considerazione dei dipendenti pubblici .»  
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18/02/2025 Sanità Atti aziendali SSR CISL:” Prevenzione, territorio, tutela assistenziale dei più fragili: servono azioni concrete per una sanità efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini marchigiani”
Dalla presentazione  degli atti aziendali da parte delle cinque Aziende Sanitarie Territoriali (Ast) e delle due Aziende ospedaliere del SSR (Servio sanitario regionale) emerge una fotografia dell'esistente, senza fornire risposte adeguate, sia nei tempi che nei contenuti, alle criticità della sanità marchigiana. E’ quanto emerge dalla CISL Marche che sottolinea e rilancia la necessità di un maggiore coraggio nella programmazione degli interventi, al fine di rispondere in modo concreto ai bisogni socio-sanitari della popolazione. «Accogliamo positivamente l'intenzione di attivare un “governo delle liste di attesa” ma è indispensabile comprendere con quali mezzi ed obiettivi si intenda raggiungere questo scopo – sottolinea il Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – Va affrontato il tema della riduzione della mobilità passiva e dello sviluppo della sanità territoriale, in linea con la riforma sanitaria del 2022. È assolutamente necessario riorganizzare i reparti ospedalieri, superando i doppioni per aumentare la qualità di quelli che rimangono e al contempo sperimentare nuove realtà, ad esempio per rispondere meglio alle problematiche degli anziani.» La CISL evidenzia che per la realizzazione delle strutture di prossimità, previste dalla Missione 6 del PNRR, servirebbero oltre 2000 unità di personale aggiuntive tra medici, infermieri, operatori sociosanitari e tecnici. Tuttavia, senza un adeguato piano di assunzioni, il rischio è di non avere il personale necessario per far funzionare le Case e gli Ospedali di Comunità, che dovranno essere operativi entro il 2026. Inoltre le 29 Case di Comunità previste, operative h24, necessitano tra i 7 e gli 11 infermieri, un assistente sociale e dalle 5 alle 8 unità di supporto socio-sanitario e amministrativo. I 9 Ospedali di Comunità, invece, dovrebbero garantire operatività per almeno 4,5 ore al giorno, sei giorni su sette, con un numero significativo di personale medico. Secondo la CISL fondamentale sarà il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale (MMG) per garantire il corretto funzionamento delle Case di Comunità e una presa in carico adeguata dei pazienti. «Serve un piano dettagliato per garantire la presa in carico dei soggetti più fragili, affinché la sanità marchigiana possa realmente rispondere alle esigenze di una popolazione in costante invecchiamento – rilancia Silvano Giangiacomi, Segretario Generale della Fnp CISL Marche - Attualmente, si parla spesso di presa in carico, ma senza specificare come e quando. Solo potenziando l'assistenza territoriale e implementando strutture adeguate si potrà ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso, dove la maggior parte degli accessi sono codici bianchi e verdi.» Un mancanza evidente negli atti aziendali riguarda la previsione di una figura di responsabilità e di coordinamento per le Case e gli Ospedali di Comunità, una presenza necessaria per garantirne il funzionamento efficace e l'integrazione con il resto del sistema sanitario. Altro tema centrale è la prevenzione, che deve essere rafforzata per garantire una maggiore appropriatezza delle prestazioni richieste. In questo contesto, la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico è cruciale, dato che le Marche si trovano tra le ultime regioni italiane per utilizzo di questo strumento. Il Fascicolo Sanitario Elettronico consente un accesso semplice e sicuro ai dati e ai documenti socio-sanitari dei cittadini, facilitando il diritto alla salute. La  CISL è impegnata affinché si sviluppi anche nelle Marche la Telemedicina grazie ai 175 milioni di euro previsti dal PNRR che hanno avuto il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni ai quali si aggiungono ai 500 milioni stanziati nei mesi scorsi. Questa innovazione è fondamentale per potenziare le Case della Comunità, velocizzare le consulenze specialistiche e migliorare la gestione delle malattie croniche, riducendo le disuguaglianze territoriali nell'accesso ai servizi sanitari. È essenziale inoltre prevedere un modello sanitario territoriale che garantisca la presa in carico a lungo termine dei pazienti, affrontando tematiche cruciali come la cronicità, la prevenzione, la riabilitazione e l’assistenza domiciliare. «Alla luce di queste sfide chiediamo di proseguire gli incontri con le singole aziende sanitarie sugli atti aziendali, al fine di monitorare le azioni intraprese e verificare l'effettiva accoglienza delle  nostre proposte. – concludono Ferracuti e Giangiacomi -  Solo attraverso un confronto costante e costruttivo sarà possibile costruire una sanità del futuro più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini marchigiani.»   https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/02/18/atti-aziendali-per-la-cisl-criticita-e-nodi-da-sciogliere_df104a33-2b99-4723-92e6-9c0a0f3d700c.html https://www.cronacheancona.it/2025/02/18/sanita-lappello-della-cisl-serve-un-piano-assunzioni-e-i-reparti-vanno-riorganizzati/539829/ https://www.gomarche.it/news.php?newsId=25684 https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/18/sanita-lappello-della-cisl-serve-un-piano-assunzioni-e-i-reparti-vanno-riorganizzati/1934228/ https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-sanita-atti-aziendali-strutture-ssr-cisl-prevenzione-territorio-tutela-assistenziale-dei-piu-fragili-servono-azioni-concrete-e-tempi-certi-per-una-sanita-efficiente-e-vicina-ai-bi/    
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17/02/2025 Accordo sindacale Rsa San Giuseppe - Anni Azzurri San Benedetto del Tronto Sindacati: “Prosegue il percorso positivo delle relazioni sindacali all'interno del Gruppo KOS”
Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un importante accordo  firmato , per la parte sindacale, da Fp Cgil - Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl, all'interno della Rsa San Giuseppe /Anni Azzurri di San Benedetto del Tronto. Tra i punti dell'accordo, che entrerà in vigore il 01  marzo 2025, il riconoscimento dei tempi di vestizione pari a 15 minuti all'interno dell'orario di lavoro, il mantenimento di una pausa retribuita di 10 minuti per ogni turno di lavoro, l'istituzione della banca ore con pagamento del saldo positivo al 30 giugno di ogni anno. La Cisl Fp e la Uil Fpl Marche, firmatarie del CCNL Confcommercio, considerano particolarmente positivo l'accordo sottoscritto, che comprende anche interessanti modalità di articolazione della turnistica, che si inserisce in una ottica di complessivi accordi, all'interno delle molteplici strutture del Gruppo KOS, tesi a coniugare il miglior funzionamento dei servizi quotidianamente erogati all'utenza , con l'attenzione verso le istanze dei lavoratori.
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14/02/2025 Tari Comune di Falconara Cgil Cisl Uil: "Aumentare gli aiuti alle famiglie"
I falconaresi  hanno pagato nel 2024 circa 6.720.000 euro di TARI  per il servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti. In questa cifra sono ricomprese anche le quote dovute dalle imprese. Si tratta di un servizio che ha avuto importanti incrementi di costo negli ultimi anni, in particolare nel 2024 l’incremento caricato sui contribuenti è stato superiore al 7%. L’amministrazione comunale  tramite il  bilancio eroga agevolazioni per circa  194.000 euro  di cui 98.000 euro per agevolazioni alle famiglie e  circa 96.000 per agevolazioni tari a favore delle imprese. «Da alcuni mesi, come CGIL CISL UIL  stiamo chiedendo all’ Amministrazione comunale  di intervenire per aumentare le agevolazioni  destinate alle famiglie più fragili. - sottolineano P. Massaccesi, CGIL  A. Mancinelli, CISL C.Guazzarotti, UIL -  Ad oggi infatti le agevolazioni previste dall’ Amministrazione riguardano le famiglie con isee inferiore a 14.000€ che vedano la presenza di pensionati o figli a carico. In caso di famiglie composte da pensionati con isee inferiore a 8000€ si applica l’esenzione totale. Sono fasce isee ferme da molti anni e ormai pericolosamente vicine alla soglia di povertà, pertanto a nostro parere vanno aggiornate. Su oltre 11.700 famiglie infatti solo 586 hanno beneficiato di una qualche agevolazione nel 2024.» «Chiediamo di estendere il sistema delle agevolazioni fino alla fascia isee di 20.000€ rivedendo anche, se necessario, la ripartizione delle risorse per agevolazioni tra le famiglie e le imprese. - rilanciano e concludono i sindacati -  Abbiamo aperto un tavolo di discussione con l’assessorato al Bilancio e speriamo che tutte le forze politiche riescano a condividere una soluzione che implementi le risorse destinate alle famiglie.»
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13/02/2025 Fabriano in crisi: emergenza occupazionale e produttiva, sindacati chiedono un piano di rilancio
Si aggrava nel territorio di Fabriano, la grave crisi occupazionale e del sistema produttivo sta pesantemente indebolendo il sistema manifatturiero della zona montana e appenninica Sul fronte dello sviluppo, del lavoro e dell' occupazione l’ennesima ondata di annunciati licenziamenti si inserisce in un territorio dai dati impietosi: diminuisce l’occupazione giovanile, aumentano i giovani che emigrano, l’occupazione femminile rimane sempre più contraddistinta tra part time involontario e una alta precarizzazione e frammentarietà dei contratti. «Siamo però convinti che in questo difficile momento sia giunto il momento di lavorare per creare una prospettiva di rilancio economico, occupazionale e sociale per Fabriano, utilizzando al meglio tutta gli strumenti di legge disponibili. - scrivono in una nota Cgil Cisl Uil Fabriano e i relativi sindacati dei pensionati -  In questo senso, è importante lavorare con spirito nuovo ad una strategia di risposta alla crisi che contempli anche la possibilità di costruire un patto per lo sviluppo che abbia al centro l’obiettivo di una occupazione di qualità, legato a innovazione tecnologica e formazione. Attendiamo un incisivo e determinato impegno della regione Marche accompagnato da un nuovo disegno strategico nuovo che impegni innanzitutto il Governo e coinvolga appieno il sistema delle imprese.» Per le Organizzazioni sindacali  occorre condividere e definire il modello di sviluppo che si vuol seguire, programmare e pianificare le scelte economiche produttive di questo territorio montano integrando tutela del manifatturiero e innovazione tecnologica, qualificazione del turismo, potenziamento delle filiere del terziario avanzato.  In tema di infrastrutture  serve: il completamento della copertura della fibra nei comuni dell’ats 10 ad oggi ancora scarsamente coperta; la linea Orte Falconara non si può fermare il raddoppio ad Albacina ma occorre lavorare per il raddoppio Fossato di Vico Foligno; completamento della Pedemontana nel tratto Fabriano Sassoferrato Cagli ; riqualificazione del plesso ospedaliero del Profili danneggiato dal terremoto ed oggi ancora chiuso e senza una prospettiva per il suo utilizzo;Tpl rafforzamento del trasporto pubblico locale, copertura della domenica.   In materia di Welfare le organizzazioni sindacali  hanno svolto una intensa azione di confronto con gli enti locali dai comuni all’ats 10 e all’azienda sanitaria   e al distretto territoriale.Con i sindaci di tutti i comuni dell’AST 10 sono stati sottoscritti verbali di incontro condividendo le line di confronto su welfare sviluppo e investimenti. E per quanto riguarda il confronto con il sistema sanitario si è aperta una linea di confronto stabile: sono state condivise le strategie per il potenziamento della sanità territoriale, i servizi distrettuali, l’integrazione socio sanitaria con la partenza del PUA e il potenziamento dei servizi per gli anziani. Rimangono forte criticità per le liste di attesa e per la mancanza dei medici di medicina generale. In questa direzione si è condiviso con l’Ats10 la costituzione di due tavoli di programmazione sociale per offrire risposte ai bisogni e alle esigenze di anziani e giovani. «Da questi serie di incontri si è rafforzata la convinzione di continuare a implementare un nuovo modello di welfare integrando sociale e sanità - sottolineano e concludono i sindacati territoriali- Questo impegno è dato dalla consapevolezza che la situazione demografica e reddituale richiede un rinnovato sforzo ed impegno per sostenere soprattutto le parti della popolazione più fragile e debole.»      
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12/02/2025 Daniela Fumarola è la nuova Segretaria generale CISL Nazionale
Daniela Fumarola è la nuova Segretaria Generale della CISL, eletta  oggi a Roma durante i lavori del Consiglio generale confederale, segnando un passaggio di testimone importante per il sindacato. Fumarola succede a Luigi Sbarra, che ha lasciato la guida della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori per raggiunti limiti di età. «I nostri migliori auguri di buon lavoro a Daniela  che con determinazione, esperienza e visione strategica, guiderà la nostra organizzazione nel solco di un'azione sindacale autonoma, coraggiosa e responsabile » ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario Generale della CISL Marche a margine dell’elezione. Ferracuti ha anche rivolto un sentito ringraziamento a Luigi Sbarra per il lavoro svolto nel corso degli anni, sottolineando la sua capacità di guidare il sindacato con fermezza e strategia. «Ora, con Daniela al timone, guardiamo al futuro con fiducia: insieme per una CISL autonoma, apartitica, sempre più forte e vicina alle lavoratrici e ai lavoratori» ha aggiunto. Confermata l'intera segreteria composta da Andrea Cuccello, Ignazio Ganga, Giorgio Graziani, Mattia Pirulli e Sauro Rossi. L'elezione di Fumarola segna l'inizio di una nuova fase per la CISL, con l'obiettivo di continuare a essere un punto di riferimento per i diritti dei lavoratori, mantenendo un approccio autonomo e orientato alla tutela dei propri iscritti.  
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12/02/2025 Scioperi contratto metalmeccanici: dal 10 al 21 febbraio nella provincia di Fermo
Scioperi metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: prosegue la vertenza dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto con altre 8 ore di sciopero, articolate a partire dal 10 febbraio fino al 21 febbraio nella provincia di Fermo. Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato, a livello provinciale, 4 ore di sciopero il 14 febbraio e 4 ore il 21 febbraio. Oltre allo sciopero si continua con il blocco degli straordinari e delle flessibilità. Prosegue dunque la mobilitazione per la conquista del contratto nazionale dei metalmeccanici con la trattativa ancora bloccata. «Anche i metalmeccanici del fermano non si fermeranno e garantiranno la massima partecipazione dei lavoratori affinché la mobilitazione sia efficace sotto tutti i punti di vista» dichiarano Fim Cisl, Fiom Cgil  e  Uilm Uil.
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06/02/2025 Dati INAIL Marche 2024: segnali positivi, ma servono azioni concrete. CISL propone tavolo tecnico con Regione e INAIL e punta sul coinvolgimento delle scuole
Il report INAIL 2024 evidenzia segnali contrastanti in materia di infortuni e malattie professionali nella regione Marche. Se da un lato si registra un calo degli infortuni del 1,4% rispetto al 2023 (passando da 16.918 a 16.676 episodi), in controtendenza rispetto alla media nazionale che segna un incremento dello 0,7%, dall'altro emerge un dato preoccupante: l'aumento significativo delle malattie professionali (+14,1%), con le denunce che passano da 6.771 nel 2023 a 7.725 nel 2024. «È sicuramente positivo il calo degli infortuni sul lavoro, anche se la Provincia di Fermo si distingue per una tendenza opposta rispetto alle altre aree. Tuttavia, il forte incremento delle denunce per malattie professionali ci impone una riflessione seria e urgente. – sottolinea Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche - Occorre lavorare su condizioni di lavoro che riducano questi rischi.» Sul fronte delle malattie professionali, preoccupano in particolare i tumori (+21,2%), le patologie del sistema nervoso (+15%) e quelle dell'orecchio (+23,1%). «Questi dati – prosegue Luca Talevi -  indicano una maggiore consapevolezza tra i lavoratori sui rischi professionali, ma devono spingerci a intervenire per eliminare le cause che portano a tali patologie. La conoscenza è una base fondamentale, ma non basta: serve prevenzione concreta.» Positivo il calo delle morti sul lavoro, che scendono del 31,8%. Tuttavia, il bilancio rimane tragico con 15 decessi registrati nel 2024, a cui si aggiungono sette incidenti mortali avvenuti in itinere (+16,7%). Per affrontare queste criticità «chiediamo  alla Regione la convocazione di un tavolo tecnico con la partecipazione delle parti sociali e dell'INAIL, finalizzato a programmare e condividere azioni strutturali. – rilancia Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche -  Fondamentale sarà inoltre investire sulla formazione nelle scuole, alla luce dell'estensione della tutela INAIL agli studenti confermata anche per l'anno scolastico 2024/2025.» «La verifica degli adempimenti formativi è doverosa, ma dobbiamo puntare a strumenti informativi che estendano al massimo la conoscenza tra lavoratori e studenti» -  sottolinea Talevi. «Ogni euro investito in sicurezza non è una spesa, ma un investimento che porta valore a tutta la comunità. – conclude Ferracuti - Come CISL Marche ci faremo promotori dell'attivazione di un sistema condiviso con Enti Pubblici e Parti Sociali per fare della prevenzione un patrimonio comune in ogni luogo di lavoro.»   Rassegna stampa: https://www.rivieraoggi.it/2025/02/06/409438/dati-inail-marche-2024-cisl-segnali-positivi-ma-servono-azioni-concrete/ https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-dati-inail-2024-segnali-positivi-ma-servono-azioni-concrete-cisl-propone-tavolo-tecnico-con-regione-e-inail-e-punta-sul-coinvolgimento-delle-scuole/ https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/02/06/nelle-marche-13-infortuni-sul-lavoro-ma-141-di-malattie_ec9c25e3-6309-439a-9533-9bc884f1b3ae.html https://www.centropagina.it/macerata/dati-inail-marche-2024-cisl-segnali-positivi-servono-azioni-concrete/ https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/06/infortuni-sul-lavoro-chiediamo-alla-regione-listituzione-di-un-tavolo-tecnico/1931309/ https://www.cronacheancona.it/2025/02/06/infortuni-sul-lavoro-chiediamo-alla-regione-listituzione-di-un-tavolo-tecnico/538358/
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05/02/2025 Conferenza regionale sulla natalità a Loreto
Il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, interverrà alla 1^ Conferenza regionale sulla natalità, promossa ed organizzata dal Forum delle Associazioni familiari Marche e dall'ANCI Marche, che si terrà sabato 8 febbraio ore 9.30, a Loreto (AN)  presso il Teatro Comunale.
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05/02/2025 Ricostruzione post sisma: a rischio le stabilizzazioni e i tempi determinati CISL FP scrive alla politica nazionale e regionale
La CISL FP Marche, attraverso una nota firmata dal Reggente regionale della categoria Funzione Pubblica, Luca Talevi e dal Responsabile del Dipartimento Funzioni Locali Alessandro Moretti, ha avanzato richieste precise alla politica regionale e nazionale in merito alla gestione del personale impiegato nella ricostruzione post-sisma 2016.  A seguito dell'analisi della manovra finanziaria per il 2025 e della circolare del Commissario alla Ricostruzione, il sindacato ha sottolineato la necessità di un intervento mirato nella conversione del Decreto Milleproroghe. L’obiettivo è ottenere il trasferimento di risorse economiche indispensabili per stabilizzare le figure professionali attualmente assunte a tempo determinato presso gli uffici della ricostruzione degli Enti Locali.  «È fondamentale – affermano Talevi e Moretti – garantire la stabilizzazione dei lavoratori che hanno maturato almeno 36 mesi di anzianità, prevedendo una deroga agli attuali vincoli assunzionali. Questo è essenziale per permettere ai Comuni e alle Province di completare la ricostruzione e sostenere la rigenerazione sociale e urbana delle aree colpite dal sisma, evitando lo spopolamento delle zone montane e collinari» La CISL FP Marche ha inoltre richiesto il proseguimento del finanziamento governativo per il personale ancora assunto a tempo determinato. «I bilanci degli Enti Locali – sottolineano Talevi e Moretti – non sarebbero in grado di sostenere autonomamente i costi tabellari e gli oneri riflessi derivanti da queste assunzioni, che restano indispensabili per la gestione della ricostruzione.» Il sindacato ha espresso preoccupazione per le ripercussioni negative generate dalla situazione di stallo nel tavolo di negoziazione per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, bloccato dall'indisponibilità alla firma di altre organizzazioni sindacali.  «Continueremo a essere presenti sul territorio, ascoltando le istanze dei lavoratori grazie anche alle nostre RSU, che consideriamo vere e proprie sentinelle nelle amministrazioni locali. Ci prepariamo con determinazione al loro rinnovo previsto per il prossimo mese di aprile.» hanno concluso Talevi e Moretti.  La CISL FP Marche ribadisce il suo impegno nel garantire condizioni di lavoro dignitose e una gestione efficace del personale pubblico coinvolto nel complesso processo di ricostruzione post-sisma.     
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03/02/2025 "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO" 3-4 febbraio volantinaggio Stazione di Ancona
Lunedì 3 e martedì 4 febbraio, dalle ore 7:00 alle ore 10:00, presso il primo binario della Stazione di Ancona volantinaggio, promosso e organizzato dai sindacati del settore ferroviario, per sensibilizzare i viaggiatori, contro le aggressioni al personale che lavora in treno o in stazione. L'iniziativa, che rientra nella campagna nazionale "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO", mira a informare i passeggeri sulle difficoltà e i rischi affrontati quotidianamente da capitreno e operatori di stazione. Nel corso del 2024 si sono registrati oltre 800 episodi di violenza ai danni del personale ferroviario, tra aggressioni fisiche, minacce e insulti. «Il personale viaggiante garantisce viaggi in sicurezza e tranquillità, anche in condizioni di lavoro difficili, ma troppo spesso subisce episodi inaccettabili di violenza - sottolinea Daniela Rossi, Segretaria generale FIT CISL Marche - Abbiamo chiesto interventi concreti alle istituzioni, come l’installazione di tornelli, il potenziamento dei presidi di polizia ferroviaria e l’inasprimento delle pene per chi commette reati a bordo treno. A nostro avviso anche per tali aggressioni serve il “daspo urbano” come previsto per i tifosi. Tuttavia, la situazione rimane ancora molto critica e la situazione sembra peggiorare.» Come segno di protesta, fino al 4 febbraio il personale ferroviario indosserà una spilla personalizzata con il logo "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO". I sindacati invitano i passeggeri a unirsi simbolicamente a questa battaglia, diffondendo l'appello sui social media e denunciando qualsiasi comportamento violento sui treni e nelle stazioni. «Ogni episodio di violenza ci indigna al momento ma poi tutto passa fino all’aggressione successiva: non possiamo permetterci che il tema diventi una notizia che non fa più notizia perché è diventata all’ordine del giorno, pertanto ogni gesto di solidarietà può fare la differenza - conclude Daniela Rossi - Solo con il rispetto reciproco possiamo rendere il viaggio più sicuro per tutti.» La manifestazione rappresenta un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema sociale sempre più rilevante e per sollecitare interventi urgenti da parte delle istituzioni.
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29/01/2025 Sanità privata: giovedì 30 gennaio, assemblea a Santo Stefano di Jesi
Protesta la sanità privata della provincia di Ancona: giovedì 30 gennaio, assemblea Fp Cgil, Fps Cisl e Uil Fpl in programma presso la sede del Santo Stefano di Jesi, via Minzoni, 29 a partire dalle ore 11,30 fino alle 12,30. Saranno presenti i lavoratori dei Centri ambulatoriali di Jesi, Filottrano e Fabriano. Per l’occasione, sarà consegnato un dossier alla stampa  con i dati relativi al peggioramento delle condizioni di lavoro e di salario dei lavoratori, spesso in fuga dalle strutture ambulatoriali private. L’assemblea è in preparazione della mobilitazione nazionale del settore, che vedrà un presidio a Roma, sotto la sede del Ministero della Salute, venerdì 31 gennaio, alla quale parteciperà una delegazione anconetana.
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29/01/2025 "LA SFIDA DELLA RICOSTRUZIONE" A TOLENTINO IL CONVEGNO SULLO STATO DELL’ARTE DELLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA
Un convegno di aggiornamento e dibattito sullo stato dell’arte della ricostruzione post-sisma. Questo sarà il tema centrale del convegno “La sfida della ricostruzione. Osservatorio del settore edile della provincia di Macerata e l'evoluzione normativa nel territorio del cratere. Buone prassi per la formazione e la ricerca dell'occupazione” organizzato da Cassa Edile Macerata, che si terrà il 31 gennaio a Tolentino (MC) presso il teatro Politeama dalle 15.30. L’evento sarà introdotto da Tobia Sardellini, Presidente Cassa Edile Macerata, e vedrà la presenza del Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, che interverrà alla prima delle due tavole rotonde in programma nel corso del pomeriggio dal titolo “La ricostruzione. Criticità e buone pratiche tra presente e nuovi scenari”. Parteciperanno al dibattito Carlo Trestini, Vice Presidente Associazione Nazionale Costruttori Edili, Enzo Pelle, Segretario Nazionale Generale Filca Cisl, Graziano Gorla, Responsabile Nazionale Sisma 2016 Fillea CGIL, Francesco Sannino, Segreteria Nazionale Feneal Uil e Massimo Conti, membro del Tavolo Tecnico Sisma 2016. A seguire, nella seconda tavola rotonda, “Lavoro in crescita manodopera carente. Esempi virtuosi per cambiare il paradigma”, si affronterà l’argomento occupazione. Interverrà Nicoletta Coronella, funzionario della III Divisione della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme a Stefano Macale, direttore Formedil, Cristiana Bartolucci, direttrice Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione di Perugia, e Francesca Ramadori, direttore del Comitato Paritetico Territoriale per la Sicurezza e la Formazione in Edilizia della provincia di Macerata. “Questo convegno rappresenta un momento importante di confronto con le più importanti istituzioni sullo stato dell’arte della ricostruzione post-sisma – afferma Tobia Sardellini, Presidente Cassa Edile Macerata – In un momento caratterizzato dalla riduzione degli incentivi e dall’aumento dei costi, abbiamo voluto fare un punto e un’analisi, grazie ad ISTAO, sul settore delle costruzioni e sulle dinamiche di mercato e di investimenti pubblici che lo caratterizzano”. Il convegno sarà introdotto dai risultati dell’indagine condotta con la supervisione di Giuseppe Sestili, Responsabile Progetti speciali di ISTAO Istituto Adriano Olivetti, sul settore delle costruzioni nella provincia di Macerata.   Dal 2022 l’ISTAO, in collaborazione con Cassa Edile Macerata, ha infatti avviato un osservatorio che analizza periodicamente l’andamento del settore per rilevare eventuali criticità, opportunità e segnali di ripresa. L’evento sarà dunque l’occasione per illustrare i risultati dell’anno 2024.      
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28/01/2025 'Il coraggio della partecipazione' Assemblea nazionale dei Quadri e Delegati a Roma
Martedì 11 febbraio a Roma, presso l’Auditorium Conciliazione, a partire dalle 9.30, si svolgerà l’Assemblea Nazionale di quadri e delegati della Cisl dedicata alla proposta di Legge di iniziativa popolare sulla partecipazione, all’esame della Camera dei Deputati.
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27/01/2025 27 gennaio 2025 Giornata internazionale della Memoria
«Oggi ricordiamo le vittime dell'Olocausto. Occorre impegnarsi per custodire e rinnovare la memoria. Lavoriamo insieme ogni giorno per affermare democrazia, libertà, pace e contrastare odio, indifferenza e discriminazioni di ogni genere.» sottolinea il Segretario della CISL Marco Ferracuti, in occasione del Giorno della Memoria istituito il 1 novembre 2005 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime dell’Olocausto.
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22/01/2025 Servizio Civile Universale per l’anno 2025/2026: unisciti a ISCOS Marche una scelta di valore
ISCOS Marche apre le porte a due giovani volontari per il nuovo progetto “IES! Inclusione, Educ-azione e Sensibilizzazione nelle Marche - 2025”, inserito nella programmazione FOCSIV. Si tratta di un’opportunità per chi desidera avvicinarsi sia al mondo della cooperazione internazionale che a quello sindacale, lavorando concretamente per promuovere i diritti universali e il lavoro dignitoso. I volontari selezionati saranno parte attiva delle attività organizzate dalla nostra associazione, contribuendo al loro successo. Il progetto è dedicato a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni e prevede un impegno di 25 ore settimanali per la durata di un anno, con un rimborso spese mensile di 507,30 euro. Le attività si svolgeranno presso la sede di ISCOS Marche in via dell’industria 17/a, Ancona. Inoltre, è previsto un periodo di tutoraggio di tre mesi pensato per fornire ai partecipanti gli strumenti, le conoscenze e le capacità necessarie per la loro esperienza di servizio civile per l’anno che li aspetta. Chi desidera candidarsi può farlo esclusivamente tramite la piattaforma Domanda On Line (DOL) entro il 18 febbraio 2025 ore 14:00, all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it inserendo il codice del progetto PTCSU0002924011447NMTX.Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID di livello di sicurezza 2 per i cittadini italiani, oppure richiedere credenziali apposite per i cittadini UE o extra UE attraverso la procedura indicata direttamente sul sito. È importante ricordare che è possibile presentare una sola domanda, con la possibilità di annullarla e ripresentarla fino alle ore 14:00 del giorno precedente alla scadenza del bando. Per tutti i dettagli ed ulteriori informazioni consultare il sito di ISCOS Marche:https://www.iscosmarche.org/servizio-civile-universale/
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20/01/2025 Fai la differenza: unisciti al Servizio Civile Adiconsum Marche
Pubblicato un nuovo avviso per la selezione di giovani operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Regionale per l'anno 2025. Si tratta di un’occasione importante per i giovani interessati a partecipare attivamente alla vita della comunità e a sviluppare competenze utili per il loro futuro. Tra i progetti proposti spicca quello di Adiconsum Marche APS, dal titolo “Educazione e Promozione Culturale e Digitale per i Consumatori”. L’iniziativa punta a supportare le fasce di popolazione più fragili, come anziani, giovani e cittadini stranieri, attraverso attività mirate a promuovere una maggiore consapevolezza nel consumo e un utilizzo efficace delle tecnologie digitali. L’obiettivo principale è ridurre il digital divide, ovvero le disuguaglianze nell’accesso e nell’uso di strumenti digitali come Internet, computer e smartphone. In questo modo, il progetto intende favorire una società più inclusiva, dove tutti possano beneficiare delle opportunità offerte dalla digitalizzazione. L’avviso è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, residenti o domiciliati nella Regione Marche, che desiderano mettersi in gioco in un contesto di grande valore sociale. Il Servizio Civile Regionale rappresenta un’esperienza unica per contribuire al benessere della comunità, sviluppando al contempo competenze personali e professionali. I giovani interessati sono invitati  a presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio 2025  ESCLUSIVAMENTE per via telematica,  completa di curriculum vitae autocertificato, utilizzando il sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it La selezione verrà svolta nel mese di febbraio 2025. Per tutti i dettagli ed ulteriori informazioni consultare il sito di ADICONSUM Marche:https://www.adiconsummarche.it/portfolio/servizio-civile-2/
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