Notizie dai territori

24/07/2025 Castelfidardo, emergenza climatica negli uffici comunali: la CISL FP Marche accoglie con favore le misure adottate dall’amministrazione
La CISL FP Marche esprime soddisfazione per l’intervento tempestivo messo in atto dal Comune di Castelfidardo, a seguito della segnalazione congiunta delle organizzazioni sindacali e delle RSU in merito alla grave situazione climatica che, nei giorni scorsi, ha reso critiche le condizioni di lavoro negli ambienti comunali. L’Amministrazione ha dimostrato senso di responsabilità e attenzione verso i propri dipendenti e verso l’utenza, scegliendo di affrontare con determinazione l’emergenza. Con un investimento economico rilevante, è stata decisa l’acquisizione di 28 condizionatori portatili  e l’esecuzione dei necessari interventi sugli impianti elettrici, al fine di ripristinare un microclima lavorativo accettabile e conforme alle normative di sicurezza previste dal D.Lgs. 81/08. «Si tratta di una risposta concreta e immediata – dichiara Giovanni Cavezza, Segretario Generale della CISL FP Marche – che accogliamo con favore. Il benessere dei lavoratori non può mai essere messo in secondo piano, soprattutto in presenza di situazioni eccezionali come quelle che stiamo vivendo. Ringraziamo l’Amministrazione per aver ascoltato le richieste sindacali e aver operato in maniera efficace.» La CISL FP Marche ribadisce l’importanza di un confronto costante e costruttivo tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori, nell’interesse collettivo e a garanzia di servizi pubblici di qualità. «Questo intervento rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare efficienza amministrativa, sicurezza e rispetto della dignità lavorativa. Ci auguriamo che, sulla scia del Comune di Castelfidardo, anche gli altri enti da noi sollecitati adottino provvedimenti analoghi. – conclude Cavezza -  Lavorare non deve mai essere una prova di forza, ma una condizione sicura che consenta di operare al meglio e di offrire servizi di qualità alla cittadinanza. Il segnale dato dal Comune di Castelfidardo dimostra che intervenire è possibile: un gesto concreto che merita di essere valorizzato e portato ad esempio.»
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22/07/2025 Patto tra parti economiche e sociali per restituire a Fabriano il suo ruolo guida
"Innovazione + competenze = manifattura, impresa e terziario”. È questa la formula alla base del Patto per Fabriano, accordo promosso da Confindustria Ancona, Cna Ancona, Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, Confcommercio Marche Centrali, Cgil – CdLT Fabriano, Cisl Marche e Uil Marche sottoscritto per restituire alla città il suo ruolo di promotore, aggregatore e vero hub economico dell’area appenninica e sub appenninica. Nato da un confronto aperto tra associazioni, imprese e sindacati il documento è stato presentato  alla cittadinanza, nel corso di un incontro pubblico che si è svolto il 21 luglio  presso l’Aula Ubaldi, da Diego Mingarelli, presidente di Confindustria Ancona, Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche e Marche Centrali, Sandro Tiberi, presidente di Confartigianato Fabriano, Marco Silvi, segretario di CNA Fabriano e Area Montana, Pierpaolo Pullini e Arrigo Berionni, Cgil Fabriano, Andrea Cocco e Giovanni Giovanelli, Cisl Marche,  Carlo Sabbatini, coordinatore Uil Fabriano. Il Patto adotta un approccio sistemico, definendo tappe precise, indicatori misurabili e strumenti operativi tarati sulle caratteristiche demografiche, produttive e infrastrutturali del territorio. Attivo sin dal giorno successivo alla firma, prevede un primo monitoraggio dopo tre mesi e l’avvio di un secondo check entro sei, per garantire interventi rapidi, efficaci e costantemente adeguati alle nuove esigenze. Non una semplice dichiarazione di intenti, ma un laboratorio concreto in cui ogni firmatario assume un ruolo attivo per lo sviluppo duraturo e sostenibile della città e del suo territorio. Nel primo anno sarà istituito un osservatorio territoriale permanente che si occuperà di  analisi demografica, sviluppo delle competenze e monitoraggio delle crisi d’impresa. Con il supporto di istituzioni locali e regionali, di enti quali Camera di Commercio delle Marche, istituti scolastici, ITS e Università, con la possibilità di sviluppare reti stabili tra scuole, università, centri formativi e aziende. Percorsi certificati, incentivi alla formazione continua potranno ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro, mentre misure mirate saranno richieste per rafforzare la solidità delle imprese e valorizzare i loro asset. Contemporaneamente, nuovi distretti e cluster d’eccellenza potranno rilanciare le filiere strategiche, e un piano integrato di marketing territoriale – con particolare attenzione all’artigianato di qualità e alle start-up giovanili e femminili – per consolidare l’identità di Fabriano, rendendola sempre più attrattiva per investitori, imprese e talenti. Questa visione si articola in quattro direttrici: una manifattura ed un’economia territoriale sostenibile, grazie a un ecosistema di artigianato innovativo e a un laboratorio permanente sulle filiere; un sistema delle competenze arricchito dalla creazione di una “scuola internazionale”; un approccio lungimirante a transizioni e crisi, fondato su analisi continue di investimenti e risorse umane; infine, un programma di connessioni per attrattività e coesione volto a potenziare infrastrutture fisiche e digitali, elevare la qualità della vita e rafforzare il senso di comunità.
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17/07/2025 Fedrigoni: Segnalati tentativi di smantellamento degli impianti nonostante gli impegni istituzionali. I sindacati chiedono un incontro urgente
«Le Segreterie di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL Chimici, informano tutti i lavoratori che sono arrivate segnalazioni relative all’arrivo presso lo stabilimento di Giano di soggetti potenzialmente interessati all’acquisto della linea produttiva F3 e di altri macchinari di allestimento. - scrivono in una nota i sindacati di categoria - Tale circostanza risulta in contrasto con quanto emerso nell’ultimo incontro istituzionale svoltosi presso la Regione Marche, alla presenza dell’Assessore Aguzzi, delle organizzazioni sindacali e dell’azienda. In quella sede era stato chiaramente richiesto di non procedere a nessuna dismissione di impianti o attrezzature fino alla conclusione del percorso istituzionale avviato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.» «Si segnala inoltre, con crescente preoccupazione, lo spostamento di circa 130 bobine di carta dallo stabilimento di Rocchetta verso un centro di taglio situato nel Nord Italia, a fronte della contestuale richiesta di attivazione della Cassa Integrazione Ordinaria per i lavoratori di Fabriano. - proseguono i sindacati - Questi elementi, se confermati, rafforzano il timore che l’azienda stia agendo in modo unilaterale, disattendendo gli impegni assunti e compromettendo ulteriormente le prospettive di rilancio produttivo dello stabilimento di Giano.» «Le organizzazioni sindacali e le RSU condannano con fermezza tali comportamenti e ribadiscono che il futuro industriale del territorio deve essere oggetto di confronto trasparente e di scelte condivise. - concludono - Per questo motivo, chiediamo un incontro urgente alla direzione e un incontro di aggiornamento al Ministero, alla Regione Marche e al Comune di Fabriano, affinché vengano verificate le reali condizioni in atto e si adottino tutte le misure necessarie per tutelare i lavoratori, il patrimonio industriale e il rispetto degli accordi presi.»
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11/07/2025 Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni a.s.2025/2026: la CISL Scuola Marche offre assistenza per la compilazione delle domande
La CISL Scuola Marche mette a disposizione degli insegnanti un servizio di supporto per la compilazione delle domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione per l’anno scolastico 2025/2026. Le domande vanno presentate dal 14 al 25 luglio 2025. Per usufruire dell’assistenza è possibile compilare l’apposito modulo predisposto dal sindacato: https://docs.google.com/.../1FAIpQLScyPDI1VsO3N.../viewform Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti scrivendo via mail alla sede CISL Scuola di riferimento: Ancona: cislscuolaancona@gmail.com -  Ascoli/Fermo: cislscuolaascolifermo@gmail.com - Macerata: cislscuolamacerata@gmail.com - Pesaro: cislscuolapesaro@gmail.com    
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10/07/2025 Vertenza Fedrigoni Giano – Stabilimenti di Fabriano, Rocchetta, Pioraco e Castelraimondo Sindacati: “63 lavoratori ancora da ricollocare, la Regione Marche continui a vigilare “
  Nel pomeriggio di mercoledì 9 luglio si è svolto, presso la Regione Marche, un incontro istituzionale alla presenza dell’Assessore al Lavoro Stefano Aguzzi, della Giunta Regionale e dei rappresentanti del Gruppo Fedrigoni – Giuseppe Giacobello, Antonio Balsamo, Filippo Villa e Sofia Crudo – insieme alle Segreterie regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e UGL Carta e Stampa.   A sei mesi dalla sottoscrizione dell’accordo quadro relativo al sito di Giano, l’azienda ha fornito un aggiornamento puntuale sullo stato dei ricollocamenti: 173 lavoratori complessivamente coinvolti; 100 già ricollocati;10 dimissionari;15 distaccati; 43 in Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS); 5 tra congedi e altre casistiche; 63 lavoratori ancora da ricollocare in via definitiva.   Nonostante le criticità che investono l’intero comparto cartario a livello nazionale, l’azienda ha evidenziato come i risultati raggiunti finora siano da considerarsi significativi. Ha ribadito l’obiettivo, assunto formalmente con l’accordo ministeriale, di raggiungere l’impatto sociale zero entro la fine del 2025. In tal senso, un contributo decisivo potrebbe arrivare dallo sviluppo del business della carta sicurezza, la cui riattivazione è prevista indicativamente dopo la pausa estiva 2025. È stato inoltre comunicato che tutti i siti italiani del Gruppo sono attualmente interessati da Cassa Integrazione Ordinaria fino al 31 dicembre 2025, a causa della volatilità e della scarsa visibilità del mercato. Per quanto riguarda la formazione, è stato confermato l’avvio dei corsi previsti dall’accordo formativo, con inizio a metà settembre. Alla luce di quanto emerso, le OO.SS. hanno avanzato con determinazione le seguenti richieste: la definizione urgente di un Piano Industriale chiaro, credibile e con prospettive di medio termine; si richiede la immediata sospensione della vendita della linea F3 e delle macchine da taglio di Rocchetta fino a vertenza conclusa; una data precisa per l’implementazione del business security, considerando il periodo di formazione necessario per ogni lavoratore; investimenti concreti a garanzia dell’occupazione e dello sviluppo del comparto;convocazione di un tavolo ministeriale presso il MIMIT, per attivare tutti gli strumenti disponibili al fine di azzerare ogni eventuale esubero. Le organizzazioni sindacali di categoria ritengono fondamentale che le istituzioni regionali proseguano con determinazione nel percorso di vigilanza e accompagnamento, affinché l’azienda onori tutti gli impegni assunti. Il tempo a disposizione è limitato, e la presenza di 63 lavoratori ancora da ricollocare impone scelte tempestive e responsabili. Il prossimo aggiornamento tra le parti è previsto indicativamente per metà settembre, al rientro dalla pausa estiva, salvo sviluppi significativi che rendano necessario un incontro anticipato.    
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03/07/2025 Sottoscritto il primo accordo di secondo livello per il premio di risultato 2025 alla Selettra srl di comunanza un importante successo della contrattazione sindacale unitaria
Le Organizzazioni Sindacali territoriali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, unitamente alla RSU dello stabilimento Selettra Srl di Comunanza, comunicano con grande soddisfazione la firma del primo accordo aziendale di secondo livello con l’azienda, relativo all’istituzione del Premio di Risultato per l’anno 2025. L’accordo rappresenta un risultato storico per lo stabilimento, frutto di un percorso di confronto serio e costruttivo che ha visto il sindacato impegnato nel definire un’intesa in grado di valorizzare il contributo di tutte le lavoratrici e i lavoratori. Un’intesa che nasce dalla convinzione comune che la partecipazione dei dipendenti agli obiettivi aziendali sia un elemento centrale per migliorare la competitività, la qualità e l’efficienza della Selettra Srl. Il Premio di Risultato è basato su obiettivi chiari e condivisi di produttività, qualità ed efficienza, con indicatori legati alla redditività aziendale, all’efficienza delle lavorazioni e al miglioramento della qualità produttiva, sarà corrisposto ai lavoratori in base al raggiungimento degli obiettivi e potrà essere, su base esclusivamente volontaria, convertito in tutto o in parte in welfare aziendale, con un incentivo aggiuntivo per chi opterà per la conversione integrale. L’accordo prevede un costante monitoraggio dell’andamento degli indicatori, con aggiornamenti periodici e trasparenza nei dati forniti alla RSU e alle Organizzazioni Sindacali. È inoltre garantito l’accesso alle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente, grazie al collegamento diretto del premio a reali incrementi di produttività, redditività e qualità rispetto ai valori registrati nell’anno precedente. Si tratta di un risultato che segna un importante passo avanti nelle relazioni industriali alla Selettra, basato su un modello partecipativo che riconosce il ruolo centrale del lavoro e favorisce il miglioramento delle condizioni economiche e professionali dei dipendenti. Le Organizzazioni Sindacali FIM, FIOM e UILM e la RSU Selettra Srl desiderano ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori per il sostegno dimostrato in questo percorso.La fiducia riposta negli RSU e la scelta di aderire e rafforzare il sindacato sono state determinanti per raggiungere questo importante risultato.Il Premio di Risultato 2025 è un primo passo: la strada della contrattazione aziendale e della partecipazione attiva dei lavoratori è tracciata e potrà portare a nuovi traguardi condivisi.                                                                   
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01/07/2025 Ennesima morte sul lavoro FILCA CISL Marche e CISL Marche:" Servono misure urgenti per la sicurezza dei lavoratori"
La Filca CISL Marche e la CISL Marche, nell'unirsi al cordoglio per la morte di Mariano Bracalenti,56 anni,  vittima dell'ennesimo incidente sul lavoro,  esprimono vicinanza e solidarietà alla famiglia e ribadiscono l'estrema urgenza di interventi per la tutela e la salute dei lavoratori, vera e propria emergenza nazionale e regionale. «Assistiamo ad un susseguirsi di infortuni gravi e mortali con ripercussioni gravissime sulle famiglie colpite da tali drammi  - dichiara il Segretario Generale Filca CISL Marche Tonino Passaretti - che dimostrano come i controlli, la prevenzione e la formazione non siano ancora sufficienti a garantire condizioni di lavoro sicure, in particolare nei cantieri edili. A questo si aggiunge il caldo eccezionale di queste settimane, che aumenta i rischi e richiede misure straordinarie di protezione e vigilanza. Non possiamo più accettare che la vita delle persone sia sacrificata per mancanza di prevenzione o per ritardi nell'adeguamento delle misure di tutela  Occorrono interventi immediati, investimenti in sicurezza e controlli rigorosi, senza deroghe o compromessi » Per Luca Talevi, Segretario CISL  Marche, «è fondamentale in questa fase di caldo torrido intervenire con provvedimenti d'urgenza. In tal senso molto importante sarà l'incontro in Regione di giovedì prossimo per condividere i contenuti di una ordinanza tesa alla sospensione dei lavori all'aperto nelle ore più calde. Il continuo innalzamento delle temperature impone altresì la previsione di strumenti quali la cassa integrazione per le giornate in cui la Protezione Civile prevede che vi saranno ondate elevate di caldo.» Filca CISL Marche e CISL Marche chiedono altresì alle istituzioni ed agli enti preposti ai controlli di alzare al massimo livello l'allerta e l'attenzione sui luoghi di lavoro, intensificando le ispezioni ed il monitoraggio del rispetto delle norme di sicurezza «è fondamentale un grande impegno comune per fermare questa strage silenziosa e garantire che i lavoratori possano operare in massima sicurezza, dando risposte concrete anche alle sfide del cambiamento climatico.»
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27/06/2025 Ascoli Piceno, prima Terna Innovation Zone in Italia: la CISL: "Costruire connessioni reali per lo sviluppo del territorio"
La Cisl Ascoli Piceno e San Benedetto accoglie con favore l’apertura della prima Terna Innovation Zone in Italia, che si terrà a settembre nei locali di Porta Romana, ma lancia un messaggio chiaro: serve un maggiore coinvolgimento del sistema educativo nelle dinamiche di innovazione e sviluppo. «Siamo davanti a un’occasione straordinaria per il nostro territorio – Maria Teresa Ferretti, Responsabile territoriale della Cisl – ma rischiamo di sprecarla se non mettiamo al centro anche la partecipazione della comunità educante e dei discenti. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi spesso si avvicinano a questi mondi “come semplici spettatori”, senza strumenti né contesti che li rendano davvero protagonisti». Ferretti sottolinea come il sistema scolastico ed educativo sia oggi messo a dura prova da carichi burocratici e da una cronica mancanza di risorse, che impediscono una piena apertura verso l’innovazione: «La comunità educante è assorbita da scadenze e vincoli amministrativi che spesso la tengono lontana dalle grandi trasformazioni. Serve uno scatto in avanti. Non possiamo permettere che strutture moderne e all’avanguardia restino poco attrattive o, peggio, scollegate dalle esigenze formative e sociali del nostro territorio». L’invito della Cisl è a ripensare la partecipazione delle scuole non come supporto numerico, ma come presenza attiva, progettuale, capace di costruire legami duraturi con imprese, enti locali e poli tecnologici: «Forse è arrivato il momento – conclude la Responsabile CISL – di dare un nuovo significato alla partecipazione della scuola nei momenti cruciali del territorio: da semplice presenza a vero attore di cambiamento». Con l’apertura del primo centro Terna Innovation Zone e lo sviluppo delle sedi future nella stazione ferroviaria e nell’area Restart (in sinergia con C-Next),  la Cisl Ascoli Piceno e San Benedetto sottolinea l’urgenza di avviare un dialogo strutturato tra innovazione, imprese, enti locali e scuola. L’obiettivo non è soltanto una crescita economica, ma anche culturale e sociale, capace di rendere le nuove generazioni protagoniste consapevoli delle sfide e delle opportunità che il territorio si prepara ad affrontare.  
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24/06/2025 Intervento Multileva per la residenzialità socio -sanitaria 2025/2027 CGIL CISL UIL Marche : “Positive le risorse ottenute a seguito dell’azione sindacale. Ora al via i tavoli tecnici attuativi”
L'intervento Multileva previsto dalla Regione che stanzia 30,6 milioni nel triennio 2025/2027, di cui 9,7 milioni a favore dell'abbattimento delle rette per le persone ospitate nelle strutture residenziali sanitarie, socio -sanitarie e sociali è frutto dell'intenso lavoro e delle richieste che da anni Cgil Cisl e Uil Marche, insieme alle categorie dei pensionati , hanno avanzato nei confronti della Regione. La riduzione delle rette è da sempre una priorità sindacale, sancita anche dall'accordo del 2023, rappresentando un aiuto concreto e indispensabile per gli ospiti e le famiglie in un momento economicamente difficile. L'iniziativa si configura come un provvedimento articolato: da un lato le risorse destinate agli enti gestori, condizionate al miglioramento dei servizi, dall'altra il sostegno diretto alle famiglie attraverso l'abbattimento delle rette.  Ora è necessario l'avvio dei tavoli tecnici a partire da quello che dovrà definire, attraverso lo strumento dell’ ISEE, la modalità di attribuzione del voucher destinato alle famiglie, con un importo minimo di 250 euro al mese, fondamentale per l'abbattimento delle rette, che pensiamo si debba trasformare in un intervento strutturale.   Tra i temi da affrontare anche l’attuazione di quanto previsto dalla L.R. n.21 del 2024 relativamente allo stanziamento dei 4 milioni di euro previsti per il triennio 2025/2027 quale “contributo alla quota sociale della retta a favore degli anziani non autosufficienti” e la improcrastinabile necessità di affrontare il tema della " composizione della retta" per renderla chiara e trasparente rispetto ai servizi offerti  con particolare riferimento alle prestazioni aggiuntive a pagamento, che rischiano di celare  prestazioni sanitarie ed assistenziali dovute, e non a pagamento . A riguardo si auspica maggiore attenzione nelle convenzioni che dovranno essere predisposte dalle AST a seguito delle nuove tariffe. A proposito di “convenzioni” è necessario ricordare che la maggior parte delle strutture interessate sono in fase di riaccreditamento per adeguamento ai più recenti relativi manuali e che le convenzioni devono essere sottoscritte da strutture accreditate . Diventa quindi fondamentale l'istituzione di un tavolo di monitoraggio, che veda coinvolte tutte le parti: regione, organizzazioni sindacali e enti gestori, per la verifica dello stato di avanzamento dei contenuti dell'intervento e per l'avvio di un percorso atto ad affrontare in maniera trasparente e condivisa il tema della costruzione della tariffa nel suo complesso, in una ottica tesa a condividere interventi di carattere strutturale.
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24/06/2025 Sfratti e emergenza casa CISL Macerata -SICET Marche: “Un dramma sociale che non può più attendere. Servono risposte concrete”
Come spesso accade, per accendere i riflettori su un problema conclamato deve verificarsi un episodio al limite della follia. È il caso del 67enne che, nei giorni scorsi a Macerata, si è barricato in casa armato, minacciando ufficiale giudiziario e forze dell’ordine pur di non essere sfrattato. Un gesto disperato che richiama l’attenzione sull’emergenza abitativa, una vera piaga sociale che attraversa il nostro territorio e l’intero Paese. I dati sugli sfratti per morosità sono noti e purtroppo in costante crescita. Spesso anche dietro lo sfratto per finita locazione si cela una morosità non dichiarata, segno di un disagio diffuso che coinvolge migliaia di famiglie. È ormai opinione condivisa tra organizzazioni sindacali, sindacati inquilini e associazioni dei proprietari che la questione abitativa sia una delle principali componenti della nuova povertà, insieme alla mancanza di reddito, di cure sociali e sanitarie, di un’istruzione adeguata. Una condizione che rende impossibile condurre una vita dignitosa, aggravata dal contesto territoriale in cui si vive. I nuclei familiari che abitano in affitto risultano i più esposti alla povertà assoluta. Sempre più persone faticano a reperire le risorse necessarie per conservare un alloggio, mentre altre incontrano ostacoli insormontabili per accedere a un’abitazione adeguata. Le dinamiche del settore sono note: Istituzioni, Agenzia delle Entrate, agenzie immobiliari, organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini, fino ai privati cittadini, interagiscono in un sistema che troppo spesso lascia i più deboli senza tutele reali. «Denunciamo da tempo l’inadeguatezza della Legge 431/98: una normativa che protegge poco gli inquilini e non premia i locatori onesti rispetto a chi aggira le regole con affitti in nero.  – sottolineano dal Sicet Marche, il  Sindacato Inquilini della CISL  -  L’esistenza di contratti fittizi, affitti non registrati o pratiche elusive,  come i contratti di comodato gratuito o i brevi rinnovi annuali suggeriti da alcune agenzie, alimenta una spirale di insicurezza abitativa. La mancata denuncia per paura o per impossibilità economica di agire legalmente condanna troppe famiglie al silenzio e alla rassegnazione. Il Governo, pur riconoscendo l’emergenza abitativa, continua a ridurre i fondi dedicati a questo settore, rendendo impossibile affrontare in modo strutturale il problema. » Il PNRR Missione 5 e il Progetto Pinqua hanno rappresentato un segnale positivo, ma i fondi sono stati finora limitati a poche esperienze locali: ad Ascoli Piceno per nuove forme di abitare sociale e a Pesaro per la rigenerazione urbana. Intanto gli edifici ERAP restano vetusti, spesso ancora danneggiati dal terremoto, senza un piano organico di risanamento. A ciò si aggiungono ritardi e criticità nei bandi per l’assegnazione degli alloggi popolari, come accaduto a Civitanova Marche (ultimo bando nel 2018) o a Porto Recanati, dove un bando scaduto ad aprile 2025 ha introdotto un requisito di residenza di 5 anni dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale (sentenza 145/2023), escludendo ingiustamente numerosi nuclei familiari. Il recente Decreto Interministeriale del 2 aprile 2025 ha assegnato fondi per progetti Housing First e Housing Led, modelli innovativi che mettono al centro il diritto alla casa come primo passo per l’inclusione sociale. «A Macerata è stato avviato un progetto concreto con quattro alloggi destinati al Housing First e due per persone con disabilità. Ma questi interventi, seppur meritori, non bastano.- rilanciano CISL Macerata e Sicet Marche - Riteniamo che senza un confronto serio e continuativo tra istituzioni, organizzazioni sociali, sindacati degli inquilini e associazioni dei proprietari, la situazione sia destinata a peggiorare. Serve un piano condiviso che, oltre alle soluzioni abitative, punti alla costruzione di comunità più partecipative, dove la vulnerabilità non sia lasciata all’indifferenza ma diventi responsabilità comune. – concludono - Il nostro impegno è quello di continuare a sollecitare politiche abitative giuste e a sensibilizzare l’opinione pubblica affinché si sviluppi una reale consapevolezza sociale: solo riconoscendo i legami di cura e solidarietà si potrà considerare il welfare come un vero bene comune.»  
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20/06/2025 ANOLF Marche presenta il libro "Con loro come loro" vincitore del Premio Nadia Toffa 2024
L'Anolf Marche ha promosso e organizzato la presentazione del libro "Con loro come loro", vincitore del Premio Nadia Toffa 2024 nella sezione giornalismo, che si è svolto nel pomeriggio di giovedì 19 giugno al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona. L'opera, firmata da Gennaro Guidetti con  Angela Iantosca, rappresenta e da voce alle storie di donne e di bambini in fuga. I lavori sono stati aperti da Massimo Giacchetti, co-presidente di ANOLF Marche, promotrice dell'iniziativa. A seguire, moderati dalla giornalista Linda Cittadini. gli interventi di Angela Iantosca, co-autrice del libro, Marco Ferracuti, Segretario Generale della CISL Marche, e Maria Ilena Rocha, Presidente Nazionale ANOLF. «Ringrazio Angela Iantosca per averci raccontato con passione e profondità le esperienze di Gennaro Giudetti, un operatore umanitario che ha scelto di vivere con loro e come loro. Non storie mediate o filtrate, ma la vita reale di chi resiste ogni giorno per continuare a esistere. - ha sottolineato Marco Ferracuti, Segretario generale CISL Marche - Dopo aver letto "Con loro come loro" non possiamo più guardare il mondo con gli stessi occhi. Quelle pagine ci restituiscono storie autentiche, mai edulcorate, che ci costringono a fermarci e riflettere su ciò che troppo spesso lasciamo ai margini: le implicazioni delle guerre sulle persone, sulle vite di donne, uomini e bambini che subiscono decisioni prese da altri, lontano da loro. Oggi ci sentiamo più vicini, più coinvolti. Perché è necessario liberarci da quella miopia sociale che ci fa concentrare solo su ciò che ci è vicino, che ci impedisce di guardare oltre la nostra stanza e di costruire reti di solidarietà. La pace non è un’utopia: è una responsabilità di tutti.»    
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19/06/2025 Torna l’afa: Cgil, Cisl e Uil chiedono di fermare il lavoro nelle ore più calde
Terminata la tregua dei temporali, torna schizzare in alto la colonnina di mercurio. Un ritorno all’afa che non ha colto impreparati Cgil, Cisl e Uil delle Marche che, nei giorni scorsi, hanno chiesto alla Regione di emanare un’ordinanza urgente per fermare il lavoro nelle ore più calde della giornata, nei settori dove l’attività si svolge all’aperto. Particolare attenzione per i cantieri dove difficilmente si prevedono tutele minime come acqua fresca e luoghi d’ombra e difficilmente si tutelano i fragili o si forniscono le protezioni necessarie. Ma, soprattutto, difficilmente si ferma il lavoro, si riorganizza l’orario e si richiede l’attivazione della cassa integrazione. «Proprio come lo scorso anno – dicono i sindacalisti – si è reso necessaria una tutela in più per il diritto alla salute dei lavoratori e il crescente rischio derivante dalle alte temperature estive che corrono i lavoratori occupati in attività edili, agricoli e del florovivaismo. Abbiamo chiesto alla Regione di riproporre quanto già normato nel 2024, ovvero il divieto di lavoro dalle ore 12.30 alle 16.00 nelle giornate più critiche. Le alte temperature, soprattutto quando associate ad alti tassi di umidità, possono infatti causare gravi danni alla salute – come colpi di calore, disidratazione e scompensi cardiocircolatori – e aumentano il rischio di infortuni a causa della riduzione della capacità di concentrazione.» Oltre al provvedimento regionale, le sigle sindacali auspicano un maggiore coinvolgimento delle aziende: la proposta è quella di rimodulare gli orari di lavoro attraverso un confronto strutturato tra datori e rappresentanze sindacali, così da adottare tutte le misure necessarie per fronteggiare l’emergenza caldo. Inoltre è necessario che anche gli organi ispettivi intensifichino la loro attività in modo da poter verificare la salubrità dei luoghi di lavoro al fine di garantire alle lavoratrici e ai lavoratori ambienti di lavoro sicuri. L’obiettivo è chiaro: evitare che il lavoro si trasformi in un pericolo, in un’estate che si preannuncia tra le più torride degli ultimi anni. Ora la palla passa alla Regione, chiamata ad agire in fretta per proteggere chi lavora sotto il sole.
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18/06/2025 Alternanza scuola-lavoro presso la CISL di Jesi: l'esperienza di Khadi e Veronica studentesse del Cuppari Salvati
Si è concluso in questi giorni a Jesi il percorso di alternanza scuola-lavoro che ha visto protagoniste Khadi e Veronica, studentesse del quarto anno dell’IIS “Cuppari Salvati”, indirizzoTurismo. Le ragazze sono state ospitate presso la sede CISL della città, dove hanno avuto modo di conoscere da vicino il mondo del lavoro. Durante lo stage, Khadi e Veronica hanno incontrato sindacalisti, imprenditori e operatori di enti e servizi che ogni giorno si impegnano per creare, tutelare e facilitare l’accesso al lavoro. Un’esperienza che ha permesso loro di approfondire la complessità e la ricchezza delle dinamiche occupazionali locali. Durante la loro esperienza di alternanza – scuola lavoro hanno realizzato una ricerca  sul mondo del lavoro nel territorio jesino mettendo in luce dati significativi. In particolare si conferma un aumento dell’occupazione soprattutto nelle filiere del terziario e dei servizi, mentre si registra un lieve calo nei comparti manifatturiero e agricolo. In provincia di Ancona, inoltre, si osserva un incremento dei contratti intermittenti — passati dai 51.243 del 2020 ai 66.142 del 2025 — e delle assunzioni stagionali, raddoppiate da 5.385 nel 2020 a 10.143 nel 2024. Stabile e positiva la tenuta delle assunzioni a tempo indeterminato, che salgono da 5.925 nel 2020 a 7.251 nel 2024. Dalla ricerca emerge anche una richiesta chiara e forte da parte dei giovani: essere valorizzati nelle proprie competenze e aspirazioni, e vedere facilitato il loro ingresso nel mercato del lavoro attraverso percorsi di stabilizzazione e crescita professionale. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra CISL e le sue categorie FNP, FAI, FILCA, FIM e Anolf. «Questa esperienza ci ha dato speranza e ci ha fatto capire quanto sia importante che i giovani trovino qualcuno che creda in loro e li ascolti - ha commentato Giovanni Giovanelli, responsabile della CISL di Jesi - Siamo molto soddisfatti per l’esito del progetto, che ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita e di dialogo tra scuola, mondo del lavoro e sindacato. Un sentito grazie alle studentesse e a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa con il loro impegno e la loro disponibilità».      
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17/06/2025 Conclusa l’esperienza di alternanza scuola-lavoro nelle sedi CISL Marche per tre studentesse del Cambi Serrani di Falconara
Si è concluso con grande soddisfazione il percorso di alternanza scuola-lavoro che ha visto protagoniste Maria Chiara, Federica e Gricelle, studentesse del IV anno della Ragioneria dell’Istituto Cambi Serrani di Falconara Marittima (AN). Per tre  settimane le ragazze hanno avuto modo di confrontarsi con il mondo del lavoro all’interno di tre realtà della CISL Marche: la sede sindacale di Osimo, quella di Falconara M. e la sede regionale della CISL Marche ad Ancona. Un’esperienza che ha permesso loro di toccare con mano la complessità e la varietà delle attività svolte da un’organizzazione sindacale e dei suoi servizi. Dall’accoglienza degli utenti alle pratiche fiscali e previdenziali, fino alla gestione amministrativa, le studentesse hanno avuto l’opportunità di comprendere il valore sociale del lavoro svolto quotidianamente dalla CISL. « Aprirci all’alternanza scuola lavoro è per noi fonte di grande soddisfazione Questa esperienza serve sicuramente per avvicinare i giovani al valore della giustizia sociale, all'idea che il lavoro sindacale parte sempre da chi è più fragile» sottolinea Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, evidenziando  quanto la presenza di giovani rappresenti un’occasione preziosa «abbiamo scelto di confrontarci con i giovani - conclude -  non solo per raccontare il sindacato, ma per ascoltare, capire, costruire insieme spazi veri e occasioni concrete per contribuire a un mondo del lavoro più giusto.» Le studentesse, dal canto loro, hanno espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per la possibilità di cimentarsi in attività concrete, apprezzando il clima positivo e il senso di squadra respirato all’interno delle sedi. Alcune hanno raccontato come l’esperienza abbia superato le aspettative, soprattutto nel comprendere la complessità e l’importanza delle attività di tutela e supporto ai cittadini. Un bilancio, dunque, estremamente positivo, che sottolinea il valore dell’alternanza scuola-lavoro quando diventa occasione autentica di crescita e orientamento per le nuove generazioni. Un piccolo ma significativo passo per avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro e, soprattutto, a quei valori di giustizia e solidarietà che stanno alla base dell’impegno sindacale.    
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13/06/2025 Marcia per la Pace e per Gaza a Tolentino
  La CISL aderisce e partecipa alla Marcia per la PACE e per Gaza che si  terrà a Tolentino  giovedì 19 giugno . La parteciapazione alla Marcia, che partirà alle ore 21.00 da Piazza della Libertà, è libera e aperta a tutti gli interessati.
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12/06/2025 La CISL Marche in lutto per la scomparsa di Gianni Puliti, primo Segretario regionale di Adiconsum
La CISL Marche piange la scomparsa di Gianni Puliti, storico dirigente sindacale venuto a mancare, nella giornata di ieri a Macerata, all'età di 96 anni. Figura di rilievo, Puliti iniziò il suo percorso sindacale nel primo dopoguerra, aderendo nel 1949 alla Libera CGIL, formatasi il 15 settembre del 1948 dalla scissione della corrente cristiana dalla Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Il 30 aprile 1950, con la nascita della CISL, Puliti ne divenne subito parte integrante, svolgendo inizialmente il ruolo di operatore sindacale e poi entrando nella Segreteria Provinciale della CISL, prima a Livorno, dal 1954 al 1961, poi a Siena. Nel 1962 fu eletto Segretario Provinciale della CISL di Macerata, incarico che mantenne fino al 1987 quando venne chiamato a ricoprire, per 17 anni,  il ruolo di Segretario regionale della neonata Adiconsum, l’Associazione dei  Consumatori promossa dalla CISL. «Gianni Puliti ha dedicato l’intera vita alla difesa dei lavoratori e delle fasce più fragili della società, incarnando pienamente i valori che contraddistinguono la CISL: libertà, contrattualismo, autonomia politica e pluralismo – ricorda Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche - Con la sua scomparsa perdiamo una parte fondamentale della nostra storia, ma resta viva la testimonianza di un uomo che ha interpretato al meglio il senso profondo dell’azione sindacale. Tutta la CISL Marche esprime forte vicinanza alla famiglia.» I funerali si svolgeranno a Macerata, venerdì 13 giugno, alle ore 16, presso la chiesa di Santa Madre di Dio, in via Barilatti.
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11/06/2025 CGIL CISL UIL Senigallia:” Rafforzare l'unione dei comuni, no ritorno al passato”
CGIL CISL UIL e SPI FNP UILP di Senigallia, a seguito della dichiarazione dell'Assessora Cinzia Petetta sul ruolo dell'Unione dei Comuni della Marca Senone, chiedono un incontro di chiarimento al Sindaco di Senigallia e al Comitato dei Sindaci dell’ATS 8. Le Organizzazioni Sindacali territoriali reputano imprescindibile capire direttamente dal primo cittadino di Senigallia, Presidente del Comitato dei Sindaci dell’ATS 8, quali siano le reali intenzioni della Giunta senigalliese. I sindacati confederali unitari con le relative categorie dei pensionati  ritengono l'Unione dei Comuni, in quanto ente gestore, un fattore distintivo di questo territorio, una realtà virtuosa e importante che ha dimostrato nel tempo la sua validità ed ha permesso di realizzare una politica sociale omogenea e univoca per tutto l'Ambito. In questi anni, pur contraddistinti da momenti difficili, l'Ambito Sociale Territoriale n. 8 e l'Unione dei Comuni hanno realizzato politiche sociali che hanno permesso di recuperare risorse economiche, di partecipare a numerosi bandi di elevata complessità, attraverso le professionalità presenti nella struttura, che i comuni da soli non sono in grado di garantire. Durante questo periodo i servizi sociali offerti alla popolazione, con particolare riferimento ai soggetti più deboli, sono progrediti in termini di quantità e qualità. CGIL CISL UIL SPI FNP UILP di Senigallia ribadiscono infine che la programmazione e la gestione dei servizi sociali sono principalmente di competenza degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) , in base a un Piano di Zona e secondo quanto stabilito dalla legge 328/2000, che vede nel confronto tra le parti sociali la sua principale modalità di realizzazione.  Un ritorno al passato  che riporti a livello dei singoli comuni la politica sociale e i servizi è un pericoloso passo indietro che penalizzerebbe soprattutto i cittadini e tutto il territorio. CGIL CISL UIL SPI FNP UILP di Senigallia chiedono inoltre in tempi brevi di riprendere il confronto con il Sindaco e la Giunta di Senigallia per affrontare le numerose problematiche rimaste aperte quali addizionale comunale IRPEF, rimodulazione dell’ISEE, politiche giovanili, centri sociali.
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10/06/2025 Fedrigoni Area Marche CGIL SLC FISTEL CISL UILCOM: “Servono risposte concrete”
Un forte segnale d'allarme arriva dai sindacati di categoria dopo le assemblee che hanno coinvolto i lavoratori degli stabilimenti Fedrigoni di Fabriano e Rocchetta. CGIL Slc, Fistel CISL e Uilcom UIL hanno espresso una netta preoccupazione riguardo il futuro industriale e occupazionale dell’area marchigiana, soprattutto dopo l’incontro del 4 giugno scorso con l'amministratore delegato del Gruppo Fedrigoni, Marco Nespolo. «Le criticità irrisolte sono gravi e riflettono una mancanza evidente di una strategia industriale chiara, con una gestione sempre più orientata alla riduzione e alla frammentazione produttiva » -  denunciano le organizzazioni sindacali di categoria in una nota congiunta. Tra i principali punti di preoccupazione, il destino della macchina F3, destinata alla vendita dopo un lungo periodo di inattività, e il reparto E-Close, dove la prevista sospensione del ciclo notturno potrebbe comportare pesanti ricadute occupazionali, vista l'elevata percentuale di lavoratori interinali. «L’annunciata dismissione di una delle due turbogas, insieme al tentativo recente di vendere il marchio storico 'Fabriano'- proseguono - sono chiari segnali di ridimensionamento del ruolo strategico del territorio marchigiano». La conferma che soltanto il 20% degli investimenti del Gruppo sarà destinato alla regione, con interventi limitati al ripristino di macchinari datati, «costituisce una vera inversione strategica che relega Fabriano – sottolineano - da polo internazionale d'eccellenza a semplice realtà marginale e terzista.» Davanti a questo scenario di forte preoccupazione, i sindacati chiedono con urgenza l'attivazione di un tavolo istituzionale di crisi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il coinvolgimento diretto del Ministro Adolfo Urso, dell’assessore regionale Stefano Aguzzi, dei sindaci dei comuni coinvolti, delle RSU e delle segreterie regionali e nazionali di categoria. «È necessario garantire trasparenza sulle scelte aziendali, vincoli chiari sugli investimenti e tutele concrete per i lavoratori. La tenuta industriale, occupazionale e sociale dei siti marchigiani non può essere affidata a logiche di bilancio o decisioni unilaterali assunte a distanza -  affermano con determinazione i rappresentanti sindacali, che concludono sottolineando come -  il tempo delle promesse è finito: ora servono atti concreti, coerenti con la storia, il valore e le competenze che il territorio marchigiano ha saputo esprimere per decenni.»
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05/06/2025 Alluvione Marche: firmato l’accordo per l’assegnazione del fondo di solidarietà da oltre 800 mila euro
È stato sottoscritto oggi pomeriggio a Palazzo Raffaello il verbale per l’assegnazione del contributo di solidarietà raccolto da Confindustria, CGIL, CISL e UIL a favore delle comunità marchigiane colpite dagli eventi alluvionali. Un gesto concreto di vicinanza e responsabilità sociale che ha portato alla raccolta di 811.943,19 euro, frutto delle donazioni volontarie di imprese e lavoratori. A firmare il documento sono stati il Presidente della Regione Marche e Commissario delegato per l’alluvione Francesco Acquaroli, il Vicepresidente di Confindustria Marche Diego Mingarelli, i Segretari generali delle organizzazioni sindacali Giuseppe Santarelli (CGIL), Marco Ferracuti (CISL) e Claudia Mazzucchelli (UIL). Presente anche il Vice Commissario straordinario per l’alluvione Stefano Babini. «Di fronte al dolore di tante famiglie marchigiane colpite dall’alluvione, non potevamo restare fermi. Come CISL Marche, insieme a CGIL, UIL e Confindustria, abbiamo scelto di attivarci concretamente, raccogliendo un contributo solidale che sarà destinato a sostenere le comunità colpite dall’alluvione che ha ferito la nostra terra. – ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche  -  È un gesto di vicinanza e responsabilità, che nasce dalla consapevolezza che il lavoro non è solo produzione, ma anche comunità, coesione, cura del territorio e delle persone. Ringraziamo tutte le lavoratrici e i lavoratori, le aziende e i rappresentanti sindacali che hanno contribuito con generosità e senso civico. Come CISL Marche, continueremo a lavorare affinché nessuno venga lasciato solo. Le emergenze si affrontano con gli strumenti della solidarietà, del dialogo e della responsabilità condivisa, ma serve anche un impegno concreto e lungimirante sulla prevenzione. Perché la tutela del territorio, la manutenzione ambientale e la pianificazione responsabile sono le vere chiavi per proteggere le comunità e costruire un futuro più sicuro» Durante l’incontro sono stati condivisi gli interventi prioritari a cui destinare il fondo di solidarietà. Tre le linee di azione principali: acquisto di 24 automezzi Dacia Duster 4x4 (modello Essential Eco-G), dal valore unitario di 19.900 euro, destinati alla Protezione Civile dei 24 Comuni fortemente colpiti: Acqualagna, Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Genga, Ostra, Ostra Vetere, Sassoferrato, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli, Cagli, Cantiano, Pergola, Frontone, Serra Sant’Abbondio, Fano, Gabicce Mare, Montegrimano Terme, Montelabbate, Pesaro, Sassocorvaro, Auditore, Urbino; acquisto di 3 veicoli Opel Combo attrezzati per il trasporto disabili (41.150 euro ciascuno), da assegnare alle principali strutture sanitarie delle province di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata. Lavori di messa in sicurezza della scarpata in via Giancarlo De Carlo a Urbino, che sovrasta la strada di accesso al Collegio Tridente, per un importo di 210.000 euro. La struttura del Vice Commissario si occuperà delle gare per l’acquisto dei mezzi e dell’organizzazione della consegna in un’unica cerimonia pubblica, con la partecipazione dei rappresentanti di Confindustria e delle organizzazioni sindacali.
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05/06/2025 Sanità marchigiana,Ferracuti:“Basta slogan elettorali, serve una vera riforma di sistema per una sanità pubblica e di qualità”
Con l’avvicinarsi delle elezioni regionali previste per il prossimo autunno, la CISL Marche rilancia il dibattito sulla sanità, voce principale del bilancio regionale e tema decisivo per la qualità della vita dei cittadini. «Non può per essere ridotto a propaganda elettorale – afferma Marco Ferracuti, Segretario generale della Cisl Marche – Serve un confronto serio, basato sui dati e su una visione riformatrice di sistema, non su promesse velleitarie.» Secondo l’ultimo report del Ministero della Salute (febbraio 2025), le Marche confermano una buona capacità di garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA), piazzandosi tra le prime cinque Regioni italiane per appropriatezza ed equilibrio economico. Riconoscimento che vale un finanziamento aggiuntivo al Fondo Sanitario erogato dal Governo. «Sicuramente una solida base su cui costruire la sanità del futuro  – sottolinea Ferracuti – ma  ci sono ancora ampi margini di miglioramento, a partire da un riequilibrio della spesa sanitaria che oggi penalizza la prevenzione e il territorio.» Attualmente, spiega la CISL, nella nostra regione si investe meno del 5% del Fondo Sanitario sulla prevenzione, con un gap di quasi 40 milioni di euro rispetto agli standard nazionali. «Queste risorse – aggiunge Ferracuti – dovrebbero arrivare da una razionalizzazione della rete ospedaliera, oggi sovradimensionata rispetto ai parametri del DM 70/2015, che prevede un massimo di 10 ospedali sede di DEA di primo livello, contro i 13 attuali, prossimi a diventare 14 con il nuovo INRCA.» Altro nodo critico: i tempi di attesa, strettamente connessi alla debolezza di un “filtro” da parte del sistema delle cure primarie « Mancano medici di base, sono mal distribuiti e oberati da incombenze burocratiche sottraendoli all’attività clinica. – spiega Ferracuti – Ne derivano prescrizioni inappropriate che ingolfano il sistema.» Per la CISL, la chiave è attuare pienamente la riforma dell’assistenza distrettuale prevista dal DM 77/2022, puntando sulle Case di Comunità e sugli Ospedali di Comunità. «Queste strutture – prosegue Ferracuti – possono diventare un presidio fondamentale di prossimità e un filtro efficace agli accessi impropri nei pronto soccorso, dove i codici bianchi e verdi oscillano tra il 60 e il 70% delle richieste.» La CISL Marche  denuncia anche una mobilità passiva  in parte fisiologica, ma troppo spesso legata a una percezione negativa dell’offerta sanitaria regionale. «Bisogna qualificare l’offerta pubblica e destinare al privato accreditato un ruolo integrativo, non sostitutivo, su precisa regia della Regione.» rilancia il Segretario Generale della CISL Marche. Altro fronte cruciale: il personale. «Per far funzionare le 29 case di comunità finanziate dal PNRR servono 3.000 professionisti in più. – continua - È indispensabile rimuovere il tetto di spesa per il personale sanitario imposto dalla spending review del 2011. Seguitare ad affidarsi a professionisti esterni ha un costo ben superiore rispetto all’assunzione diretta.» Infine, l’assistenza agli anziani non autosufficienti, alle persone con disabilità e con disturbi mentali. «Serve una riforma profonda dell’assistenza residenziale e domiciliare – sottolinea Marco  Ferracuti –che riequilibri la dotazione dei posti, oggi il sud delle Marche è decisamente penalizzato, e che riveda tariffe, standard di assistenza e criteri di compartecipazione degli utenti. Al prossimo presidente della Regione chiediamo un intervento deciso che sostenga tutte quelle persone in condizione di difficoltà economica che non riescono a pagare la cosiddetta quota sociale.» Il Segretario Generale della CISL Marche chiude con una riflessione a lungo termine: « il nostro Paese spende in sanità il 6,2% del PIL, contro una media OCSE del 6,8%. I vincoli europei e la crescita debole non permetteranno di aumentare le risorse nel breve periodo. Serve una riflessione collettiva sul modello di sanità pubblica, simile a quella che nel 1978 portò alla nascita del Servizio Sanitario Nazionale. Noi crediamo in un sistema pubblico, universalistico e di qualità, ma dobbiamo sapere che ha un costo, sostenuto dalla fiscalità generale. Il rapporto CREA 2024 evidenzia come solo il 20% dei contribuenti italiani “ripagano” il valore dei servizi sanitari. La sanità è un bene di tutti, e tutti devono contribuire a sostenerla. »    
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28/05/2025 Progetti estivi per giovani e persone con disabilità: presentata l’edizione 2025 di “FRESCO”, “SuperAbilità” e “Semi di Abilità” con la CISL tra i partner
Presentata la Summer School FRESCO Formazione, Ricerca, Educazione per lo Sviluppo delle Competenze e l’Orientamento dei giovani), dedicata ai giovani neet, e delle attività rivolte a soggetti con autismo: SuperAbilità e Semi di Abilità.  Tra i partner dell’iniziativa figura anche la CISL, da sempre impegnata nella promozione del lavoro dignitoso e nella tutela dei diritti. Nell’ambito della Summer School FRESCO,  Cristiana Tombesi della CISL di Macerata terrà una lezione rivolta ai ragazzi partecipanti, incentrata sui diritti nel mondo del lavoro, sulla tutela dei lavoratori e sulle sfide dell’occupazione giovanile in un contesto economico e sociale in rapida trasformazione. Il progetto FRESCO, finanziato attraverso l’avviso pubblico “LINK! Connettiamo i giovani al futuro” (promosso da Anci e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale), si svolgerà dal 3 al 20 giugno a Matelica, negli spazi delle associazioni “Scacco Matto” e “Kindustria”. I 30 partecipanti, provenienti da tutta la regione Marche e anche da fuori regione, seguiranno due percorsi: Fresco Immagina, dedicato a scrittura creativa, storytelling e promozione del territorio; e Fresco Spazio, un laboratorio pratico finalizzato alla riqualificazione di spazi pubblici con materiali sostenibili. Per tutti è previsto un compenso di 1.200 euro lordi. Un riconoscimento particolare è andato ai partner, tra cui la CISL, «che hanno capito la portata di queste iniziative e si sono impegnati nel sostenerle concretamente». Durante l’incontro è stato annunciato che prossimamente, a San Severino Marche, verrà inaugurata una Snoezelen Room pubblica: una stanza multisensoriale progettata per supportare persone con demenza, disabilità o Alzheimer, attraverso stimoli visivi e sonori in un ambiente rilassante. Con il coinvolgimento del sindacato, delle istituzioni e del terzo settore, questi progetti si candidano a diventare un modello virtuoso per le aree interne, dimostrando che inclusione e sviluppo possono andare di pari passo.
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27/05/2025 "Il passato con gli occhi del futuro" 30 maggio Convegno ANTEAS a Senigallia
L’esperienza degli incontri tra generazioni, la condivisione dei saperi e delle memorie, lo sguardo dei giovani sul futuro: saranno questi i temi al centro del convegno pubblico “Il passato con gli occhi del futuro”, promosso da Anteas Marche e Anteas Senigallia, in collaborazione con FNP Cisl Marche e con il patrocinio del Comune di Senigallia nell’ambito del progetto di rete regionale “R.A.D.I.C.I - Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata". Il progetto è finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Legambiente Marche Capofila e 18 reti ets partners. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 maggio 2025, alle ore 11, presso l’Auditorium San Rocco di Senigallia (Piazza Garibaldi 1), e rappresenta il momento conclusivo di un percorso avviato nei mesi scorsi con il ciclo degli "Aperitivi Culturali Intergenerazionali a Senigallia e Trecastelli": quattro incontri aperti alla cittadinanza in cui giovani e anziani hanno dialogato su temi di attualità, memoria e futuro, in un clima informale e partecipato e riscoprendo i siti di interesse culturale del territorio. L’iniziativa è parte delle azioni di promozione di percorsi culturali e ricreativi con i giovani che la rete Anteas delle Marche sta realizzando in tutto il territorio regionale: da Ancona a Macerata, da Pesaro ad Ascoli, passando per Piobbico, Fermo, San Ginesio. Il convegno, coordinato da Cinzia Verdenelli - progettazione Anteas, si aprirà con i saluti istituzionali, tra cui quello di Rosaria Lucarelli, Segretaria regionale FNP Cisl Marche, e del Comune di Senigallia.Seguirà una riflessione a più voci sulla relazione tra generazioni, con esperienze di incontri intergenerazionali, condivisione di storie e visioni per il futuro. L’introduzione sarà a cura di Dino Ottaviani, Presidente di Anteas Marche, alla quale seguirà la presentazione delle esperienze dei laboratori intergenerazionali Anteas nei territori, attraverso testimonianze dirette delle associazioni locali. Il cuore dell’evento sarà il contributo dei giovani studenti della classe 2Asc del Liceo “E. Medi” di Senigallia, protagonisti del laboratorio "Il Passato con gli Occhi del Futuro", realizzato con la collaborazione della prof.ssa Giuseppina D’Anna e coordinato da Antonella Santinelli di Anteas Senigallia. Gli studenti restituiranno alla cittadinanza il percorso fatto, condividendo riflessioni, racconti ed elaborati nati dal confronto con le generazioni adulte. L’iniziativa si avvale inoltre della partecipazione dell’associazione culturale La Tela Senigallia APS, che ha contribuito a valorizzare l’aspetto culturale e artistico del progetto. Il convegno rappresenta un’occasione aperta alla cittadinanza per riflettere insieme sull’importanza del dialogo tra generazioni, come strumento di coesione sociale, cittadinanza attiva e costruzione di futuro. Per informazioni e adesioni:  anteasmarche@gmail.com - 3497148428 ANTEAS Marche APS
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26/05/2025 Fabriano, firmato protocollo per la riduzione della Tari: agevolazioni per famiglie, anziani e nuove attività
  Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala giunta del Comune di Fabriano, alla presenza del Sindaco Daniela Ghergo, dell’Assessore al Bilancio Pietro Marcolini e dei rappresentanti sindacali Cisl, Cgil e Uil, è stato illustrato il nuovo protocollo d’intesa per la riduzione della Tari, pensato per sostenere le fasce di reddito più in difficoltà. L’accordo, frutto di un confronto tra l’amministrazione comunale e le sigle sindacali, introduce importanti misure di sostegno per le famiglie a basso reddito, gli anziani e le famiglie numerose, attraverso un sistema di riduzioni modulato in base all’Isee. Nello specifico: Fascia Isee fino a 8.625 €: riduzione del 95% (comprensiva del 25% di bonus sociale) Fascia Isee da 8.626 € a 9.530 €: riduzione del 75% (comprensiva del 25% di bonus sociale) Fascia Isee da 9.531 € a 15.000 €: riduzione del 50% Fascia Isee da 15.001 € a 18.000 €: riduzione del 10% A queste riduzioni si aggiunge un ulteriore sconto del 5% per tutti i cittadini over 80, applicabile a ogni fascia Isee. Il protocollo conferma anche l’esenzione totale per le associazioni senza scopo di lucro e per le nuove attività commerciali per i primi tre anni. Importante anche la misura rivolta alle famiglie con più di tre figli e Isee inferiore a 20.000 euro, per le quali è prevista una riduzione del 70%. Soddisfazione da parte della Cisl, rappresentata da Andrea Cocco e Giovanni Giovanelli, AST CISL Fabriano, Jesi e Senigallia, insieme a Danilo Capogrossi e Maria Pia Pastorelli del Fnp CISL, che hanno dichiarato: «Siamo riusciti a ridurre il pagamento della Tari salvaguardando i redditi più bassi, quelli sicuramente più in difficoltà. L’ulteriore riduzione del 5% per gli over 80 va incontro alle difficoltà economiche degli anziani a Fabriano. In ultimo, e non per importanza, le famiglie con più di tre figli avranno una risposta importante con la riduzione del 70%, chiaramente con Isee sotto i 20.000 euro. Auspichiamo che accordi simili possano essere estesi anche agli altri Comuni del territorio di competenza dell’Area Sindacale Teritoriale.»    
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23/05/2025 Nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Pesaro individuata l’area idonea di proprietà regionale FNS CISL Marche: “ Un passo fondamentale per la sicurezza del territorio”
Dopo mesi di attese, sollecitazioni e incontri istituzionali, è stato finalmente individuato il terreno sul quale potrà sorgere la nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Pesaro. L’area, di proprietà dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro (AST), risulta idonea alla costruzione della nuova struttura, ponendo fine a un’incertezza che durava da tempo. Si tratta  di un passo fondamentale per la sicurezza del territorio e la dignità operativa del Corpo: «Finalmente è stato individuato un terreno adatto, pubblico e regionale, che permetterà di costruire una caserma all’altezza delle esigenze dei Vigili del Fuoco e della comunità pesarese  - dichiara Fabio Sacchi, Segretario Generale della FNS CISL Marche - Ringraziamo il sottosegretario ai Vigili del Fuoco Emanuele Prisco, la Regione Marche e il Presidente Francesco Acquaroli per l’impegno profuso nella risoluzione di una questione tanto importante quanto urgente. Un ringraziamento particolare va all’Assessore alle infrastrutture, Francesco Baldelli, che ha saputo individuare concretamente una soluzione ad una carenza strutturale che si protraeva da troppo tempo». Il percorso ha avuto una tappa importante nell’ottobre 2023, quando le Organizzazioni Sindacali dei Vigili del Fuoco di Pesaro, con una nota unitaria, sollecitarono l’Amministrazione comunale a individuare un’area idonea per la nuova caserma. Una richiesta accolta formalmente dal Consiglio comunale il 25 marzo 2024 con un voto unanime che impegnava il Sindaco a trovare un sito adeguato. «Purtroppo – aggiunge Sacchi – i terreni allora proposti dal Comune non si sono rivelati idonei. Ma non ci siamo demoralizzati: abbiamo proseguito nella ricerca di soluzioni concrete, trovando nel dialogo con la Regione, e in particolare con l’assessore Baldelli, un’interlocuzione efficace e risolutiva». Un ruolo determinante lo ha avuto anche il sottosegretario Prisco, che già nella sua visita dello scorso anno a Pesaro aveva mostrato attenzione alla questione, preceduta da un incontro nei suoi uffici romani, su impulso del consigliere regionale Nicola Baiocchi. «Oggi – conclude Sacchi – l’assessore Baldelli ci ha informato che, grazie alla sinergia tra i diversi enti pubblici coinvolti, si è ormai prossimi alla formalizzazione dell’intesa. Restiamo fiduciosi che le ultime questioni burocratiche si risolvano a breve e attendiamo l’ufficialità della firma congiunta tra il Ministero e la Regione Marche, così da poter finalmente iniziare il percorso verso la costruzione della nuova caserma».  
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21/05/2025 Cambio al vertice per IAL Marche: Massimo Giacchetti è il nuovo Presidente
È Massimo Giacchetti il nuovo Presidente di IAL Marche che subentra a Valentino Parlato, da oltre 20 anni alla guida dell’Ente di formazione promosso dalla CISL delle Marche. In squadra con Giacchetti eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione Anna Bartolini e Stefano Mastrovincenzo.  La decisione è stata assunta nei giorni scorsi dall’ assemblea dei soci convocata anche per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio sociale dell’anno 2024. IAL Marche, costituito nel 1955, è oggi uno dei principali enti accreditati dalla Regione Marche per la formazione ed i servizi al lavoro. Con 5 sedi nel territorio regionale, nel 2024 sono state 11.561 le ore di attività formativa che hanno interessato 1905 allievi, di cui 1107 uomini e 798 donne. Gli allievi stranieri sono stati 432. «IAL Marche deve continuare la sua attività con strumenti nuovi – ha esordito Massimo Giacchetti a margine della sua nomina - che consentano la valorizzazione delle persone e lo sviluppo delle loro potenzialità» «Il lavoro di IAL Marche è  da sempre, e continuerà ad esserlo con il nuovo Presidente, il frutto dell’impegno, passo dopo passo, di tutta la squadra IAL Marche con una profonda attenzione alle persone che caratterizza la natura di  Impresa Sociale»  ha sottolineato nel suo intervento di saluto, Valentino Parlato. Presente all’assemblea anche Il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti che ha sottolineato come «la leva della formazione è oggi indispensabile per creare valore per il territorio, favorendo innovazione e sviluppo». Nelle conclusioni il Presidente Nazionale di IAL Stefano Mastrovincenzo ha rimarcato come «oggi sia sempre più strategico rafforzare la rete nei partenariati regionali ed essere sempre più integrati nella rete IAL Nazionale.»
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20/05/2025 Infortuni sul lavoro nelle Marche: partenza negativa nel primo trimestre 2025, aumentano incidenti e decessi. Unico segnale positivo dalle malattie professionali
Nel primo trimestre del 2025 le Marche fanno segnare un preoccupante peggioramento sul fronte degli infortuni e delle morti sul lavoro rispetto allo stesso periodo del 2024. A fronte di un calo nazionale degli infortuni complessivi – passati da 119.808 a 117.046 – la regione mostra un dato in controtendenza: gli infortuni salgono da 3.347 a 3.355. A destare particolare preoccupazione è l’aumento degli infortuni in itinere, cioè avvenuti durante gli spostamenti casa-lavoro: da 491 a 546 (+11,2%). Mentre gli infortuni in occasione di lavoro calano leggermente (da 2.856 a 2.809), cresce in modo significativo l’incidenza degli infortuni tra le donne, con un incremento di quasi il 5%, superiore alla media nazionale. In aumento anche gli infortuni scolastici: 673 nel primo trimestre 2025 rispetto ai 642 del 2024 (+4,8%). Un dato legato anche all’ampliamento della copertura assicurativa per gli studenti di ogni ordine e grado, pubblici e privati, confermata per l’anno scolastico 2024/2025. Ma è soprattutto il numero dei decessi a lanciare l’allarme. Le morti sul lavoro nelle Marche raddoppiano: da 2 a 4, di cui tre avvenute in occasione di lavoro e una in itinere. Anche in questo caso, il dato regionale si inserisce in un trend nazionale in peggioramento: i decessi complessivi in Italia passano da 189 a 205 nei primi tre mesi dell’anno, con un incremento dei casi in itinere. La situazione più critica si registra nella provincia di Ascoli Piceno, dove si rileva un incremento degli infortuni superiore alla media regionale e si concentra la metà dei decessi. Alla luce di questi dati «appare urgente rafforzare le azioni di prevenzione: formazione continua, addestramento, vigilanza e una più stretta sinergia tra sindacati, istituzioni e imprese sono strumenti fondamentali per garantire ambienti di lavoro più sicuri e tutelare la salute dei lavoratori.» sottolinea e rilancia Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche. Un segnale di speranza arriva dal fronte delle malattie professionali. Dopo mesi di crescita costante, le denunce registrano una flessione: da 2.050 a 1.893 (-7,7%). Tuttavia, aumentano le segnalazioni per patologie del sistema nervoso e disturbi psichici e comportamentali, mentre diminuiscono i casi legati al sistema osteomuscolare, al tessuto connettivo e ai tumori. «Il dato relativo ai disturbi psichici mette in luce il crescente impatto psicologico delle condizioni di lavoro. Un elemento che impone una riflessione profonda e una maggiore attenzione nella redazione dei documenti di valutazione dei rischi aziendali. -  conclude Talevi -  Anche sul fronte delle malattie professionali si registrano differenze di genere: se il calo complessivo delle denunce sfiora l’8%, la diminuzione tra le donne si ferma al 2,5%. Un segnale che invita ad approfondire l’analisi anche sotto il profilo della salute e sicurezza declinate al femminile.»
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20/05/2025 Sisma 2016 Busta paga pesante CISL all’Agenzia delle Entrate: “Inspiegabile ostinazione giudiziaria nonostante le sentenze favorevoli”
Forte disappunto da parte della CISL Marche e della CISL Umbria per l’atteggiamento dell’Agenzia delle Entrate, che continua a resistere in giudizio nonostante ripetute sentenze sfavorevoli e una chiara pronuncia della Corte di Cassazione. Ripercorrendo la vicenda di questi anni, le due strutture regionali della CISL hanno promosso una vasta iniziativa giudiziaria a tutela di oltre 3.000 cittadini colpiti dal sisma del 2016, volta a far riconoscere  il diritto al rimborso del 60% dell’IRPEF 2017. Un’azione che si è rivelata finora vincente, con tutte le sentenze già emesse dalle Corti di giustizia tributaria delle Marche e dell’Umbria favorevoli ai ricorrenti. «A confermare la fondatezza dell’iniziativa - ribadiscono dalla CISL Marche e dalla CISL Umbria - è intervenuta, a settembre 2024, la Corte di Cassazione, che ha sancito definitivamente la legittimità delle ragioni avanzate. Nonostante ciò, l’Agenzia delle Entrate continua a impugnare ogni sentenza a sé sfavorevole e, nei giorni scorsi, è arrivata a proporre un nuovo ricorso in Cassazione, chiedendo una revisione dell’orientamento già espresso dallo stesso massimo organo giudiziario. Un atteggiamento che la CISL non può accettare in silenzio sia per le migliaia di persone già duramente provate dal terremoto, ma anche per il danno economico per l’intera collettività. Solo per i ricorsi patrocinati dalla CISL già decisi – circa la metà del totale – l’Agenzia delle Entrate è stata condannata al pagamento di oltre 100.000 euro di spese processuali. Auspichiamo che questa vicenda si concluda presto - concludono  – affinché tutti coloro che sono stati colpiti possano finalmente vedersi riconosciuto ciò che attendono da troppo tempo »   Rassegna Stampa: Corriere Adriatico ed. Macerata del 20 maggio 2025 Resto del Carlino ed. Macerata del 20 maggio 2025 https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/busta-paga-pesante-la-cisl-95056833 https://m.cronachemaceratesi.it/2025/05/19/busta-paga-pesante-nel-cratere-cisl-inspiegabile-ostinazione-giudiziaria-dellagenzia-delle-entrate/1960084/ https://www.viverecamerino.it/2025/05/19/busta-paga-pesante-cisl-allagenzia-delle-entrate-inspiegabile-ostinazione-giudiziaria-nonostante-le-sentenze-favorevoli/78784/ https://www.vivereascoli.it/2025/05/19/busta-paga-pesante-cisl-marche-inspiegabile-ostinazione-giudiziaria/79193/    
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19/05/2025 Conerobus: revocato lo sciopero del 20 Maggio
Nella giornata di oggi, presso la sede municipale, il Sindaco di Ancona ha ricevuto le delegazioni delle rappresentanze sindacali FILT CGIL - FIT CISL - UILTRASPORTI - FAISA CISAL al fine di cercare una soluzione alle annose problematiche che interessano l’Azienda Conerobus S.p.A. La direzione aziendale non era presente all’incontro ma ha comunque condiviso gli impegni assunti dal Sindaco e sottoscritto il verbale. L’amministrazione comunale si è impegnata su diversi punti: la revoca del bando relativo alle esternalizzazioni delle lavorazioni di officina, nonché ad una inversione di rotta nelle relazioni industriali, comprendendo la necessità di un rapporto proficuo tra parte datoriale e parte sociale, si è concordato su tavoli di confronto cadenzati a breve termine al fine di rilanciare una compagine di fondamentale importanza nel panorama del TPL marchigiano. Alla prova dei fatti il sindaco Silvetti ha rassicurato circa l’intenzione di mantenere l’azienda in una realtà unita, con proprietà pubblica, soprattutto in considerazione che tra poco più di un anno vi saranno le gare per l’affidamento dei servizi. L’azienda dovrà arrivare ad un appuntamento così importante risanata, e con un piano industriale da attuare in breve tempo, ma da discutere ed approvare con le rappresentanze sindacali. Alla fine della riunione è stato redatto verbale congiunto, a triplice firma - proprietà - Presidente Cda e sindacati, che farà fede circa quanto discusso ed approvato.
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14/05/2025 Partecipazione. Approvato in Senato il ddl Cisl sulla democrazia economica. Fumarola: “Con approvazione “Legge Sbarra” si scrive una pagina storica per il lavoro e la democrazia economica del nostro Paese”
«Con l’approvazione definitiva al Senato della ‘Legge Sbarra’ sulla partecipazione, si scrive oggi una pagina storica per il mondo del lavoro e per l’Italia. Dopo 77 anni, l’articolo 46 della Costituzione trova finalmente attuazione grazie a una mobilitazione durata due anni» E’ quanto sottolinea la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola. «Una lunga marcia che ha visto la Cisl raccogliere quasi 400.000 adesioni in tutte le regioni, nei luoghi di lavoro, nelle piazze, nei territori. Un cammino della responsabilità che ha fatto emergere con forza il valore popolare e antipopulista di questa riforma: una risposta democratica ai bisogni veri delle persone, verso un’innovazione che guarda al futuro e non al passato, lontana da ogni sterile ideologismo e demagogia. Questa legge rappresenta una svolta culturale oltre che normativa. Per la prima volta il legislatore riconosce la partecipazione non come opzione astratta, ma come motore concreto capace di rilanciare salari, produttività, sicurezza e benessere lavorativo, legalità e giustizia sociale. Si valorizza la contrattazione collettiva come leva fondamentale per accordi partecipativi costruiti dal basso, nei luoghi di lavoro, incoraggiati da incentivi economici alimentati da un Fondo dedicato alla partecipazione dotato dal Parlamento di 71 milioni. Un modello inclusivo, che non esclude nessuna impresa, e che rafforza coesione, corresponsabilità, formazione e dialogo: valori indispensabili per affrontare le sfide dell’economia globale e della transizione produttiva. Siamo orgogliosi del risultato, reso possibile da un forte lavoro collettivo e da un confronto aperto con le istituzioni. Ringraziamo chi ha creduto in questa riforma e l’ha sostenuta, dentro e fuori il Parlamento. Grazie a Luigi Sbarra per aver creduto dal primo momento in questo progetto. - conclude la Segretaria Generale Daniela Fumarola -  La Cisl continuerà ad accompagnare con responsabilità l’attuazione della legge, vigilando affinché diventi un’opportunità reale in ogni azienda. Perché solo insieme si costruisce un futuro del lavoro più giusto, partecipato e umano».   fonte: https://www.cisl.it/notizie/primo-piano/partecipazione-approvato-in-senato-il-ddl-cisl-sulla-democrazia-economica-fumarola-con-approvazione-legge-sbarra-si-scrive-una-pagina-storica-per-il-lavoro-e-la-democrazia-econo/
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05/05/2025 Cantiano, riapre la sala teatro “Capponi”: ricostruita anche grazie alla solidarietà del mondo del lavoro
Inaugurata la rinnovata sala teatro “Capponi” di Cantiano, completamente ricostruita dopo i gravi danni subiti dall’alluvione del settembre 2022. Un momento di grande emozione per tutta la comunità, che torna a riappropriarsi di un luogo simbolico della propria socialità e cultura. La ricostruzione è stata possibile anche grazie alle donazioni raccolte attraverso iniziative di solidarietà, tra cui spicca la raccolta fondi promossa congiuntamente da Cgil, Cisl e Uil. Un gesto concreto che testimonia la vicinanza del mondo del lavoro a un territorio duramente colpito, con l’obiettivo di contribuire alla rinascita di spazi collettivi fondamentali per la vita di una comunità. «La nuova sala Capponi è il segno tangibile di come la solidarietà possa tradursi in azioni reali, capaci di restituire speranza e futuro – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali presenti all’inaugurazione – La cultura e la socialità sono pilastri di ogni ricostruzione, e siamo orgogliosi di aver sostenuto questo progetto.» L’inaugurazione ha visto la partecipazione di cittadini, autorità locali e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.. La sala “Capponi” torna così ad essere non solo un luogo fisico, ma anche simbolo di una comunità che non si è arresa e che, grazie alla solidarietà, ha saputo ripartire.
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01/05/2025 1 Maggio 2025 Festa dei lavoratori : le piazze marchigiane
In occasione del Primo Maggio, giornata dedicata alla celebrazione del lavoro come fondamento della democrazia, della libertà e della dignità della persona, la CISL è intervenuta a Sirolo, Castelbellino, Pioraco, Matelica, Tolentino, Recanati e Porto Recanati. Una presenza  per ribadire l’impegno del sindacato a difesa dei diritti dei lavoratori e per promuovere un futuro di partecipazione, equità e crescita.   Provincia di Ancona Provincia di Macerata             
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01/05/2025 Primo Maggio 2025, Festa dei Lavoratori : intervista al Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti
Primo maggio. Un giorno di festa ma anche una data dal forte richiamo simbolico. Marco Ferracuti, Segretario generale di Cisl Marche, non vuole fermare la sua riflessione ad una semplice sottolineatura temporale ma anzi indica la strada da percorrere per ribaltare i dati negativi che vengono dal numero di infortuni sul lavoro e dai salari che vedono le Marche molto al di sotto della media nazionale. Cosè il Primo maggio? «Il 1° maggio non è solo una giornata di festa. È, prima di tutto, un’occasione preziosa di riflessione sui profondi cambiamenti che stanno attraversando il mondo del lavoro. Viviamo nell’epoca delle transizioni: digitale, ecologica, demografica. Transizioni che, se non governate, alimentano incertezza e generano inquietudine. Cresce la percezione che il futuro possa essere peggiore del presente, soprattutto tra i più giovani, tra chi lavora con contratti precari, tra chi non riesce a intravedere percorsi di crescita professionale e personale». Come perseguire questi obiettivi? «Oggi più che mai è necessario pensare a un nuovo modello di sviluppo, capace di mettere al centro la persona e non solo gli indicatori economici. Un modello a trazione sociale che non separi il tema della crescita da quello della giustizia e della dignità del lavoro. Mettere la persona al centro significa contrastare con decisione la precarietà e promuovere ambienti di lavoro sani, sicuri e orientati al benessere. Ma significa anche dare protagonismo a lavoratrici e lavoratori, riconoscendo il valore della partecipazione». A proposito di partecipazione, c’è la proposta di legge ad iniziativa popolare fatta dalla Cisl: «Siamo convinti che la proposta di legge sulla partecipazione, quando diventerà realtà, potrà segnare l’inizio di un nuovo cammino. Un cammino che porterà a una maggiore condivisione nelle scelte strategiche delle imprese, a un miglioramento della qualità del lavoro, a un incremento dei redditi». Alcuni dati sono però preoccupanti, dai salari ai primi numeri del 2025 degli infortuni sul lavoro: «Nelle Marche, oggi, i salari sono ancora inferiori dell’11% rispetto alla media nazionale: è una distanza che non possiamo più accettare. Non possiamo nemmeno accettare che la sicurezza sul lavoro resti un’emergenza continua. Se il 2024 si era chiuso con un lieve calo delle denunce di infortuni rispetto al 2023, i dati del primo bimestre 2025 segnalano purtroppo un’inversione di tendenza: si passa da 473 a 536 denunce, con un incremento del 13,3%. Ancora più preoccupante è l’aumento delle denunce per malattia professionale, salite a 7.725 nel 2024, con una crescita del 14,1% rispetto all’anno precedente. Numeri che raccontano una realtà che va affrontata con interventi strutturali, non con parole di circostanza». Quindi, cosa serve per rendere il Primo maggio una base di partenza? «Serve coraggio per costruire il futuro. E il lavoro, anche il 1° maggio, resta la chiave per renderlo più giusto, più stabile, più umano».
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28/04/2025 28 Aprile Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro:la CISL Marche lancia l'appello sulla prevenzione
In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si celebra il 28 aprile su iniziativa dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, la CISL Marche richiama con forza l'attenzione sull'importanza di diffondere una cultura della prevenzione, indispensabile per ridurre infortuni, malattie professionali e nuovi rischi emergenti. Le Marche non sono esenti da questa emergenza. Se il 2024 si era chiuso con un lieve calo delle denunce di infortuni rispetto al 2023, i dati del primo bimestre 2025 fanno registrare una nuova crescita: le denunce sono passate da 473 a 536, con un aumento del 13,3%. Allarmante anche il dato sulle malattie professionali: nel 2024 sono state presentate 7.725 denunce, il 14,1% in più rispetto all'anno precedente. «Un incremento che testimonia una maggiore consapevolezza dei lavoratori sui propri diritti, frutto anche dell’azione sindacale e dei patronati -  evidenziano Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, e Luca Talevi, Segretario regionale - Fondamentale il ruolo e la valorizzazione degli Rls e Rlst  figure chiave non solo per sensibilizzare ed informare i lavoratori ma anche per garantire la redazione di documenti di valutazione dei rischi all'interno di ogni realtà aziendale al fine di adottare i migliori dispositivi di sicurezza» Le patologie più denunciate restano quelle dell’apparato osteoarticolare, seguite da quelle del sistema nervoso e dell’orecchio. «È indispensabile rilanciare la prevenzione e l’informazione come strumenti di partecipazione attiva al sistema di sicurezza integrato in ogni ambiente di lavoro. – concludono Ferracuti e Talevi – Un passo importante sarà l'entrata in vigore dell'accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni, che renderà obbligatoria una formazione minima di 16 ore per i datori di lavoro, affinché siano pienamente consapevoli delle responsabilità che il loro ruolo comporta.»
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25/04/2025 25 Aprile 2025 Ferracuti:"Una giornata di memoria e di impegno civile"
La CISL delle Marche aderisce alle iniziative commemorative del 25 Aprile 2025,  in occasione dell’80° anniversario della giornata dedicata alla Liberazione dell'Italia dal nazifascimo.  «Una giornata di memoria e di impegno civile - sottolinea il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – Oggi più che mai serve una resistenza consapevole contro ogni forma di disumanizzazione e sfruttamento, una resistenza pacifica fondata sul dialogo, sulla partecipazione e sulla cultura, e soprattutto una resistenza collettiva, fatta di comunità, di prossimità e di giustizia sociale. Ogni giorno in cui lottiamo per un lavoro dignitoso, per i diritti dei più fragili, per la dignità della persona  è un 25 aprile che si rinnova.»     ANCONA:     PESARO  URBINO:   MACERATA:     
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24/04/2025 Sanità Ancona: CISL FP Marche si conferma primo sindacato della sanità anconetana
Si sono conclusi con esito ormai definitivo gli scrutini relativi alle elezioni RSU del 14, 15 e 16 aprile. I risultati confermano la CISL FP Marche quale primo sindacato della sanità anconetana, con un ampio margine rispetto alle altre sigle sindacali. In un contesto caratterizzato da una partecipazione molto elevata – con un’affluenza che ha superato il 70% – la Fp Cisl Marche ottiene risultati di assoluto rilievo sia presso l’AST 2 sia all’interno degli Ospedali Riuniti di Ancona e dell’INRCA. Su un totale di quasi 5.000 votanti, la CISL FP Marche ha raccolto 1.550 voti, contro i 911 della CGIL e i 158 della UIL, consolidando la propria leadership nel comparto. Nel dettaglio: AST 2: Cisl 675 voti – Cgil 583 – Uil 81  Ospedali Riuniti: Cisl 592 – Cgil 126 – Uil 62  INRCA: Cisl 283 – Cgil 126 – Uil 15 La CISL FP Marche, nel ringraziare sentitamente tutte le lavoratrici e i lavoratori per la fiducia espressa, ribadisce il proprio impegno affinché le nuove RSU diventino luogo di ascolto e di confronto concreto. Le priorità restano il rinnovo del CCNL e la definizione di accordi aziendali capaci di valorizzare appieno le numerose professionalità che ogni giorno operano con dedizione e competenza all’interno delle strutture sanitarie del territorio.  
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23/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Jesi Fabriano Senigallia "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta nel pomeriggio di oggi a Fabriano l'Assemblea pre-congressuale AST CISL  Jesi Fabriano Senigallia "Il Coraggio della partecipazione" presso  l' Aula Magna I.I.S. Merloni Milani.  I lavori sono stati aperti da  Giovanni Giovanelli Responsabile della AST CISL di  Jesi, Fabriano e Senigallia.    Il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti nel suo intervento  conclusivo  ha richiamato il ruolo strategico della città di  Fabriano, definendola :« un luogo simbolico: porta delle aree interne e territorio segnato da una manifattura in trasformazione. Due elementi centrali che rappresentano le sfide del presente e che la CISL intende portare al centro del dibattito pubblico. Serve una partecipazione forte per costruire un futuro che non lasci indietro nessuno e che valorizzi le potenzialità dei territori.».
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23/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Ancona "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta oggi ad Ancona l’Assemblea pre-congressuale dell’AST CISL Ancona, “Il Coraggio della partecipazione”, un momento di confronto partecipato in vista del Congresso regionale. Ad aprire i lavori è stato Alessandro Mancinelli, responsabile dell’AST CISL di Ancona, che ha tracciato il bilancio dell’attività e delle priorità sindacali. Nel suo intervento conclusivo, Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, ha sottolineato:« le infrastrutture non sono semplici opere: sono la spina dorsale dello sviluppo di un territorio. In quest’area ne abbiamo due che sono decisive per l’intera regione: il porto e l’aeroporto di Ancona. Non possiamo permetterci di lasciarle indietro. Servono investimenti forti, coraggiosi e mirati per potenziarne la capacità, aumentarne l’attrattività e renderle veri motori di crescita economica e occupazionale. Ma non basta. È urgente ripensare radicalmente il sistema del trasporto pubblico per intensificare i collegamenti tra porto e aeroporto con le stazioni ferroviarie e le nostre zone industriali. Servono scelte innovative per costruire una mobilità moderna, efficiente e sostenibile, capace di unire davvero le persone, le città e le aree interne. Senza infrastrutture adeguate, non c’è futuro per la nostra regione.»
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17/04/2025 Comune Ancona elezioni RSU CISL FP Marche primo sindacato
 La CISL FP Marche è il sindacato più votato alle elezioni per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie ) al Comune di Ancona. Con una partecipazione di oltre il 70%,  551 votanti su 748 aventi diritto, la lista CISL ottiene 273 voti con un incremento del 9% rispetto al 2022, seguita dalla Cgil con 199 voti e la Uil con 52 voti. Un risultato importante che vede otto candidati della lista CISL FP eletti nella nuova RSU che sarà composta da 15 lavoratori (sei Cgil, uno Uil ).  Obiettivo ora il rapido pagamento della produttività 2024 ai lavoratori e la definizione del contratto aziendale 2025 con all'interno la definizione di importanti questioni legate al personale quali le progressioni orizzontali e le progressioni verticali .
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16/04/2025 Comune Falconara: dimezzamento della Tari, frutto del confronto con CGIL CISL UIL
Il dimezzamento della TARI per famiglie che abbiano a carico un figlio disabile e un ISEE inferiore a 25.000 euro è frutto anche dei continui confronti tra l’amministrazione comunale e CGIL CISL UIL sul tema delle agevolazioni. «Dallo scorso mese di Luglio abbiamo scritto ben 4 volte all’ Amministrazione comunale e si sono svolti almeno 4 incontri  con le parti sociali. - sottolineano Cgil Cisl Uil di Falconara - Lo consideriamo un primo buon risultato della contrattazione sociale, che andrebbe sostenuto con ulteriori azioni. Chiediamo che l’agevolazione ora individuata, che è aggiuntiva a quelle già esistenti, e che al momento è limitata ad un solo anno, diventi strutturale. Ribadiamo inoltre la richiesta di innalzare le fasce ISEE per le altre agevolazioni poiché sono ferme da molti anni e ormai non sono più adeguate. Siamo consapevoli che individuare risorse ulteriori all’interno del bilancio comunale non è un operazione semplice, per questo motivo riteniamo che possano essere messe in discussione anche alcune agevolazioni aggiuntive riservate alle imprese che non sono giustificate sotto il profilo dell’ equità. - rianciano e concludono -  Chiediamo infine che, anche in presenza di  nuove agevolazioni sulla TARI determinate da leggi dello Stato, l’Amministrazione Comunale non riduca le risorse messe a disposizione dal proprio bilancio per tale importante sostegno alle famiglie.»
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15/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto"Il Coraggio della partecipazione"
Si è tenuta oggi ad Ascoli Piceno,  l’Assemblea pre-congressuale dell’Area sindacale territoriale della   CISL Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto,"Il Coraggio della partecipazione". Ha aperto i lavori Maria Teresa Ferretti, Responsabile AST CISL Ascoli Piceno – San Benedetto, con un intervento centrato su inclusione, innovazione e abitare il territorio come chiavi per uno sviluppo sostenibile del Piceno. Nel suo intervento conclusivo, Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, ha sottolineato: «costruire il futuro oggi richiede coraggio, in un tempo incerto, complesso ed esigente. La CISL non lo subisce, lo costruisce insieme agli altri, con partecipazione vera, responsabilità condivisa e fiducia nel cambiamento. Le transizioni in atto  digitale, ecologica, tecnologica  ci impongono di essere protagonisti. Per questo puntiamo su due leve: la contrattazione e la partecipazione dei lavoratori. I giovani chiedono dignità, spazi, ascolto vero: dobbiamo parlare con loro, non solo di loro. Il nostro compito è creare reti, rafforzare la coesione sociale e non lasciare indietro nessun territorio, a partire dalle aree interne. Il futuro non si prevede, si prepara. Insieme.»    
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14/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Tolentino - Camerino "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta oggi pomeriggio al  Cinema Teatro Italia di San Severino Marche, l’Assemblea pre-congressuale dell’Area Sindacale Territoriale CISL di Tolentino – Camerino, dal titolo "Il coraggio della partecipazione". I lavori sono stati aperti dal Responsabile dell’AST CISL Tolentino – Camerino Marche, David Ballini. A concludere l’assemblea è stato il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sulle sfide e le opportunità dell’entroterra marchigiano: «Le Marche non finiscono sulla costa. C’è un cuore dell’entroterra che pulsa tra i monti e le colline, fatto di comunità resilienti, bellezza, lavoro e fatica. Ma troppo spesso queste aree sono lasciate ai margini, con servizi che arretrano, infrastrutture carenti e giovani costretti ad andarsene -  ha sottolineato - Abbiamo uno squilibrio territoriale evidente  che va affrontato con decisione. Non si può parlare di sviluppo se intere zone della nostra regione restano indietro. Serve una strategia vera: investimenti mirati, mobilità sostenibile, servizi di prossimità, incentivi per chi sceglie di restare e costruire futuro. Le Marche crescono solo se crescono tutte. E le aree interne devono tornare al centro delle scelte politiche.»   L’assemblea di San Severino rappresenta una tappa importante del percorso congressuale CISL verso la costruzione di una nuova fase sindacale, che metta davvero al centro le persone, i territori e il lavoro.
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14/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Macerata - Civitanova "Il Coraggio della partecipazione"
Si è svolta nella mattinata di oggi, lunedì 14 aprile, a Macerata l’Assemblea pre-congressuale dell’Area sindacale territoriale della CISL di Macerata – Civitanova Marche, dal titolo "Il Coraggio della partecipazione". Ad aprire i lavori è stato Rocco Gravina, Responsabile dell’AST CISL Macerata – Civitanova Marche, dando il via ad un confronto ampio e partecipato, che ha visto numerosi interventi da parte delle categorie e dei servizi territoriali della CISL. A concludere l’assemblea è stato il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento attivo dei territori nella costruzione delle scelte sindacali e ha richiamato la necessità di affrontare con coraggio le sfide del lavoro, della coesione sociale e dello sviluppo sostenibile. Ferracuti ha inoltre posto l’accento sul ruolo strategico dei servizi pubblici locali: «I servizi pubblici locali fanno la differenza. Acqua, rifiuti, trasporti: sono i servizi che incidono ogni giorno sulla qualità della nostra vita. Non sono ‘tecnicismi’, ma scelte concrete che riguardano famiglie, lavoratori, territori. Il costo della tariffa è importante, ma ancora di più è importante come vengono investiti quei soldi. La politica ha il dovere di vigilare affinché i gestori assicurino investimenti seri, trasparenza gestionale e tutela dell’occupazione. Perché un servizio pubblico efficiente non è solo un diritto: è una leva di sviluppo e di coesione sociale. E va costruito con responsabilità, visione e partecipazione.» L’evento si inserisce nel percorso di preparazione al Congresso della CISL, confermando il valore della partecipazione come leva fondamentale per un sindacato vicino alle persone e capace di guardare al futuro.
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12/04/2025 Dipendenti pubblici: mobilitazione CISL negli Enti Locali, Sanità Pubblica e Funzioni Centrali fino al 16 aprile
Dopo la conclusione del Congresso nazionale della CISL Funzione Pubblica, tenutosi a Roma il 10 aprile scorso, le delegate e i delegati marchigiani sono tornati nei rispettivi enti per avviare una mobilitazione su tutto il territorio. L’iniziativa si concluderà il 16 aprile, data in cui si chiuderanno i seggi per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nei luoghi di lavoro pubblici. La mobilitazione, promossa dalla CISL FP, coinvolge i settori della Sanità Pubblica, degli Enti Locali e delle Funzioni Centrali «Abbiamo scelto la responsabilità – spiega Alessandro Moretti, neoeletto segretario regionale della CISL Funzione Pubblica Marche – e firmato il CCNL delle Funzioni Centrali, garantendo agli addetti di ministeri, agenzie ed enti pubblici non economici sia aumenti contrattuali che migliorie normative. Purtroppo, questo non è stato possibile per i lavoratori della Sanità pubblica e degli Enti Locali, a causa della mancata disponibilità alla sottoscrizione da parte di altre sigle sindacali.» Una situazione, denuncia Moretti, che ha finito per penalizzare ulteriormente categorie già storicamente sottopagate rispetto alla media europea. Per la CISL FP, la contrattazione collettiva resta uno strumento fondamentale per dare voce al lavoro pubblico e costruire servizi più efficaci. Tra le priorità segnalate dal sindacato vi sono l’adeguamento del valore del buono pasto (fermo al 2014), il miglioramento delle tutele in caso di malattia professionale o infortunio, il trattamento economico delle assenze per terapie salvavita, la proroga delle progressioni verticali, lo sviluppo del lavoro agile, la settimana lavorativa su quattro giorni e la detassazione dei premi di produttività. «Per la CISL – prosegue Moretti – il vero referendum sul futuro del lavoro pubblico sarà dato dai voti delle lavoratrici e dei lavoratori il 16 aprile. Solo un mandato forte potrà permetterci di chiudere rapidamente i rinnovi contrattuali ancora aperti. In caso contrario, il rischio concreto è la paralisi della contrattazione e la perdita di importanti opportunità per il personale.» La CISL FP guarda con interesse alla conversione in legge del decreto “Pubblica Amministrazione” e chiede al Governo di intervenire su nodi strutturali, come il superamento del tetto al trattamento accessorio previsto dall’art. 23, comma 2 del D.Lgs 75/2017, il rifinanziamento dei fondi per la contrattazione integrativa degli enti locali e lo sblocco delle risorse per il welfare integrativo. «Se queste misure saranno confermate – conclude il segretario regionale – diventerà ancora più urgente chiudere il CCNL delle Funzioni Locali 2022–2024, per trasformare queste opportunità in risultati concreti a favore delle lavoratrici e dei lavoratori.»
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11/04/2025 RSU Clementoni Recanati: una nuova rappresentanza, nel segno della partecipazione e dell’unitarietà sindacale
Si è concluso lo spoglio per il rinnovo delle RSU nello stabilimento Clementoni di Recanati, azienda simbolo del Made in Italy nel settore dei giocattoli e riferimento importante anche per la contrattazione collettiva nazionale.La FEMCA CISL MARCHE ha ottenuto 162 voti, la FILCTEM CGIL 128, con una partecipazione al voto di 295 lavoratrici e lavoratori su 551 aventi diritto. I seggi sono stati assegnati in questo modo: 5 RSU FEMCA CISL MARCHE, 4 RSU FILCTEM CGIL. Un ringraziamento particolare va alla commissione elettorale, che ha saputo gestire tutte le fasi della procedura con equilibrio, correttezza e spirito unitario, garantendo lo svolgimento regolare delle elezioni anche in presenza di alcune criticità iniziali. Il risultato elettorale ridisegna un equilibrio, ma non cambia l’obiettivo condiviso: lavorare, come ieri e come domani, per il benessere delle lavoratrici, dei lavoratori e dell’azienda. La partecipazione e l’inclusione restano al centro del nostro impegno. Per la FEMCA CISL Marche, questo risultato rappresenta un punto di partenza per rafforzare l’impegno verso una maggiore partecipazione e inclusione. Al centro della nuova fase ci sarà il potenziamento della comunicazione interna tra RSU, azienda e lavoratori, valorizzando in particolare il ruolo del delegato alla comunicazione. Si intende inoltre dare nuovo slancio alla contrattazione integrativa, con un atteggiamento propositivo e costruttivo. La gestione della stagionalità sarà affrontata con maggiore progettualità, promuovendo percorsi di stabilizzazione fondati sulla trasparenza dei dati e sull’accesso costante alle informazioni. Grande attenzione sarà dedicata alla riduzione della precarietà, con un focus sui contratti a termine e in somministrazione. Resta centrale il tema della sicurezza sul lavoro, che potrà essere ulteriormente rafforzato grazie alla possibilità, prevista dall’ultimo rinnovo del contratto nazionale, di nominare quattro RLS anziché tre. Un altro obiettivo importante sarà il potenziamento del welfare aziendale, con particolare attenzione al fondo sanitario integrativo Sanimoda. Infine, verrà promosso un investimento continuo nella formazione, sia sul versante tecnico che su quello relazionale e gestionale. La FEMCA CISL Marche esprime soddisfazione per l’elezione di Catia, Ion, Wania, Bourhimi e Nicolò, la cui affermazione rappresenta il riconoscimento di un impegno credibile, concreto e vicino alle persone. «Grazie a tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno dato fiducia – afferma la FEMCA CISL Marche –La partecipazione sarà la nostra stella polare, la competenza il nostro metodo, il coraggio la spinta per crescere insieme, la sicurezza il nostro obiettivo quotidiano.»
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11/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Fermo Tavola Rotonda " Il coraggio delle proposte: lavoro, welfare e partecipazione "
Si sono svolti nella mattinata di oggi 11 aprile a Fermo  i lavori dell'Assemblea pre-congressuale della AST CISL di Fermo "Il Coraggio della partecipazione"  aperti da Alfonso Cifani, Responsabile della AST CISL Fermo. A seguire la tavola rotonda "Il coraggio delle proposte: lavoro, welfare e partecipazione", moderata dal giornalista Massimiliano Viti, dove sono intervenuti  Alessandro Paccapelo, Dirigente lavori pubblici Comune di Fermo, Massimiliano Ciarpella, Sindaco di Porto Sant’Elpidio e Adolfo Marinangeli, Sindaco di Amandola. «In questo momento storico, è fondamentale ripensare il nostro modello di sviluppo. Dobbiamo mettere al centro la persona, iniziando da quelle più fragili, e costruire politiche che rispondano alle reali necessità dei cittadini.  - ha sottolineato in conclusione Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche - Non basta più solo pensare a un'economia che cresce, ma dobbiamo porre l'accento su un'economia che sia inclusiva e sostenibile, che rispetti e valorizzi le diversità territoriali.»  
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11/04/2025 Comune Ancona, pagamento produttività 2024, valorizzazione dei lavoratori, smart working e turno notturno della polizia locale per un rilancio del confronto sindacale
Un’assemblea affollata e molto partecipata ha riunito il Comitato degli iscritti della Cisl Fp Marche del Comune di Ancona insieme ai 15 candidati alle prossime elezioni RSU, rappresentativi di tutte le professionalità presenti all’interno dell’Ente. Dal confronto è emersa con forza la necessità di rilanciare la contrattazione aziendale, attraverso una piattaforma rivendicativa articolata su diversi temi chiave per il benessere e la valorizzazione dei lavoratori. In primo piano c’è l’impegno a proseguire il percorso delle progressioni economiche nel 2025, con l’obiettivo di premiare esperienza, continuità e merito, rafforzando il riconoscimento del valore professionale all’interno dell’organizzazione. Parallelamente, viene ribadito il pieno sostegno all’applicazione della norma che consente le progressioni tra aree (ex verticalizzazioni) in deroga fino al 31 dicembre 2025, offrendo così al personale la possibilità di accedere ad un miglior inquadramento professionale, favorendo la crescita interna e la valorizzazione delle competenze.  Altro tema centrale è lo smart working, considerato uno strumento strategico da rilanciare per garantire maggiore flessibilità, miglior equilibrio tra vita professionale e personale  e una moderna organizzazione del lavoro. Centrale anche la richiesta di erogare la produttività relativa al 2024 entro il mese di giugno 2025, per garantire puntualità e certezza nei riconoscimenti economici legati agli obiettivi raggiunti. Tra le priorità indicate dalla Cisl Fp Marche c’è anche l’attivazione di un sistema di welfare aziendale, con servizi di assistenza sanitaria integrativa, convenzioni per il tempo libero e misure a sostegno del benessere dei dipendenti.  Forte attenzione è poi rivolta alla condizione del personale della Polizia Locale impegnato nei turni notturni, per i quali si chiede una valorizzazione adeguata delle condizioni disagiate e rischiose del servizio, garantendo la volontarietà del servizio al raggiungimento di una certa età anagrafica ed anzianità lavorativa Infine, il Comitato sottolinea l’importanza di promuovere interventi strutturali per il benessere organizzativo, attraverso azioni concrete che migliorino l’ambiente di lavoro e favoriscano la crescita professionale. La Cisl Fp Marche rilancia così il proprio ruolo di rappresentanza e proposta, mettendo al centro i diritti, la dignità e le aspettative dei lavoratori del Comune di Ancona.
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10/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Pesaro -Urbino "Il Coraggio della partecipazione"
Si sono svolti nel pomeriggio di oggi 10 aprile  i lavori dell'Assemblea pre-congressuale della AST CISL Pesaro -Urbino "Il Coraggio della partecipazione" presso Villa Borromeo a Pesaro, aperti dal Responsabile della AST CISL Pesaro - Urbino, Maurizio Andreolini. Il Segretario della CISL Marche, Marco Ferracuti, nel suo intervento conclusivo ha ribadito:«la salute non riguarda solo gli ospedali. È fondamentale investire nei servizi territoriali per garantire maggiore vicinanza alle persone e nella prevenzione. La vera sfida è ridurre la necessità di cura.Va sviluppata anche la domiciliarità: dove possibile, è importante portare la cura a casa, perché significa rispetto della dignità della persona, continuità assistenziale e qualità della vita.  Come CISL Marche riteniamo indispensabile un cambio di paradigma nelle politiche sanitarie regionali: serve rafforzare la medicina di prossimità, valorizzare il ruolo dei professionisti sanitari sul territorio e mettere la prevenzione al centro delle strategie pubbliche. Solo così potremo costruire un sistema sanitario più equo, efficiente e vicino ai bisogni reali delle comunità.»
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10/04/2025 Assemblea pre-congressuale AST CISL Fano"Il Coraggio della partecipazione"
Si sono svolti nella mattinata di oggi 10 aprile  i lavori dell'Assemblea pre-congressuale della AST CISL Fano "Il Coraggio della partecipazione" presso la Casa della Comunità Don Paolo Tonucci, aperti da  Leonardo Bartolucci Responsabile della AST CISL Fano. «I servizi pubblici locali sono  fondamentali per le nostre comunità e vanno valorizzati. È certamente importante lavorare per una riduzione delle tariffe, ma questo obiettivo deve andare di pari passo con una verifica puntuale sull’utilizzo delle risorse: ogni euro risparmiato o investito deve tradursi in un miglioramento concreto dei servizi offerti alle persone. Abbiamo bisogno di amministratori capaci di assumersi la responsabilità di scelte coraggiose. Serve visione, serve determinazione, serve il coraggio di innovare, mettendo al centro la qualità della vita dei cittadini.»    ha rilanciato il  Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, in conlusione dell'Assemblea.  
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02/04/2025 “Passeggiate del Benessere Nonni e Nipoti ANTEAS”: alla scoperta di Ancona, tra storia, cultura e memoria condivisa
Il prossimo 3 Aprile 2025 ANTEAS Marche APS ed ANTEAS Ancona APS inaugurano un’iniziativa intergenerazionale per riscoprire il patrimonio culturale della città di Ancona e rafforzare i legami tra le generazioni nell’ambito del progetto “R.A.D.I.C.I. - Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata”, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Partner del progetto insieme ad altri 18 Enti  del Terzo Settore, coordinati da Legambiente Marche Capofila, la rete ANTEAS -Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà delle Marche partecipa con numerose iniziative disseminate su tutto il territorio regionale per promuovere invecchiamento attivo ed benessere sociale a tutte le diversEtà, coltivare reti di relazioni autentiche, contrastare vecchie e nuove forme di povertà, emarginazione e solitudine involontaria.  Con il ciclo di incontri "Passeggiate del Benessere – Nonni e Nipoti", Ancona diventerà un grande libro aperto, in cui giovani e anziani potranno condividere esperienze, conoscenze, momenti di socialità e vivere il piacere del cammino in compagnia. Le passeggiate tematiche, condotte dalla storica dell’arte e guida turistica Annalisa Trasatti, offriranno l’occasione di esplorare la città attraverso itinerari culturali e storici, toccando luoghi emblematici per riscoprirne non solo le Radici, ma anche curiosità meno note.  Sono previsti cinque incontri, nei mesi di Aprile e Maggio, secondo il seguente calendario: - Giovedì 3 aprile 2025 ore 17 : “Percorso-gioco delle Coppie” – Dal Duomo a Piazza Cavour: una visita animata per abbinare i monumenti di Ancona con quelli di altre città. - Giovedì 17 aprile 2025 ore 17 : “Grand Tour di Vanvitelli” – Da Porta Pia all'Arco Clementino,  un viaggio nella trasformazione urbanistica di Ancona con l’arrivo dell’architetto Vanvitelli. - Martedì 29 aprile 2025 ore 17 : “I personaggi di Ancona” – Un percorso tra i luoghi legati agli anconetani celebri. - Martedì 13 maggio 2025 ore 17 “Alla scoperta di Capodimonte” – Da Piazza San Gallo a Corso Stamira, attraverso la storia e le comunità di Capodimonte. - Martedì 27 maggio 2025 ore 17 “Percorso da mare a mare al Cardeto” – Un itinerario di trekking leggero attraverso il Parco del Cardeto.   L’iniziativa è aperta a tutti, la partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è obbligatoria. Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare ANTEAS Ancona APS    tel: 334 2886204 | email: anteasan.aps@gmail.com    
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26/03/2025 Feneal Uil Filca Cisl Fillea Cgil:" Infrastrutture punto di rilancio dell’economia provinciale"
«Con soddisfazione prendiamo atto della posa della prima centina di un’ opera infrastrutturale di notevole importanza per il territorio della provincia di Ancona e più in generale della Regione Marche. La realizzazione del raddoppio ferroviario va nella logica di avvicinare il mar Adriatico al Tirreno anche nel trasporto a rotaie, obbiettivo già raggiunto parzialmente con la Quadrilatero che ha collegato il porto di Ancona al porto di Civitavecchia. - scrivono in una nota Andrea Casini, FENEAL UIL MARCHE, Jacopo Lasca FILCA CISL MARCHE Alessandro Bomprezzi,FILLEA CGIL ANCONA -  Questo cantiere, che grazie anche ai finanziamenti del PNRR potrà avere più certezza di una conclusione dell’opera nei tempi stabiliti, vedrà coinvolte centinaia di lavoratori e per questo raccomandiamo sin da subito tutte le parti in causa, ognuno per il suo ruolo, di vigilare il rispetto del contratto e della sicurezza delle maestranze. In nessun modo si dovrà barattare l’esigenza dei tempi stretti con la salute delle maestranze.» «Come Organizzazioni Sindacali, ci auguriamo che le istituzioni siano in grado di garantire il completamento dell’opera senza eventuali frenate dovute a eventuali beghe burocratiche. Nell’interesse dei lavoratori e delle comunità che vivono il territorio. Situazioni spiacevoli più volte capitate nelle nostre province. - proseguono  - Ci rammarichiamo infatti, di dover sottolineare le innumerevoli opere iniziate nella provincia con tutte le migliori intenzioni ma, ad oggi, ancora al palo. La stessa Quadrilatero prima menzionata, che ha vissuto problemi di varia natura, da crisi delle aziende affidatarie, ai perenni ritardi nelle consegne dei vari lotti da parte della politica, non è ancora conclusa. Infatti, nonostante le varie denunce delle scriventi, a oggi la SS76 vede ancora un tratto di circa 1 km ancora non terminato.» «Altra situazione che ci vediamo costretti a segnalare è il raddoppio della SS16. Due lotti differenti che rientrano in un unico grande progetto: quello di collegare l’autostrada al porto. Mentre il famoso “ultimo miglio” deve ancora partire, nel  lotto 1 svincolo Falconara Torrette della SS16 Adriatica i lavori sono stati sospesi e, in attesa di avere novità dalla stazione appaltante con la quale abbiamo un incontro programmato, non si conoscono i tempi della ripresa e il conseguente termine. - rilanciano  e concludono - Infine, l’altra grande opera presente nella provincia di Ancona è il bypass ferroviario nei pressi della raffineria di Falconara Marittima. Dopo anni dalla partenza e diverse sospensioni, oggi le lavorazioni sono ripartite e auspichiamo che ci sia un coinvolgimento di tutte le parti interessate con il fine di rendere possibile il completamento dell’opera che pure vede la consegna procrastinata rispetto a quanto previsto inizialmente. Sindacalmente non ci tireremo indietro a monitorare lo stato dell’arte delle opere sopracitate e non eviteremo di sottolineare le mancanze ad ogni singolo attore che comporrà strada facendo il film.»
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24/03/2025 Progetto “MIND THE GAP”: al via un ciclo di incontri pubblici di in-formazione e prevenzione sanitaria di Anteas Marche e Anteas Ancona
E’ in avvio ad Ancona il “Ciclo di incontri pubblici di in-formazione socio-culturaleprevenzione sanitaria e promozione dell’invecchiamento attivo”, organizzato da Anteas Marche e Anteas Ancona, con il supporto di FNP CISL Marche ed il patrocinio del Comune di Ancona, nell’ambito del progetto "Mind the gap – Misure per il contrasto alla solitudine e al disagio sociale degli anziani con attenzione al gioco d’azzardo patologico (GAP)". Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ad Anteas Nazionale Capofila quale iniziativa di rilevanza nazionale ai sensi dell'art. 72 del Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017 – Annualità 2023). Il primo appuntamento, dal titolo “Il BLSD (Basic Life Support Defibrillation): Come, quando, dove e perché”, si terrà il 25 marzo 2025, dalle ore 16:00 alle 18:00, presso i locali della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù ad Ancona. L'incontro vedrà la partecipazione della Dott.ssa Patrizia D'Incecco, Infermiera di Famiglia e Comunità - IFEC AST Ancona, che illustrerà l'importanza delle manovre di rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore, un salvavita essenziale in situazioni di emergenza. In apertura interverrà la Responsabile dell’Ufficio Promozione della Salute del Comune di Ancona, che presenterà brevemente il progetto "Ancona Città Cardioprotetta".L’evento si inserisce così nella più ampia strategia del progetto "Mind the Gap" che mira a contrastare solitudine involontaria e disagio sociale della popolazione anziana e a migliorarne la qualità della vita: sapere come agire in caso di arresto cardiaco non è solo una competenza utile, ma anche un modo per prendersi cura della comunità e rafforzare i legami sociali. La solitudine, infatti, può aumentare i rischi per la salute, mentre una rete di persone formate e attente può offrire sicurezza e protezione agli anziani più vulnerabili. Il progetto prevede anche altre iniziative realizzate da Anteas nel quartiere Q2 per rafforzare i legami sociali e promuovere il benessere della comunità: ●     Laboratorio di Ginnastica Dolce per la Terza Età (marzo-maggio 2025) per promuovere il benessere fisico attraverso attività motoria leggera. ●     Laboratorio ANTEAS  "Per Stare Insieme" (marzo-giugno 2025), spazio di socializzazione e creatività per gli anziani. ●     Aperitivi Culturali Intergenerazionali (aprile-giugno 2025) con incontri di memoria autobiografica e condivisione di storie di vita. La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta a tutti. Per maggiori informazioni: ANTEAS  Tel. 3342886204  Email: anteasmarche@gmail.com - anteasan.aps@gmail.com  
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24/03/2025 FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL: Concessioni di servizi pubblici essenziali Il caso e-distribuzione e la dignità territoriale carenza di investimenti e scarsa manutenzione
«In merito ai recenti disservizi nei comuni di Macerata Feltria, Sassocorvaro e Auditore leggiamo ancora sui giornali dei lunghi ritardi per la riparazione dei guasti. Diciamo alla popolazione che sono stati semplicemente fortunati. Non c’era neve, non c’erano alluvioni registrate in passato nelle vicine regioni, alle quali esprimiamo tutta a nostra vicinanza, c’era solo del vento. Continuiamo da 5 anni a sottolineare che l’abbandono della sede operativa di Macerata Feltria (per scarsa manutenzione del fabbricato) non deve preoccupare solo noi ma deve preoccupare tutti e accendere l’attenzione sul tema della gestione dei servizi pubblici essenziali nelle aree montane. - scrivono in una nota le Segreterie/Coordinamenti Regionali Marche FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL -  Tutti i servizi digitali di uso quotidiano (motori di ricerca, intelligenza artificiale, data center) basano la loro affidabilità su una rete elettrica resiliente ed efficiente, sia nelle aree densamente popolate che in aree cosiddette bianche. Una società che detiene la concessione di un bene pubblico fondamentale come la rete elettrica ha il dovere di garantire un servizio equo e dignitoso per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro collocazione geografica o dalla redditività economica delle singole aree territoriali.» «È doveroso sottolineare che: il servizio di distribuzione elettrica non può essere valutato esclusivamente in termini di profitto o di costi di esercizio. La presenza di un nucleo operativo sul territorio non rappresenta solo un costo, ma costituisce un elemento fondamentale per garantire la continuità del servizio e il rispetto degli obblighi di concessione; i territori montani, caratterizzati da condizioni geografiche e climatiche particolari, necessitano di una presenza fisica di presidi – compresi i materiali per le riparazioni - per assicurare interventi tempestivi in caso di emergenze o perturbazioni meteorologiche. - sottolineano i sindacati -  Risulta particolarmente preoccupante che ci siano Province marchigiane che, rispetto il passato, non registrano una crescita degli investimenti in reti elettriche (al netto dell’inflazione) in maniera consistente come in altre regioni dell’area adriatica.Si paventa inoltre il rischio che questa politica di “razionalizzazione finanziaria” possa estendersi ad altre sedi operative situate in territori non costieri delle Marche, aggravando ulteriormente le disparità territoriali. Non si può parlare solo di durate cumulate o di numero di interruzioni, i numeri sono specchi mutevoli, riflettono ciò che l’interpretazione umana decide di vedere in essi. Ospedali, servizi pubblici, cittadinanza senza energia non possono essere sintetizzate in una durata cumulata.» «Riteniamo inaccettabile che le scelte aziendali di un concessionario di servizio pubblico possano ignorare gli "importanti aspetti sociali" connessi alla propria attività, trasformando di fatto i diritti dei cittadini in variabili dipendenti da logiche di mera convenienza economica. Ribadiamo con forza che il rispetto della dignità dei territori e dei cittadini che vi abitano deve essere posto al centro delle scelte strategiche di qualsiasi azienda che gestisca servizi pubblici essenziali. La pari dignità dei cittadini non può essere sacrificata sull'altare dei bilanci aziendali. - rilanciano e concludono -  Chiediamo pertanto un immediato ripensamento delle scelte organizzative annunciate e l'apertura di un tavolo di confronto che coinvolga tutti gli stakeholder territoriali, al fine di individuare soluzioni che garantiscano l'efficienza del servizio nel rispetto del principio di uguaglianza tra tutti i cittadini che pagano bollette dalle quali vengono prelevati i soldi per gli investimenti che queste aziende fanno.»  
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21/03/2025 Fedrigoni fa marcia indietro sulla licenza del marchio Fabriano: azienda pronta a rivedere l’operazione dopo il pressing di istituzioni e sindacati
Si è svolto giovedì 20 marzo, un incontro del tavolo di crisi riguardante la situazione del Gruppo Fedrigoni S.p.A., convocato in modalità videoconferenza dalla Regione Marche, alla riunione hanno preso parte, l’AD Marco Nespolo e le prime linee management, i rappresentanti del Ministero del Made in Italy, e le segreterie nazionali e territoriali delle organizzazioni sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Carta e Stampa. L’incontro è stato aperto dall’Assessore Regionale dott. Aguzzi, il quale ha illustrato le preoccupazioni emerse in merito alla recente operazione portata avanti dal Gruppo Fedrigoni. In particolare, ha fatto riferimento alla decisione dell’azienda di cedere in licenza il marchio Fabriano a un distributore internazionale, un’operazione che ha sollevato forti timori sia a livello istituzionale che sindacale. L’Assessore ha sottolineato come questa scelta aziendale rischia di compromettere non solo il tessuto economico e occupazionale del territorio, ma anche di minare un patrimonio industriale e culturale di assoluto rilievo. Inoltre, è stata espressa forte preoccupazione per il mancato rispetto degli accordi e delle intese precedentemente ratificate con il Ministero del Made in Italy, che miravano a garantire la salvaguardia del settore e la tutela del marchio Fabriano come eccellenza produttiva nazionale. A seguire, ha preso la parola l’Amministratore Delegato di Fedrigoni S.p.A., Marco Nespolo, il quale ha ribadito che l’operazione di concessione in licenza del marchio Fabriano è stata condotta nel pieno rispetto delle normative vigenti, rientrando nella strategia aziendale finalizzata all’ottimizzazione del portafoglio e alla crescita competitiva del gruppo, soprattutto riguardo alle produzioni legate all’Area Marche. Pur rivendicando la legittimità e correttezza dell’operazione, l’AD ha riconosciuto il clamore e le tensioni generate da questa decisione, sia sul piano sociale che istituzionale. In un’ottica di distensione e di apertura al dialogo con le parti coinvolte, ha quindi manifestato la propria disponibilità a rivedere la concessione fatta al distributore internazionale, specificando che tale scelta non deriva da una messa in discussione della posizione dell’azienda, ma piuttosto dalla volontà di trovare un punto di equilibrio tra le esigenze industriali e la posizione presa dai presenti alla riunione. Le segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Carta e Stampa negli interventi hanno sottolineato l’importanza di salvaguardare il marchio Fabriano, un simbolo di eccellenza della produzione cartaria italiana, e di evitare che venga delocalizzato o svuotato della sua identità storica e produttiva con il mantenimento delle produzioni in Italia che sono aspetti cruciali per la difesa dei livelli occupazionali e del tessuto industriale territoriale, considerando l’attuale riorganizzazione aziendale. Hanno inoltre espresso apprezzamento per l’apertura dimostrata dall’AD Marco Nespolo, sollecitandolo affinché la revoca della concessione venga formalizzata quanto prima. Dopo un’ulteriore fase di confronto, l’Amministratore Delegato di Fedrigoni S.p.A. ha accolto la richiesta delle parti sociali e ha confermato l’impegno a bloccare la concessione del marchio Fabriano al distributore internazionale. Le parti hanno concordato di aggiornarsi alla prossima settimana, quando si terrà un nuovo incontro finalizzato per fare il punto sull’applicazione della Cigs e degli affidamenti ad essa collegati più precisamente ricollocamenti e formazione del personale. L’incontro si è chiuso con un cauto ottimismo, nella consapevolezza che il confronto tra azienda, istituzioni e parti sociali dovrà proseguire per garantire un equilibrio tra le esigenze industriali del gruppo e la difesa del patrimonio storico e produttivo rappresentato dal marchio Fabriano.
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20/03/2025 Atto aziendale Ast Ancona: un confronto importante. Ora si attivino i tavoli sindacali su questioni specifiche
La determina n 106 con cui la AST di Ancona ha varato il 14 marzo u.s. la proposta di atto aziendale conclude un importante percorso di confronto con le Organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati iniziato da molti mesi. Alcune nostre richieste sono state accolte dall Azienda Sanitaria, tra esse: la previsione di un Ospedale di Comunità a Senigallia, il rafforzamento della sanità digitale (dalla prenotazione con la App al fascicolo sanitario elettronico), una maggiore integrazione tra sociale e sanitario, l’attenzione alla situazione sanitaria dell’area AERCA attorno a Falconara, la costituzione dell’organismo per l’innovazione previsto dal CCNL. In particolare, l’AST ha accolto la richiesta di istituire tavoli di confronto a livello territoriale cosi’come previsto dal protocollo sindacale sottoscritto a livello regionale il 24 marzo 2024. Come organizzazioni sindacali confederali consideriamo questa fase come un buon punto di partenza e non di arrivo; pertanto, chiederemo subito di avviare specifici tavoli di confronto sulle realizzazioni e utilizzo delle misure e delle risorse previste dal PNRR, sul funzionamento e rafforzamento della sanità territoriale a partire dai presidi ad oggi attivi  in tutti i distretti della provincia, su tutto quanto concerne il tema delicato e complesso delle liste d’attesa, sulla qualità del lavoro nel sistema degli appalti. Il proficuo confronto avuto fin qui con la AST di Ancona, deve proseguire e concretizzarsi in forme di partecipazione stabile tra l’azienda e le Organizzazioni confederali e dei pensionati che vogliono  dare un contributo concreto e accompagnare il percorso di rafforzamento della sanità territoriale indicato dalle norme e dare risposte certe e tempestive alle crescenti  necessità  dei cittadini del territorio perché la sanità è un diritto di tutti, e come tale va difeso costantemente
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17/03/2025 Fedrigoni cede il marchio Fabriano: i sindacati denunciano la mancanza di trasparenza e si astengono dall’incontro nazionale
I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL alla luce di quanto appreso dai media in merito alla recente operazione messa in atto dal Gruppo Fedrigoni – attraverso la cessione in licenza del marchio Fabriano a un distributore internazionale – evidenziano nuovamente la mancanza di relazioni sindacali corrette e trasparenti, già lamentata in diverse occasioni in questo delicato momento di ristrutturazione aziendale.  Confermando le preoccupazioni espresse in relazione alla chiusura del sito produttivo di Giano, denunciamo una strategia più ampia che si concretizza con la vendita dei marchi storici delle cartiere di Fabriano. Tale operazione non solo intacca il patrimonio economico e culturale della città, ma rappresenta anche un grave affronto al dialogo sociale e alle intese precedentemente ratificate con il Ministero del Made in Italy. I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL e le rispettive RSU si asterranno dalla partecipazione all’incontro programmato per il giorno 19 marzo a Verona, in occasione della plenaria nazionale riguardante la contrattazione di secondo livello. «Chiediamo pertanto il ritiro immediato dell’operazione che prevede la cessione del marchio Fabriano, simbolo di eccellenza della città, e l’avvio urgente di un tavolo di confronto volto a rivedere e condividere una strategia in linea con gli accordi sindacali e il valore storico del marchio.  -  rilanciano SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL  - In mancanza di un pronto riscontro, non esiteremo ad attivare ogni iniziativa necessaria a far valere i diritti dei lavoratori e a ripristinare un approccio condiviso, come già previsto dalle intese ratificate al Ministero del Made in Italy. Rimaniamo, altresì, disponibili ad un incontro costruttivo con le controparti aziendali, al fine di garantire una gestione che valorizzi il patrimonio e la tradizione di Fabriano.»
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14/03/2025 Carta Fabriano, preoccupazione dei sindacati: "Tutelare il marchio e il futuro industriale della città"
I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL esprimono profonda indignazione per l’ennesima manovra che intacca l’identità storica e produttiva di Fabriano. La recente operazione messa in atto da Fedrigoni Group, attraverso la cessione in licenza del marchio Fabriano a un distributore internazionale, costituisce un vero e proprio inganno contro la città, la sua tradizione industriale e i lavoratori che da secoli hanno reso celebre questo nome. Il marchio Fabriano, simbolo di eccellenza, artigianalità e qualità Made in Italy, non può essere ridotto a mero strumento di logica commerciale. Concedere la licenza d’uso a un soggetto esterno, che intitola “Fabriano – Copy 1 e 2” prodotti realizzati al di fuori della città, equivale a negare il valore e l’impegno dei fabrianesi. Questa scelta, oltre a tradire la memoria e la dignità di una realtà che ha costruito la sua identità sul lavoro, si configura come una palese mistificazione che lederebbe non solo l’immagine del marchio, ma l’intero sistema produttivo locale. Questa operazione conferma le preoccupazioni già espresse dalle organizzazioni sindacali: la chiusura del sito produttivo di Giano non è stato un semplice ridimensionamento, ma parte di una strategia più ampia che oggi si è concretizzata con la vendita di marchi storici Copy1 e Copy 2 che rappresentano un ulteriore passo verso lo smantellamento di un marchio storico e di competenze maturate negli anni nei siti produttivi delle cartiere di Fabriano. Infine esprimiamo forte preoccupazione per le ricadute che questa scelta avrà sul futuro industriale delle cartiere di Fabriano e sui siti di tutta l’area Marche. «Per questo chiediamo un   intervento immediato.  Sollecitiamo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ad intervenire tempestivamente per bloccare questa operazione, che distorce i parametri concordati nei precedenti incontri, inclusa la gestione della vertenza Giano - rilanciano i sindacati di categoria -  La tutela della territorialità diventa imprescindibile difendere la territorialità del marchio Fabriano, simbolo della nostra storia e dell’eccellenza italiana, contro logiche di puro sfruttamento commerciale. Chiediamo che tutti i soggetti coinvolti, dalla proprietà e dal management di Fedrigoni fino agli interlocutori istituzionali, si assumano le proprie responsabilità per un’operazione che mette a repentaglio l’identità e la dignità dei lavoratori fabrianesi.  - sottolineano - Invitiamo la Regione Marche e gli altri enti locali a collaborare attivamente per proteggere il patrimonio produttivo e culturale della città, garantendo il rispetto della memoria storica e dei diritti dei lavoratori.» «I lavoratori e le lavoratrici hanno già pagato un prezzo altissimo con la chiusura dello stabilimento Giano. Non possiamo accettare che si continui a smantellare pezzo dopo pezzo un'azienda storica.  Per questo i sindacati uniti SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL non possono e non vogliono restare in silenzio di fronte a un’azione che mina la reputazione e il valore di Fabriano – la Città della Carta e della Filigrana. Difenderemo con fermezza il lavoro, la storia e l’orgoglio di una comunità che non merita di essere ridotta a strumento di logiche di pura convenienza commerciale. - concludono - La nostra battaglia è quella per la tutela della dignità dei lavoratori e per la preservazione di un patrimonio culturale e produttivo unico, che deve rimanere intatto per le future generazioni. Di fronte a questa ennesima decisione da parte dell’azienda non possiamo restare in silenzio! Per questo motivo in tempi brevi, noi segretari territoriali, ci riuniremo per decidere quali azioni intraprendere per tutelare il futuro del marchio Fabriano e dei siti dell’area Marche.»    
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10/03/2025 CISL FP Marche: Solidarietà all’agente di polizia locale Comune di Falconara Marittima(AN)
La CISL FP Marche rinnova la solidarietà e vicinanza all’agente del Corpo della Polizia Locale di Falconara ringraziando lui e tutte le donne e gli uomini che giornalmente sono impegnati a garantire il rispetto delle regole e soprattutto la sicurezza di tutti i cittadini falconaresi. La CISL FP rivolge i migliori auguri di pronta guarigione all’agente colpito. «Siamo certi che il grave episodio non pregiudicherà l’azione e la presenza di un Corpo che da tempo opera con efficacia nel Comune di Falconara Marittima. - scrive in una nota stampa Giovanni Cavezza, Segreteria CiSL FP Marche - Le azioni e purtroppo le offese rivolte alla Polizia Locale con episodi di questo tipo ci spingono sempre più a ricercare quella necessaria equiparazione alle altre forze di polizia che la CISL FP da sempre si impegna a voler fare riconoscere sia sui tavoli locali, ma soprattutto a livello nazionale. E' sempre più urgente la necessità di un forte intervento normativo ed economico. Non può più essere la sola “pacca sulle spalle” a ripagare le tante energie spese, infortuni occorsi nello svolgimento del proprio lavoro e la continua presenza in tutti gli orari dell’anno festivi compresi. Episodi come questo, che non vorremo mai che si verifichino, speriamo consentano di comprendere l’importanza dell'operato di chi quotidianamente opera per la sicurezza dei cittadini»
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08/03/2025 8 marzo 2025 Festa internazionale della donna #ildirittoallaparità
«L’8 marzo deve rappresentare non solo un simbolo, ma il segno tangibile di un progresso reale nella parità di genere. Solo quando una donna percepirà una retribuzione pari a quella di un uomo per lo stesso lavoro, potrà accedere alle stesse opportunità di carriera, riuscirà a conciliare realizzazione professionale e vita personale senza penalizzazioni e lavorerà in un ambiente rispettoso e sicuro, potremo affermare che le mimose di questa giornata celebrano conquiste concrete e non soltanto aspirazioni. – ha dichiarato la Segretaria regionale Selena Soleggiati in occasione dell’8 marzo 2025 Festa internazionale della donna  – Solo allora l'equazione della parità sarà finalmente bilanciata: non più un problema matematico irrisolto, ma la formula di una società più giusta, più libera, più lungimirante nell'utilizzare tutti i talenti di cui dispone.»
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07/03/2025 Post sisma: CISL Fp Marche incontra Castelli su stabilizzazione personale USR ed Enti locali
La CISL Funzione Pubblica Marche, nei giorni scorsi,  ha incontrato in assemblea i professionisti e le professioniste assunti a tempo determinato presso l'ufficio speciale per la ricostruzione Marche a seguito del sisma 2016. Con il coordinamento del Reggente della CISL Funzione Pubblica Marche Luca Talevi al centro del dibattito la questione dei tempi determinati e, tra loro, chi ha maturato 36 mesi ed oltre di anzianità. La CISL FP Marche, peraltro già intervenuta nelle scorse settimane verso la politica marchigiana e nazionale sempre su questo tema, ha invitato all'incontro il commissario del Governo alla ricostruzione, il senatore Castelli . Il commissario ha ribadito il proprio impegno a fianco delle maestranze interessate e delle rivendicazioni promosse dalla CISL FP Marche al fine di domandare al Governo una Legge speciale e risorse necessarie e sufficienti alla stabilizzazione del personale interessato: a tal proposito il commissario ha ricordato la richiesta di opportune informative recapitate ad USR ed Enti Locali interessati dalla ricostruzione al fine di produrre un'analisi della forza lavoro da stabilizzare in conseguenza della quale si farà sicuramente promotore presso il Governo ed i Ministri Giorgetti e Zangrillo, al fine di ottenere norme e finanziamenti soddisfacenti. La CISL Funziona pubblica ha garantito alle lavoratrici e ai lavoratori partecipanti all’assemblea di proseguire nella propria opera di monitoraggio della questione nelle prossime settimane, sia per i dipendenti USR che per i dipendenti degli Enti Locali.
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07/03/2025 Congresso dei Pensionati Cisl di Fermo: Emidio Fazzini eletto Segretario Generale
  Emidio Fazzini, è stato eletto Segretario Generale della Rappresentanza Locale Sindacale dei Pensionati Cisl Marche di Fermo. Lo ha deciso il Consiglio Direttivo della RLS, a sua volta eletto dal Congresso che si è svolto all’Hotel S. Paolo di Montegiorgio.  Fazzini  sarà affiancato in Segreteria da Leda Rogante e Gabriele Monaldi. Il Congresso dei Pensionati Cisl di Fermo è stata un’occasione importante per affrontare le tante e complesse problematiche delle persone, in particolare anziane, che vivono nella Provincia di Fermo. Molto seguiti sono stati gl’interventi dei Sindaci di Fermo, Avv. Paolo Calcinaro e il Sindaco di Montegiorgio, nonché Presidente della Provincia di Fermo, il Dott. Michele Ortenzi che hanno confermato e sottolineato la loro disponibilità ad affrontare e risolvere, in seno alla contrattazione sociale, i problemi dei pensionati, specie i più disagiati. La crisi economica e occupazionale ha colpito con forza il fermano, generando disoccupazione, povertà e disagio. In questo contesto le donne e gli uomini in pensione diventano un punto di riferimento essenziale per le loro famiglie. Ma l’inflazione e il costo dell’energia stanno erodendo il potere d’acquisto delle pensioni, che necessitano di meccanismi di rivalutazione più adeguati. Un ruolo fondamentale in questa situazione può essere svolto dal Sindacato dei pensionati, una realtà che in modo capillare presidia anche i piccoli Comuni delle aree interne dando una prima risposta ai problemi delle persone, indirizzate poi verso i Servizi della Cisl (Patronato e Caf) alle sue associazioni per la tutela dei consumatori e degli immigrati (Adiconsum e Anolf). Preoccupante è la situazione della sanità fermana. Nell’Atto aziendale recentemente presentato dall’Azienda Sanitaria Territoriale alle categorie del settore, non è chiara la programmazione dei servizi del nuovo Ospedale di Campiglione di Fermo e di quello di Amandola, la programmazione delle funzioni del nuovo Ospedale di Campiglione di Fermo e manca una pianificazione per dare operatività alle Case della Salute che dovrebbero sfoltire le liste d’attesa. Una delle funzioni più importanti svolte dalla FNP, insieme alla Cisl, è la contrattazione sociale. «Ogni anno incontriamo Sindaci, Coordinatori di Ambito, Direttori di Aziende Sanitarie e di Distretti, insieme ai colleghi della triplice, per parlare dell’organizzazione e del costo dei servizi socio assistenziali e socio sanitari, fondamentali per i cittadini. – ha dichiarato Fazzini a margine della sua elezione – La contrattazione sociale è, per il Sindacato dei Pensionati, l’equivalente del Contratto di lavoro per un sindacalista attivo. Il nostro compito è di far si che accesso, orientamento e presa in carico delle persone vengano realizzati in modo efficace e sostenibile, per tenere insieme istituzioni, cittadini e forze sociali»    
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06/03/2025 Gianluca Puliti nuovo Segretario della FNP CISL di Macerata-Civitanova
La Federazione Pensionati CISL di Macerata-Civitanova ha rinnovato i propri organi direttivi nel corso del congresso territoriale svoltosi lo scorso 5 marzo, alla presenza del Segretario Generale Marche FNP CISL Silvano Giangiacomi e con la partecipazione di più di 100 delegati in rappresentanza di oltre 15.000 iscritti. Al termine dei lavori il Consiglio direttivo ha eletto Gianluca Puliti Segretario della FNP CISL di Macerata-Civitanova e ha nominato componenti della nuova segreteria Marisa Biloni, Giovanni Catena e Luciano Dionisi. «Le carenze e i disservizi della sanità marchigiana, l’insufficienza delle politiche socio-assistenziali, l’erosione del potere di acquisto dei trattamenti pensionistici - ha dichiarato il neo segretario Gianluca Puliti - sono le direttrici su cui la FNP CISL Macerata-Civitanova promuoverà la contrattazione sociale con le amministrazioni locali, a tutela dei pensionati, delle persone anziane e dei più fragili. Vogliamo confrontarci con i Comuni per affrontare la tante questioni scottanti che stanno sul tappeto, come la carenza di strutture residenziali per anziani, l’aumento dei costi delle rette della case di riposo e della RSA, il sostegno ai caregiver, ovvero ai familiari impegnati nella cura dei loro cari in condizioni di disabilità e di non autosufficienza, la adozione di progetti significativi che si occupino di monitorare potenziali situazioni di marginalità, emarginazione, difficoltà e disagio degli anziani soli o in coppia.»  Il congresso ha riaffermato l’impegno della FNP CISL nella lotta alle disuguaglianze sia economiche che di carattere sociale e culturale, acuite ed enfatizzate dal divario digitale tra le generazioni, in una società che si dimostra distratta nei confronti degli ultimi e dei meno visibili e che invece tende ad alimentare le disparità di trattamento, gli squilibri, lo politica dello scarto.  I numerosi interventi dei delegati hanno richiesto con forza che la politica si concentri su queste tematiche che stanno assumendo contorni sempre più preoccupanti, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione, per evitare di mettere definitivamente in crisi quel patto di coesione sociale senza il quale verrebbero meno il collante che tiene insieme la nostra comunità e l’essenza stessa del vivere civile.
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03/03/2025 Aperte le iscrizioni al corso gratuito IFTS "Tecnico superiore per l’innovazione nell’edilizia"
Aperte le Iscrizioni al corso gratuito "IFTS - TECNICO SUPERIORE PER L’INNOVAZIONE NELL’EDILIZIA - 800 ORE". Corso finanziato dalla Regione Marche con DDS n. 939/FOAC/2024 P.O.R. Marche FSE + 2021/2027, Asse Occupazione OS. 4.a – Avviso pubblico biennale approvato con DDS n. 409/FOAC/2023. Apertura termini annualità 2024 con DDS n. 437/FOAC/2024. Cod. SIFORM2 1097388 - CUP: B84D24003170009 SEDE DEL CORSO: Macerata FIGURA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO: Il “Tecnico superiore per l’innovazione nell’edilizia” è una figura professionale incentrata sul tema dell’innovazione nella costruzione, nel recupero e nella conservazione. Nasce dalla necessità di integrare in maniera sinergica tutte le attività rivolte alla promozione del patrimonio territoriale. La figura professionale in uscita – TECNICO SUPERIORE PER ’INNOVAZIONE NELL’EDILIZIA, con curvatura green digital (BIM) – è una figura professionale in grado di intervenire nel processo di organizzazione/gestione di un cantiere edile svolgendo le seguenti attività: – Presidiare aspetti programmatici/gestionali/economico-finanziari/controllo esecuzione lavori/ottimizzazione risorse; – Coordinamento processo costruzione/ristrutturazione; – Gestione imprevisti/varianti e team lavoro; – Conoscenza/utilizzo macchine/attrezzature cantiere; – Presidio/gestione aspetti connessi a sicurezza; – Utilizzo metodi/strumenti/materiali orientati a sostenibilità/economia circolare/efficienza energetica; – Applicazione BIM per gestione efficiente cantiere e ottimizzazione, in ottica di circolarità virtuosa, fasi di manutenzione/monitoraggio.    TITOLO RILASCIATO: Al termine del percorso, agli allievi che avranno frequentato almeno il 75% del monte ore previsto e avranno superato l’esame finale, sarà rilasciato un “Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore” referenziata al livello EQF n. 4 redatto secondo il modello nazionale previsto nell’allegato F) al D.I. del 07/02/2013, n.91, relativo alla Specializzazione: “Tecniche innovative in edilizia”. La partecipazione al corso, con esito positivo all’esame finale, consentirà l’acquisizione di crediti formativi universitari come previsti dall’Università di Camerino – che partecipa all’associazione proponente, in conformità a quanto previsto dall’articolo 4 del Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca 16 marzo 2007. Nel dettaglio agli studenti che sosterranno l’esame finale e che si iscriveranno al Corso di laurea in “Scienze dell’Architettura” (classe L-17) verranno riconosciuti n. 12 (dodici) CFU nella tipologia “D” (attività a libera scelta dello studente) con valutazione ‘IDONEITA’. Validità temporale dei CFU: 3 (tre) anni.     Tempistiche Bando:   la domanda di iscrizione con allegati dovrà pervenire entro e non oltre il 22/03/2025 nel caso in cui le domande di iscrizione idonee siano superiori ai posti disponibili, sarà prevista la selezione il giorno 31/03/2025 inizio delle lezioni previsto per il mese di Aprile 2025 Bando e domanda di iscrizione al link:https://www.ialmarche.it/corso-gratuito-ifts-tecnico-superiore-innovazione-edilizia/  
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27/02/2025 Conclusi i congressi FNP CISL della provincia di Ancona eletti: Danilo Capogrossi per Fabriano, Jesi e Senigallia e Paolo Andreucci per Ancona
Si sono conclusi i congressi della FNP CISL nella provincia di Ancona, con l’elezione dei nuovi Segretari generali per i diversi territori. Danilo Capogrossi,  guiderà il sindacato dei pensionati per le aree di Fabriano, Jesi e Senigallia, mentre Paolo Andreucci è stato riconfermato al vertice della FNP CISL di Ancona. A seguito del Congresso territoriale, svoltosi nei giorni scorsi a Jesi, Danilo Capogrossi è stato eletto Segretario generale FNP CISL Fabriano, Jesi e Senigallia. Insieme a lui, entrano nella squadra Mariapia Pastorelli e Maurizio Rotatori. «Molte le sfide che ci vedranno impegnati nel nostro territorio – ha dichiarato Capogrossi a margine della sua elezione – La nostra attenzione sarà rivolta ai bisogni dei nostri iscritti, vogliamo confrontarci sulle problematiche delle aree interne e, in particolare, porre un focus sulla questione delle non autosufficienze.» Nel corso del Congresso della FNP CISL di Ancona, il Consiglio Direttivo della Rappresentanza Locale Sindacale ha invece riconfermato Paolo Andreucci nel ruolo di Segretario Generale FNP CISL Ancona. Ad affiancarlo saranno Stefania Bramucci e Anna Malinconico, elette nella nuova squadra dirigente. «La realizzazione dei progetti di sanità digitale, Fascicolo Sanitario elettronico, Telemedicina e prenotazione visite tramite app, sono obiettivi concreti - ha affermato Andreucci  - ampiamente finanziati dal PNRR, che possono realizzarsi in tempi brevi e su cui stiamo lavorando da tempo con iniziative di inclusione digitale riservate ai pensionati.» Con queste elezioni, la FNP CISL della provincia di Ancona si prepara ad affrontare con determinazione le sfide del futuro, ponendo al centro dell’azione sindacale la tutela dei pensionati e la difesa dei servizi territoriali essenziali.
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19/02/2025 CISL e CGIL scrivono alla Politica Nazionale e Regionale: a rischio le stabilizzazioni sisma ed i tempi determinati
«Rispetto alla manovra finanziaria per l'anno 2025 e  la circolare del Commissario alla ricostruzione 2016, le Organizzazioni CISL e CGIL regionali  - scrivono  in una nota firmata dal reggente regionale della categoria CISL Funzione Pubblica Luca Talevi e dal Responsabile del Dipartimento Regionale Funzioni Locali Alessandro Moretti e dal Segretario Regionale FP CGIL - hanno recapitato alla politica regionale e nazionale la rivendicazione per ottenere attraverso l' emanazione di norme speciali: un intervento nella conversione del Decreto milleproroghe finalizzato ad ottenere il trasferimento ai Comuni ed alle Province delle risorse economiche necessarie alla stabilizzazione di tutte quelle figure professionali, oggi assunte a tempo determinato, impiegate per la risoluzione delle pratiche sisma 2016 le quali abbiano maturati i prescritti 36 mesi di anzianità presso gli uffici della ricostruzione degli Enti Locali e che ciò avvenga in deroga agli attuali vincoli e capacità assunzionali ordinarie; il prosieguo del finanziamento governativo per il personale ancora assunto a tempo determinato poiché diversamente i bilanci degli enti interessati non riuscirebbero a sostenere l'aggravio economico tabellare e di oneri riflessi derivanti da queste assunzioni, comunque indispensabili per gestire e finalmente concludere la ricostruzione post sisma consentendo quindi quella rigenerazione sociale ed urbana al fine anche di evitare lo spopolamento delle zone montane e collinari maggiormente interessate dal sisma il 2016.»  «CISL e CGIL  - concludono Talevi, Moretti e Pintucci  - garantiranno l'opera di ascolto nel territorio delle lavoratrici e lavoratori coinvolti.»  
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19/02/2025 Falconara, questione sicurezza CGIL CISL UIL: “Occorre maggior presidio del territorio e politiche sociali attente agli adolescenti”
La settimana scorsa, nel pieno centro di Falconara Marittima (AN) e in orari di maggiore affluenza, si sono verificati due episodi di scippo ai danni di due signore anziane. Purtroppo, uno di questi eventi ha portato a serie conseguenze, con una delle vittime che ha riportato una frattura alla spalla. « Senza alimentare semplificazioni o peggio ancora strumentalizzazioni politiche, riteniamo necessario sollecitare un incremento della presenza e del presidio delle forze dell'ordine nelle aree più sensibili della nostra città insieme ad una analisi profonda delle cause dei  fenomeni di piccola delinquenza che si stanno verificando . – sottolineano  CGIL CISL UIL di Falconara -  In molti casi, nei fatti di cronaca,  sono coinvolti adolescenti o giovani e questo ci spinge a chiedere con ancora maggiore forza che vengano sostenute, attraverso le politiche sociali, tutte quelle iniziative che accompagnano la crescita dei giovani e costituiscono una rete importante di sostegno alle famiglie.» «A Falconara vivono circa 2000 adolescenti tra i 12 e i 20 anni: che spazi organizzati sono messi oggi a loro disposizione? Quanti di essi sono realmente coinvolti  nelle reti associative? Quanti invece passano i loro pomeriggi in strada o in anonimi parcheggi?- proseguono i sindacati -  Occorre garantire un numero maggiore di luoghi di aggregazione dove i giovani della nostra città, nel loro tempo libero, oltre allo svago  possano maturare anche  esperienze di cittadinanza, volontariato, arte o sport.» «Un intervento sociale in più può garantire, assieme al necessario presidio del territorio, una maggiore sicurezza delle persone a partire da quelle più fragili.  – rilanciano e concludono CGIL CISL UIL  - Ciò che è successo alle nostre concittadine ci spinge a richiedere un'attenzione maggiore, affinché tali episodi non si ripetano e tutti possano sentirsi al sicuro nelle proprie comunità.»
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18/02/2025 CISL FP Marche Territorio di Ancona aggressioni al personale sanitario: interventi immediati e più personale per garantire la sicurezza nei pronto soccorso e nei reparti
Negli ultimi mesi, il numero di aggressioni ai danni degli operatori della sanità è cresciuto in modo allarmante. I numeri, in continua crescita in tutte le Aziende Sanitarie, impongono un’azione tempestiva per tutelare la sicurezza e il benessere dei dipendenti, il cui ruolo è fondamentale per il buon funzionamento del servizio sanitario. In particolare, l’attuale periodo di difficoltà nel garantire risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione ha accentuato tensioni e frustrazioni, che troppo spesso si riversano su chi rappresenta l’Azienda in prima linea. I Pronti Soccorso sono il luogo dove si registra il maggior numero di episodi, come anche il personale che svolge attività di front office, di fatto tutto il personale che gestisce il primo contatto con i cittadini, si trova a dover gestire situazioni di forte disagio. Va rilevata una crescente assuefazione dell’opinione pubblica a episodi di violenza in ambito sanitario, che rischiano di essere percepiti come inevitabili. La violenza alimentata da alcol e droghe è in aumento, e i continui tagli alla sanità e alla sicurezza aggravano ulteriormente la situazione. «Attualmente c’è una carenza di personale strutturale, sottoposto a un livello di stress intollerabile. Dal 1gennaio 2022 ad oggi, presso l’AOU delle Marche, c’è stata una diminuzione di personale di 160 unità. - sottolineano Raffaele Miscio e Laura Cesari Cisl Fp Marche Territorio di Ancona -  È necessario procedere con assunzioni di personale, il rafforzamento dei presidi di vigilanza, sistemi di videosorveglianza, campagne di sensibilizzazione rivolte alla comunità, al fine di promuovere il rispetto e la considerazione dei dipendenti pubblici .»  
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18/02/2025 Sanità Atti aziendali SSR CISL:” Prevenzione, territorio, tutela assistenziale dei più fragili: servono azioni concrete per una sanità efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini marchigiani”
Dalla presentazione  degli atti aziendali da parte delle cinque Aziende Sanitarie Territoriali (Ast) e delle due Aziende ospedaliere del SSR (Servio sanitario regionale) emerge una fotografia dell'esistente, senza fornire risposte adeguate, sia nei tempi che nei contenuti, alle criticità della sanità marchigiana. E’ quanto emerge dalla CISL Marche che sottolinea e rilancia la necessità di un maggiore coraggio nella programmazione degli interventi, al fine di rispondere in modo concreto ai bisogni socio-sanitari della popolazione. «Accogliamo positivamente l'intenzione di attivare un “governo delle liste di attesa” ma è indispensabile comprendere con quali mezzi ed obiettivi si intenda raggiungere questo scopo – sottolinea il Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti – Va affrontato il tema della riduzione della mobilità passiva e dello sviluppo della sanità territoriale, in linea con la riforma sanitaria del 2022. È assolutamente necessario riorganizzare i reparti ospedalieri, superando i doppioni per aumentare la qualità di quelli che rimangono e al contempo sperimentare nuove realtà, ad esempio per rispondere meglio alle problematiche degli anziani.» La CISL evidenzia che per la realizzazione delle strutture di prossimità, previste dalla Missione 6 del PNRR, servirebbero oltre 2000 unità di personale aggiuntive tra medici, infermieri, operatori sociosanitari e tecnici. Tuttavia, senza un adeguato piano di assunzioni, il rischio è di non avere il personale necessario per far funzionare le Case e gli Ospedali di Comunità, che dovranno essere operativi entro il 2026. Inoltre le 29 Case di Comunità previste, operative h24, necessitano tra i 7 e gli 11 infermieri, un assistente sociale e dalle 5 alle 8 unità di supporto socio-sanitario e amministrativo. I 9 Ospedali di Comunità, invece, dovrebbero garantire operatività per almeno 4,5 ore al giorno, sei giorni su sette, con un numero significativo di personale medico. Secondo la CISL fondamentale sarà il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale (MMG) per garantire il corretto funzionamento delle Case di Comunità e una presa in carico adeguata dei pazienti. «Serve un piano dettagliato per garantire la presa in carico dei soggetti più fragili, affinché la sanità marchigiana possa realmente rispondere alle esigenze di una popolazione in costante invecchiamento – rilancia Silvano Giangiacomi, Segretario Generale della Fnp CISL Marche - Attualmente, si parla spesso di presa in carico, ma senza specificare come e quando. Solo potenziando l'assistenza territoriale e implementando strutture adeguate si potrà ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso, dove la maggior parte degli accessi sono codici bianchi e verdi.» Un mancanza evidente negli atti aziendali riguarda la previsione di una figura di responsabilità e di coordinamento per le Case e gli Ospedali di Comunità, una presenza necessaria per garantirne il funzionamento efficace e l'integrazione con il resto del sistema sanitario. Altro tema centrale è la prevenzione, che deve essere rafforzata per garantire una maggiore appropriatezza delle prestazioni richieste. In questo contesto, la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico è cruciale, dato che le Marche si trovano tra le ultime regioni italiane per utilizzo di questo strumento. Il Fascicolo Sanitario Elettronico consente un accesso semplice e sicuro ai dati e ai documenti socio-sanitari dei cittadini, facilitando il diritto alla salute. La  CISL è impegnata affinché si sviluppi anche nelle Marche la Telemedicina grazie ai 175 milioni di euro previsti dal PNRR che hanno avuto il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni ai quali si aggiungono ai 500 milioni stanziati nei mesi scorsi. Questa innovazione è fondamentale per potenziare le Case della Comunità, velocizzare le consulenze specialistiche e migliorare la gestione delle malattie croniche, riducendo le disuguaglianze territoriali nell'accesso ai servizi sanitari. È essenziale inoltre prevedere un modello sanitario territoriale che garantisca la presa in carico a lungo termine dei pazienti, affrontando tematiche cruciali come la cronicità, la prevenzione, la riabilitazione e l’assistenza domiciliare. «Alla luce di queste sfide chiediamo di proseguire gli incontri con le singole aziende sanitarie sugli atti aziendali, al fine di monitorare le azioni intraprese e verificare l'effettiva accoglienza delle  nostre proposte. – concludono Ferracuti e Giangiacomi -  Solo attraverso un confronto costante e costruttivo sarà possibile costruire una sanità del futuro più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini marchigiani.»   https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/02/18/atti-aziendali-per-la-cisl-criticita-e-nodi-da-sciogliere_df104a33-2b99-4723-92e6-9c0a0f3d700c.html https://www.cronacheancona.it/2025/02/18/sanita-lappello-della-cisl-serve-un-piano-assunzioni-e-i-reparti-vanno-riorganizzati/539829/ https://www.gomarche.it/news.php?newsId=25684 https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/18/sanita-lappello-della-cisl-serve-un-piano-assunzioni-e-i-reparti-vanno-riorganizzati/1934228/ https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-sanita-atti-aziendali-strutture-ssr-cisl-prevenzione-territorio-tutela-assistenziale-dei-piu-fragili-servono-azioni-concrete-e-tempi-certi-per-una-sanita-efficiente-e-vicina-ai-bi/    
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17/02/2025 Accordo sindacale Rsa San Giuseppe - Anni Azzurri San Benedetto del Tronto Sindacati: “Prosegue il percorso positivo delle relazioni sindacali all'interno del Gruppo KOS”
Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un importante accordo  firmato , per la parte sindacale, da Fp Cgil - Cisl Fp, Fisascat Cisl, Uil Fpl, all'interno della Rsa San Giuseppe /Anni Azzurri di San Benedetto del Tronto. Tra i punti dell'accordo, che entrerà in vigore il 01  marzo 2025, il riconoscimento dei tempi di vestizione pari a 15 minuti all'interno dell'orario di lavoro, il mantenimento di una pausa retribuita di 10 minuti per ogni turno di lavoro, l'istituzione della banca ore con pagamento del saldo positivo al 30 giugno di ogni anno. La Cisl Fp e la Uil Fpl Marche, firmatarie del CCNL Confcommercio, considerano particolarmente positivo l'accordo sottoscritto, che comprende anche interessanti modalità di articolazione della turnistica, che si inserisce in una ottica di complessivi accordi, all'interno delle molteplici strutture del Gruppo KOS, tesi a coniugare il miglior funzionamento dei servizi quotidianamente erogati all'utenza , con l'attenzione verso le istanze dei lavoratori.
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14/02/2025 Tari Comune di Falconara Cgil Cisl Uil: "Aumentare gli aiuti alle famiglie"
I falconaresi  hanno pagato nel 2024 circa 6.720.000 euro di TARI  per il servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti. In questa cifra sono ricomprese anche le quote dovute dalle imprese. Si tratta di un servizio che ha avuto importanti incrementi di costo negli ultimi anni, in particolare nel 2024 l’incremento caricato sui contribuenti è stato superiore al 7%. L’amministrazione comunale  tramite il  bilancio eroga agevolazioni per circa  194.000 euro  di cui 98.000 euro per agevolazioni alle famiglie e  circa 96.000 per agevolazioni tari a favore delle imprese. «Da alcuni mesi, come CGIL CISL UIL  stiamo chiedendo all’ Amministrazione comunale  di intervenire per aumentare le agevolazioni  destinate alle famiglie più fragili. - sottolineano P. Massaccesi, CGIL  A. Mancinelli, CISL C.Guazzarotti, UIL -  Ad oggi infatti le agevolazioni previste dall’ Amministrazione riguardano le famiglie con isee inferiore a 14.000€ che vedano la presenza di pensionati o figli a carico. In caso di famiglie composte da pensionati con isee inferiore a 8000€ si applica l’esenzione totale. Sono fasce isee ferme da molti anni e ormai pericolosamente vicine alla soglia di povertà, pertanto a nostro parere vanno aggiornate. Su oltre 11.700 famiglie infatti solo 586 hanno beneficiato di una qualche agevolazione nel 2024.» «Chiediamo di estendere il sistema delle agevolazioni fino alla fascia isee di 20.000€ rivedendo anche, se necessario, la ripartizione delle risorse per agevolazioni tra le famiglie e le imprese. - rilanciano e concludono i sindacati -  Abbiamo aperto un tavolo di discussione con l’assessorato al Bilancio e speriamo che tutte le forze politiche riescano a condividere una soluzione che implementi le risorse destinate alle famiglie.»
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13/02/2025 Fabriano in crisi: emergenza occupazionale e produttiva, sindacati chiedono un piano di rilancio
Si aggrava nel territorio di Fabriano, la grave crisi occupazionale e del sistema produttivo sta pesantemente indebolendo il sistema manifatturiero della zona montana e appenninica Sul fronte dello sviluppo, del lavoro e dell' occupazione l’ennesima ondata di annunciati licenziamenti si inserisce in un territorio dai dati impietosi: diminuisce l’occupazione giovanile, aumentano i giovani che emigrano, l’occupazione femminile rimane sempre più contraddistinta tra part time involontario e una alta precarizzazione e frammentarietà dei contratti. «Siamo però convinti che in questo difficile momento sia giunto il momento di lavorare per creare una prospettiva di rilancio economico, occupazionale e sociale per Fabriano, utilizzando al meglio tutta gli strumenti di legge disponibili. - scrivono in una nota Cgil Cisl Uil Fabriano e i relativi sindacati dei pensionati -  In questo senso, è importante lavorare con spirito nuovo ad una strategia di risposta alla crisi che contempli anche la possibilità di costruire un patto per lo sviluppo che abbia al centro l’obiettivo di una occupazione di qualità, legato a innovazione tecnologica e formazione. Attendiamo un incisivo e determinato impegno della regione Marche accompagnato da un nuovo disegno strategico nuovo che impegni innanzitutto il Governo e coinvolga appieno il sistema delle imprese.» Per le Organizzazioni sindacali  occorre condividere e definire il modello di sviluppo che si vuol seguire, programmare e pianificare le scelte economiche produttive di questo territorio montano integrando tutela del manifatturiero e innovazione tecnologica, qualificazione del turismo, potenziamento delle filiere del terziario avanzato.  In tema di infrastrutture  serve: il completamento della copertura della fibra nei comuni dell’ats 10 ad oggi ancora scarsamente coperta; la linea Orte Falconara non si può fermare il raddoppio ad Albacina ma occorre lavorare per il raddoppio Fossato di Vico Foligno; completamento della Pedemontana nel tratto Fabriano Sassoferrato Cagli ; riqualificazione del plesso ospedaliero del Profili danneggiato dal terremoto ed oggi ancora chiuso e senza una prospettiva per il suo utilizzo;Tpl rafforzamento del trasporto pubblico locale, copertura della domenica.   In materia di Welfare le organizzazioni sindacali  hanno svolto una intensa azione di confronto con gli enti locali dai comuni all’ats 10 e all’azienda sanitaria   e al distretto territoriale.Con i sindaci di tutti i comuni dell’AST 10 sono stati sottoscritti verbali di incontro condividendo le line di confronto su welfare sviluppo e investimenti. E per quanto riguarda il confronto con il sistema sanitario si è aperta una linea di confronto stabile: sono state condivise le strategie per il potenziamento della sanità territoriale, i servizi distrettuali, l’integrazione socio sanitaria con la partenza del PUA e il potenziamento dei servizi per gli anziani. Rimangono forte criticità per le liste di attesa e per la mancanza dei medici di medicina generale. In questa direzione si è condiviso con l’Ats10 la costituzione di due tavoli di programmazione sociale per offrire risposte ai bisogni e alle esigenze di anziani e giovani. «Da questi serie di incontri si è rafforzata la convinzione di continuare a implementare un nuovo modello di welfare integrando sociale e sanità - sottolineano e concludono i sindacati territoriali- Questo impegno è dato dalla consapevolezza che la situazione demografica e reddituale richiede un rinnovato sforzo ed impegno per sostenere soprattutto le parti della popolazione più fragile e debole.»      
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12/02/2025 Daniela Fumarola è la nuova Segretaria generale CISL Nazionale
Daniela Fumarola è la nuova Segretaria Generale della CISL, eletta  oggi a Roma durante i lavori del Consiglio generale confederale, segnando un passaggio di testimone importante per il sindacato. Fumarola succede a Luigi Sbarra, che ha lasciato la guida della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori per raggiunti limiti di età. «I nostri migliori auguri di buon lavoro a Daniela  che con determinazione, esperienza e visione strategica, guiderà la nostra organizzazione nel solco di un'azione sindacale autonoma, coraggiosa e responsabile » ha dichiarato Marco Ferracuti, Segretario Generale della CISL Marche a margine dell’elezione. Ferracuti ha anche rivolto un sentito ringraziamento a Luigi Sbarra per il lavoro svolto nel corso degli anni, sottolineando la sua capacità di guidare il sindacato con fermezza e strategia. «Ora, con Daniela al timone, guardiamo al futuro con fiducia: insieme per una CISL autonoma, apartitica, sempre più forte e vicina alle lavoratrici e ai lavoratori» ha aggiunto. Confermata l'intera segreteria composta da Andrea Cuccello, Ignazio Ganga, Giorgio Graziani, Mattia Pirulli e Sauro Rossi. L'elezione di Fumarola segna l'inizio di una nuova fase per la CISL, con l'obiettivo di continuare a essere un punto di riferimento per i diritti dei lavoratori, mantenendo un approccio autonomo e orientato alla tutela dei propri iscritti.  
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12/02/2025 Scioperi contratto metalmeccanici: dal 10 al 21 febbraio nella provincia di Fermo
Scioperi metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: prosegue la vertenza dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto con altre 8 ore di sciopero, articolate a partire dal 10 febbraio fino al 21 febbraio nella provincia di Fermo. Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato, a livello provinciale, 4 ore di sciopero il 14 febbraio e 4 ore il 21 febbraio. Oltre allo sciopero si continua con il blocco degli straordinari e delle flessibilità. Prosegue dunque la mobilitazione per la conquista del contratto nazionale dei metalmeccanici con la trattativa ancora bloccata. «Anche i metalmeccanici del fermano non si fermeranno e garantiranno la massima partecipazione dei lavoratori affinché la mobilitazione sia efficace sotto tutti i punti di vista» dichiarano Fim Cisl, Fiom Cgil  e  Uilm Uil.
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06/02/2025 Dati INAIL Marche 2024: segnali positivi, ma servono azioni concrete. CISL propone tavolo tecnico con Regione e INAIL e punta sul coinvolgimento delle scuole
Il report INAIL 2024 evidenzia segnali contrastanti in materia di infortuni e malattie professionali nella regione Marche. Se da un lato si registra un calo degli infortuni del 1,4% rispetto al 2023 (passando da 16.918 a 16.676 episodi), in controtendenza rispetto alla media nazionale che segna un incremento dello 0,7%, dall'altro emerge un dato preoccupante: l'aumento significativo delle malattie professionali (+14,1%), con le denunce che passano da 6.771 nel 2023 a 7.725 nel 2024. «È sicuramente positivo il calo degli infortuni sul lavoro, anche se la Provincia di Fermo si distingue per una tendenza opposta rispetto alle altre aree. Tuttavia, il forte incremento delle denunce per malattie professionali ci impone una riflessione seria e urgente. – sottolinea Luca Talevi, Segretario regionale CISL Marche - Occorre lavorare su condizioni di lavoro che riducano questi rischi.» Sul fronte delle malattie professionali, preoccupano in particolare i tumori (+21,2%), le patologie del sistema nervoso (+15%) e quelle dell'orecchio (+23,1%). «Questi dati – prosegue Luca Talevi -  indicano una maggiore consapevolezza tra i lavoratori sui rischi professionali, ma devono spingerci a intervenire per eliminare le cause che portano a tali patologie. La conoscenza è una base fondamentale, ma non basta: serve prevenzione concreta.» Positivo il calo delle morti sul lavoro, che scendono del 31,8%. Tuttavia, il bilancio rimane tragico con 15 decessi registrati nel 2024, a cui si aggiungono sette incidenti mortali avvenuti in itinere (+16,7%). Per affrontare queste criticità «chiediamo  alla Regione la convocazione di un tavolo tecnico con la partecipazione delle parti sociali e dell'INAIL, finalizzato a programmare e condividere azioni strutturali. – rilancia Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche -  Fondamentale sarà inoltre investire sulla formazione nelle scuole, alla luce dell'estensione della tutela INAIL agli studenti confermata anche per l'anno scolastico 2024/2025.» «La verifica degli adempimenti formativi è doverosa, ma dobbiamo puntare a strumenti informativi che estendano al massimo la conoscenza tra lavoratori e studenti» -  sottolinea Talevi. «Ogni euro investito in sicurezza non è una spesa, ma un investimento che porta valore a tutta la comunità. – conclude Ferracuti - Come CISL Marche ci faremo promotori dell'attivazione di un sistema condiviso con Enti Pubblici e Parti Sociali per fare della prevenzione un patrimonio comune in ogni luogo di lavoro.»   Rassegna stampa: https://www.rivieraoggi.it/2025/02/06/409438/dati-inail-marche-2024-cisl-segnali-positivi-ma-servono-azioni-concrete/ https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/marche-dati-inail-2024-segnali-positivi-ma-servono-azioni-concrete-cisl-propone-tavolo-tecnico-con-regione-e-inail-e-punta-sul-coinvolgimento-delle-scuole/ https://www.ansa.it/marche/notizie/2025/02/06/nelle-marche-13-infortuni-sul-lavoro-ma-141-di-malattie_ec9c25e3-6309-439a-9533-9bc884f1b3ae.html https://www.centropagina.it/macerata/dati-inail-marche-2024-cisl-segnali-positivi-servono-azioni-concrete/ https://www.cronachemaceratesi.it/2025/02/06/infortuni-sul-lavoro-chiediamo-alla-regione-listituzione-di-un-tavolo-tecnico/1931309/ https://www.cronacheancona.it/2025/02/06/infortuni-sul-lavoro-chiediamo-alla-regione-listituzione-di-un-tavolo-tecnico/538358/
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05/02/2025 Conferenza regionale sulla natalità a Loreto
Il Segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, interverrà alla 1^ Conferenza regionale sulla natalità, promossa ed organizzata dal Forum delle Associazioni familiari Marche e dall'ANCI Marche, che si terrà sabato 8 febbraio ore 9.30, a Loreto (AN)  presso il Teatro Comunale.
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05/02/2025 Ricostruzione post sisma: a rischio le stabilizzazioni e i tempi determinati CISL FP scrive alla politica nazionale e regionale
La CISL FP Marche, attraverso una nota firmata dal Reggente regionale della categoria Funzione Pubblica, Luca Talevi e dal Responsabile del Dipartimento Funzioni Locali Alessandro Moretti, ha avanzato richieste precise alla politica regionale e nazionale in merito alla gestione del personale impiegato nella ricostruzione post-sisma 2016.  A seguito dell'analisi della manovra finanziaria per il 2025 e della circolare del Commissario alla Ricostruzione, il sindacato ha sottolineato la necessità di un intervento mirato nella conversione del Decreto Milleproroghe. L’obiettivo è ottenere il trasferimento di risorse economiche indispensabili per stabilizzare le figure professionali attualmente assunte a tempo determinato presso gli uffici della ricostruzione degli Enti Locali.  «È fondamentale – affermano Talevi e Moretti – garantire la stabilizzazione dei lavoratori che hanno maturato almeno 36 mesi di anzianità, prevedendo una deroga agli attuali vincoli assunzionali. Questo è essenziale per permettere ai Comuni e alle Province di completare la ricostruzione e sostenere la rigenerazione sociale e urbana delle aree colpite dal sisma, evitando lo spopolamento delle zone montane e collinari» La CISL FP Marche ha inoltre richiesto il proseguimento del finanziamento governativo per il personale ancora assunto a tempo determinato. «I bilanci degli Enti Locali – sottolineano Talevi e Moretti – non sarebbero in grado di sostenere autonomamente i costi tabellari e gli oneri riflessi derivanti da queste assunzioni, che restano indispensabili per la gestione della ricostruzione.» Il sindacato ha espresso preoccupazione per le ripercussioni negative generate dalla situazione di stallo nel tavolo di negoziazione per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, bloccato dall'indisponibilità alla firma di altre organizzazioni sindacali.  «Continueremo a essere presenti sul territorio, ascoltando le istanze dei lavoratori grazie anche alle nostre RSU, che consideriamo vere e proprie sentinelle nelle amministrazioni locali. Ci prepariamo con determinazione al loro rinnovo previsto per il prossimo mese di aprile.» hanno concluso Talevi e Moretti.  La CISL FP Marche ribadisce il suo impegno nel garantire condizioni di lavoro dignitose e una gestione efficace del personale pubblico coinvolto nel complesso processo di ricostruzione post-sisma.     
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03/02/2025 "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO" 3-4 febbraio volantinaggio Stazione di Ancona
Lunedì 3 e martedì 4 febbraio, dalle ore 7:00 alle ore 10:00, presso il primo binario della Stazione di Ancona volantinaggio, promosso e organizzato dai sindacati del settore ferroviario, per sensibilizzare i viaggiatori, contro le aggressioni al personale che lavora in treno o in stazione. L'iniziativa, che rientra nella campagna nazionale "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO", mira a informare i passeggeri sulle difficoltà e i rischi affrontati quotidianamente da capitreno e operatori di stazione. Nel corso del 2024 si sono registrati oltre 800 episodi di violenza ai danni del personale ferroviario, tra aggressioni fisiche, minacce e insulti. «Il personale viaggiante garantisce viaggi in sicurezza e tranquillità, anche in condizioni di lavoro difficili, ma troppo spesso subisce episodi inaccettabili di violenza - sottolinea Daniela Rossi, Segretaria generale FIT CISL Marche - Abbiamo chiesto interventi concreti alle istituzioni, come l’installazione di tornelli, il potenziamento dei presidi di polizia ferroviaria e l’inasprimento delle pene per chi commette reati a bordo treno. A nostro avviso anche per tali aggressioni serve il “daspo urbano” come previsto per i tifosi. Tuttavia, la situazione rimane ancora molto critica e la situazione sembra peggiorare.» Come segno di protesta, fino al 4 febbraio il personale ferroviario indosserà una spilla personalizzata con il logo "LA VIOLENZA NON PRENDE IL TRENO". I sindacati invitano i passeggeri a unirsi simbolicamente a questa battaglia, diffondendo l'appello sui social media e denunciando qualsiasi comportamento violento sui treni e nelle stazioni. «Ogni episodio di violenza ci indigna al momento ma poi tutto passa fino all’aggressione successiva: non possiamo permetterci che il tema diventi una notizia che non fa più notizia perché è diventata all’ordine del giorno, pertanto ogni gesto di solidarietà può fare la differenza - conclude Daniela Rossi - Solo con il rispetto reciproco possiamo rendere il viaggio più sicuro per tutti.» La manifestazione rappresenta un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema sociale sempre più rilevante e per sollecitare interventi urgenti da parte delle istituzioni.
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29/01/2025 Sanità privata: giovedì 30 gennaio, assemblea a Santo Stefano di Jesi
Protesta la sanità privata della provincia di Ancona: giovedì 30 gennaio, assemblea Fp Cgil, Fps Cisl e Uil Fpl in programma presso la sede del Santo Stefano di Jesi, via Minzoni, 29 a partire dalle ore 11,30 fino alle 12,30. Saranno presenti i lavoratori dei Centri ambulatoriali di Jesi, Filottrano e Fabriano. Per l’occasione, sarà consegnato un dossier alla stampa  con i dati relativi al peggioramento delle condizioni di lavoro e di salario dei lavoratori, spesso in fuga dalle strutture ambulatoriali private. L’assemblea è in preparazione della mobilitazione nazionale del settore, che vedrà un presidio a Roma, sotto la sede del Ministero della Salute, venerdì 31 gennaio, alla quale parteciperà una delegazione anconetana.
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29/01/2025 "LA SFIDA DELLA RICOSTRUZIONE" A TOLENTINO IL CONVEGNO SULLO STATO DELL’ARTE DELLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA
Un convegno di aggiornamento e dibattito sullo stato dell’arte della ricostruzione post-sisma. Questo sarà il tema centrale del convegno “La sfida della ricostruzione. Osservatorio del settore edile della provincia di Macerata e l'evoluzione normativa nel territorio del cratere. Buone prassi per la formazione e la ricerca dell'occupazione” organizzato da Cassa Edile Macerata, che si terrà il 31 gennaio a Tolentino (MC) presso il teatro Politeama dalle 15.30. L’evento sarà introdotto da Tobia Sardellini, Presidente Cassa Edile Macerata, e vedrà la presenza del Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, che interverrà alla prima delle due tavole rotonde in programma nel corso del pomeriggio dal titolo “La ricostruzione. Criticità e buone pratiche tra presente e nuovi scenari”. Parteciperanno al dibattito Carlo Trestini, Vice Presidente Associazione Nazionale Costruttori Edili, Enzo Pelle, Segretario Nazionale Generale Filca Cisl, Graziano Gorla, Responsabile Nazionale Sisma 2016 Fillea CGIL, Francesco Sannino, Segreteria Nazionale Feneal Uil e Massimo Conti, membro del Tavolo Tecnico Sisma 2016. A seguire, nella seconda tavola rotonda, “Lavoro in crescita manodopera carente. Esempi virtuosi per cambiare il paradigma”, si affronterà l’argomento occupazione. Interverrà Nicoletta Coronella, funzionario della III Divisione della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme a Stefano Macale, direttore Formedil, Cristiana Bartolucci, direttrice Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione di Perugia, e Francesca Ramadori, direttore del Comitato Paritetico Territoriale per la Sicurezza e la Formazione in Edilizia della provincia di Macerata. “Questo convegno rappresenta un momento importante di confronto con le più importanti istituzioni sullo stato dell’arte della ricostruzione post-sisma – afferma Tobia Sardellini, Presidente Cassa Edile Macerata – In un momento caratterizzato dalla riduzione degli incentivi e dall’aumento dei costi, abbiamo voluto fare un punto e un’analisi, grazie ad ISTAO, sul settore delle costruzioni e sulle dinamiche di mercato e di investimenti pubblici che lo caratterizzano”. Il convegno sarà introdotto dai risultati dell’indagine condotta con la supervisione di Giuseppe Sestili, Responsabile Progetti speciali di ISTAO Istituto Adriano Olivetti, sul settore delle costruzioni nella provincia di Macerata.   Dal 2022 l’ISTAO, in collaborazione con Cassa Edile Macerata, ha infatti avviato un osservatorio che analizza periodicamente l’andamento del settore per rilevare eventuali criticità, opportunità e segnali di ripresa. L’evento sarà dunque l’occasione per illustrare i risultati dell’anno 2024.      
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28/01/2025 'Il coraggio della partecipazione' Assemblea nazionale dei Quadri e Delegati a Roma
Martedì 11 febbraio a Roma, presso l’Auditorium Conciliazione, a partire dalle 9.30, si svolgerà l’Assemblea Nazionale di quadri e delegati della Cisl dedicata alla proposta di Legge di iniziativa popolare sulla partecipazione, all’esame della Camera dei Deputati.
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27/01/2025 27 gennaio 2025 Giornata internazionale della Memoria
«Oggi ricordiamo le vittime dell'Olocausto. Occorre impegnarsi per custodire e rinnovare la memoria. Lavoriamo insieme ogni giorno per affermare democrazia, libertà, pace e contrastare odio, indifferenza e discriminazioni di ogni genere.» sottolinea il Segretario della CISL Marco Ferracuti, in occasione del Giorno della Memoria istituito il 1 novembre 2005 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per commemorare le vittime dell’Olocausto.
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22/01/2025 Servizio Civile Universale per l’anno 2025/2026: unisciti a ISCOS Marche una scelta di valore
ISCOS Marche apre le porte a due giovani volontari per il nuovo progetto “IES! Inclusione, Educ-azione e Sensibilizzazione nelle Marche - 2025”, inserito nella programmazione FOCSIV. Si tratta di un’opportunità per chi desidera avvicinarsi sia al mondo della cooperazione internazionale che a quello sindacale, lavorando concretamente per promuovere i diritti universali e il lavoro dignitoso. I volontari selezionati saranno parte attiva delle attività organizzate dalla nostra associazione, contribuendo al loro successo. Il progetto è dedicato a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni e prevede un impegno di 25 ore settimanali per la durata di un anno, con un rimborso spese mensile di 507,30 euro. Le attività si svolgeranno presso la sede di ISCOS Marche in via dell’industria 17/a, Ancona. Inoltre, è previsto un periodo di tutoraggio di tre mesi pensato per fornire ai partecipanti gli strumenti, le conoscenze e le capacità necessarie per la loro esperienza di servizio civile per l’anno che li aspetta. Chi desidera candidarsi può farlo esclusivamente tramite la piattaforma Domanda On Line (DOL) entro il 18 febbraio 2025 ore 14:00, all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it inserendo il codice del progetto PTCSU0002924011447NMTX.Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare SPID di livello di sicurezza 2 per i cittadini italiani, oppure richiedere credenziali apposite per i cittadini UE o extra UE attraverso la procedura indicata direttamente sul sito. È importante ricordare che è possibile presentare una sola domanda, con la possibilità di annullarla e ripresentarla fino alle ore 14:00 del giorno precedente alla scadenza del bando. Per tutti i dettagli ed ulteriori informazioni consultare il sito di ISCOS Marche:https://www.iscosmarche.org/servizio-civile-universale/
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20/01/2025 Fai la differenza: unisciti al Servizio Civile Adiconsum Marche
Pubblicato un nuovo avviso per la selezione di giovani operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Regionale per l'anno 2025. Si tratta di un’occasione importante per i giovani interessati a partecipare attivamente alla vita della comunità e a sviluppare competenze utili per il loro futuro. Tra i progetti proposti spicca quello di Adiconsum Marche APS, dal titolo “Educazione e Promozione Culturale e Digitale per i Consumatori”. L’iniziativa punta a supportare le fasce di popolazione più fragili, come anziani, giovani e cittadini stranieri, attraverso attività mirate a promuovere una maggiore consapevolezza nel consumo e un utilizzo efficace delle tecnologie digitali. L’obiettivo principale è ridurre il digital divide, ovvero le disuguaglianze nell’accesso e nell’uso di strumenti digitali come Internet, computer e smartphone. In questo modo, il progetto intende favorire una società più inclusiva, dove tutti possano beneficiare delle opportunità offerte dalla digitalizzazione. L’avviso è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, residenti o domiciliati nella Regione Marche, che desiderano mettersi in gioco in un contesto di grande valore sociale. Il Servizio Civile Regionale rappresenta un’esperienza unica per contribuire al benessere della comunità, sviluppando al contempo competenze personali e professionali. I giovani interessati sono invitati  a presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio 2025  ESCLUSIVAMENTE per via telematica,  completa di curriculum vitae autocertificato, utilizzando il sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it La selezione verrà svolta nel mese di febbraio 2025. Per tutti i dettagli ed ulteriori informazioni consultare il sito di ADICONSUM Marche:https://www.adiconsummarche.it/portfolio/servizio-civile-2/
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20/01/2025 "SOSTENIBILITÀ È RESPONSABILITÀ" Ambiente, energia e servizi pubblici nel futuro delle Marche
Seminario "Sostenibilità è Responsabilità", promosso e organizzato da CISL Marche, a Senigallia, (AN) il 24 gennaio 2025 a partire dalle ore 15,00 presso l'IIS Alfredo Panzini, in via Capanna 62. L’incontro rappresenta un'importante occasione di confronto sulle tematiche ambientali, energetiche e dei servizi pubblici con il contributo di esperti, rappresentanti istituzionali e sindacali. L'appuntamento focalizzerà l'attenzione sul legame tra sostenibilità, responsabilità e sviluppo, declinando tali concetti nel contesto delle sfide ambientali, energetiche e dei servizi pubblici. La situazione nelle Marche richiede interventi concreti e tempestivi sia in merito al  consumo di energia da fonti rinnovabili, che risulta inferiore alla media nazionale, ma anche rispetto alla gestione del Trasporto Pubblico Locale e dei rifiuti, che vede un utilizzo ridotto del TPL da parte dei marchigiani e un tasso di smaltimento in discarica che sfiora il 50%. «Come Cisl Marche vogliamo affrontare queste problematiche con un approccio pragmatico, responsabile e guidato da un forte senso etico, contribuendo al dibattito sulla transizione ecologica.» sottolinea il Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti che introdurrà e coordinerà i lavori. Ai lavori interverranno Francesco Corvaro, professore associato presso UNIVPM ed inviato speciale del Governo italiano per il cambiamento climatico, e Chicco Testa, Presidente AssoAmbiente. Porterà il suo contributo sulle politiche regionali in materia di ambiente, energia e servizi pubblici il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Concluderà Giorgio Graziani, Segretario Nazionale Cisl, approfondendo il ruolo della Cisl nella promozione di sostenibilità e responsabilità.
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15/01/2025 Al via il Laboratorio Anteas di Training della Memoria a Jesi: un’opportunità per allenare la mente e condividere storie di vita
A partire dal 17 gennaio 2025, presso Palazzo Bisaccioni (Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi), prenderà il via il Laboratorio di Training della Memoria, un percorso pensato per persone over 55 che desiderano mantenere la mente attiva, stimolare la memoria e vivere momenti di relazione significativa. Promosso da ANTEAS Marche APS – Area di Jesi, il laboratorio si terrà con cadenza quindicinale ogni venerdì dalle 9.30 alle 11.30. Guidato dalla psicologa Dott.ssa Margherita Osimani, questo spazio si propone di unire esercizi e tecniche specifiche per il potenziamento della memoria alla narrazione e alla condivisione di storie di vita, esperienze e ricordi. “Ricordare, per condividere” è il filo conduttore di questo percorso, che mira non solo a migliorare le abilità cognitive ma anche a favorire la socializzazione e il rafforzamento dei legami comunitari, in un ambiente accogliente e stimolante. Le attività proposte  aiuteranno ad allenare la mente, condividere esperienze e favorire la socializzazione. Informazioni e iscrizioni: Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 366 5015239. I posti sono limitati per garantire un ambiente raccolto e favorevole alla partecipazione di tutti.
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13/01/2025 Sciopero metalmeccanici Fim Fiom Uilm presidi in tutte le Marche
Oltre l'80% l'adesione allo sciopero generale dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm di otto ore che si è svolto nella giornata di oggi. Nelle Marche, ci sono stati vari presidi in tutte le province: ad Ancona, davanti a Fincantieri, dalle ore 9,00 fino alle 10,30, a Melano, davanti alla Beko, dalle ore 5,30 alle ore 11,00 a Pesaro, davanti alla Rivacold (Vallefoglia) dalle ore 9,30 alle ore 12,00 a Macerata, davanti alla sede di Confindustria, dalle ore 10,00 fino alle ore 12,00 per Fermo e Ascoli Piceno il presidio si terrà davanti alla sede della Beko di Comunanza, dalle ore 9,30 alle ore 11,30. Inoltre, in tutti gli stabilimenti metalmeccanici della regione ci sono stati  volantinaggi, con momenti di sensibilizzazione. Lo sciopero è stato proclamato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil per la rottura della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro. Dopo sei mesi di confronto, Federmeccanica ha rigettato la piattaforma presentata dai sindacati; rifiutata, tra l’altro, la richiesta di aumento salariale di 280 euro e la riduzione di orario di lavoro. Inoltre, nessuna disponibilità a regolare l’utilizzo dei contratti precari e nessuna garanzia economica e occupazionale per i lavoratori nel caso di cambio di appalto. Si tratta di uno sciopero molto importante per le Marche dove i metalmeccanici sono numerosi: i dipendenti privati in meccanica/metallurgia sono 64.697. «Qualora le trattative non si riapriranno – dichiarano i tre segretari regionali di Fim, Fiom e Uilm, Masci, Galassi e Gentilucci - le iniziative di lotta proseguiranno ad oltranza fino alla riconquista del tavolo di trattativa al fine di rinnovare un giusto ed equo contratto nazionale». I lavoratori della Beko di Fabriano, con presidio davanti allo stabilimento di Melano,  hanno manifestato per dare ancora più risonanza alla propria vertenza, che ad oggi non vede la convocazione al Mimit preannunciata nell’ultimo incontro di dicembre. Una partita che preoccupa circa 400 famiglie con i due siti che vivono nell’incertezza destata dalle intenzioni manifestate dall’azienda. Un periodo decisamente nero per l’industria fabrianese appena segnata dalla vicenda della Cartiera Giano ed una ulteriore perdita porterebbe ad una irreversibile e definitiva desertificazione di un intero territorio, già martoriato da anni di crisi.        
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13/01/2025 Siglato un nuovo accordo quadro sugli affitti per la provincia di Ascoli Piceno
Le Organizzazioni Sindacali della Proprietà Edilizia e degli Inquilini della Provincia di Ascoli Piceno si sono riunite il 10 gennaio per siglare il nuovo accordo quadro provinciale, un atto fondamentale per la regolamentazione dei contratti di locazione a canone agevolato. Questo accordo rappresenta un passo propedeutico alla definizione degli accordi territoriali specifici per ciascun comune della provincia, garantendo la conformità ai parametri stabiliti dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 2, comma 3. Alla firma dell'accordo hanno partecipato le principali sigle sindacali della proprietà edilizia — ASSPI, CONFEDILIZIA, UPPI e CONFABITARE — e dei sindacati degli inquilini — SICET, SUNIA, UNIAT e UNIONE INQUILINI. Questo documento mira a incentivare la diffusione dei contratti a canone agevolato, permettendo a proprietari e inquilini di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente e rispondendo concretamente alla crescente domanda di alloggi sul territorio. Tra le principali novità introdotte dal nuovo accordo spiccano: Valorizzazione degli immobili di nuova costruzione con elevate prestazioni energetiche; Integrazione della domotica tra i criteri di classificazione degli immobili; Migliore definizione dei parametri di qualità per gli alloggi affittati; Incentivi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, promuovendo l'accessibilità degli spazi abitativi. Nelle prossime settimane, il tavolo delle Organizzazioni Sindacali procederà con l'approvazione degli accordi comunali aggiornati, che sostituiranno quelli attualmente in vigore e potranno introdurre variazioni nelle fasce di oscillazione dei canoni di locazione. Il tavolo sindacale ha inoltre rinnovato l'appello ai comuni della Provincia di Ascoli Piceno affinché elaborino nuovi piani per lo sviluppo abitativo, anche attraverso iniziative congiunte. Particolare attenzione viene richiesta per il recupero e la valorizzazione di aree già urbanizzate ma attualmente sottoutilizzate. A tal fine, le parti invitano le amministrazioni comunali a promuovere incontri per discutere proposte concrete di intervento. Questo accordo rappresenta un significativo progresso verso un mercato immobiliare più equo e sostenibile, rispondendo alle esigenze di proprietari e inquilini e contribuendo allo sviluppo armonico del territorio provinciale.  
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23/12/2024 Montemarciano: aumentano le tariffe senza nessun coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali
«Come sindacati confederali territoriali dobbiamo evidenziare che nonostante diverse richieste di incontro sul bilancio di previsione 2025 inviate al  comune di Montemarciano, non vi è stato alcun cenno di riscontro da parte dell’ ente. - scrivono in una nota CGIL CISL UIL  - A fronte di questa  mancata attenzione al confronto, dobbiamo porre in evidenza l’aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale, in particolare quelli relativi all’ asilo nido, alla refezione scolastica e alla casa di riposo,  di cui abbiamo avuto notizia solo a mezzo stampa, e su cui avremmo voluto e potuto confrontarci per valutare le soluzioni più idonee, sempre nella logica di garantire la massima equità sociale come in genere avviene con gli altri comuni dell’ Ambito Sociale 12.» «Chiediamo alla nuova amministrazione di Montemarciano di  riprendere e consolidare la pratica del confronto con le parti sociali - rilanciano e concludono - che in tale territorio ha sempre costituito un elemento di coesione della comunità, e che rappresenta un valore aggiunto nell’ amministrazione delle risorse pubbliche.»
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20/12/2024 Crisi Fabriano, Sindacati : “Servono strategie per il rilancio di occupazione, infrastrutture e welfare
«La grave crisi occupazionale e produttiva nel territorio di Fabriano continua a indebolire il sistema manifatturiero della zona montana e appenninica » è quanto sostengono  Cgil Cisl Uil insieme alle rispettive categorie dei pensionati Fabriano.  «L'ennesima ondata di annunciati licenziamenti si inserisce in un contesto dai dati allarmanti: calano le opportunità per i giovani, con un aumento del fenomeno migratorio verso altre aree. L'occupazione femminile resta segnata da una forte precarietà, con contratti frammentati e part-time spesso involontari. - proseguono -  Tuttavia, è necessario trasformare questo difficile momento in un'opportunità per avviare un rilancio economico, occupazionale e sociale per Fabriano. È fondamentale sfruttare al meglio tutti gli strumenti legislativi disponibili e lavorare a una strategia che metta al centro un'occupazione di qualità, sostenuta da innovazione tecnologica e formazione.» Si attende un deciso intervento della Regione Marche, accompagnato da un nuovo disegno strategico che coinvolga il Governo e il sistema delle imprese. Le organizzazioni sindacali chiedono di condividere un modello di sviluppo che integri la tutela del manifatturiero con innovazione tecnologica, turismo qualificato e filiere del terziario avanzato. Le priorità infrastrutturali includono: Completamento della copertura della fibra ottica nei comuni dell'ATS 10, ancora in parte scoperti. Raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara, estendendolo oltre Albacina fino a Fossato di Vico-Foligno. Completamento della Pedemontana nel tratto Fabriano-Sassoferrato-Cagli. Riqualificazione del plesso ospedaliero "Profili," danneggiato dal terremoto e tuttora chiuso senza prospettive chiare per il suo utilizzo. Potenziamento del trasporto pubblico locale, garantendo copertura anche nei giorni festivi. WelfareLe organizzazioni sindacali hanno promosso un dialogo costruttivo con enti locali, ATS 10, azienda sanitaria e distretto territoriale. Incontri con i sindaci dei comuni dell'AST 10 hanno portato alla condivisione di strategie su welfare, sviluppo e investimenti. Nel settore sanitario, è stata avviata una collaborazione per il potenziamento della sanità territoriale, l'integrazione socio-sanitaria e il miglioramento dei servizi per gli anziani. Tuttavia, rimangono criticità, come le lunghe liste d'attesa e la carenza di medici di medicina generale.   Sono stati costituiti due tavoli di programmazione sociale per rispondere ai bisogni di giovani e anziani, con l'obiettivo di implementare un nuovo modello di welfare che integri servizi sociali e sanitari. Questo impegno è essenziale per sostenere le fasce più fragili della popolazione, considerando il peggioramento dei dati demografici e reddituali.
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20/12/2024 Crisi BEKO a Fabriano: lavoratori e sindacati in piazza per salvare il Made in Italy
Fabriano si mobilita contro le politiche industriali di BEKO, accusata di agire come un "conquistatore sterile" del Made in Italy, avviando un processo di deindustrializzazione che minaccia il tessuto economico e sociale locale. La multinazionale, dopo aver acquisito storici marchi italiani, avrebbe deciso di abbandonare la produzione e le competenze tecniche maturate in oltre 70 anni, mantenendo solo i marchi per sfruttare i consumi senza creare valore occupazionale in Italia. I lavoratori degli stabilimenti di Fabriano, affiancati dalle sigle sindacali FIM, FIOM e UILM, hanno dichiarato il loro dissenso, chiedendo l’intervento delle istituzioni per indurre BEKO a rivedere il piano industriale «in ogni iniziativa industriale, non c'è valore del successo economico se non c'è anche l'impegno nel progresso sociale» hanno sottolineanto i sindacati citando Aristide Merloni, pioniere dell’industria locale. «La speculazione finanziaria -RSU Fim Fiom Uilm sedi Impiegati Beko Fabriano -  è miope e rischia di danneggiare anche BEKO, poiché non si può chiedere agli italiani di acquistare prodotti senza offrire lavoro nel Paese.» Per sostenere la vertenza,  sindacati e  lavoratori invitano la cittadinanza a partecipare a una manifestazione prevista per sabato 21 dicembre alle ore 11:30 in Piazza del Comune a Fabriano. Durante l’evento sarà affisso uno striscione simbolico, con il coinvolgimento delle autorità cittadine. La mobilitazione proseguirà durante tutto il periodo natalizio, mantenendo alta l’attenzione fino al prossimo incontro al MIMIT, fissato per la seconda metà di gennaio 2025.    
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20/12/2024 Lavoro, cultura e partecipazione: CISL Marche lancia un nuovo modello di sviluppo per affrontare le transizioni
«Siamo in una regione in cui i salari sono di circa il 10% più bassi della media nazionale, nelle Marche stanno crescendo contratti fino ad alcuni anni fa sconosciuti come quelli ad intermittenza. Dobbiamo invece pensare ai salari e al benessere nei luoghi di lavoro, il lavoro è dignità ma bisogna anche valorizzare la persona alimentando la cultura della partecipazione» le parole del Segretario generale di CISL Marche, Marco Ferracuti, al convegno sul tema “Cultura, lavoro, partecipazione nell’epoca delle transizioni”, promosso dalla CISL Marche, ieri pomeriggio nella sala “Adele Bei” della Provincia di Pesaro e Urbino. All’ iniziativa, inserita tra le attività di “Pesaro 2024, Capitale italiana della cultura”, ha portato i saluti il Sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, e il Responsabile della CISL di Pesaro e Urbino, Maurizio Andreolini, ha introdotto i lavori e coordinato gli interventi. Prima relazione a cura di Emmanuele Massagli, professore della Lumsa di Roma e Presidente della Fondazione Tarantelli. «Una visione e una proposta culturalmente radicata come la partecipazione dei lavoratori alle scelte deve riflettersi anche sul piano pratico: la proposta di legge della Cisl è una testimonianza. Se la dimensione politica non è in grado di esprimere una proposta operativa, bene ha fatto la Cisl ad agire partendo da un tentativo di lettura della realtà. Viviamo in un’epoca di cambiamenti, di transizioni in serie, le tre più rilevanti sono quella demografica, quella tecnologica e quella ecologica-ambientale. In Italia non abbiamo un problema di quantità di lavoro ma di qualità, di livelli salariali. Tre sono state finora le proposte di legge di iniziativa popolare poi approvate, ma tutte e tre basate su azioni di partito, quella della Cisl sarebbe una novità assoluta per il mercato del lavoro e per la società.» Di grande spessore anche la seconda relazione in cartellone a cura di Mauro Magatti professore della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano: «Anche Gaber cantava “libertà è partecipazione”, la democrazia è essere parte attiva di una comunità che si muove verso il futuro. Questo enorme salto storico fatto con la globalizzazione ha prodotto una enorme disgregazione, siamo dentro una grande crisi entropica, non siamo d’accordo su nulla, per andare avanti dobbiamo capire che più vita non è la somma di possibilità individuali ma del lavoro di ricomposizione. In Italia nessuno ha più voglia di investire, bisogna muoversi, altrimenti andiamo a fondo. Eppoi c’è il rapporto intergenerazionale: bisogna trasferire risorse ai più giovani, diversamente il Paese non ce la fa. L’economia sostenibile è un modo di fare le cose, non regole distruttive. Non c’è solo la tecnologia, ci sono modi di vivere che vanno realizzati iniziando dalla partecipazione».  A chiudere l’incontro è stato il Segretario generale di CISL Marche, Marco Ferracuti: «Occorre avere una visione, bisogna mettere in campo progetti concreti e per questo teorizziamo un nuovo modello di sviluppo. Dobbiamo intercettare le transizioni senza essere sopraffatti dalle incertezze e dalle paure, uno sviluppo che mantenga un’anima sociale, la persona per noi resta centrale.   Una cultura del lavoro che sappia valorizzare le competenze delle persone conciliando vocazioni e aspirazioni con quello che serve al territorio partendo dai giovani che hanno una visione del lavoro diversa da quella delle nostre generazioni. – rilancia e conclude Ferracuti - Sostenere solo le imprese che investono nella qualità del lavoro, nell’innovazione, nella responsabilità sociale. Diciamo no agli imprenditori predatori e si agli amministratori che investono sui cittadini»
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19/12/2024 Femminicidio nell'ascolano Cgil, Cisl e Uil di Ascoli Piceno: "Un’altra donna uccisa per mano di un uomo. Servono azioni immediate per fermare il massacro"
Cgil, Cisl e Uil di Ascoli Piceno esprimono la propria indignazione per il femminicidio della giovane donna uccisa a coltellate questa mattina dal marito a Ripaberarda (Castignano) Arrestato il marito. Un massacro che non si ferma ai danni delle donne con i figli in casa, si impone un cambio di paradigma. Cgil, Cisl e Uil di Ascoli Piceno «Servono azioni immediate per cambiare una cultura che fa sì che molti uomini  considerino le donne una proprietà di cui disporre. Sono i dati a dirlo, considerato che nel nostro Paese una donna ogni 3 giorni viene uccisa e, nella maggior parte dei casi, da chi sostiene di amarle.  Servono azioni che prevedano un approccio integrato, a partire dall’educazione alla affettività, al rispetto e alle differenze in tutti i cicli di istruzione. Occorrono finanziamenti adeguati per i centri antiviolenza e più posti nelle case rifugio. Il ruolo del lavoro per contrastare tutte le forme di violenza di genere è  fondamentale. Il lavoro stabile e di qualità è lo strumento essenziale che permette alle donne di autodeterminarsi, è ciò che aiuta anche a liberarsi da relazioni violente. Nella nostra regione come nel resto del Paese, le donne sono quelle che trovano occupazione precaria,  con qualifiche più basse, spesso in part time involontario, e di conseguenza con retribuzioni più basse. Senza lavoro e salari adeguati le donne non saranno mai libere.»
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18/12/2024 Ferracuti:"Scuola ritardi e abbandoni così il lavoro non sarà stabile" Corriere adriatico 18 dicembre
La regione Marche si trova di fronte a una sfida cruciale: affrontare il calo demografico e mettere in campo, per tempo, azioni correttive, per accrescere livelli di istruzione e formazione non adeguati che portano ad alti tassi di inattività nella fascia dei giovani 15-29 anni o a lavori precari e mal retribuiti. Marco Ferracuti, Segretario generale CISL Marche, esprime preoccupazione: «Una tendenza che non possiamo ignorare, perché rischia di minare la tenuta del nostro modello di sviluppo. Un basso livello di istruzione o l’abbandono degli studi è presagio di minore possibilità occupazionali e di maggiore probabilità di impieghi precari e poco retribuiti. Una perdita di valore inaccettabile per la nostra comunità regionale». Elemento interessante è la percentuale di diplomati che completano il corso di studi nei tempi regolari. Dai dati del portale EDUSCOPIO, rielaborati dall’Ufficio studi CISL Marche, nelle Marche si osserva un calo significativo di regolarità man mano che si passa dai licei agli istituti tecnici e professionali, dove i ritardi scolastici sono più elevati. Per molti giovani, il ritardo o il mancato completamento degli studi significa avere minori possibilità di accedere a posizioni lavorative qualificate e stabili. «È fondamentale rafforzare l'orientamento scolastico e professionale - sottolinea Ferracuti - sempre più evidente è la crescente preferenza delle famiglie per i licei, che potrebbe non sempre rispecchiare le reali inclinazioni dei ragazzi. Dobbiamo guidare i nostri giovani nella scelta del percorso formativo più adatto, in primo luogo alle loro aspirazioni e ai loro talenti, quindi alle esigenze del mercato del lavoro. Un orientamento efficace può ridurre la dispersione scolastica e valorizzare le competenze di ciascuno.» La questione delle competenze emerge con forza: «Investire sulle competenze dei nostri giovani è la chiave per il futuro - afferma il Segretario Generale della CISL Marche - la formazione non può limitarsi alle conoscenze teoriche; deve preparare gli studenti ad affrontare un mondo del lavoro in continua evoluzione. Questo richiede un ripensamento del sistema con una maggiore integrazione con il tessuto sociale e produttivo locale, senza dimenticare la fondamentale missione educativa della scuola alla cittadinanza attiva». La CISL Marche richiama l'attenzione anche sul ruolo degli istituti professionali, spesso percepiti come meno qualificanti. Questo trend rischia di accentuare la ghettizzazione sociale degli studenti iscritti agli istituti tecnici e professionali, con potenziali ripercussioni sulla loro futura occupabilità. «Dobbiamo rivalutare l'importanza della formazione tecnica e professionale – rilancia Ferracuti - Questi istituti, unitamente agli Enti accreditati per la Istruzione e formazione professionale di competenza della Regione, possono diventare un volano per l'occupazione giovanile, ma solo se sapremo potenziarne l'offerta formativa e collegarla alle reali esigenze del mercato del lavoro.»  La CISL Marche invita le istituzioni, le scuole, gli enti di formazione, le famiglie insieme ai sistemi produttivi locali, che fanno fatica ad assorbire lavoratori con competenze elevate, spingendo molti giovani laureati a migrare verso regioni o paesi più innovativi,  ad unire le forze per affrontare queste sfide « con l'obiettivo di costruire un sistema formativo di qualità, inclusivo e capace di  valorizzare il potenziale dei nostri giovani  a cui vanno garantiti – conclude Marco Ferracuti –  strumenti adeguati  perché questo significa dare  futuro alle nuove generazioni e alle nostre Marche  »
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18/12/2024 Rinnovata la convenzione tra CISL Marche e Astea Energia: vantaggi esclusivi per gli iscritti
CISL Marche e Astea Energia  rinnovano la convenzione dopo un anno di sperimentazione, registrando risultati positivi tra gli iscritti CISL Marche, con quasi 500 contratti stipulati in pochi mesi e una tendenza  in continua crescita.  L'accordo, migliorato rispetto alla fase iniziale sia dal punto di vista economico che della qualità ed ampiezza del servizio, prevede condizioni vantaggiose per i lavoratori e i pensionati iscritti al sindacato e agli associati degli enti e associazioni promossi da CISL Marche. La nuova convenzione offre sconti significativi sia per i nuovi clienti che effettuano lo switching da altri operatori, sia per chi è già cliente e decide di sottoscrivere un cambio prodotto. Tra le opportunità riservate agli iscritti, l'offerta "CISL PER TE LUCE” che prevede uno sconto di 168 euro, ripartito nei due anni di validità dell'offerta e accreditato in bolletta mensilmente. Allo stesso modo, l'offerta "CISL PER TE GAS" garantisce uno sconto di 168 euro, sempre ripartito nei due anni di validità e accreditato in bolletta in 24 quote mensili. Inoltre, per i prodotti di efficienza energetica, come impianti fotovoltaici, pompe di calore, caldaie, condizionatori, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, depuratori di acqua e addolcitori, è previsto uno sconto del 10% sul totale imponibile del preventivo. «Abbiamo ritenuto importante rinnovare la convenzione con  Astea Energia per continuare ad  offrire, su scala regionale ai nostri iscritti, una concreta e seria opportunità per orientarsi in un contesto problematico come quello del mercato libero su cui c'è bisogno di acquisire informazioni corrette e fare valutazioni adeguate sui costi.» ha sottolineato il Segretario generale della CISL Marche Marco Ferracuti . «Astea Energia ha piacere di impegnarsi per il territorio e tra gli obiettivi c'è quello di collaborare con le Associazioni e gli organismi intermedi che rappresentano una parte importante della società marchigiana.  – ha  evidenziato l’avv. Federico Riccardi Consigliere Delegato di Astea Energia  -- Dopo un anno di sperimentazione abbiamo rinnovato  questa convenzione  con ulteriori agevolazioni  per gli associati della CISL Marche, prevedendo sconti molto vantaggiosi per  tariffe luce e gas. Siamo sempre disponibili a guidare e supportare i consumatori anche con la nostra rete e con le strutture che sono presenti sul territorio.» «Questo accordo rappresenta un esempio concreto di sinergia e affidabilità, finalizzato a rispondere alle esigenze dei lavoratori, dei pensionati e delle loro famiglie »hanno concluso Marco Ferracuti, Segretario Generale CISL Marche, e l'avv. Federico Riccardi, Consigliere Delegato di Astea Energia.   Gli interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni presso le sedi territoriali CISL di Urbino, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Jesi, Fabriano, Macerata, Tolentino, Civitanova Marche, Fermo, San Benedetto, Ascoli Piceno e in tutti gli sportelli di Adiconsum Marche presenti sul territorio regionale.  
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18/12/2024 Aggressione al Pronto Soccorso di Macerata CISL FP Marche: "Subito misure di prevenzione e protezione degli operatori"
 La scorsa notte, il personale del Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata è stato vittima di una grave aggressione da parte di un uomo in evidente stato di alterazione psichica, successivamente fermato dalle forze dell’ordine. Due infermieri e una guardia giurata sono stati coinvolti nell’episodio, che ha scatenato indignazione e preoccupazione nel mondo sindacale e nell’opinione pubblica. Paola Ticani, rappresentante del Comitato di Reggenza CISL FP Marche, ha espresso «massima solidarietà alle vittime e sdegno per l’accaduto - a nome del sindacato - Non è purtroppo il primo episodio di violenza in ambito sanitario – ha dichiarato – ribadiamo la nostra vicinanza ai professionisti colpiti. È inaccettabile che i luoghi deputati alla cura e all’assistenza si trasformino in scenari di violenza.» La CISL FP Marche ha sottolineato come l’aggressione di Macerata sia solo l’ultimo di una serie di episodi preoccupanti che evidenziano la pericolosità dei Pronto Soccorso come luoghi di lavoro. Il sindacato ha ribadito la necessità di interventi concreti da parte della Regione Marche e della Direzione di AST, a partire dall’istituzione di un presidio permanente di sicurezza presso il Pronto Soccorso. «Apprezziamo le recenti misure del Governo per inasprire le pene contro gli aggressori degli operatori sanitari – ha aggiunto Ticani – ma servono ulteriori investimenti per garantire la sicurezza sul lavoro. Inoltre, è fondamentale adottare strategie che riducano l’esasperazione degli utenti, spesso causata da carenze strutturali e di personale.» La rappresentante della CISL FP ha anche denunciato una crescente assuefazione dell’opinione pubblica a episodi di violenza in ambito sanitario, che rischiano di essere percepiti come inevitabili. «È insopportabile che l’emergenza-urgenza diventi una ‘zona franca’, priva di controlli adeguati. Il degrado, l’inciviltà e la violenza alimentati da alcool e droghe sono in aumento, e i continui tagli alla sanità e alla sicurezza aggravano ulteriormente la situazione.» La CISL FP Marche invita dunque le istituzioni a intervenire con urgenza per garantire condizioni di lavoro sicure per tutti gli operatori sanitari, affinché episodi come quello di Macerata non si ripetano più.
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13/12/2024 C'è la crisi abitativa ma Regione e Comune di Ancona vendono alloggi, l'allarme dei sindacati: "Graduatorie lente, cantieri fermi e risorse non sfruttate"
Circa 1000 alloggi pubblici di proprietà del Comune di Ancona in vendita, più altri 9mila della Regione Marche e graduatorie ferme mentre cresce il disagio sociale dovuto alla situazione economica e aggravato dal caro vita. Sunia, Sicet e Uniat Marche, le organizzazioni sindacali degli inquilini, esprimono forte preoccupazione. «Sollecitiamo da tempo – dicono i rispettivi segretari Stefano Falcionelli (Sunia), Antonio Angelini (Sicet) e Andrea Catalani (Uniat) - l’adozione di importanti provvedimenti a sostegno soprattutto delle famiglie più deboli. I costi dell’abitare hanno contribuito in modo particolare al progressivo impoverimento di queste famiglie, che di conseguenza hanno sempre più difficoltà a sostenere il peso di un canone di locazione di mercato, mentre di riscontro, il Governo e la Regione hanno interrotto da un paio d’anni il finanziamento del fondo per il sostegno all’affitto e di quello per la morosità incolpevole, necessari e indispensabili a tali famiglie per evitare lo sfratto, con le gravi problematiche sociali che ne derivano, lasciando soli i Comuni ad affrontarle e sostenerne l’onere.» I soldi ci sarebbero pure ma «la Regione avrebbe a disposizione 900mila euro che potrebbe utilizzare, in via emergenziale cambiando posta di bilancio, al fondo ‘contributo per affitto’ dando, attraverso i Comuni, sollievo a circa 2000 famiglie. Purtroppo siamo passati dalla inconcludente attività della passata Amministrazione Regionale, all’assenza totale di quella attuale, che in tutti questi anni non ha mai messo fondi a bilancio per le politiche abitative, né previsto l’adozione del Piano triennale di edilizia residenziale per la programmazione degli interventi necessari, purtroppo fermo a quello del 2013/16.» L’unico intervento adottato per finanziare con il ricavato le politiche abitative, è stata l’adozione di un mega piano vendita (o svendita), di c/a 9.000 alloggi di e.r.p. di proprietà regionale, a fronte di un patrimonio di 14.000 in tutta la Regione, con l’obiettivo di venderne il 30% per non mettere a rischio la sostenibilità gestionale dell’ERAP e che sta dando peraltro risultati modesti ed inferiori rispetto alle aspettative. Il Piano vendita inoltre è stato il terzo emesso negli ultimi anni, con il risultato d’impoverire il patrimonio regionale di alloggi di edilizia residenziale pubblica, a fronte di una crescita sempre maggiore del numero di famiglie bisognose presenti nelle graduatorie comunali. Piano regionale dal quale sono esclusi, tra l’altro, gli alloggi di proprietà comunale, analogamente gestiti dall’Erap ai sensi della L.R. 36/05. «E così il Comune di Ancona – dicono i sindacati – per non essere da meno della Regione, ha approvato a sua volta un programma di vendita, diviso in sette fasi, di tutto il suo patrimonio di edilizia residenziale pubblica, che è pari a circa un migliaio di alloggi e ovviamente, con le stesse finalità di utilizzo dei proventi. Non ci prolunghiamo su alcune contraddizioni attuative e le tempistiche del programma anconetano, in quanto siamo da sempre decisamente contrarie ai piani vendita (o meglio svendita del patrimonio residenziale pubblico perché il risultato è comunque quello della sua riduzione. Va anche tenuto conto, tenendo presente che in generale, con la vendita di tre alloggi in media se ne ricostruisce uno solo. Per non parlare della tempistica, altra evidente criticità. Nel Comune di Ancona, ad esempio, la durata delle costruzioni di nuovi alloggi Erp è pari in media a 10 anni o addirittura trentennale, come nei casi di Via Maestri del Lavoro, Via Mingazzini, Via Petrarca e Piazza Aldo Moro. Si spera che queste realizzazioni siano di prossima conclusione e che almeno questi non vengano inseriti nel mega piano vendita del Comune. Noi riteniamo necessario invece che tale patrimonio debba essere incrementato, ben mantenuto e utilizzato unicamente per l’assegnazione agli aventi diritto delle graduatorie comunali e in tempi ragionevoli.» La domanda di alloggi di edilizia residenziale pubblica è sempre più pressante. Nella sola città di Ancona esiste da tempo una graduatoria formata da circa 900 famiglie e quasi ferma nelle assegnazioni. Una lentezza estrema quella del Comune dorico nell’assegnazione agli aventi diritto da anni in attesa, a fronte dei circa 200 alloggi messi a disposizione dall’ ERAP e altri 400 che sarebbero pronti all’uso da trasferire. «Oltre a non soddisfare l’esigenza abitativa delle famiglie, si determina anche una mancanza di entrata degli affitti, sia pur sociali, utili per l’Erap per la manutenzione e messa a disposizione di altri alloggi attualmente inutilizzati – concludono Sunia, Sicet e Uniat Marche - Risulta pertanto oltremodo necessario che l’Amministrazione comunale ponga rimedio a tale grave situazione e ricerchi soluzioni anche di potenziamento della struttura comunale incaricata e semplificazioni normative, per accelerare le procedure di assegnazione che allo stato attuale sono decisamente inappropriate rispetto alla gravità della situazione alloggiativa.»  
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13/12/2024 Tragedia in mare Fai Cisl Marche: "Solidarietà e aiuto alla famiglia "
Un nuovo incidente mortale in mare scuote la comunità marchigiana. A perdere la vita è stato un pescatore di Ancona, vittima di un tragico infortunio avvenuto nelle acque della regione. La Segretaria Regionale  FAI CISL Marche, esprime profondo cordoglio per quanto accaduto. «Siamo ancora una volta a dover registrare un nuovo infortunio mortale in mare nelle acque marchigiane che ha visto coinvolto un pescatore di Ancona. Esprimiamo in primo luogo tutta la nostra vicinanza e cordoglio alla famiglia ed a tutto il mondo della pesca marchigiana» afferma il Segretario generale della FAI CISL Marche, Danilo Santini. Il sindacato si rimette all’azione delle autorità competenti, chiamate a far luce sulle dinamiche dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Tuttavia, il segretario Danilo Santini coglie l’occasione per ribadire con forza un messaggio chiaro: «la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta. Il mestiere del pescatore è tra i più pericolosi al mondo. Un incidente in mare nel settore pesca, purtroppo, si traduce troppo spesso in perdite di vite umane». Secondo il sindacato, il semplice rispetto delle normative vigenti non è sufficiente. È necessario potenziare la formazione e la consapevolezza tra i lavoratori del settore, aumentare gli investimenti in strumenti di prevenzione e dispositivi di protezione individuale, oltre che modernizzare i pescherecci per adeguarli ai crescenti rischi. A fronte del tragico evento, la Fai Cisl Marche ha deciso di intraprendere un’iniziativa di solidarietà concreta. «Stiamo provvedendo a promuovere una colletta con in primis la Marineria di Ancona, per chiunque voglia esprimere solidarietà ed aiuto alla famiglia del pescatore deceduto - prosegue Santini- L’impegno del sindacato non si fermerà qui: continuerà l’azione di sensibilizzazione presso le istituzioni e la collettività per prevenire ulteriori tragedie.» Questo nuovo incidente solleva nuovamente l’urgenza di affrontare in maniera sistematica il tema della sicurezza nel settore della pesca, un ambito lavorativo che troppo spesso paga un prezzo altissimo in termini di vite umane.
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13/12/2024 Un nuovo veicolo ANTEAS Macerata per le persone fragili della provincia
Un nuovo mezzo è stato consegnato per garantire la mobilità alle persone che vivono in condizioni di fragilità e solitudine nel territorio provinciale. La cerimonia di consegna del veicolo Dr 3.0 si è svolta martedì 10 dicembre, alla presenza di numerose figure istituzionali e associative: il Vice Presidente della Fondazione G. Colonna, Avv. Manuel Seri, il Consigliere di Amministrazione della Fondazione Girolamo Filippo Colonna, la Presidente di Anteas Macerata, Marisa Sensini, e il Vice Presidente di Anteas Macerata, Gianni Medei. Durante l’evento, la Presidente ANTEAS Macerata Marisa Sensini ha sottolineato l’importanza del gesto «un segno di profonda solidarietà verso le fragilità che rappresentiamo». Ha inoltre evidenziato l’impegno dei volontari di Anteas Macerata, che operano quotidianamente nella provincia, svolgendo mediamente dodici servizi ogni giorno e percorrendo 70.000 chilometri all’anno. «La domanda continua a crescere e nostro è l’impegno per soddisfare le richieste. Siamo profondamente riconoscenti alla Fondazione Colonna per il segnale e l’attenzione rivolta alla comunità» ha dichiarato Sensini. Il nuovo veicolo sarà utilizzato principalmente per il servizio di “Taxi sociale gratuito”, rivolto alle donne affette da tumore al seno. Questo servizio, di cui Anteas Macerata ODV va particolarmente fiera, rappresenta un sostegno concreto per le donne in difficoltà, facilitando i loro spostamenti per le cure mediche necessarie. L’esempio della Fondazione Colonna è un invito a future collaborazioni, a sostegno delle realtà che affrontano situazioni di bisogno e difficoltà. La consegna del mezzo rappresenta non solo un aiuto pratico ma anche un simbolo di speranza e solidarietà per tutta la comunità.
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12/12/2024 Cultura, lavoro e partecipazione: convegno CISL Marche a Pesaro capitale della cultura 2024
“Cultura, lavoro e partecipazione: nell’epoca delle transizioni” è il tema del convegno promosso dalla Cisl Marche, con il patrocinio del Comune di Pesaro, in programma giovedì 19 dicembre ore 16.00 presso la sala “Adele Bei” della Provincia di Pesaro e Urbino, in viale Gramsci, 4 – edificio (B) Palazzina Uffici tecnici primo piano. L’iniziativa, che si inserisce tra le attività di “Pesaro 2024, Capitale italiana della cultura”, mette al centro il legame tra cultura, lavoro e partecipazione, un tema cruciale per lo sviluppo economico e sociale del territorio. L’obiettivo è quello di favorire il dialogo su come cultura, lavoro e partecipazione possano diventare strumenti concreti per generare opportunità, garantire diritti e migliorare la qualità della vita dei territori. La Cisl Marche propone una riflessione, con l’aiuto di esperti, su come questo rapporto possa contribuire a uno sviluppo sostenibile e inclusivo, valorizzando il ruolo di chi lavora nel settore culturale e di chi ne beneficia. Ad introdurre i lavori Maurizio Andreolini, Responsabile della Cisl di Pesaro, seguito dai saluti istituzionali del Sindaco di Pesaro Andrea Biancani. Gli interventi in programma vedranno la partecipazione di: Emmanuele Massagli, Presidente della Fondazione Tarantelli e docente presso Lumsa Roma, approfondirà le sfide ancora aperte nel rapporto tra cultura, lavoro e partecipazione; Mauro Magatti, sociologo ed economista dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, esplorerà le possibilità di integrazione generativa tra cultura, natura e tecnologia nell’era delle grandi transizioni. Le conclusioni sono affidate a Marco Ferracuti, Segretario generale della Cisl Marche, con una riflessione sull’importanza di un rapporto virtuoso tra cultura, lavoro e partecipazione per il benessere delle persone e lo sviluppo delle comunità marchigiane.
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06/12/2024 Aperitivi Culturali ANTEAS Insieme per stare bene:“Il Cielo” appuntamento conclusivo ad Ancona
Si conclude venerdì 13 dicembre alle ore 17:00, nei locali della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, in via Russi 2, Quartiere Ponterosso di Ancona, il ciclo di "Aperitivi culturali: Insieme per stare bene" promossi da Anteas Ancona ODV. L’ultimo incontro, intitolato “Il Cielo”, sarà dedicato agli ideali e alle aspirazioni che popolano l’orizzonte di ciascuno di noi, un momento di riflessione e condivisione per guardare oltre e immaginare nuove prospettive per il futuro. Guidato dal formatore Giancarlo Cartechini, questo appuntamento rappresenta la tappa finale di un percorso che, iniziato nel mese di Settembre, attraverso cinque incontri ha accompagnato i partecipanti in un viaggio simbolico e culturale, esplorando luoghi di vita e dell’anima come La Città, Il Giardino, Il Bosco e Il Deserto. Ogni tappa è stata occasione per stimolare il dialogo, valorizzare ricordi e radici, esprimere bisogni e desideri, trovando nuove dimensioni interiori e di condivisione collettiva.L’obiettivo degli Aperitivi Culturali, promossi da Anteas Ancona con il patrocinio del Comune di Ancona e in collaborazione con la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, è stato quello di favorire la socializzazione e il benessere della comunità nell’ambito del progetto Anteas “Ben-essere comunità con te”. «Partecipanti di ogni età hanno trovato in questi incontri un’occasione preziosa per rigenerare energie intellettuali e rafforzare legami sociali, combattendo il senso di isolamento e inadeguatezza che spesso caratterizza i nostri tempi - sottolineano gli organizzatori - L’ultimo incontro rappresenterà un momento speciale per ritrovarsi, riflettere e salutarsi, portando con sé gli spunti preziosi raccolti durante questo viaggio culturale.» «Questo percorso ci ha regalato momenti di riflessione profonda e condivisione autentica. – ha commentato una partecipante - Ogni incontro è stato come un tassello di un mosaico che ci ha aiutato a riscoprire il valore della comunità e delle nostre aspirazioni.» L’ingresso è gratuito, necessaria la prenotazione al numero Anteas 3342886204 o via email a anteasan.odv@gmail.com. La cittadinanza è invitata a partecipare.
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05/12/2024 Elezioni RSU igiene ambientale nelle Marche: FIT CISL primo sindacato
La Fit CISL Marche vince le elezioni RSU e RLSSA con oltre il 40% di rappresentanti eletti in tutte le aziende di Igiene ambientale e diventa il primo sindacato nelle aziende della provincia di Pesaro - Urbino, Macerata e Fermo. Il 70%  degli addetti ai servizi ambientali, delle 22 aziende, con oltre quindici dipendenti, presenti nel terriotorio regionale,  si sono recati alle urne per scegliere i propri rappresentanti, nelle giornate di martedì 3 e mercoledì 4 dicembre . Lo scrutinio dei voti aggregati, che si è concluso nella giornata di oggi, ha visto prevalere la Fit CISL Marche, rispetto alle altre sei sigle sindacali candidate, con 41% dei voti nelle elezioni delle RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) e con il 48% nelle RLSSA (Rappresentanze dei lavoratori della sicurezza). «La vittoria per la prima volta a Marche Multiservizi, nella provincia di Pesaro Urbino, un consolidamento alla Cosmari, nella provincia di Macerata e alla Asite, nella provincia di Fermo sono risultati che ci rendono molto orgogliosi del lavoro di squadra che come Fit CISL Marche stiamo portando avanti da tempo– sottolinea con soddisfazione la Segretaria Generale della Fit CISL Marche Daniela Rossi – Competenza, impegno, professionalità e tanta passione, hanno fatto la differenza. Hanno scelto la Fit CISL anche i non iscritti a dimostrazione che siamo un punto di riferimento serio e affidabile.» «Tutta la CISL delle Marche esprime grande soddisfazione per lo straordinario risultato ottenuto nelle elezioni RSU del settore igiene ambientale. – ha affermato il Segretario della CISL Marche, Marco Ferracuti – Un traguardo frutto di un impegno costante e quotidiano, portato avanti con dedizione da tutti i colleghi e le colleghe di categoria, che hanno affrontato con determinazione i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Ringrazio ciascuno di loro per il lavoro fatto, senza mai cedere alla tentazione di scorciatoie o deviazioni dalle vere priorità sindacali, grazie al quale hanno saputo conquistare la fiducia delle persone che rappresentiamo ma non solo. – conclude Ferracuti - Auguri di buon lavoro ai nuovi delegati eletti, essenziali per una rappresentanza sindacale efficace, e un ringraziamento speciale a tutti i candidati per il loro coraggio e dedizione»
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04/12/2024 Vertenze Beko e Cartiera Fedrigoni: CISL MARCHE in prima linea per la salvaguardia del lavoro Ferracuti: “Serve un impegno collettivo ”
Fabriano, in provincia di Ancona, si trova ad affrontare una fase industriale delicatissima, con due vertenze che mettono a rischio il futuro occupazionale del territorio: quelle legate alla Beko e alla Cartiera Fedrigoni. Ma c’è anche il territorio di Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno, dove la Beko ha annunciato la chiusura del sito produttivo. Un altro “terremoto” per il territorio piceno che rischia di scatenare un effetto a cascata nel tessuto socio economico di tutta l’area montana. A manifestare forte preoccupazione è Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche, che evidenzia l’impegno continuo del sindacato per tutelare i posti di lavoro. «Siamo molto preoccupati – afferma Ferracuti - Da mesi siamo impegnati a trovare tutte le soluzioni possibili per la salvaguardia del lavoro. È un percorso lungo e complesso, fatto di confronti tra le parti e di un coordinamento continuo con il livello nazionale. Si tratta di un lavoro sindacale quotidiano, spesso scomodo e faticoso, ma siamo in prima linea al fianco dei lavoratori perché il lavoro non lasci Fabriano e Comunanza”. La crisi, che interessa i siti produttivi di Comunanza e Fabriano della Beko, nel settore degli elettrodomestici, e della Cartiera Fedrigoni, storica azienda della carta, rischia di colpire duramente non solo i lavoratori direttamente coinvolti, ma l’intero tessuto economico delle aree coinvolte.  «Nei momenti difficili, la CISL lavora con tutte le sue forze. Non arretriamo di un passo davanti alle sfide che ci troviamo ad affrontare. Il nostro obiettivo rimane salvaguardare ogni singolo posto di lavoro e garantire un futuro produttivo a Fabriano come a Comunanza.- ha aggiunto Ferracuti - Siamo consapevoli che il lavoro non rappresenta solo reddito, ma anche dignità e stabilità per le famiglie.» La CISL Marche con la Fim  CISL e la Fistel CISL, insieme ai rispettivi livelli nazionali e alle istituzioni , continua a lavorare per individuare soluzioni condivise e praticabili. «In  territori già provati, è fondamentale che tutti gli attori coinvolti, dalle aziende alle amministrazioni – conclude Ferracuti - collaborino per non lasciare indietro nessuno. Serve un impegno collettivo per mantenere viva la vocazione produttiva e industriale nelle aree colpite della nostra regione.» Il sindacato ribadisce che le vertenze in corso sono trattate con la massima attenzione. I tavoli di confronto proseguono e la CISL tutta è determinata a rappresentare, con fermezza e competenza, gli interessi dei lavoratori. La sfida è grande e l’impegno del sindacato non viene meno, soprattutto nei momenti più complessi, quando è in gioco il futuro di intere comunità.   Rassegna stampa: https://www.cronachemaceratesi.it/2024/12/04/vertenze-beko-e-cartiera-fedrigoni-cisl-marche-in-prima-linea-per-la-salvaguardia-del-lavoro/1914819/ https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/vertenze-beko-e-cartiera-fedrigoni-ferracuti-cisl-marche-in-prima-linea-per-la-salvaguardia-del-lavoro-nei-momenti-difficili-la-cisl-lavora-con-tutte-le-sue-forze/ https://www.qdmnotizie.it/fabriano-beko-e-fedrigoni-cisl-in-prima-linea-con-i-lavoratori/ https://www.cronacheancona.it/2024/12/04/vertenze-beko-e-fedrigoni-giano-cisl-marche-a-fianco-dei-lavoratori/529756/ https://www.virgilio.it/italia/fabriano/notizielocali/_vertenze_beko_e_cartiera_fedrigoni_cisl_marche_in_prima_linea_per_la_salvaguardia_del_lavoro_-74390398.html https://www.cronachepicene.it/2024/12/04/vertenza-beko-cisl-marche-in-prima-linea-per-la-salvaguardia-del-lavoro/500192/ https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/su-beko-non-escludo-il-65228783 https://www.radiogold.tv/2024/12/05/beko-e-cartiere-convocazione-in-regione-e-incontro-con-i-sindacati/
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02/12/2024 "FRAGILITA' LAVORO Creare ponti per un futuro sostenibile" Convegno ad Ascoli piceno
All’interno della settimana della disabilità organizzata dal Comune di Ascoli Piceno dal 01 all’8 dicembre 2024 attraverso la propria consulta per le persone in condizione di disabilità, CGIL CISL UIL hanno programmato una tavola rotonda dal titolo “Fragilità – Lavoro: creare ponti per un futuro sostenibile” per il  5 dicembre 2024 a partire dalle ore 9,30 presso la Bottega del Terzo Settore . L’idea della tavola rotonda è nata all’interno della consulta dove da un confronto tra le diverse esperienze dei partecipanti si è condiviso il bisogno di accompagnare le persone con disabilità nel percorso dell’inserimento lavorativo, cercando di costruire strade e ponti che le stesse possano percorrere da sole o in compagnia per raggiungere le mete prefissate. Ogni percorso però deve essere supportato dall’informazione e dalla conoscenza, per questo motivo l’evento sarà caratterizzato da due momenti: il primo rivolto alla parte normativa relativa all’inserimento lavorativo con un focus sul nuovo dlgs.62/2024 e una attenzione particolare agli “accomodamenti ragionevoli”. La seconda parte invece darà voce al territorio attraverso le esperienze. La parte di conoscenza della normativa sarà a carico del Centro per l’Impiego con l’intervento della responsabile Maria Teresa Ciccanti che parlerà dei compiti del CPI sulla materia con un focus particolare sulla valutazione della persona disabile per l’inserimento lavorativo che sarà affidato a Mirella Ranieri della Medicina Legale della AST 5. L’ultimo intervento per la parte normativa sarà dedicato ad un approfondimento sugli “accomodamenti ragionevoli” che sono presenti in modo più marcato nella nuova normativa del dlgs 62/24, dove il rifiuto della loro introduzione è una forma di discriminazione; l’illustrazione sarà effettuata da Eleonora Fontana segretaria regionale CGIL Marche La seconda parte sarà improntata sulle esperienze in atto mettendo in evidenza criticità ed opportunità, a partire dal mondo della Scuola con la prof.ssa Claudia Angelini referente inclusione IIS “ULPIANI” a seguire l’UMEA della AST 5 e l’Ambito Territoriale Sociale 22 con la dott.ssa Mitia Battistini e il dott. Domenico Fanesi ci parleranno dei Tirocini di Inclusione Sociale come primo strumento a disposizione per l’inserimento lavorativo. In conclusione l’associazione Amici Disparati con Albarosa Clerici e Centimetro Zero con Emidio Mandozzi chiuderanno gli interventi per la parte relativa all’esperienza lavorativa. I lavori saranno introdotti da EdeTalanga responsabile territoriale UIL San Benedetto del Tronto, coordinati da Maria Calvaresi segretaria CGIL Ascoli Piceno e le conclusioni saranno di Maria Teresa Ferretti responsabile territoriale CISL.
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27/11/2024 "La CISL contratta, gli altri scioperano " intervista a Marco Ferracuti in diretta su Radio Arancia
"La CISL contratta, gli altri scioperano"  intervista al Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti - Buona Giornata! con Mauri e Ale -  in diretta su Radio Arancia . Puoi riascoltare l'intervista integrale al link: https://www.spreaker.com/episode/la-cisl-contratta-gli-altri-scioperano-con-marco-ferracuti-27-novembre-2024--63030218
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26/11/2024 Progetto GO2VET Anolf Marche in prima linea
Anolf Marche capofila del Progetto GO2VET “A common approach to foster the access to the Vocational Education and Training career opportunities for TCNs”, co-finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (AMIF) dell’Unione Europea nell'ambito delle iniziative multilaterali per l'integrazione dei migranti nel mercato del lavoro.   Il progetto ha l'obiettivo di ridurre gli ostacoli che impediscono la fruizione dei servizi di orientamento ai percorsi di formazione professionale, facilitando l'accesso, e di migliorare l’accesso alle informazioni relative alla formazione professionale per gli stranieri presenti sul nostro territorio attraverso un miglioramento della qualità dei servizi forniti rafforzando le capacità degli operatori che lavorano presso gli sportelli di supporto ai migranti.   Atraverso la compilazione di un semplice questionario Anolf Marche procederà alla mappatura dei bisogni dei cittadini di Paesi terzi in relazione al loro accesso alla formazione professionale.   I questionari sono diponibili nelle seguenti lingue :   ITALIAN: https://forms.gle/HvbYpZexZEEURdg47 GERMAN: https://forms.gle/L6FNPMhFhBQvJWeE6 FRENCH: https://forms.gle/D4RwS4Tkc8Rs9mib8 SPANISH: https://forms.gle/KzYgBZ3SLAfTQBbGA ENGLISH: https://forms.gle/zafpUgxwrucWD78DA  
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26/11/2024 Beko Fabriano, a rischio altri 400 posti di lavoro, l’ennesimo dramma sociale
Fim Fiom e Uilm Provinciali di Ancona e le Rsu Impiegati in concomitanza allo sciopero indetto 28 novembre nelle sedi impiegati della Beko di Fabriano, indicono un’assemblea con presidio alle ore 11,00 presso la Sede Centrale Viale Aristide Merloni, 47. La Beko nell’incontro tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato un piano industriale “brutale”, che prevede chiusure, licenziamenti e delocalizzazioni e che va ritirato. La multinazionale turca ha difatti dichiarato la chiusura degli stabilimenti di Comunanza e di Siena, il ridimensionamento della fabbrica frigoriferi di Cassinetta, la ristrutturazione dello stabilimento di Melano, la chiusura della ricerca e sviluppo di Fabriano e più in generale tagli in tutti i siti e gli uffici italiani, per un totale di 1.935 esuberi su 4.440 occupati. Fim Fiom e Uilm territoriali e le Rsu degli Impiegati ritengono grave e inaccettabile la decisione della multinazionale turca, che dopo l’acquisizione del gruppo Whirlpool con l’obbiettivo annunciato di diventare un colosso industriale in Europa, nel giro di poco tempo ha manifestato la sua vera intenzione, ovvero di fare una mera operazione commerciale per l’acquisizione di quote di mercato e marchi storici nel panorama del bianco. Il piano industriale della Beko prevede nello specifico, il licenziamento di718 impiegati tra gli enti di: ricerca e sviluppo, commerciale Italia, commerciale Medio Oriente e Africa e nelle funzioni regionali. Nella sede impiegatizie di Fabriano avverrà il piu importante taglio, di fatto sono previste le chiusure di enti e il depotenziando di funzioni, si immagina che dei circa 550 impiegati a Fabriano sono a rischio posto di lavoro oltre 350 posti di lavoro. Da anni le sedi Impiegatizie sono continuamente smantellate dalle continue “ristrutturazioni” attraverso licenziamenti operati prima da Indesit, poi da Whirlpool e oggi da Beko, con la perdita di eccellenze professionali e innovazioni che per riflesso indeboliscono il territorio regionale e nazionale.   Il 28 novembre alle 11,00 gli impiegati in sciopero presidieranno in assemblea la sede centrale Beko per manifestare tutto il loro dissenso contro il piano scellerato della multinazionale e per chiedere alle istituzioni, ai sindaci del territorio, alla regione Marche e Governo di mettere in campo tutte le azioni necessarie, compresa l’annunciata “Golden Power” per evitare quest’ennesimo disastro industriale italiano. All’assemblea sono invitati a partecipare tutte le istituzioni e forze politiche, per dire tutti insieme NO all’ennesima “catastrofe del territorio” gia duramente colpito da anni di crisi del settore dell’elettrodomestico.
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25/11/2024 Ferracuti: "Oggi, come ogni giorno, diciamo con forza NO alla violenza contro le donne"
«Oggi, come ogni giorno, diciamo con forza no alla violenza contro le donne. È una battaglia che ci riguarda tutti: donne, uomini, istituzioni e comunità. La violenza, in tutte le sue forme, fisica, psicologica, economica o verbale, non è mai una questione privata, ma un problema sociale che mina la dignità, la libertà e i diritti fondamentali di tutte le persone. Troppe volte, però, la violenza si consuma tra le mura di case che, dall'esterno, sembrano normali e apparentemente serene. È un dato di fatto che non possiamo più ignorare: ignorare o minimizzare è complicità. - afferma il Segretario Generale della CISL Marche, Marco Ferracuti  in occasione della Giornata internazionale  per l’eliminazione della violenza contro le donne -  In questo contesto, sono inaccettabili le affermazioni come quelle recenti del ministro Valditara, che  ha definito il patriarcato un concetto "ideologico",  perché rischiano di banalizzare un sistema di oppressione che ha storicamente legittimato disuguaglianze e violenze.  Il  patriarcato  va riconosciuto come una struttura culturale e sociale che alimenta discriminazioni, richiede  impegno attivo per essere smantellata. È fondamentale investire in educazione e cultura, sensibilizzare le nuove generazioni e sostenere concretamente le donne che trovano il coraggio di denunciare e uscire dalla spirale della violenza. - rilancia e conclude  il Segretario generale della CISL Marche -   Oggi vogliamo ricordare tutte le donne che hanno subito violenza, quelle che non ci sono più, e dare voce a chi sta ancora lottando. Non devono essere lasciate sole: servono servizi adeguati, reti di supporto, politiche efficaci e un impegno costante da parte di tutti noi. Insieme possiamo cambiare le cose. Ogni piccolo gesto, ogni parola, ogni azione può fare la differenza. Facciamo sì che questa giornata sia un impegno collettivo per un futuro senza violenza, dove ogni donna possa vivere  libera e sentirsi sicura.»   
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25/11/2024 Campagna nazionale CISL 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la CISL esprime la sua adesione convinta a questo importante appuntamento attraverso cui ogni anno si richiama con forza l’attenzione di tutti su un fenomeno che coinvolge ancora oggi nel mondo milioni di donne, di tutte le classi, etnie e fasce d’età
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22/11/2024 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Nel 2024 nelle Marche 5 le donne vittime di femminicidio, 96 in Italia. Preoccupa il dato relativo ai tentati femminicidi, almeno 44 nel Paese. Non si tratta solo di numeri, ma di vite spezzate, di famiglie distrutte, di tessuto sociale lacerato da una violenza che si insinua in ogni ambito, dalla sfera privata a quella pubblica. È un problema complesso che richiede una comprensione profonda delle sue radici culturali e sociali, nonché una risposta coordinata e determinata per prevenirlo e contrastarlo. Le cause della violenza contro le donne sono molteplici e complesse, ma affondano le loro radici in una cultura patriarcale che continua a permeare la nostra società.     «Servono azioni immediate per cambiare una cultura che fa sì che molti uomini considerano le donne una proprietà di cui disporre. Sono i dati a dirlo: In Italia una donna ogni 3 giorni viene uccisa, spesso proprio per mano di chi dice di amarle – dichiarano le segretarie regionali confederali Eleonora Fontana, Cgil Marche, Selena Soleggiati, Cisl Marche e Claudia Mazzucchelli, Uil Marche - È necessario un approccio integrato, a partire dall’educazione alla affettività, al rispetto e alle differenze, in tutti i cicli di istruzione; finanziamenti adeguati per i centri antiviolenza e più posti nelle case rifugio. Il ruolo del lavoro per contrastare tutte le forme di violenza di genere è fondamentale Il lavoro stabile e di qualità è lo strumento essenziale che permette alle donne di autodeterminarsi, è ciò che aiuta anche a liberarsi da relazioni violente. - rilanciano Fontana, Soleggiati e Mazzucchelli - Nella nostra regione come nel resto del Paese, le donne sono quelle che trovano per lo più occupazione precaria, con qualifiche più basse rispetto agli uomini. Pesa sul lavoro delle donne il part time involontario, che determina retribuzioni più basse, difficoltà a percorsi di carriera. Senza lavoro e salari adeguati le donne non saranno mai libere.»   Non si può trascurare nemmeno il dato sulle molestie in ambito lavorativo e negli altri contesti di vita che emerge dal rapporto Istat del 1 luglio 2024: le vittime, in aumento rispetto alla precedente rilevazione, sono soprattutto donne. Nel 2022-23 si stima che il 13,5% delle donne di 15-70 anni, che lavorano o hanno lavorato, abbia subìto molestie sul lavoro a sfondo sessuale nel corso dell’intera vita. Il fenomeno riguarda soprattutto le donne più giovani tra i 15 e i 24 anni, tra le quali la percentuale si alza a 21,2%. Tra gli uomini, il fenomeno riguarda il 2,4% tra coloro che hanno un’età compresa tra i 15 e i 70 anni. Fuori dai contesti lavorativi, sono ancora le donne a subire maggiormente molestie, il 6,4% contro il 2,7% degli uomini. Le Marche la quinta regione per molestie in contesti non lavorativi, con il 7,2% contro il 6,4% della media nazionale. Più della metà di queste violenze avviene tramite l’uso della tecnologia: email, chat e social media. Le segretarie regionali di Cgil, Cisl e Uil delle Marche, denunciano il fenomeno e rilanciano la campagna di sensibilizzazione e informazione avviata nel marzo scorso per diffondere una maggiore consapevolezza sul problema della violenza di genere e incoraggiare le vittime a chiedere aiuto.    « Una campagna informativa, tradotta in tutte le lingue,  partirà dalle nostre sedi sindacali territoriali e arriverà nei luoghi di lavoro attraverso i nostri delegati e le nostre delegate,  con lo scopo  di far conoscere a tutte le donne il numero antiviolenza e stalking 15.22 a cui possono rivolgersi mantenendo anonimato e riservatezza. Vogliamo veicolare buone pratiche per la prevenzione e il contrasto alla violenza e alle molestie promuovendo una cultura del rispetto e dell’uguaglianza di genere – sottolineano e concludono Fontana, Soleggiati e  Mazzucchelli – I dati ci dicono che nella nostra regione le violenze e le molestie rappresentano un problema di dimensione importante. Ruolo determinante hanno i centri antiviolenza ed è fondamentale che le donne sappiano che si può chiedere aiuto contattando il numero di telefono 1522 contro la violenza di genere. Il 25 novembre rappresenta un momento di riflessione e azione, ma la lotta contro la violenza di genere deve proseguire ogni giorno dell’anno.»
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22/11/2024 Bilancio 2025 Comune di Falconara: le richieste di CGIL CISL UIL
CGIL CISL UIL confederali e dei pensionati hanno incontrato il 21 novembre 2024 l’assessore al bilancio del comune di Falconara in previsione della stesura del bilancio preventivo 2025. L’attenzione dei sindacati si è concentrata sulla spesa che ha un impatto  sociale. In particolare le questioni urgenti e concrete che sono state  poste all’Amministrazione Comunale hanno  riguardato: l’incremento delle agevolazioni TARI al fine di prevedere una riduzione della tariffa anche per la fascia ISEE da 14.000€ a 20.000€  (oggi le agevolazioni si fermano infatti a 14.000€ di isee); interventi sulle tariffe degli asili nido, prevedendo una  riduzione della retta in caso di assenze per malattia dei bambini e per le chiusure delle strutture relative al calendario scolastico. Si è chiesto inoltre di prevedere una riduzione delle attuali tariffe per la fascia ISEE tra 25.000 € e 40.000€  e oltre 40.000 € perché per queste fasce di reddito il bonus statale è notevolmente ridotto . La richiesta dell’istituzione di un fondo affitti comunale per affrontare l’ emergenza abitativa che nel territorio diventa sempre più grave. L’Amministrazione comunale si è riservata di esaminare le richieste delle organizzazioni sindacali per valutarne la possibile realizzazione.
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21/11/2024 CISL Scuola Marche: al via le assemblee territoriali pre-congressuali per docenti e personale ATA
Tredici assemblee territoriali, che si svolgeranno in tutte le provincie marchigiane a partire da lunedì 25 novembre per concludersi nel mese di dicembre, così la  CISL Scuola Marche si prepara al VII Congresso, coinvolgendo direttamente il personale docente e ATA iscritto al sindacato.  Un’occasione fondamentale per discutere tematiche di grande rilevanza politico-sindacale. Tra i punti principali all’ordine del giorno del confronto: il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro e gli adempimenti congressuali, inclusa l’elezione dei delegati che parteciperanno al Congresso CISL Scuola Marche. «Affronteremo insieme le principali tematiche che riguardano il mondo della scuola. Un'occasione unica, per confrontarsi e partecipare attivamente. - afferma Cristiana Ilari, Segretaria Generale della CISL Scuola  - Un invito aperto a chi desidera contribuire in prima persona al dibattito e al futuro del mondo scolastico marchigiano.»
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20/11/2024 Spesa sociale in calo per una popolazione marchigiana sempre più vecchia CISL Marche - Fnp CISL: “Un quadro demografico critico che richiede interventi urgenti e strutturati”
Gli ultimi dati demografici (fonte Anziani.stat) restituiscono un quadro preoccupante per la regione Marche, dove il progressivo invecchiamento della popolazione si accompagna a una contrazione della natalità e a una riduzione della spesa sociale destinata agli anziani. L’analisi dei numeri evidenzia non solo un peggioramento rispetto alla media nazionale, ma anche un trend che rischia di compromettere la sostenibilità del welfare regionale nei prossimi decenni.  Nel 2023, il tasso di natalità nelle Marche è sceso a 5,9 nascite per 1.000 abitanti, al di sotto della media nazionale di 6,4 e ben lontano dal valore del 2008, quando si registravano 9,4 nascite. Parallelamente, l’età media della popolazione marchigiana è aumentata costantemente, passando dai 43,8 anni del 2002 ai 47,7 anni del 2023, superiore alla media nazionale di 46,6 anni.  Gli over 65 rappresentano ad oggi il 25,9% della popolazione regionale, contro il 24% della media italiana.  Questa situazione è aggravata da una spesa sociale comunale in calo: nel 2021, le Marche hanno destinato solo 54 euro pro capite agli anziani, rispetto ai 90 euro della media nazionale e ai 103 euro dell’Emilia Romagna. Il numero di utenti dei servizi domiciliari è diminuito del 14% tra il 2011 e il 2021, mentre la spesa complessiva per tali servizi è scesa di quasi il 10%, nonostante l’aumento dei costi orari dei contratti di assistenza.  «Non possiamo ignorare l’allarme lanciato da questi dati. La diminuzione della natalità e l’aumento della popolazione anziana richiedono politiche strutturali e una revisione delle priorità di spesa. - afferma Marco Ferracuti, Segretario generale della CISL Marche -  È necessario investire nella natalità, ma anche rafforzare i servizi assistenziali per gli over 65.La Regione Marche è chiamata a una doppia sfida: promuovere la natalità attraverso incentivi alle famiglie e migliorare la qualità della vita degli anziani potenziando la spesa sociale e i servizi domiciliari. Solo un approccio integrato e sostenibile potrà rispondere efficacemente al cambiamento demografico e assicurare un futuro solido per il territorio.» Questi numeri sottolineano una duplice crisi: demografica e sociale. Da un lato, il calo delle nascite e l’aumento dell’età media mettono in difficoltà il sistema pensionistico e riducono la base di contribuzione fiscale necessaria per sostenere il welfare. Dall’altro, la diminuzione della spesa sociale e dei servizi per gli anziani evidenzia una disconnessione tra il crescente bisogno di protezione e le risorse messe a disposizione.  Il Segretario generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi, rilancia e conclude: «La contrazione della spesa sociale a fronte di una domanda crescente è una tendenza insostenibile.  Nella nostra regione, nonostante l’incremento della popolazione over 65, tra il 2019 e il 2024, di 10.500 unità, assistiamo ad una riduzione dei servizi domiciliari, che passa da 2.480 utenti nel 2011 ai 2.199 nel 2021. Questo dimostra quanto sia urgente ripensare le politiche di assistenza agli anziani, garantendo equità e continuità nelle cure. Se non agiamo ora, rischiamo di trovarci di fronte a un’emergenza sociale irreversibile.»
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20/11/2024 Senigallia, spostamento del Po.T.E.S 118: i sindacati chiedono chiarezza e confronto sul futuro dell'Ospedale di Comunità
«CGIL CISL UIL di Senigallia apprendono dalla stampa locale che si sta valutando lo spostamento del personale del Po.T.E.S 118 con i relativi strumenti e mezzi di soccorso, alla Torre sud della palazzina (ex ERAB) della Fondazione Città di Senigallia. - scivono in una nota stampa i sindacati conferderali territoriali - Fermo restando le innegabili ragioni di dotare il Po.T.E.S 118 di una struttura adeguata, sia per il personale che per le ambulanze, le scriventi hanno bisogno di comprendere meglio ciò di cui si sta parlando. Se è urgente e necessario assicurare una sistemazione logistica idonea e sicura per dipendenti e mezzi del 118 è altrettanto urgente analizzare le possibili interferenze e conflitti con il progetto Ospedale di Comunità.» «Esiste infatti da tempo un progetto redatto dal Distretto Sanitario, Ambito Sociale ATS n. 8, Referente dell'ambito sanitario, Opera Pia Mastai Ferretti e Fondazione Città di Senigallia, condiviso da tutti i sindaci e dalle organizzazioni sindacali del territorio, che utilizzerebbe quella struttura già pronta e attesa da anni, per dotare il territorio del Distretto e Ambito di una Casa di Comunità e di un Ospedale di Comunità per complessivi 40 posti letto. - proseguono  e concludono -  E' di pochi giorni fa infatti, l'ultimo sollecito sull'Ospedale di Comunità, che peraltro ha visto già la presentazione di un ordine del giorno da parte del Presidente del Consiglio Regionale, affinché tale struttura fosse destinata all'ospedale di comunità di Senigallia. CGIL CISL UIL di Senigallia pertanto chiedono alla dirigenza dell’AST e alle autorità, un immediato confronto sulla questione.»
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19/11/2024 Bonus Natale 2024 per i lavoratori dipendenti scopri tutti i requisiti
“Bonus Natale”: indennità di 100 euro per il 2024 destinata ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 28mila euro  e con almeno un figlio fiscalmente a carico,  in arrivo con le tredicesime 2024.      
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18/11/2024 La Sicurezza ... imparala a scuola 22 novembre Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole
 Il 22 novembre Giornata Celebrativa della Sicurezza nelle Scuole,  ad Ancona si terrà un evento organizzato dall’ARS Regione Marche in contemporanea con altri istituti delle cinque province marchigiane. L’iniziativa, che coinvolge numerosi attori della prevenzione tra cui AST, INAIL, INL, Parti Sociali e Associazioni dei Datori di Lavoro, mira a commemorare le vittime degli incidenti scolastici e a sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della sicurezza negli ambienti scolastici.   La giornata, istituita dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, e fissata annualmente al 22 novembre dal decreto ministeriale n. 914 del 27 novembre 2015, rappresenta un momento di riflessione e condivisione.   
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14/11/2024 Vertenza Fedrigoni: sindacati e azienda sui 195 posti di lavoro a rischio chiedono garanzie
  «Oggi, 14 novembre a Verona, si è svolta una importante plenaria dedicata all’esame congiunto della procedura di licenziamento collettivo riguardante 195 lavoratori presso Giano srl del Gruppo Fedrigoni. Questa decisione non interessa solo la produzione di carta per ufficio, ma coinvolge anche i settori della manutenzione, della gestione dei materiali e delle spedizioni presso lo stabilimento di Fabriano, insieme alla chiusura del vicino sito di Rocchetta.La riunione ha visto la partecipazione delle Segreterie Nazionali e territoriali di SLC CGIL, Fistel CISL, UILCOM UIL, UGL Carta e Stampa, nonché della Rappresentanza Sindacale Unitaria dell'area Marche. Durante l'incontro, l'azienda ha confermato i dati e le proposte fornite precedentemente, illustrando le misure adottate per ammortizzare i licenziamenti. Tuttavia, ha ribadito la decisione di chiudere la macchina F3 e di interrompere definitivamente il business della carta da ufficio. - scrivono in una nota stampa i sindacati di categoria -  L'azienda ha anche chiarito di non poter fornire ulteriori informazioni al momento, attribuendo questa incertezza alla presenza di altri tavoli di discussione aperti, tra cui uno con il Ministero, che potrebbero influenzare le dinamiche della trattativa sindacale. Le organizzazioni sindacali hanno espresso una chiara opposizione alla chiusura della macchina F3, sottolineando che, malgrado la decisione dell’azienda, quella macchina avrebbe potuto essere riconvertita per la produzione di altre tipologie di prodotti, capaci di apportare valore aggiunto al Gruppo Fedrigoni. In tal senso, hanno ribadito l’insostenibilità del progetto industriale così come attualmente concepito, evidenziando il fatto che potrebbe rappresentare un problema non solo per l’azienda stessa, ma anche per il territorio e per i lavoratori in generale.» «In chiusura, le organizzazioni hanno richiesto maggiori garanzie a tutela del perimetro e dell’occupazione nell’area Marche, evidenziando l'importanza di preservare i posti di lavoro e le competenze locali, alla luce delle gravi implicazioni che questa chiusura del ramo "office" potrebbe comportare non solo a livello aziendale, ma anche per l'ecosistema economico e sociale della regione. - concludono -  La procedura di licenziamento collettivo avviata in data 3 ottobre 2024, si concluderà, dopo il percorso amministrativo il 18 dicembre. Il clima di incertezza e preoccupazione rimane palpabile tra i lavoratori e i sindacati, non vedendo attualmente soluzioni adeguate alla situazione.»    
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14/11/2024 Attivo regionale CISL Marche oltre 200 delegati su Finanziaria 2025 e priorità sociali e del lavoro
Oltre duecento delegati hanno partecipato questa mattina ad Ancona, nella sala convegni della FIGC, all’attivo regionale della CISL Marche, convocato per discutere i contenuti della Finanziaria 2025. A dare il calcio d’inizio al dibattito è stato il segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti: «Al di là dei desideri, la Finanziaria ha una finitezza di risorse, 28,5 miliardi di euro. C’è un patto di stabilità europeo che pone dei limiti alla possibilità di fare debito e ci sono da gestire scelte precedenti che hanno un costo, come il superbonus 110%, che peserà 15 miliardi nel 2025 solo per onorare gli impegni assunti. Alla voce entrate troviamo 9 miliardi in deficit (poca cosa rispetto agli anni precedenti), 5,6 miliardi dalla riforma fiscale e 3,8 miliardi da banche e assicurazioni. Le principali uscite sono: 17,4 miliardi per il cuneo fiscale, 3 miliardi di incentivi alle imprese, 1,8 miliardi alle famiglie e 0,7 miliardi per il rinnovo dei contratti dei dipendenti. La misura di cui siamo orgogliosi è il taglio del cuneo fiscale, che comporterà aumenti fino a 1.200 euro annui per i dipendenti. Con risorse limitate, abbiamo dovuto scegliere le priorità, e la priorità è dare respiro ai redditi bassi: quindi, taglio del cuneo fiscale e accorpamento delle aliquote fiscali. Certo, i risparmi sono limitati, ma anche quel poco è importante per sostenere chi ha bisogno. Per le pensioni c’è il recupero totale dell’indicizzazione. Altre misure importanti per noi della CISL sono la defiscalizzazione al 5% per la contrattazione di secondo livello e il welfare contrattato, la detassazione dei fringe benefit e il rafforzamento degli incentivi per le assunzioni di giovani e donne. Da sottolineare l’incremento del Fondo sanitario nazionale per sostenere, tra l’altro, la medicina territoriale e il taglio delle liste d’attesa. Diamo un giudizio positivo all’impostazione di questa Finanziaria. Ci sono luci e ombre, ad oggi siamo soddisfatti, ma la partita della Finanziaria è lunga e siamo impegnati per ottenere più fondi per le pensioni minime e la non autosufficienza, per ripristinare i fondi per l’automotive, per eliminare il taglio degli organici nella scuola e per il rafforzamento degli sgravi alle fasce medie di reddito. Come CISL, abbiamo lanciato l’idea di una tassa sugli extraprofitti: l’idea è passata, anche se sono cambiate le parole, da “tassa” a “contributo,” sia pure ridotto. Noi cerchiamo di parlare alla testa delle persone, non alla pancia come fanno altri. Noi chiamiamo al Patto sociale, non alla rivolta sociale». Sul fronte del bilancio della Regione Marche, conclude Marco Ferracuti: «Due le priorità dell’azione CISL: 7 milioni per abbattere le rette delle persone fragili ospiti delle strutture sociosanitarie e due milioni per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro». Il lavoro svolto da Cisl in ambito nazionale sul fronte della legge di stabilità è stato presentato dal segretario confederale nazionale Ignazio Ganga: «CISL Marche è un presidio importante di progettualità sociale e sta svolgendo un bel lavoro in un momento complicato. È in gioco una partita decisiva rispetto alla quale Cisl ha indicato le sue priorità. La parola d’ordine è partecipazione, ci siamo confrontati in ambito nazionale su temi di estrema delicatezza legati al documento di programmazione di medio termine e sulla manovra di bilancio ricca di contenuti che rimandano al protagonismo della CISL che presuppongono un grande contratto sociale per far tornare a competere il nostro Paese. Noi approviamo questa legge Finanziaria perché contiene il rafforzamento di misure come quella del cuneo contributivo e di carattere fiscale che hanno un tratto ridistributivo importante insieme ad altre misure delicate che danno risposte sul versante del lavoro pubblico e privato ad iniziare dalle risorse per i rinnovi contrattuali e dalle poste a sostegno del sistema sanitario nazionale. Molto importanti anche le misure a sostegno della famiglia, della previdenza con il ritorno alla formula di indicizzazione delle pensioni più favorevole e al reitero di misure importanti come l’Ape sociale, la Quota 103 e l’Opzione donna che va migliorata. Si tratta di alcune voci della manovra che arrivano da un forte protagonismo   della CISL e per questo va considerata positivamente. Certo ci sono aspetti da migliorare per questo abbiamo inviato alla Commissione parlamentare competente una importante batteria di emendamenti che spaziano dalla necessità di rivedere le posizioni in ordine ai tagli sul personale dell’istruzione, del turn over della PA, così come riteniamo che vada rivista la volontà di tagliare i finanziamenti all’automotive che vanno ripristinati.»   Rassegna :  https://www.cronacheancona.it/2024/11/14/cisl-marche-sulla-finanziaria-respiro-ai-redditi-bassi-col-taglio-al-cuneo-fiscale/527007/ https://www.cronachemaceratesi.it/2024/11/14/cisl-marche-sulla-finanziaria-respiro-ai-redditi-bassi-col-taglio-al-cuneo-fiscale/1908588/ https://www.vivereancona.it/2024/11/15/attivo-regionale-cisl-marche-oltre-200-delegati-ad-ancona-su-finanziaria-2025-e-priorit-sociali-e-del-lavoro/378172 https://www.cisl.it/notizie/dai-territori/dai-territori-marche/attivo-regionale-cisl-marche-oltre-200-delegati-ad-ancona-su-finanziaria-2025-e-priorita-sociali-e-del-lavoro/ https://www.anconatoday.it/attualita/attivo-regionale-cisl-delegati-ancona-discussione-contenuti-finanziaria.html
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13/11/2024 Successo per la “Carovana della Salute” FNP CISL ad Ascoli: 265 prestazioni mediche effettuate
Piazza Arringo ad Ascoli si è trasformata in un centro di prevenzione e salute a cielo aperto grazie alla “Carovana della Salute”. L’iniziativa, che si è svolta domenica 10 novembre, è stata organizzata e promossa dalla FNP Cisl Pensionati in collaborazione con il Comune e l’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Ascoli. «Sono state effettuate 265 prestazioni mediche in poche ore, confermando il successo di un evento incentrato sulla promozione della salute e della cultura della prevenzione - affermano i rappresentanti della FNP Cisl Pensionati – La finalità della ‘Carovana della Salute’ è proprio quella di promuovere la prevenzione attraverso screening, visite e controlli gratuiti, accompagnati da momenti informativi per sensibilizzare i cittadini su temi fondamentali per la loro salute.» L'alta affluenza di partecipanti e il numero elevato di visite eseguite sono per gli organizzatori motivo di grande soddisfazione. I dati della giornata sono significativi: tra le prestazioni erogate si contano 23 visite cardiologiche, 68 esami oculistici per la prevenzione della maculopatia, 24 screening per l’aorta addominale, 23 controlli per la prevenzione del tumore al seno, 36 esami calcaneari per l’osteoporosi, 62 misurazioni del difetto refrattivo e 29 esami audiometrici. «Un ringraziamento, per la disponibilità e la partecipazione all’evento, al Comune di Ascoli e all’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli che ha sposato il nostro progetto coinvolgendo nella realizzazione della giornata specialisti e operatori degli ospedali e dei distretti sanitari. – sottolinea Claudia Calvaresi della FNP Cisl pensionati – Ringraziamenti anche alla Croce rossa italiana che, oltre ad aver messo a disposizione alcuni mezzi per lo svolgimento delle visite, ha anche partecipato attivamente; alla Protezione civile che ha fornito strutture indispensabili per la realizzazione    dell’evento ed è stata presente con i propri volontari, l’associazione Lilt impegnata nella prevenzione dei tumori, e l’associazione Anchise, che si occupa di supporto alle famiglie di persone affette da demenza, per aver partecipato con impegno alla giornata”. «Ringrazio gli operatori sanitari dell’azienda che hanno dato la loro disponibilità a prendere parte all’iniziativa – evidenzia la Direttrice generale dell’Ast di Ascoli, Nicoletta Natalini -. La partecipazione dell’azienda a questi  eventi è la dimostrazione di quanto la stessa sia sensibile alle tempistiche della prevenzione e alle manifestazioni che permettono un contatto diretto con la cittadinanza.»
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11/11/2024 Al via le iscrizioni per il corso di formazione 2025 per operatori CAF CISL
Il CAF CISL MARCHE organizza anche quest'anno un corso di formazione gratuito per operatori stagionali per la compilazione del modello 730 finalizzato all'assunzione di personale. Randstad Italia Spa, per il CAF CISL MARCHE, sta ricercando  ADDETTI ASSISTENZA FISCALE E DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730  con un percorso formativo ed eventuale possibilità di assunzione. Data di inizio/fine corso: Gennaio - Marzo 2025 Durata del corso: 160 ore Luogo del corso: presso le sedi CISL di FALCONARA, BELLOCCHI DI FANO, MACERATA, SAN BENEDETTO DEL TRONTO. TERMINE CANDIDATURE: 3 Dicembre 2024 La persona selezionata sarà inserita in un percorso formativo per acquisire le nozioni necessarie per la compilazione della Dichiarazione dei Redditi. Al termine del corso verrà  rilasciato un Attestato di Frequenza certificante le competenze acquisite. Il corso sarà propedeutico a un’eventuale assunzione presso le sedi del Caf Cisl delle Marche per la stagione fiscale 2025. Requisiti richiesti: diploma di Ragioneria e/o Laurea in materie Economiche/Giuridiche; esperienza pregressa, anche minima, in mansioni impiegatizie; buona competenza nell'utilizzo del PC e del pacchetto Office; attitudine al lavoro in team e al contatto con il pubblico; disponibilità ad orario di lavoro flessibile sia part-time che full-time a seconda delle necessità; disponibilità ad effettuare sporadiche trasferte in altre sedi Labor in caso di esigenze organizzative; gradito il possesso di un PC da utilizzare per le esercitazioni. E' possibile candidarsi  su www.randstad.it scegliere la provincia di interesse e il relativo annuncio di “ADDETTO ASSISTENZA FISCALE E DICHIARAZIONE REDDITI”. Se il profilo sarà in linea gli interessati verranno contattati  dagli account delle filiali Randstad del territorio di riferimento.    
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08/11/2024 “Fili di memorie” al via il Laboratorio di scrittura creativa ad Aquasanta Terme
Partirà il prossimo 11 novembre ad Acquasanta Terme (AP) il laboratorio intergenerazionale di scrittura creativa “Fili di Memorie”, un’iniziativa gratuita promossa da Anteas Marche APS e Anteas Ascoli Piceno ODV – Area territoriale di Ascoli ed Acquasanta Terme. Il laboratorio è organizzato nell’ambito del progetto “R.A.D.I.C.I. - Rete Attiva per il Domani: Insieme per una Comunità Integrata”, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con Legambiente Marche Capofila. L’iniziativa ha il patrocinio gratuito del Comune di Acquasanta Terme e vede la partecipazione degli studenti della Scuola Secondaria di I grado “IC Del Tronto e Valfluvione”. Attivo dal 2019 nei territori di Acquasanta Terme ed Ascoli Piceno, il laboratorio ANTEAS “Fili di Memorie” valorizza la scrittura come strumento per migliorare il benessere psicologico e personale. A guidare i partecipanti è la dott.ssa Claudia Battistoni, psicologa clinica, counselor e formatrice, specializzata in tecniche di scrittura creativa e teatro sociale. Il percorso comprende attività di scrittura libera e strutturata, attraverso le quali i partecipanti possono esplorare il proprio mondo interiore, elaborare le emozioni e costruire una visione positiva del futuro, riducendo ansia e stress. Le tecniche utilizzate stimolano la creatività, la comunicazione, l’inclusione sociale, l’appartenenza comunitaria, l’autostima e la fiducia, promuovendo lo scambio e la condivisione. Questa edizione del laboratorio prevede il coinvolgimento di un gruppo intergenerazionale, composto da anziani e giovani studenti, che condivideranno un viaggio narrativo alla scoperta delle proprie storie personali e delle radici familiari e comunitarie. Al termine del percorso, i partecipanti realizzeranno una raccolta di fiabe accompagnate da immagini e foto d'epoca, valorizzando così il patrimonio culturale e le memorie personali e collettive. Il laboratorio si svolge presso lo Spazio Polifunzionale “E. De Amicis” ad Acquasanta Terme (AP) e si articola in otto incontri della durata di due ore ciascuno, con il seguente calendario: ●       11/11/2024 ore 10-12 ●       16/12/2024 ore 12-14 ●       13/01/2025 ore 10-12 ●       21/02/2025 ore 10-12 ●       19/03/2025 ore 9-11 ●       17/04/2025 ore 10-12 ●       12/05/2025 ore 10-12 ●       30/05/2025 – Evento conclusivo Per maggiori informazioni contattare: Claudia 349.1625994 / Alfredo (Anteas) 339.2431725. L’ingresso ai laboratori è gratuito, la cittadinanza è inviata a partecipare.    
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05/11/2024 Crisi Fedrigoni : presidio e incontro al MIMIT per salvare l'occupazione a Fabriano
Il 4 novembre si è tenuto un incontro di aggiornamento con il Gruppo Fedrigoni riguardo alla situazione di Giano Srl. Questo incontro riveste un significato particolare in un momento in cui il futuro occupazionale ed economico della regione è sotto pressione. La riunione si è focalizzata sulla valutazione delle prospettive future per l’azienda e sulle iniziative necessarie a evitare la perdita di posti di lavoro, dopo l'annuncio preoccupante da parte della società relativa all'intenzione di avviare la liquidazione del ramo dedicato alla produzione di carta per ufficio a partire dal 1° gennaio 2025. L’incontro è stato presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha sottolineato l'importanza di un approccio collaborativo per affrontare la crisi. Erano presenti anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica, mons. Francesco Massara, insieme ai rappresentanti degli enti locali coinvolti, delle segreterie nazionali e territoriali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Chimici. Durante il confronto, sollecitati dalle organizzazioni sindacali, sia il ministro Urso che il presidente Acquaroli hanno invitato il Gruppo Fedrigoni a considerare la possibilità di rinviare la decisione di interrompere la produzione nel sito di Fabriano. Hanno esortato l'Amministratore delegato dell'azienda a esplorare con maggiore attenzione possibili soluzioni alternative alla posizione presa, al fine di garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e il benessere delle famiglie coinvolte, auspicando che tutte le opzioni possano essere esaminate entro il 31 dicembre prossimo. Negli ultimi tempi, l'azienda ha presentato alle rappresentanze sindacali alcune misure destinate a mitigare l'impatto occupazionale della chiusura. Tra queste è emersa la proposta di ricollocare la maggior parte dei 195 lavoratori interessati in altri stabilimenti del gruppo situati nelle Marche, oltre a quelli localizzati in Trentino e Verona. Tale iniziativa testimonia la volontà dell'azienda di affrontare la crisi con responsabilità e di tutelare il capitale umano. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito fermamente la posizione presa anche negli incontri precedenti, sottolineando che la fermata della macchina F3 nel medio periodo comporterà problemi rilevanti che si ripercuoteranno su tutto lo stabilimento di Fabriano, influenzando negativamente l'intero territorio. Hanno spiegato al ministro Urso che, con uno sforzo comune, la macchina potrebbe essere utilizzata per altre tipologie di lavorazioni con ottimi risultati. Il Gruppo Fedrigoni si è dichiarato disponibile a incontrare le strutture tecniche ministeriali nelle prossime ore per approfondire tutte le modalità operative relative alla richiesta di supporto e collaborazione. Al termine dell'incontro, le segreterie nazionali hanno incontrato un folto gruppo di lavoratori che avevano effettuato un presidio sotto il ministero a sostegno dell'iniziativa, spiegando loro che la riunione tenutasi al Ministero rappresenta un passaggio cruciale, propedeutico a un confronto costruttivo tra l'azienda, le rappresentanze sindacali e il territorio. Tale confronto è fondamentale per costruire un percorso condiviso che possa salvaguardare l'occupazione e promuovere il rilancio della cultura imprenditoriale nella regione, e verrà richiesta immediatamente l'istituzione di un tavolo di confronto. La situazione dell'industria cartaria è un tema centrale non solo per Fabriano, ma per l'intera economia marchigiana, dove la tradizione manifatturiera si intreccia con le sfide della modernizzazione e della sostenibilità.
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04/11/2024 "Tina Anselmi storia di coraggio e passione"
L’8 novembre 2024, alle ore 16.00, presso la Sala del Ridotto del Teatro delle Muse in piazza della Repubblica ad Ancona, si terrà il convegno, organizzato e promosso dalla FNP-CISL Pensionati Marche su “Tina Anselmi, storia di coraggio e di passione politica”.  I lavori saranno aperti dal Segretari Generale della FNP CISL Marche, Silvano Giangiacomi. Al centro dell’iniziativa, introdotta e moderata da Maria Rosaria Lucarelli della FNP CISL Marche,  la testimonianza di Emanuela Guizzon, nipote dell’onorevole Tina Anselmi,  staffetta partigiana, sindacalista,  politica e prima donna Ministro della Repubblica italiana, al lavoro e alla sanità,  fortemente impegnata nella lotta per i diritti civili e per l’emancipazione femminile.   L'incontro sarà arricchito dalla partecipazione di esperti che offriranno approfondimenti su temi attuali legati alle diseguaglianze di genere e al futuro del sistema sanitario nazionale. Tra i relatori, Linda Laura Sabbadini, già direttrice del Dipartimento di Statistiche Sociali di ISTAT, tratterà il tema “Diseguaglianze, emergenze e prospettive nell’ottica di genere”, mentre Cristiano Gori del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento discuterà di un nuovo modello di sanità pubblica e la necessaria riforma per la non autosufficienza. Nadia Storti, già direttrice di Asur e AST Marche, parlerà dell’importanza di un sistema sanitario universale ed equo, che sappia rispondere alle esigenze della collettività senza distinzioni di condizioni sociali o di genere. Il Segretario Generale della CISL Marche Marco Ferracuti, concluderà l’iniziativa.  L’incontro si propone non solo come un momento di riflessione sulla figura dell’onorevole e sull’eredità dei suoi ideali, ma anche come un’occasione per discutere delle sfide contemporanee che il nostro Paese è chiamato ad affrontare  in tema di equità sociale, sanità pubblica e diritti di genere. L’ingresso è gratuito, la cittadinanza è invitata a partecipare.
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31/10/2024 Vertenza Cartiere Fedrigoni, FIT CISL Marche: "Vanno attenzionati i lavoratori della logistica Nicma"
«In questi anni i lavoratori della logistica Nicma, che operano all’interno dei cantieri della Cartiera Fedrigoni/Giano hanno prestato i loro servizi in silenzio con grande professionalità e serietà - scrive in una nota stampa la FIT CSL Marche - Grazie al loro costante contributo fattivo dei suddetti lavoratori, le ditte appaltatrici che si susseguite hanno organizzato sempre al meglio la logistica in tutti i cantieri dove operano le cartiere Fedrigoni, contribuendo in modo significativo anche alle performance positive del gruppo industriale cartario.» Oggi per  la FIT CISL Marche questi lavoratori non possono non entrare di diritto nelle dinamiche della gestione della crisi territoriale del comparto,  «devono essere totalmente ricompresi nelle possibili soluzioni dei problemi occupazionali.  Per questo chiediamo “rispetto“, il riconoscimento del diritto di sederci ai tavoli sindacali, di essere informati e coinvolti seppur dipendenti di una società appaltatrice e diventare lavoratori “ visibili “ agli occhi di chi “ questa crisi“ l’ha aperta. Rivendichiamo il diritto ad esprimere il nostro dissenso rispetto le scelte fatte, ma anche di trovare insieme soluzioni a salvaguardia del lavoro. Chiediamo, quindi, al Gruppo Fedrigoni di aprire urgentemente, insieme alle aziende appaltatrici e alle rappresentanze dei lavoratori, un tavolo negoziale, anche irrituale, che affronti le problematiche in essere e future; e alle istituzioni pubbliche chiediamo di sostenere questa iniziativa che coinvolge in maniera diretta una cinquantina di Lavoratori, ai quali nessuno, ancora oggi, ha comunicato nulla sul loro prossimo destino lavorativo.»
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30/10/2024 Manovra 2025. Partecipiamo al cambiamento, le nostre priorità diventano risultati: il volantino CISL
Manovra 2025. Partecipiamo al cambiamento, le nostre priorità diventano risultati : la sintesi nel VOLANTINO CISL  
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29/10/2024 Azienda ospedaliero universitaria delle Marche il migliore ospedale pubblico d’Italia CISL FP Marche:” Garantire i diritti ai dipendenti per garantire ai cittadini il diritto alla salute”
La Cisl Fp Marche Territorio di Ancona esprime soddisfazione ed orgoglio per la riconferma per il terzo anno di seguito dell’Aou delle Marche quale miglior nosocomio pubblico d’Italia. «Tale eccellente risultato è da ascriversi al merito di tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo impiegato nella struttura che, grazie alle proprie professionalità, impegno, abnegazione e spirito di sacrificio, ha permesso il conseguimento ed il mantenimento di elevati standard delle prestazioni sanitarie rese ai pazienti; quanto sopra nonostante le annose difficoltà dovute alla carenza di personale, che spesso ha costretto i dipendenti a lavoro straordinario, doppi turni, salti riposo e carichi di lavoro ben superiori alla norma. - scrive in una nota stampa Raffaele Miscio, CISLFP Ancona -  Molti dipendenti hanno un residuo ferie anno 2024 elevato e un’eccedenza oraria che non è possibile recuperare. Non è stata ancora liquidato il saldo della “produttività collettiva anno 2023” che avrà un importo massimo di 50 euro pro capite. L’eccellente obiettivo raggiunto per quanto sopra deve esimere l’amministrazione dal porre fine alle lacune e difficoltà sussistenti.»  La Cisl Fp Marche Territorio di Ancona rinnova con forza la richiesta di porre in essere tutto quanto necessario, come la stabilizzazione del personale precario, l’assunzione di personale da assegnare alle strutture, maggiori risorse economiche,  per garantire il ruolo dell’unica Azienda Ospedaliero-Universitaria di II livello delle Marche « qualora ciò non avvenisse - conclude Miscio -  gli egregi risultati conseguiti non potranno trovare conferma anche nel futuro con un inevitabile decadimento della qualità dell’assistenza.»
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24/10/2024 Nuove proposte alla Fedrigoni per i lavoratori: sindacati ancora preoccupati
Il 24 ottobre si è svolto un incontro significativo tra il gruppo Fedrigoni e le segreterie nazionali e territoriali dei sindacati Slc Cgil, Fiste Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici, e le rsu presso lo stabilimento di Fabriano. L'incontro era focalizzato sulla complessa vertenza aperta riguardante Giano Srl, che coinvolge circa 195 lavoratori, oltre a un numero significativo di persone nell’indotto, nella procedura di licenziamento collettivo. Durante l'incontro, l’azienda ha presentato un nuovo pacchetto di proposte, a differenza di quanto discusso nel precedente incontro di Verona. Fedrigoni ha avviato un piano di ricollocazione per i lavoratori, mirando principalmente al territorio marchigiano e, successivamente, agli stabilimenti del nord Italia. Sono state offerte circa 55 posizioni specifiche per coloro che decidessero di trasferirsi, accompagnate da incentivi economici per favorire il trasferimento stesso. Il piano di sviluppo include anche nuove iniziative nel settore della sicurezza e l’implementazione della carta artistica a Fabriano. Questo approccio potrebbe attenuare l'impatto immediato sui 195 lavoratori, ma nondimeno resta in gioco l’ipotesi di oltre 100 esuberi, senza contare l’indotto e le posizioni di lavoro temporaneo. Un’altra questione trattata nell’incontro riguarda lo stabilimento di Rocchetta, che dal 1 gennaio diventerà il polo logistico di tutta l'area marchigiana. Verranno gestite diverse macchine, tra cui le Bielomatik, PR 2/4 e Wrapmatik, con una modifica della turnazione, che passerà dall'attuale 2x7 a una formula 2x5. Tuttavia, questo cambiamento coinvolgerà soltanto dieci lavoratori, di cui otto operai, un meccanico e un elettricista. In merito alla nuova produzione di carta di sicurezza, il piano prevede di far operare anche a Fabriano le macchine MT8/6 e le Bielomatik dedicare alla sicurezza, adottando la stessa turnazione di Rocchetta. A partire dal primo gennaio, sono previsti 48 trasferimenti nel reparto sicurezza di Fabriano, dove i lavoratori saranno sottoposti a formazione per prepararsi all'avvio della produzione a ciclo continuo su tali impianti. Tuttavia, nonostante gli sforzi mostrati da Fedrigoni, i rappresentanti sindacali si sono detti insoddisfatti e scettici. È stata espressa forte preoccupazione per una politica industriale che non offre garanzie, specialmente in relazione alla macchina F3. L’azienda ha chiarito la sua intenzione di interrompere la produzione di carta da ufficio a partire dal 1 gennaio 2025, un annuncio che ha sollevato preoccupazioni per il futuro di tutti i lavoratori dell'area marchigiana, compresi quelli dello stabilimento di Ritrama. In conclusione, l'incontro ha evidenziato la complessità della situazione, con un’azienda in fase di transizione e un sindacato che sta cercando di tutelare i diritti e il futuro dei lavoratori, in un contesto di incertezze e sfide significative. Il dialogo tra le parti è fondamentale per cercare di raggiungere un accordo che possa garantire una sicurezza lavorativa adeguata e una strategia industriale sostenibile per il futuro e non impoverisca il tessuto sociale di un territorio già fortemente colpito dalla perdita di importanti siti industriali, per questo l’incontro al Ministero previsto per il 4 novembre risulterà determinate perché in quella sede chiederemo maggiori garanzie utili a ritrovare la stabilità necessaria in questo difficile momento.
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24/10/2024 Cantiere Amazon e condizioni lavorative: la CISL di Jesi chiede chiarimenti
Il cantiere per la realizzazione del nuovo sito produttivo e logistico di Amazon nell’area di Jesi sembra avviarsi verso la fase di ultimazione. Dalle prime osservazioni, si nota già l’installazione delle strutture per il magazzinaggio interno. Ma emergono delle  perplessità  da parte della CISL territoriale «Il cantiere sta procedendo spedito, ma siamo sorpresi di apprendere che le squadre di lavoratori impegnate nell’allestimento delle strutture per il magazzinaggio provengano da paesi dell’Unione Europea e non dall’Italia – sottolinea Giovanni Giovanelli, Responsabile della CISL di Senigallia Jesi e Fabriano -  Ci chiediamo perché non si sia dato spazio a manodopera italiana per queste attività. » La riflessione si allarga poi alle condizioni lavorative all'interno del cantiere:  «Quali contratti collettivi nazionali sono stati applicati? – prosegue -   Quali sono gli orari di lavoro e la formazione ricevuta dai lavoratori per garantire la sicurezza sul posto? Siamo stupiti che per attività che potevano essere gestite da lavoratori italiani si ricorra a ditte estere .» Il sindacato pone l’accento anche sulla necessità di ridurre la disoccupazione locale, evidenziando che ogni opportunità lavorativa dovrebbe essere mirata all’assunzione di disoccupati del territorio. «Chiediamo ad Amazon e alla Società Interporto di convocare le parti sociali per garantire un’occupazione di qualità, nel rispetto dei contratti collettivi e delle norme di sicurezza» rilancia Giovanelli. Oltre alla questione occupazionale, la CISL solleva preoccupazioni anche per la gestione della mobilità, con particolare riferimento alla viabilità intorno al sito Amazon.  «Il sistema viario che comprende la Strada Statale 76 e la provinciale della Val Esina è già oggi sovraccarico, e il transito previsto di 18 tir all'ora, come dichiarato da Amazon, potrebbe causare un collasso del traffico – sottolinea - La provinciale della Val Esina, in particolare, non è adeguata per sostenere un incremento del traffico pesante.» Inoltre, il sindacato esprime perplessità per la mancanza di infrastrutture adeguate per la mobilità dei futuri lavoratori: «La strada provinciale non ha illuminazione, banchine o marciapiedi sicuri, e non ci sono piste ciclabili. È fondamentale pianificare subito interventi per favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici, ma ad oggi le fermate sono poco visibili, prive di segnaletica e di spazi sicuri per l’accesso agli autobus» continua Giovanelli. La CISL non si limita solo a questioni lavorative e infrastrutturali, ma tocca anche aspetti sociali, quali la necessità di servizi per le famiglie dei lavoratori. «È necessario potenziare i servizi sanitari, che sono già oggi in difficoltà, e programmare soluzioni per le abitazioni e i servizi educativi, come asili nido e scuole per l’infanzia, per sostenere le famiglie dei lavoratori che saranno impiegati nel sito». Alla luce di queste problematiche, Giovanelli conclude con un appello: «È indispensabile aprire un tavolo di confronto con le istituzioni locali, regionali e nazionali, le forze sociali e le aziende coinvolte, in primis Amazon e la Società Interporto, per affrontare queste sfide in modo strutturato e garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile per il territorio.»
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23/10/2024 “I Cpr sono luoghi di privazione della dignità, in cui le persone sono disumanizzate e marginalizzate”
«Esprimiamo la nostra contrarietà in merito alle dichiarazioni dell’Assessore Regionale e Vice Presidente Saltarmartini riportate dall’ Ansa Marche il 22 ottobre 2024 sul Cpr di Falconara  M.ma. Non solo crediamo che i Cpr (Centri di permanenza per i rimpatri) non rappresentino uno strumento di governo per contrastare l’immigrazione illegale, ma riteniamo che essi siano luoghi in cui non sono garantiti il diritto d'asilo e il rispetto dei diritti umani. Lo si evince chiaramente dal Dossier monitoraggio CPR del 15 aprile 2024, da cui emerge che i Cpr sono luoghi di privazione della dignità, dove gli individui vengono disumanizzati e marginalizzati, dove si viene trattati come NON PERSONE. Sono risapute le condizioni inumane all'interno dei centri, che altro non sono che il risultato di una politica migratoria distorta, volta esclusivamente a operazioni di controllo e contenimento,  e non alla gestione del fenomeno migratorio, ai diritti, all’accoglienza e all’inclusione. Le Marche sono una regione che si è sempre contraddistinta per la cultura dell’accoglienza, in cui il terzo settore ha visto sviluppare eccellenze a livello nazionale per quanto attiene le politiche di integrazione e l’inserimento delle persone migranti nel tessuto economico e sociale regionale. Saremo impegnati affinchè nella nostra regione non si dia avvio alla costituzione del CPR. I centri di permanenza per i rimpatri mostrano il fallimento della politica che non considera i migranti come persone con la loro storia e la loro dignità, fallimento che si cerca di nascondere dietro la tesi dello strumento di controllo  per la sicurezza dell'Italia.»   FIRMATARI CGIL MARCHE - UIL MARCHE – CISL MARCHE - CNCA MARCHE – AMAD Associazione multietnica antirazzista donne - FEDEERSOLIDARIETA' MARCHE – Avv. Daniele Valeri – GULLIVER Associazione Universitaria - Rete degli Studenti Medi Marche - GrIS Marche (Gruppo Immigrazione Salute delle Marche) - Refugees Welcome Italia (Coordinamento regionale)
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22/10/2024 Sanità, Sindacati e RSU AST Fermo : "Profonda preoccupazione per la scadenza dei contratti a tempo determinato nell'Azienda sanitaria territoriale "
L’Assemblea dei componenti RSU della AST Fermo, insieme ai rappresentanti delle Segreterie sindacali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, NURSIND e NURSING UP, ha espresso grande preoccupazione in vista della scadenza, a fine ottobre, di numerosi contratti a tempo determinato dei dipendenti dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo.  La questione riguarda un numero considerevole di professionisti il cui contributo è fondamentale per il mantenimento di standard qualitativi e quantitativi adeguati nell’erogazione dei servizi sanitari. Il mancato rinnovo di tali contratti potrebbe seriamente compromettere l'organizzazione e la programmazione del lavoro, con gravi ripercussioni sull'assistenza fornita agli utenti e sulla qualità generale dei servizi. Una proposta di rinnovo fino al 31 dicembre 2024, avanzata dalla Direzione, viene considerata dalle rappresentanze sindacali come inadeguata. Tale scadenza non tiene conto delle nuove attivazioni di reparti e servizi avvenute nel corso dell’estate, né delle già esistenti carenze di personale mai risolte.  Tra i dipendenti con contratti in scadenza, figurano 45 infermieri e operatori socio-sanitari (OSS), figure professionali difficilmente reperibili sul mercato in tempi brevi. La loro assenza creerebbe vuoti significativi nei turni assistenziali, aggravando ulteriormente una situazione già critica e rendendo insostenibile il ritmo di lavoro per il personale restante. La mancata proroga comporterebbe anche la negazione di diritti contrattuali come riposi, ferie e congedi, con conseguenze devastanti sull’equilibrio tra vita privata e lavoro del personale. Un altro elemento di forte criticità è la mancata conclusione del concorso unificato regionale per gli OSS, il che rende attualmente inutilizzabile la graduatoria finale per procedere ad eventuali sostituzioni. Inoltre, la AST Fermo non ha ancora completato le graduatorie per la mobilità esterna, altro strumento che, seppur disponibile, richiede tempi medio-lunghi e non garantisce risultati immediati a causa della complessità burocratica. La perdita di professionisti già formati e inseriti nelle strutture operative senza avere certezze sui tempi di sostituzione rischia di ridurre ulteriormente la qualità dei servizi offerti. La situazione sarebbe particolarmente critica nelle unità operative ospedaliere e residenziali, dove il mantenimento delle attuali risorse umane è considerato essenziale per preservare un livello di assistenza adeguato. Le organizzazioni sindacali sottolineano che il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato per un periodo più lungo potrebbe portare a un ulteriore ridimensionamento dell'offerta di servizi, con un conseguente incremento delle liste d'attesa, un problema già cronico nel sistema sanitario locale.  Alla luce di queste considerazioni, la parte sindacale ha chiesto un incontro urgente con la Direzione e con le autorità competenti, al fine di discutere in modo approfondito le criticità sollevate e individuare soluzioni concrete. In particolare, viene richiesto un rinnovo dei contratti a medio-lungo termine, per consentire una programmazione adeguata delle future assunzioni e garantire la continuità dei servizi senza tempi di latenza. Infine, in assenza di risposte concrete e rassicurazioni sul mantenimento degli attuali dipendenti, le organizzazioni sindacali si riservano il diritto di adottare misure più incisive per richiamare l'attenzione della Direzione e della Regione sulla situazione critica della sanità pubblica nel territorio fermano.
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21/10/2024 CISL INFORMA : Sindacare, l'ufficio vertenze e contratti della CISL di Pesaro - Urbino
CISL INFORMA lo speciale della Cisl di Pesaro -Urbino in onda su Rossini TV, in questa puntata SINDACARE, l'ufficio vertenze e contratti della CISL di Pesaro - Urbino, con Samuele Andreatini.
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15/10/2024 Firmato un protocollo tra Comune di Ancona e sindacati per la tutela del lavoro negli appalti pubblici
È stato firmato oggi un importante protocollo tra il Comune di Ancona e le principali sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, con l’obiettivo di garantire maggiore tutela e legalità nel lavoro derivante dagli appalti comunali. Questo nuovo accordo, che aggiorna i precedenti protocolli alle normative attuali, introduce anche ulteriori garanzie per i lavoratori coinvolti. Tra i punti principali dell’intesa figurano il controllo dell’iscrizione delle imprese e dei lavoratori alla cassa edile, la limitazione del ricorso al subappalto, maggiori garanzie occupazionali in caso di cambi di appalto, nonché misure per contrastare il lavoro nero e irregolare. Un aspetto centrale è anche il rafforzamento della contrattazione d'anticipo, strumento chiave per garantire che le condizioni lavorative siano chiaramente definite fin dall'inizio. I sindacati hanno espresso soddisfazione per l'accordo, sottolineando l’importanza del ruolo degli enti pubblici nel garantire condizioni di lavoro dignitose e nel contrastare le forme di sfruttamento. «È fondamentale che chi affida gli appalti si faccia carico di tutelare i diritti dei lavoratori, e questo protocollo rappresenta un passo avanti in questa direzione», hanno dichiarato i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL.  
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15/10/2024 Bilancio Regione Marche 2025 CISL :” Servono risorse per : riduzione rette residenze non autosufficienti, prevenzione infortuni sul lavoro e un termovalorizzatore per la gestione dei rifiuti"
«Nel bilancio 2025 della Regione Marche, considerando la limitatezza delle risorse disponibili, la Cisl si aspetta di trovare risposte ad alcune priorità che sono la riduzione delle rette per le persone fragili e in difficoltà economica ospiti delle strutture sociosanitarie, investimenti sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, la previsione di un termovalorizzatore nel piano dei rifiuti»: così il segretario generale Cisl Marche Marco Ferracuti sintetizza la piattaforma sindacale in vista appunto dell’approvazione del bilancio 2025 della Regione Marche. La prima indicazione riguarda le strutture sociosanitarie regionali, residenziali e diurne, che ospitano poco più di 17mila persone fragili come anziani non autosufficienti, disabili, persone con disturbi mentali, adulti in difficoltà e minorenni. «La scorsa estate - sottolinea il segretario generale della Fnp Cisl Marche Silvano Giangiacomi -  la Giunta ha proposto di aumentare le tariffe corrisposte ai gestori di alcune strutture per persone con disabilità (Rsa, Gruppo appartamento e Centri diurni socio sanitari). Siamo intervenuti per evitare che, al trasferimento di maggiori risorse ai gestori facesse seguito l’inevitabile aumento delle rette pagate dagli ospiti. La Giunta ha accolto le nostre obiezioni attraverso un intervento strutturale di 800mila euro su base annua, con il quale il potenziale aumento è stato sterilizzato». Come allora, anche Cisl Marche chiede di essere ascoltata: da tempo segnala la necessità di un intervento strutturale e complessivo su questo sistema. Servono almeno sette milioni che la CISL se li aspetta nel Bilancio 2025/27,  per dare un segnale concreto agli utenti di alcune di queste strutture – il pensiero in particolare è rivolto alle Residenze Protette per anziani non autosufficienti, che ospitano circa 5.000 persone che pagano in media 1.600 euro mensili – riducendo rette che in alcune circostanze risultano insostenibili, in particolare agli utenti in condizioni di difficoltà economica da certificare attraverso l’Isee.  « Attualmente esiste il fondo solidarietà. Deve essere finanziato con almeno 7 milioni nel triennio e cambiare le modalità di utilizzo. Tutti hanno diritto al servizio ma la riduzione dei costi delle rette deve iniziare da chi ha i redditi più bassi.» evidenzia il Segretario della FNP CISL Marche. Un altro fronte che vede Cisl Marche impegnata nel sollecitare la Regione è quello della prevenzione, livello assistenziale sanitario sottodimensionato rispetto agli standard previsti dalla normativa nazionale. «Soprattutto chiediamo principalmente risorse per la prevenzione sui luoghi di lavoro, è necessario un aumento degli ispettori. – rilancia Ferracuti – Per noi la sicurezza sul lavoro resta prioritaria  e per questo chiediamo con forza  un tavolo politico ai massimi livelli per orientare e verificare  l’uso delle risorse e l’avvio di un percorso in questa direzione, anche perché i quasi 8.500 infortuni sul lavoro avvenuti da gennaio a luglio 2024, dato costante rispetto all’anno precedente, confermano l’urgenza di investire risorse per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro». Altro tema è la gestione dei rifiuti solidi urbani la cui produzione negli ultimi 10 anni nelle Marche è stata pressoché costante. Nonostante buone performance nella percentuale di raccolta differenziata attuata, sono ancora troppi i rifiuti conferiti in discarica: il 50% di quelli prodotti, quando l’Unione europea ci impone entro il 2035 di scendere al 10%. Serve un piano regionale di gestione complessiva dei rifiuti che includa l’attivazione di un termovalorizzatore. La Cisl lo chiede da tempo, nella convinzione che sia meno impattante sull’ambiente rispetto alla discarica e che potrebbe produrre energia a costi ridotti per le famiglie e le imprese. Un bilancio, quello della Regione ed alcune emergenze da affrontare nella consapevolezza della scarsità delle risorse disponibili:  attenzione a chi è in difficoltà economica e vive nelle strutture sociosanitarie, investimenti sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e una nuova politica ambientale con l’inserimento di un termovalorizzatore per superare i limiti e i rischi delle discariche.
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14/10/2024 Comune di Osimo: sulla Tari e non solo è necessario aprire un confronto con le organizzazioni sindacali
«In data 8 ottobre 2024 il Comune di Osimo ha pubblicato il bando per il riconoscimento delle agevolazioni TARI per le utenze domestiche per il 2024. Peccato aver appreso la notizia soltanto consultando il sito del Comune dopo varie richieste di aiuto da parte dei nostri utenti, peraltro, a quanto ci dicono le persone, su indicazione degli stessi uffici comunali preposti. - scrivono in una nota stampa i sindacati conferderali territoriali -  Come CGIL-CISL-UIL e SPI-FNP-UILP Pensionati della zona di Osimo dobbiamo evidenziare con rammarico la mancanza di confronto su di un tema molto importante per i cittadini (visti anche i recenti rincari della TARI), nonostante la richiesta di incontro inoltrata alla nuova amministrazione osimana. Riteniamo, infatti, per il ruolo che rivestiamo sul territorio, di poter dare un contributo propositivo anche in relazione ai sistemi di detrazione ( in questo caso per la TARI) che possono sostenere le famiglie con i redditi più bassi. In un contesto territoriale che si caratterizza per la precarietà del lavoro, i bassi salari, le pensioni povere, le crisi industriali, aumentano le sacche di disagio e crescono i bisogni delle famiglie per sostenere le quali c’è bisogno di un’azione sinergica da parte di tutti i soggetti che, a vario titolo e con ruoli diversi, operano nell’area comunale. E’ soprattutto a questo livello (appunto il più prossimo alla cittadinanza) che è necessario incrementare le forme di protezione sociale rafforzando (e non bypassando) il confronto con le parti sociali attraverso un vero e proprio “patto di sostegno ai cittadini” che permetta di consolidare il dialogo tra l’ Amministrazione Comunale e le OO.SS. sui temi del bilancio di previsione, delle variazioni di bilancio, degli interventi di sostegno alle famiglie, dei regolamenti e delle tariffe relative ai servizi alla persona. Auspichiamo, dunque, che l’Amministrazione Comunale per il futuro voglia investire con maggior decisione e correttezza in un confronto proficuo e costante, in una logica di condivisione delle prossime scelte di politica sociale e non solo.»
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09/10/2024 Licenziamenti Fedrigoni: 10 ottobre sciopero confermato
Nelle giornate del 8 e 9 ottobre 2024, a Verona nella sede del Gruppo Fedrigoni, si è svolta una plenaria tra i rappresentanti della Giano srl (Gruppo Fedrigoni) e le organizzazioni sindacali SLC CGIL, Fistel CISL, UILCOM UIL, UGL Carta e Stampa nazionali, regionali e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU). L'incontro ha avuto come obiettivo principale quello di discutere le gravi implicazioni occupazionali derivanti dall’ apertura della procedura dei licenziamenti collettivi da parte dell’azienda. Durante il confronto, l'azienda ha giustificato la decisione di avviare la procedura di mobilità collettiva, come previsto dalla legge 223 del 1991, sottolineando che la scelta è stata determinata dalla cessazione dell’attività produttiva e dalla pianificata liquidazione dell'azienda, prevista entro il 31 dicembre 2024. Questo difficile passo è stato intrapreso in un contesto di mercato segnato da difficoltà crescenti, in cui il settore della Carta Ufficio ha registrato un significativo declino, principalmente a causa della digitalizzazione e di un eccesso di capacità produttiva. L'azienda ha inoltre comunicato di aver cercato invano un partner industriale in grado di rilevare il proprio business, evidenziando la natura strutturale della crisi. Le motivazioni presentate dall'azienda per giustificare i licenziamenti sono molto preoccupanti, poiché l'eccedenza di personale rende impraticabili soluzioni temporanee come la Cassa Integrazione. Il declino del settore è stato definito permanente e i risultati finanziari negativi sono testimoniati da una perdita pre-imposte di 2,9 milioni di euro nel 2023. Allo stato attuale, il licenziamento collettivo riguarderà un totale di 195 dipendenti, di cui 174 lavoratori attualmente impiegati, inclusi i contratti a tempo determinato e di somministrazione. Durante i due giorni di incontri, l'azienda ha fornito dati e proposte nel tentativo di mitigare l'impatto occupazionale, tuttavia, le organizzazioni sindacali hanno unanimemente giudicato queste informazioni come insufficienti e inadeguate rispetto alla gravità della situazione. La posizione dei sindacati si è dimostrata ferma e determinata nel chiedere che la procedura di licenziamento non porti a un saldo negativo per i livelli occupazionali. L'aspetto più allarmante, sottolineato dai rappresentanti sindacali, è la perdita di posti di lavoro nell'area delle Marche, un evento considerato inaccettabile in un contesto già fragile. Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la loro disponibilità a collaborare con l'azienda per individuare ulteriori soluzioni che possano alleviare l'impatto della procedura di licenziamento. Come OO.SS. faremo una richiesta di incontro con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Mise) poiché, secondo noi, è fondamentale coinvolgere la Regione Marche, i Comuni coinvolti e tutte le istituzioni competenti nel processo di consultazione. La cooperazione tra le parti sarà essenziale per cercare alternative che possano garantire non solo la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, e il mantenimento delle attività produttive nell’area (considerando l’indotto) contribuendo così al consolidamento e allo sviluppo della comunità locale. Le organizzazioni sindacali confermano lo sciopero indetto per il giorno 10 ottobre dei siti produttivi di Fabriano e Rocchetta, di 8 ore per turno di lavoro, si prosegue lo stato di agitazione e blocco degli straordinari e flessibilità oraria su tutto il gruppo, e verrà comunicato un ulteriore pacchetto di ore di sciopero per dare un segnale forte e chiaro al management. Le parti si sono aggiornate per continuare l’esame congiunto in 24 ottobre cm a Fabriano.
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09/10/2024 I servizi e le convenzioni per gli iscritti CISL e tutte le informazioni su misura per te
I servizi e le convenzioni per gli iscritti CISL e tutte le informazioni su misura per te. Se sei iscritto alla CISL, oltre al sostegno alla tutela sindacale dove lavori, puoi beneficiare di numerosi servizi e vantaggi per te e la tua famiglia. Se hai bisogno, ad esempio, di consulenza per le tue pratiche fiscali o di aiuto per la compilazione del modello 730, il calcolo dell'IMU o dell'ISEE, puoi rivolgerti al CAF CISL.  Se vuoi conoscere il tuo calcolo pensionistico, presentare la domanda di pensionamento o di riconoscimento dell'invalidità, sapere che cosa fare in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale e comunque, per tutti i servizi previdenziali e assicurativi, puoi rivolgerti al patronato INAS.  Per avere assistenza e consulenza nelle controversie di lavoro, controllo delle buste paga, recupero dei crediti da lavoro, impugnazione del licenziamento, c'è SINDACARE, l'ufficio vertente della CISL.  Per tutte le informazioni e consulenza nei rapporti di locazione, norme condominiali e accesso agli alloggi popolari, c'è il SICET. Hai bisogno di assumere una badante? Puoi rivolgerti al servizio COLF BADANTI, dove troverai assistenza e aiuto per contratti e buste paga.  Operativo anche il servizio per le pratiche di SUCESSIONE.  Se pensi di essere vittima di truffa, vessazione o pratiche commerciali scorrette, c'è ADICONSUM, l'associazione a tutela e difesa dei consumatori.  Hai bisogno di orientarti nel lavoro? Nel mondo della formazione? Di qualificarti o aggiornarti professionalmente? C'è IAL.  E poi ci sono le CONVENZIONI  riservate agli iscritti.  Perché essere iscritto alla CISL conviene.
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09/10/2024 Ricostruzione post-sisma: CISL FP Marche sollecita al Governo le risorse agli enti locali utili per il personale sisma stabilizzato
«La CISL FP Marche dopo aver espresso mesi fa sufficiente soddisfazione per l’avvenuta stabilizzazione dei dipendenti a tempo determinato sisma, ovvero dei professionisti nella quasi totalità tecnici precari che stavano operando negli Uffici Sisma di Comuni, Province, Regione ed USR, per la ricostruzione post sisma nelle Marche - sottolineano Alessandro Moretti Responsabile del Dipartimento delle Funzioni Locali CISL FP Marche e Responsabile del territorio di Macerata e Luca Talevi reggente CISL FP Marche - sollecita il Governo, e la politica Regionale oltre al Commissario per la ricostruzione, affinché, nel corso delle discussioni parlamentari per la prossima Legge Finanziaria, vengano previste le somme utili e corrispondenti al trattamento economico di ogni unità di personale assunto e stabilizzato nelle Funzioni Locali, per poter procedere alle stabilizzazioni 2024 degli aventi diritto, nonché per il rinnovo dei tempi determinati nell’anno 2025.» Pertanto la CISL FP« proseguirà nell' opera di ascolto dei professionisti interessati e di controllo dell' andamento delle decisioni governative – concludono -  affinché tutto il precariato possibile, anche in materia di SISMA, venga superato.»  
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08/10/2024 Migranti e volontari per la riqualificazione del Parco UNICEF di Falconara: workshop promosso da ANOLF Marche
Nell’ambito del Progetto GIAPU,  workshop di falegnameria dedicato alla riqualificazione degli arredi in legno del Parco UNICEF a Falconara Marittima (AN). L'iniziativa, prevista dal 7 al 10 ottobre, è realizzata in collaborazione con Laboratorio Linfa e coinvolgerà un gruppo di migranti residenti a Falconara, che insieme a volontari locali, si dedicheranno al ripristino delle strutture in legno del parco, migliorandone il decoro e la fruibilità per tutta la cittadinanza. I partecipanti al workshop sono principalmente rifugiati politici, beneficiari del Progetto SAI "Ancona Provincia di Asilo", promosso dall’ASP 9 di Jesi, al quale il Comune di Falconara aderisce attivamente. Questo progetto rappresenta un'importante occasione per sostenere l'inclusione socio-lavorativa dei migranti attraverso attività di cittadinanza attiva. «Si tratta di un'esperienza concreta di cittadinanza attiva e di inclusione - spiegano gli organizzatori -   che permette ai migranti accolti a Falconara di impegnarsi per restituire alla comunità uno spazio verde importante, contribuendo nel contempo all'integrazione con il tessuto sociale .» L’organizzazione del workshop è curata da ANOLF Marche ODV in collaborazione con le cooperative Vivere Verde, COOSS Marche e Polo 9, enti gestori del Progetto SAI. Il Progetto GIAPU, avviato da qualche mese, mira alla riqualificazione completa del Parco UNICEF. Questo ambizioso intervento è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cariverona, con la leadership del Comune di Falconara, in collaborazione con Legambiente Marche, ANOLF Marche e ANTEAS Falconara. L'iniziativa non solo contribuisce al miglioramento di un importante spazio verde della città, ma rappresenta anche un esempio tangibile di come l'impegno comune e la collaborazione possano favorire la creazione di legami e l’inclusione sociale.
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08/10/2024 Confermati 195 licenziamenti, Fedrigoni valuta assorbimenti parziali. Sindacati chiedono intervento ministeriale
Lunedì 7 ottobre si è svolto l’incontro richiesto dai sindacati di categoria SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UIL-ILCOM, UGL-CHIMICI con l’assessore al lavoro della Regione Marche, Stefano Aguzzi. «Dopo il confronto avvenuto in mattinata tra l’assessorato e la direzione aziendale, abbiamo preso atto che l’azienda ha confermato la volontà di procedere con la dismissione della società Giano S.r.l. con i conseguenti 195 licenziamenti diretti oltre all’indotto. – riportano i sindacati di categoria -  Ha confermato altresì la volontà di intraprendere un percorso sindacale per il parziale assorbimento degli esuberi negli stabilimenti Fedrigoni dell’area Marche.» Le organizzazioni sindacali hanno espresso forti preoccupazioni e contrarietà in quanto «la produzione di Giano deve rimanere nel perimetro aziendale altrimenti si causerebbe il cosiddetto effetto domino su tutti gli stabilimenti dell’area Marche considerando l’interconnessione degli stessi hanno da sempre. Abbiamo sottolineato quanto sia indispensabile un intervento ministeriale, il quale ha già attivato un tavolo di confronto, per mantenere in sicurezza il perimetro occupazionale dei lavoratori del territorio marchigiano. – rilanciano e concludono   -  La Regione si è resa disponibile a mantenere un costante canale di comunicazione e di intervenire nel caso servissero sostegni alla riqualificazione e alla formazione del personale coinvolto nella dismissione di Giano S.r.l.»
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